{"id":177785,"date":"2025-10-22T06:59:09","date_gmt":"2025-10-22T06:59:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/177785\/"},"modified":"2025-10-22T06:59:09","modified_gmt":"2025-10-22T06:59:09","slug":"affitti-brevi-nella-bergamasca-stangata-su-2mila-immobili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/177785\/","title":{"rendered":"Affitti brevi, nella Bergamasca stangata su 2mila immobili"},"content":{"rendered":"\n<p> Alla luce delle tensioni affiorate nella maggioranza di governo sul tema (con Forza Italia fermamente contraria) <strong class=\"nero\">il decorso della proposta non pare cos\u00ec in discesa.<\/strong> Per\u00f2 al momento \u00e8 messa nero su bianco sulla bozza della legge di bilancio che dovr\u00e0 iniziare l\u2019iter parlamentare, e dunque da l\u00ec si parte. <strong class=\"nero\">L\u2019aumento della cedolare secca (il regime fiscale) per gli immobili dati in affitto breve turistico<\/strong> rinfocola il dibattito su questa nuova (redditizia) economia: in Bergamasca potrebbero essere fino a duemila le abitazioni interessate dal provvedimento, qualora andasse davvero in porto.<\/p>\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>Secondo Aigab, l\u2019associazione che rappresenta oltre 800 operatori del settore, su un\u2019abitazione media l\u2019aumento al 26% costerebbe circa 1.300 euro a famiglia<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>  Dal 21% al 26% <\/p>\n<p> Sul tavolo c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di alzare al 26%, contro l\u2019attuale 21%, la tassazione gi\u00e0 dal primo immobile dato in locazione con questa finalit\u00e0: attualmente l\u2019aliquota \u00e8 gi\u00e0 al 26% dal secondo alloggio affittato in poi, la nuova norma andrebbe a uniformare l\u2019imposizione. Sullo sfondo c\u2019\u00e8 un business decisamente ricco: secondo la Banca dati delle strutture ricettive del ministero del Turismo, <strong class=\"nero\">in provincia di Bergamo sono 2.839 gli \u00aballoggi privati in affitto in forma non imprenditoriale\u00bb,<\/strong> appunto quegli appartamenti tipicamente pubblicizzati su piattaforme come Airbnb (ma anche Booking), di cui 876 in citt\u00e0. A questi si aggiungono alcuni bed and breakfast pi\u00f9 tradizionali che rispondono per\u00f2 alla forma non imprenditoriale, portando complessivamente a circa tremila gli immobili legati agli affitti brevi. Attenzione, per\u00f2: l\u2019incremento della cedolare secca avverrebbe solo per una parte di questo patrimonio immobiliare, perch\u00e9 una buona fetta \u00e8 gi\u00e0 sottoposta al regime del 26%.<\/p>\n<p>  I numeri <\/p>\n<p> Perch\u00e9? Lo suggeriscono i dati locali di InsideAirbnb.com, piattaforma indipendente che estrae automaticamente le informazioni legate agli annunci condivisi su Airbnb: stando a questa analisi, <strong class=\"nero\">solo il 39% degli \u00abhost\u00bb (i proprietari) di alloggi pubblicizzati sul principale portale di settore \u00e8 titolare di un singolo appartamento;<\/strong> per tutti loro la tassazione passerebbe dal 21% al 26%. Il 61% di host che possiede pi\u00f9 alloggi, invece, vedrebbe aumentare l\u2019aliquota solo su un\u2019abitazione del proprio \u00abbouquet\u00bb, mentre tutti gli altri sono gi\u00e0 oggi soggetti al 26%. Quindi, mettendo a sistema le diverse voci \u2013 cio\u00e8 le circa 1.200 persone che affittano un solo appartamento, pi\u00f9 il primo appartamento affittato da coloro che ne hanno pi\u00f9 di uno sul mercato \u2013 si arriva a stimare una forchetta di 1.500-2.000 immobili, perch\u00e9 appunto gli altri pagano gi\u00e0 il 26%.<\/p>\n<p>  I proprietari <\/p>\n<p>Secondo Aigab, l\u2019associazione che rappresenta oltre 800 operatori del settore, su un\u2019abitazione media l\u2019aumento al 26% costerebbe circa 1.300 euro a famiglia. Di certo c\u2019\u00e8 che chi ha una seconda casa (o una terza, una quarta&#8230;) vede in questa tipologia di affitto un rendimento ormai pi\u00f9 sicuro e generoso rispetto ai canoni di lunga durata: pi\u00f9 margini, meno rischi. <strong class=\"nero\">Non \u00e8 un caso che il proliferare di affitti brevi stia andando a \u00abcozzare\u00bb con la residenzialit\u00e0 classica.<\/strong> Cos\u00ec, dopo l\u2019annuncio dei rincari, i piccoli proprietari hanno gi\u00e0 espresso disappunto: \u00abSiamo contrari all\u2019aumento \u2013 conferma l\u2019avvocato Sergio Suardi, segretario della sezione bergamasca dell\u2019Uppi, l\u2019Unione piccoli proprietari immobiliari -, perch\u00e9 si sta cercando di trovare una soluzione a un problema solo attraverso l\u2019inasprimento della leva fiscale. \u00c8 ovvio, e ne siamo consapevoli, che gli affitti brevi stiano andando a ridurre il numero di affitti lunghi. Bisognerebbe per\u00f2 trovare una via di mezzo che accontenti sia i proprietari sia gli inquilini\u00bb. Come? \u00abAd esempio \u2013 propone Suardi \u2013 trovando soluzioni differenti che incentivino i canoni concordati, oppure andando a introdurre agevolazioni pi\u00f9 consistenti per i classici contratti 4+4\u00bb.<\/p>\n<p>  Le associazioni di categoria <\/p>\n<p> Il giro d\u2019affari racconta in realt\u00e0 di <strong class=\"nero\">un \u00abpezzo\u00bb di economia che fa una concorrenza sempre pi\u00f9 agguerrita alla ricettivit\u00e0 tradizionale.<\/strong> \u00abIl nostro principio \u00e8 sempre questo: se si compete sullo stesso mercato servono le stesse regole. Non \u00e8 un accanimento, ma la richiesta di concorrenza leale\u00bb, riflette Alessandro Capozzi, presidente di Federalberghi Bergamo, associazione che a livello nazionale ha espresso una valutazione positiva a questo provvedimento. <strong class=\"nero\">\u00abPer un albergo l\u2019imposizione fiscale complessiva \u00e8 gi\u00e0 pi\u00f9 alta del 26%<\/strong> \u2013 aggiunge Capozzi -, e va considerato anche il valore aggiunto legato all\u2019impatto sull\u2019occupazione. C\u2019\u00e8 poi un aspetto pi\u00f9 sociale: a fronte di una mancanza di case per i giovani e le coppie, sarebbero utili delle agevolazioni per chi affitta con il regime del 4+4 (la locazione di lunga durata, ndr), pi\u00f9 che per gli affitti brevi\u00bb.<\/p>\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p> \u00abIl turismo \u00e8 una grandissima economia, noi spingiamo perch\u00e9 questo settore si professionalizzi\u00bb <\/p>\n<\/blockquote>\n<p> Cesare Rossi, vicedirettore di Confesercenti Bergamo, associazione che ha una sigla specifica per la \u00abricettivit\u00e0 diffusa\u00bb (l\u2019Aigo Confesercenti), parte da un dato di fatto: <strong class=\"nero\">\u00abOggi gi\u00e0 una parte importante degli affitti brevi versa il 26%,<\/strong> la nuova normativa inciderebbe su una minoranza. Guardo alla vicenda in maniera razionale: non mi dico favorevole al rialzo, ma n\u00e9 apertamente contrario. La questione di fondo \u00e8 un\u2019altra: <strong class=\"nero\">il turismo \u00e8 una grandissima economia, noi spingiamo perch\u00e9 questo settore si professionalizzi\u00bb.<\/strong> In altri termini, un cambio di prospettiva dalla seconda casa messa su Airbnb per arrotondare a una vocazione pi\u00f9 imprenditoriale: \u00abQuesto permetterebbe sia di combattere l\u2019abusivismo, come gi\u00e0 avvenuto con il Cir e il Cin (il codice identificativo prima regionale poi nazionale, ndr) sia di rafforzare questa economia\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alla luce delle tensioni affiorate nella maggioranza di governo sul tema (con Forza Italia fermamente contraria) il decorso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":177786,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[185,108069,108064,108065,108068,14,93,94,184,57110,108067,76559,25429,1537,90,89,7,15,477,9964,108063,11,84,91,12,85,92,108066],"class_list":{"0":"post-177785","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-affari-e-finanza","9":"tag-aigo-confesercenti","10":"tag-alessandro-capozzi","11":"tag-cesare-rossi","12":"tag-confesercenti-bergamo","13":"tag-cronaca","14":"tag-cronaca-italiana","15":"tag-cronacaitaliana","16":"tag-economia","17":"tag-economia-generico","18":"tag-federalberghi-bergamo","19":"tag-finanza-generico","20":"tag-forza-italia","21":"tag-it","22":"tag-italia","23":"tag-italy","24":"tag-news","25":"tag-notizie","26":"tag-politica","27":"tag-politica-interna","28":"tag-sergio-suardi","29":"tag-ultime-notizie","30":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","31":"tag-ultime-notizie-italia","32":"tag-ultimenotizie","33":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","34":"tag-ultimenotizieitalia","35":"tag-uppi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=177785"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177785\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=177785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=177785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=177785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}