{"id":178548,"date":"2025-10-22T16:45:20","date_gmt":"2025-10-22T16:45:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/178548\/"},"modified":"2025-10-22T16:45:20","modified_gmt":"2025-10-22T16:45:20","slug":"esperienza-sensoriale-nella-mostra-sullimpressionismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/178548\/","title":{"rendered":"esperienza sensoriale nella mostra sull&#8217;impressionismo"},"content":{"rendered":"<p>BRINDISI &#8211; Un\u2019esperienza sensoriale, la pi\u00f9 completa che possa immaginarsi per una Grande Mostra che sollecita innanzi tutto la vista, ma che elabora emozioni, sollecitata anche da suoni e fragranze olfattive particolari. La Grande mostra \u201cNegli anni dell\u2019impressionismo, da Monet a Boldini. Artisti in cerca di libert\u00e0\u201d, evento allestito nel castello normanno svevo di Mesagne (Brindisi), curato dalla professoressa Isabella Valente, docente nell\u2019Universit\u00e0 di Napoli Federico II, ed organizzato da Micexperience Rete di Imprese, assieme a Regione Puglia e Comune di Mesagne e, in ottemperanza al protocollo d\u2019Intesa \u201cPuglia Walking Art\u201d, prodotto da Reinassance srl, ora stupisce con un\u2019altra \u201cunicit\u00e0\u201d: i visitatori lungo il percorso espositivo sono affiancarti da una fragranza che racchiude nelle sue note l\u2019essenza del movimento impressionistico con i suoi paesaggi e riferimenti ad elementi di natura.<\/p>\n<p>\u201cI pittori impressionisti come Monet, Renoir e Degas vivevano immersi in un mondo sensoriale: la luce, il colore, il profumo dei giardini e dei salotti parigini. Le donne ritratte spesso indossavano profumi floreali, simbolo di grazia e modernit\u00e0\u201d, hanno spiegato gli studiosi di quel periodo e gli storici dell\u2019arte hanno ancor pi\u00f9 evidenziato nella ninfea cos\u00ec cara a Monet, come il fiore acquatico elegante e simbolico, mostri \u201cun profumo molto delicato e sottile, con il suo aroma quasi impercettibile in natura, ma spesso interpretato e amplificato nella profumeria artistica\u201d.<\/p>\n<p>Da questo studio filologico &#8211; unito alla constatazione che sono di quel periodo \u201cJicky\u201d (1889) di Guerlain: considerato il primo profumo \u201cmoderno\u201d, unisce note aromatiche, vaniglia e lavanda, e ancora \u201cFoug\u00e8re Royale\u201d (1882) di Houbigant: il primo profumo a usare la cumarina, dando origine alla famiglia \u201cfoug\u00e8re\u201d e la immarcescibile \u201cEau de Cologne\u201d: ancora molto diffusa, soprattutto tra gli uomini, per la sua freschezza &#8211; ecco che Olfactys, azienda di marketing olfattivo con sede in Carovigno, su incarico della direzione della mostra ha creato \u201cLibertas, fragranza degli impressionisti\u201d, \u201cche gi\u00e0 nel nome e nelle note \u2013 spiegano i creatori &#8211; esprime di fatto un senso di leggerezza, spontaneit\u00e0, libert\u00e0 creatrice\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl primo obbiettivo del progetto olfattivo \u00e8 consistito quindi nell\u2019individuazione di una fragranza che contemplasse nella sua piramide note floreali e fruttate, ad immagine delle campagne fiorite e colorate tipiche degli impressionisti cos\u00ec come di note acquose, aromatiche e verdeggianti ad immagine, tra tutte, delle Ninfee di Monet opera che fa da apripista della mostra\u201d, spiegano ancora i creatori di \u201cLibertas\u201d, aggiungendo che \u201cla sua piramide olfattiva \u00e8 data da sentori di fiori bianchi d\u2019acqua uniti a note eteree di rosa miste a note verdi di bamb\u00f9 arrotondate poi nel finale dalla presenza aromatica di legni flottanti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl pubblico viene piacevolmente sorpreso gi\u00e0 dalla prima sala attraverso un diffusore professionale che micronizza a freddo la fragranza per una restituzione efficace ed ottimizzata della stessa\u201d, spiega il project manager della mostra mesagnese, Gian Luca Zurlo, mentre l\u2019ideatore di Puglia Walking Art e presidente di Micexperience, Pierangelo Argentieri osserva: \u201cL\u2019obiettivo \u00e8 quello di garantire ad ogni visitatore la possibilit\u00e0 di continuare il viaggio anche oltre il perimetro della mostra. Abbiamo pensato ad accessori profumati, home fragranze, messi a disposizione di chi volesse portate con s\u00e9 la memoria olfattiva della visita. Abbiamo immaginato la soddisfazione di un visitatore che, tornato a casa, ad esempio sfoglia il catalogo, i saggi e continua a restare immerso nel clima di un periodo eccezionale, perch\u00e9 sotto diversi aspetti noi oggi siamo frutti maturi di quel periodo cos\u00ec interessante\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019autunno, intanto ha determinato la modifica agli orari di apertura della Grande Mostra, che attualmente osserva i seguenti orari: luned\u00ec 16.00 \u2013 20.00; dal marted\u00ec a domenica 9 \u2013 13\/ 16 \u2013 20.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"BRINDISI &#8211; Un\u2019esperienza sensoriale, la pi\u00f9 completa che possa immaginarsi per una Grande Mostra che sollecita innanzi tutto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":178549,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,4630,204,1537,90,89,632,2677],"class_list":{"0":"post-178548","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-impressionismo","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-mostra","21":"tag-senso"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115418832948335022","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178548","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178548"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178548\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178549"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178548"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}