{"id":178007,"date":"2025-10-22T09:59:34","date_gmt":"2025-10-22T09:59:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/178007\/"},"modified":"2025-10-22T09:59:34","modified_gmt":"2025-10-22T09:59:34","slug":"fedez-si-racconta-nella-sua-autobiografia-dal-divorzio-agli-ultras-del-milan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/178007\/","title":{"rendered":"Fedez si racconta nella sua autobiografia: dal divorzio agli ultras del Milan"},"content":{"rendered":"<p>Esce oggi per Mondadori<strong> L\u2019acqua \u00e8 pi\u00f9 profonda di come sembra da sopra, l\u2019autobiografia di Fedez che non risparmia nulla:<\/strong> n\u00e9 la fama n\u00e9 la fragilit\u00e0, n\u00e9 gli scontri fisici con amici, n\u00e9 i momenti in cui il pensiero del suicidio si \u00e8 fatto strada nella sua testa.<\/p>\n<p>Il libro \u00e8 una sequenza di quadri intimi e violenti, confessioni e flash che si alternano come in un girone personale: S<strong>anremo 2025, l\u2019interruzione di una relazione simbolica, le droghe e gli psicofarmaci, le amicizie che feriscono e le risse che feriscono ancora di pi\u00f9.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Uno dei passaggi pi\u00f9 delicati riguarda il divorzio da Chiara Ferragni, una separazione che ha segnato profondamente l\u2019artista, sia sul piano personale che pubblico.<\/strong> Fedez racconta come, proprio sul palco di Sanremo, sia iniziata la fine di tutto. \u00abTornare l\u00ec con un pezzo che \u00e8 stato il mio modo di vedere davvero quello che ci \u00e8 successo, quello che ho fatto\u00bb, scrive, descrivendo con onest\u00e0 la frattura dolorosa tra due vite che si erano intrecciate davanti al mondo intero. Il palco diventa cos\u00ec il luogo simbolico di un distacco che ha lasciato cicatrici profonde, mostrando la vulnerabilit\u00e0 dietro la fama e il successo.<\/p>\n<p>A pagina 88, il ritorno a Sanremo nel 2025 \u00e8 descritto come \u00abuno scontro tra due parti di s\u00e9 stessi, che non prevede che entrambe sopravvivano\u00bb. Su quel palco, con gli occhi chiusi per non essere travolto dal caos, Fedez ripercorre la sua caduta e la fragilit\u00e0 che lo ha accompagnato in un anno tormentato. \u00abIl corpo rester\u00e0 in vita dopo l\u2019amputazione?\u00bb, si domanda, descrivendo una sensazione di perdita e dolore profondo, ma anche di lotta per sopravvivere.<\/p>\n<p><strong>Ma il libro non si limita alla dimensione pubblica. L<\/strong>e pagine che parlano delle relazioni private restituiscono un ritratto complesso: amici che proteggono, amici che combattono, amici che sanguinano. Tra questi, la figura di Ghali emerge con forza: \u201cgrande amico\u201d, ma anche compagno di risse. \u00c8 lo stesso Fedez a ricordare che alla \u201cprima parola storta\u201d Ghali si lanciava e si andava a picchiare, e che il suo amico aveva un curioso e inquietante \u201csuperpotere\u201d: sanguinare dal naso al minimo contatto.<\/p>\n<p>La descrizione di quelle risse \u00e8 brutale e sincera: non sono aneddoti da cronaca leggera ma piccoli tasselli di una vita che ha imparato presto a mescolare amicizia e violenza, solidariet\u00e0 e autodistruzione. <strong>Le immagini di Ghali che sanguina \u201ca secchiate\u201d assumono nel libro anche valore simbolico: la ferita visibile che contrasta con le ferite interiori, invisibili e ancora pi\u00f9 profonde.<\/strong><\/p>\n<p>Tra i capitoli pi\u00f9 intensi troviamo la narrazione della disintossicazione dagli psicofarmaci \u2014 pagina 63 \u2014 e la crisi che ne \u00e8 seguita. F<strong>edez<\/strong><strong> racconta la decisione di \u00abmollare gli psicofarmaci di botto\u00bb come un atto disperato e pericoloso<\/strong>: \u00aberano diventate la mia pelle, la mia lingua, il mio pensiero\u00bb, e senza di esse il cervello ha iniziato a urlare.<\/p>\n<p>La crudezza con cui descrive quei dieci giorni \u2014 crampi, gambe come blocchi di carne molle, sogni che mangiano la realt\u00e0 \u2014 rende visibile l\u2019abisso in cui \u00e8 caduto. \u00c8 in quel tunnel di cemento e buio che il pensiero del suicidio lo ha sfiorato pi\u00f9 volte: una confessione che non cerca compiacimento, ma che pretende di essere ascoltata per la sua verit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Fedez non mitizza il proprio dolore n\u00e9 cerca scuse: racconta, analizza, accusa se serve e si assume responsabilit\u00e0 quando \u00e8 il caso. Sul tema delle compagnie \u201cpericolose\u201d, <\/strong>ad esempio, affronta il caso Iovino e ribadisce un principio di libert\u00e0 personale \u2014 \u00absono libero di uscire con chi voglio\u00bb \u2014 ma al tempo stesso riconosce che frequentazioni sbagliate possono avere conseguenze difficili da ignorare.<\/p>\n<p><strong>Il rapporto con la politica aggiunge un\u2019ulteriore sfumatura al memoir.<\/strong> Il giovane artista che si avvicina al Movimento 5 Stelle, incontra Casaleggio, sale su un palco in piazza del Popolo con centomila persone e prova a immaginare una trasformazione reale. Ma la delusione arriva presto: \u201cGrillo si incazz\u00f2\u201d e Fedez capisce che quella rabbia popolare, che sembrava promessa di cambiamento, rischia invece di essere sopita dalle dinamiche del potere.<\/p>\n<p>Cos\u00ec il libro si muove tra microstorie \u2014 risse con amici, notti in ospedale, l\u2019odore dei locali dove ha cercato rifugio \u2014 e macro-riflessioni su successo, responsabilit\u00e0 e identit\u00e0 pubblica. <strong>Le parole sulle \u201cfame\u201d e sulla \u201cfalena\u201d che si lascia attirare dalla luce sono forse il filo rosso pi\u00f9 onesto dell\u2019opera: un artista che non sempre sceglie, ma che subisce la propria traiettoria.<\/strong><\/p>\n<p>Eppure, nonostante la disperazione e le pagine pi\u00f9 dure, il libro ha un\u2019eco di ricerca: non \u00e8 la resa, ma la messa a nudo necessaria per provare a ricostruire. Lo stesso racconto del suicidio sfiorato non \u00e8 una celebrazione del gesto, ma un invito a comprendere quanto la fragilit\u00e0 mentale possa colpire chiunque \u2014 celebrit\u00e0 compresa \u2014 e quanto sia importante non lasciarla sola.<\/p>\n<p>Fedez alterna rabbia e autoanalisi, accuse e pentimenti, e lo fa con uno stile che somiglia pi\u00f9 alla conversazione con un amico molto onesto che al memoir studiato a tavolino. Si parla di prime scelte sbagliate, di ritorni al centro dopo essere stati ai margini, di amicizie che diventano prove di resistenza fisica ed emotiva. \u00abLe persone credono che io decida, pianifichi, organizzi: io sono il manipolatore, lo stratega, io sono la falena. Ma la verit\u00e0 \u00e8 che, dall\u2019inizio, c\u2019\u00e8 una parte di me che non ha deciso quasi niente. Sin dal principio \u00e8 stata una corsa, una fuga. Assecondare tutti gli impulsi, specie quelli sbagliati\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Il risultato \u00e8 un libro che disorienta: fa sentire il lettore vicino e in qualche modo responsabile, perch\u00e9 la testimonianza non chiede piet\u00e0 ma attenzione.<\/strong> L\u2019acqua \u00e8 pi\u00f9 profonda di come sembra da sopra non \u00e8 solo la cronaca di un crollo, \u00e8 la mappa di come ci si rialza \u2014 o, almeno, di come si prova a farlo.<\/p>\n<p>Per chi cerca scandali, ci sono risse e dettagli di vita vissuta; per chi cerca verit\u00e0, c\u2019\u00e8 la fatica di un uomo che mette in ordine tra ferite visibili e ferite nascoste. E per chiunque abbia mai avuto pensieri oscuri, il libro \u00e8 anche un monito: la sofferenza va presa sul serio, non drammatizzata n\u00e9 banalizzata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Esce oggi per Mondadori L\u2019acqua \u00e8 pi\u00f9 profonda di come sembra da sopra, l\u2019autobiografia di Fedez che non&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":178008,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-178007","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115417236389939164","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178007"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178007\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}