{"id":177982,"date":"2025-10-22T09:36:11","date_gmt":"2025-10-22T09:36:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/177982\/"},"modified":"2025-10-22T09:36:11","modified_gmt":"2025-10-22T09:36:11","slug":"mal-di-testa-esclusa-dai-lea-da-torino-lappello-al-ministero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/177982\/","title":{"rendered":"Mal di testa esclusa dai Lea, da Torino l\u2019appello al ministero"},"content":{"rendered":"<p><strong>Casi in aumento<\/strong>, perch\u00e9 sono diagnosticati pi\u00f9 precocemente e perch\u00e9 si intensificano i fattori ambientali di stimolo. <strong>Nuovi e pi\u00f9 efficaci farmaci<\/strong>, gi\u00e0 disponibili e in arrivo. <strong>Nuovi riscontri<\/strong>, anche, preludio a nuove scoperte.<\/p>\n<p> Emicrania esclusa dai Lea <\/p>\n<p>Eppure <strong>l\u2019emicrania resta una malattia sommersa<\/strong>. Non ha nemmeno la \u201cdignit\u00e0\u201d della malattia: \u00e8 esclusa dai <strong>Lea<\/strong>, i Livelli essenziali di assistenza. Eppure si stima che <strong>solo in Piemonte<\/strong> riguardi tra le <strong>510 mila e le 595 mila persone<\/strong> e nelle forme croniche, includendo l&#8217;emicrania cronica e altre cefalee primarie croniche, circa <strong>120 mila persone<\/strong>. Eppure \u00e8 considerata la <strong>prima causa di disabilit\u00e0 tra le donne<\/strong>, le pi\u00f9 colpite. Eppure impatta sulla produttivit\u00e0, in termini di assenze dal lavoro e di resa sul lavoro: i dati, questa volta europei, indicano che il <strong>28% delle donne emicraniche<\/strong> ha perso pi\u00f9 di 10 giorni di attivit\u00e0 lavorativa o scolastica negli ultimi 3 mesi.<\/p>\n<p> Presenteismo e qualit\u00e0 della vita <\/p>\n<p>Oltre all\u2019assenteismo, il \u201c<strong>presenteismo<\/strong>\u201d, cio\u00e8 <strong>lavorare pur avendo un attacco in corso<\/strong>, \u00e8 un altro fenomeno diffuso, che <strong>peggiora la salute<\/strong> di chi ne \u00e8 colpito e ne <strong>riduce la produttivit\u00e0<\/strong>. Eppure, e prima di tutto, <strong>compromette pesantemente la qualit\u00e0 della vita<\/strong>.<\/p>\n<p> Una malattia fantasma <\/p>\n<p>Una <strong>malattia fantasma<\/strong>, insomma, <strong>sommersa<\/strong> come sono sommersi i numeri dei casi rispetto a quelli diagnosticati e trattati, la <strong>punta dell\u2019iceberg<\/strong>.<\/p>\n<p> Appello al ministro della Salute <\/p>\n<p>Da qui il <strong>documento congiunto<\/strong> partito da <strong>Torino<\/strong>, in occasione del congresso organizzato da <strong>Motore Sanit\u00e0<\/strong>, diretto al <strong>ministro della Salute Orazio Schillaci<\/strong>. Obiettivo della <strong>Societ\u00e0 Italiana per le Cefalee<\/strong>, dell\u2019<strong>Associazione Neurologica Italiana per la Ricerca sulle Cefalee<\/strong> e dell&#8217;<strong>Alleanza Cefalgici<\/strong>: chiedere azioni prioritarie per la <strong>presa in carico dei malati<\/strong>, rimarcando la rilevanza clinica, sociale ed economica delle cefalee, con particolare riferimento all&#8217;emicrania, e per proporre azioni prioritarie indispensabili per <strong>ridurre la disabilit\u00e0 e i costi correlati<\/strong>. Dall\u2019<strong>inserimento della malattia nel Piano Nazionale della Cronicit\u00e0<\/strong> e nei Lea alla <strong>revisione dell\u2019organizzazione assistenziale<\/strong> e dei percorsi regionali di accesso alle cure \u00ab<strong>per garantire una piena integrazione con il territorio e un accesso uniforme alle nuove terapie<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p> Benefici clinici ed economici delle terapie <\/p>\n<p><strong>Terapie<\/strong> che \u00ab<strong>non solo migliorano significativamente la qualit\u00e0 della vita ma possono generare anche benefici economici per le Regioni<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p> Dati clinici e invalidit\u00e0 <\/p>\n<p><strong>Malattia invalidante<\/strong>, si diceva. \u00ab<strong>Molto invalidante<\/strong> \u2013 precisa <strong>Giambattista Allais<\/strong>, Centro Cefalee della Donna, <strong>Universit\u00e0 degli Studi di Torino<\/strong> \u2013. <strong>Colpisce almeno 6 milioni di italiani<\/strong>, in gran parte di sesso femminile. Il dolore, molto intenso, spesso si accompagna a <strong>fonofotofobia, nausea e vomito<\/strong> e dura da 4 fino a 72 ore. Secondo l\u2019<strong>Oms<\/strong> l\u2019emicrania rappresenta ormai la <strong>seconda patologia pi\u00f9 disabilitante in assoluto<\/strong>, ma se si considerano le sole donne emicraniche tra i 18 e i 50 anni di et\u00e0 <strong>sale al primo posto assoluto come disabilit\u00e0<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p> Costi economici e assistenza disomogenea <\/p>\n<p>Oltre al dato clinico, il <strong>peso economico e sociale<\/strong>: in Italia il <strong>costo diretto medio per paziente<\/strong> \u00e8 di <strong>334 euro ogni 3 mesi<\/strong>, cui va aggiunto il <strong>costo per l\u2019assistenza indiretta<\/strong> di circa <strong>373 euro<\/strong> per paziente. Inoltre, il <strong>costo per la perdita di produttivit\u00e0<\/strong>: circa <strong>380 euro per paziente<\/strong>. \u00ab<strong>In Italia l\u2019impatto economico totale derivato dall\u2019emicrania \u00e8 stimato in circa 20 miliardi di euro l\u2019anno<\/strong>\u00bb, aggiunge Giambattista Allais, Centro Cefalee della Donna, Universit\u00e0 di Torino. Non che si parta da zero. La patologia pu\u00f2 manifestarsi con diversi gradi di gravit\u00e0, motivo per cui sono state istituite <strong>strutture dedicate alla diagnosi e alla cura<\/strong>, organizzate su <strong>tre livelli di complessit\u00e0<\/strong>: ambulatori specialistici, Centri Cefalee per la diagnosi e la terapia, Centri Cefalee dedicati alla diagnosi, terapia, ricerca e formazione, con possibilit\u00e0 di ricovero ordinario o in Day Hospital. Tuttavia, il <strong>grado di assistenza<\/strong> e la <strong>modalit\u00e0 di gestione delle strutture<\/strong> varia tra le Regioni. Una <strong>disomogeneit\u00e0 che non favorisce la presa in carico<\/strong> e il trattamento di una malattia tanto subdola quanto invalidante. <strong>Il primo passo \u00e8 riconoscerla come tale<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Casi in aumento, perch\u00e9 sono diagnosticati pi\u00f9 precocemente e perch\u00e9 si intensificano i fattori ambientali di stimolo. 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