{"id":17839,"date":"2025-07-30T10:15:11","date_gmt":"2025-07-30T10:15:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/17839\/"},"modified":"2025-07-30T10:15:11","modified_gmt":"2025-07-30T10:15:11","slug":"premio-asti-dappello-2025-il-sesto-libro-selezionato-e-luisa-di-paola-jacobbi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/17839\/","title":{"rendered":"Premio Asti d\u2019Appello 2025, il sesto libro selezionato \u00e8 \u201cLuisa\u201d di Paola Jacobbi"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00c8 stato selezionato il sesto romanzo finalista per l\u2019edizione 2025 del Premio Asti d\u2019Appello:\u00a0<\/strong><strong>\u00e8\u00a0<\/strong><strong>Luisa\u00a0<\/strong><strong>di Paola Jacobbi (Sonzogno, 2025), dalla graduatoria del Premio Bancarella.<\/strong><\/p>\n<p><a\/>Attingendo agli archivi della famiglia Spagnoli, Paola Jacobbi intreccia l\u2019ascesa visionaria di Luisa Spagnoli con le sue coraggiose vicende private, sullo sfondo della grande Storia \u2013 dalle rutilanti speranze di inizio Novecento ai cupi venti fascisti \u2013, restituendoci la complessit\u00e0 di una donna che non ha mai avuto paura di andare controcorrente.<\/p>\n<p>Il banco in legno e ottone, le alzatine colme di dolciumi e l\u2019inconfondibile aroma di zucchero e mandorle. Quando Luisa scopre che la confetteria nel centro di Perugia \u00e8 in vendita, la sente subito sua. Poco importa che il marito Annibale sia lontano, che lei sia prossima al parto e non sappia nulla di pasticceria. Imparer\u00e0. Per una ragazza che \u00e8 cresciuta tra le difficolt\u00e0, non esistono ostacoli insormontabili: il nuovo secolo le ha promesso un sogno, ed \u00e8 pronta ad afferrarlo. Ma neppure lei pu\u00f2 immaginare fin dove la porter\u00e0: dal vecchio negozio nascer\u00e0 la Perugina, e dalle sue mani le caramelle e i cioccolatini che hanno accompagnato generazioni. Come il Bacio, che nel cuore di Luisa occupa un posto speciale perch\u00e9 suggella lo scandaloso amore con Giovanni Buitoni, pi\u00f9 giovane di quattordici anni. Instancabile, trasformer\u00e0 un semplice hobby \u2013 l\u2019allevamento dei conigli \u2013 nell\u2019Angora Spagnoli, che diventer\u00e0 poi un\u2019importante azienda di abbigliamento che ancora oggi porta il suo nome. Esempio di indipendenza allora come oggi, sar\u00e0 Luisa \u2013 che ha assunto le donne in fabbrica, ha inventato gli asili aziendali, ha volato sopra pettegolezzi e convenzioni \u2013 a ispirare anche Marina Vasconcellos, nipote di un\u2019ex dipendente Perugina che, leggendo i quaderni scritti dalla nonna Ida, riuscir\u00e0 a trovare la propria strada.<\/p>\n<p>Questa la motivazione dei\u00a0<strong>Ghost Readers<\/strong>\u00a0del Premio: \u201cQuesto romanzo \u00e8 stato scelto per la freschezza con la quale Paola Jacobbi racconta di una donna forte, capace, innovatrice, forse una delle prime industriali che hanno fatto la storia dell\u2019imprenditoria italiana.\u00a0Luisa inizi\u00f2 come sartina e dopo il matrimonio con Annibale Spagnoli, acquisendo una fabbrica di confetti, cre\u00f2\u00a0non solo il Bacio, ma anche la caramella Rossana, il fondente Luisa, le uova di Pasqua con le sorprese\u2026 E poi torn\u00f2 alla sartoria come allevatrice di conigli d\u2019angora, solo da tosare e non da uccidere, per\u00a0realizzare\u00a0i tessuti usati per gli abiti delle notissime boutique.\u00a0La narrazione si dipana su tre piani temporali, dove l autrice intreccia la biografia della fondatrice della Perugina con le storie di Ida, ex dipendente dell\u2019azienda, e della nipote Marina, che attraverso i quaderni della nonna riscopre le proprie radici da oriunda\u2026\u00a0Una prosa lieve per rendere omaggio e far conoscere un\u2019importante realt\u00e0 industriale italiana. Si legge agevolmente e trasmette un messaggio positivo sulla capacit\u00e0 di avere visioni e trasformarle in realt\u00e0 di successo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Paola Jacobbi<\/strong>,\u00a0giornalista\u00a0e critica cinematografica,\u00a0ha lavorato per testate come Epoca, Panorama, Gioia, Canale 5 e Ciak, Vanity Fair. Nata a Roma, vive e lavora a Milano. Tra i suoi libri ricordiamo\u00a0Voglio quelle scarpe! La pi\u00f9 grande ossessione femminile\u00a0(Sperling &amp; Kupfer 2004),\u00a0Pazze per le borse! Perch\u00e9 alle donne non bastano le tasche\u00a0(Sperling &amp; Kupfer 2005),\u00a0Sotto i tre carati non \u00e8 vero amore. Storie di gioielli, i migliori amici delle donne\u00a0(Sperling &amp; Kupfer 2011). Nel 2013 ha pubblicato il suo primo romanzo,\u00a0Tu sai chi sono io\u00a0(Bompiani).\u00a0\u00a0 \u00a0<\/p>\n<p>Il libro sar\u00e0 disponibile a breve per i soci del Premio alla Biblioteca Astense che\u00a0osserva il seguente orario estivo:\u00a0marted\u00ec, gioved\u00ec, venerd\u00ec dalle 9 alle 15, mercoled\u00ec dalle 9 alle 18, sabato\u00a0dalle 9 alle 13.<\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.premioastidappello.org\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">www.premioastidappello.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 stato selezionato il sesto romanzo finalista per l\u2019edizione 2025 del Premio Asti d\u2019Appello:\u00a0\u00e8\u00a0Luisa\u00a0di Paola Jacobbi (Sonzogno, 2025),&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":17840,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[3381,20359,1608,203,204,1537,90,89,1609,20360],"class_list":{"0":"post-17839","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-asti","9":"tag-asti-dappello","10":"tag-books","11":"tag-entertainment","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-libri","17":"tag-premio-asti-dappello"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17839","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17839"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17839\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17840"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17839"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17839"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17839"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}