{"id":177560,"date":"2025-10-22T03:17:10","date_gmt":"2025-10-22T03:17:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/177560\/"},"modified":"2025-10-22T03:17:10","modified_gmt":"2025-10-22T03:17:10","slug":"verso-la-detassazione-degli-straordinari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/177560\/","title":{"rendered":"verso la detassazione degli straordinari"},"content":{"rendered":"<p>\n                                Nel pacchetto stipendi della Manovra 2026, disponibile ancora in versione di bozza, si va verso la detassazione degli straordinari in busta paga legati a lavoro notturno, festivo, in turni. Si confermano regole specifiche per il turismo\n                            <\/p>\n<p>Tra le <strong>novit\u00e0 della Manovra 2026<\/strong>, disponibile ancora in versione di bozza, si fa largo la <strong>detassazione degli straordinari<\/strong>, un obiettivo gi\u00e0 previsto dalla riforma fiscale. Nessuna novit\u00e0, invece, si prospetta sulle <strong>tredicesime<\/strong>.<\/p>\n<p>Su alcune voci della <strong>busta paga<\/strong> il prossimo anno non si pagher\u00e0 l\u2019IRPEF, ma una <strong>flat tax<\/strong>: \u00e8 il caso degli aumenti che derivano dai rinnovi contrattuali (con aliquota del 5 per cento) ma anche di <strong>maggiorazioni e indennit\u00e0<\/strong> che derivano dal <strong>lavoro nei giorni festivi o di riposo, notturno o in turni<\/strong>, che scontano una tassazione del 15 per cento.<\/p>\n<p>Regole specifiche saranno previste per il <strong>settore turistico fino a fine settembre 2026<\/strong> con la conferma del trattamento integrativo.<\/p>\n<p>Manovra 2026: verso la detassazione di straordinari, regole ad hoc per il turismo<\/p>\n<p>La <strong>detassazione<\/strong> inserita nella <strong>bozza della Manovra 2026<\/strong>, per\u00f2, non sar\u00e0 ad ampio raggio.<\/p>\n<p>La <strong>flat tax del 15 per cento<\/strong>, che si applicher\u00e0 su specifiche voci extra della busta paga, si fermer\u00e0 a <strong>1.500 euro<\/strong> e riguarder\u00e0 soltanto coloro che hanno un <strong>reddito da lavoro fino a 40.000 euro<\/strong>.<\/p>\n<p>Entro questo limite sugli importi non si pagher\u00e0 l\u2019<strong>IRPEF<\/strong> n\u00e9 le relative addizionali regionali e comunali, ma una <strong>imposta sostitutiva pi\u00f9 leggera<\/strong>.<\/p>\n<p>Sebbene la <strong>novit\u00e0<\/strong> si ispiri alla <strong>riforma fiscale<\/strong>, i primi testi del DDL Bilancio in circolazione non hanno una lunga gittata ma si fermano al 2026.<\/p>\n<p>Dal punto di vista operativo, non servir\u00e0 presentare <strong>alcuna domanda<\/strong> per detassare gli straordinari, ma sar\u00e0 il <strong>datore di lavoro<\/strong> ad applicare automaticamente la flat tax, verificando che nel 2025 non sia stata superata la soglia reddituale fissata per l\u2019accesso all\u2019agevolazione.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 nel dettaglio per il 2026 \u00e8 prevista una <strong>tassazione del 15 per cento<\/strong> sulle somme <strong>fino a 1.500 euro<\/strong> corrisposte sotto forma di <strong>maggiorazioni e indennit\u00e0<\/strong> regolate dai contratti collettivi nazionali per:<\/p>\n<ul class=\"spip\" role=\"list\">\n<li> lavoro notturno;<\/li>\n<li> lavoro nei giorni festivi o di riposo settimanale;<\/li>\n<li> lavoro in turni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Manovra 2026: verso la detassazione di straordinari e non solo, regole ad hoc per il turismo<\/p>\n<p>Dalla detassazione che si applica in generale a lavoratori e lavoratrici dipendenti del settore privato sono esclusi coloro che operano nel <strong>settore turistico-alberghiero<\/strong> per cui si conferma il trattamento integrativo gi\u00e0 previsto in passato.<\/p>\n<p>In particolare si prevede, fino al 30 settembre 2026, un <strong>trattamento integrativo speciale<\/strong>, che non concorre alla formazione del reddito, pari al 15 per cento delle <strong>retribuzioni lorde<\/strong> corrisposte per <strong>lavoro notturno e straordinario nei giorni festivi<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019agevolazione riguarda chi opera nel turismo ma anche chi lavora presso bar e ristoranti.<\/p>\n<p>Anche in questo caso il limite di reddito da rispettare \u00e8 fissato a <strong>40.000 euro<\/strong>. Diversamente dalla flat tax, invece, il <strong><a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/Bonus-turismo-ristorazione-scadenza-trattamento-integrativo-speciale\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">bonus turismo<\/a><\/strong> non \u00e8 automatico ma deve essere espressamente richiesto dal lavoratore o dalla lavoratrice.<\/p>\n<p>Tra <strong>conferme e novit\u00e0<\/strong>, in ogni caso, per tutti i dettagli sulle misure in arrivo per il 2026 sar\u00e0 necessario seguire l\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/legge-di-bilancio-2026-novita-testo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">iter di approvazione della Manovra 2026<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>Si parte dal disegno di legge di Bilancio messo a punto dal Governo per arrivare, dopo la discussione in Parlamento, all\u2019<strong>approvazione definitiva del testo<\/strong> da parte di Camera e Senato entro il 31 dicembre.<\/p>\n<tr class=\"row_first\">Novit\u00e0 in arrivo con la Legge di Bilancio 2026PlateaLimite di redditoLimite all\u2019applicazione<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td headers=\"idd43f_c0\">Detassazione straordinari (lavoro notturno, festivo, riposo e turni) con flat tax al 15 per cento<\/td>\n<td headers=\"idd43f_c1\">Dipendenti settore privato<\/td>\n<td headers=\"idd43f_c2\">40.000 euro<\/td>\n<td headers=\"idd43f_c3\">1.500 euro<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td headers=\"idd43f_c0\">Trattamento integrativo notturno e straordinari nei giorni festivi<\/td>\n<td headers=\"idd43f_c1\">Dipendenti settore turistico-alberghiero<\/td>\n<td headers=\"idd43f_c2\">40.000 euro<\/td>\n<td headers=\"idd43f_c3\">&#8211;<\/td>\n<\/tr>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel pacchetto stipendi della Manovra 2026, disponibile ancora in versione di bozza, si va verso la detassazione degli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":177561,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,6689,1537,90,89,179],"class_list":{"0":"post-177560","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-imposte-sui-redditi","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-pubblico"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115415655651377665","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177560","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=177560"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177560\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=177560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=177560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=177560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}