{"id":178723,"date":"2025-10-22T19:01:10","date_gmt":"2025-10-22T19:01:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/178723\/"},"modified":"2025-10-22T19:01:10","modified_gmt":"2025-10-22T19:01:10","slug":"la-ragazza-con-la-gonna-in-fiamme-di-aimee-bender","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/178723\/","title":{"rendered":"\u201cLa ragazza con la gonna in fiamme\u201d di Aimee Bender"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 un mondo immaginifico quello in cui ci introduce<strong> Aimee Bender<\/strong> nel romanzo che ha segnato il suo esordio, <strong>La ragazza con la gonna in fiamme<\/strong>, riproposto dalla casa editrice <strong>Minimum fax<\/strong> in una nuova veste grafica. La scrittrice di fama mondiale, autrice di successi come L\u2019inconfondibile tristezza della torta al limone e i cui racconti sono stati pubblicati da prestigiose riviste letterarie (Granta, Harper\u2019s, Tin House, Mcsweeney\u2019s, The Paris Review), <strong>gioca con la realt\u00e0 valicando i concetti di logica<\/strong>.<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cIl mio ragazzo sta vivendo un\u2019evoluzione al contrario. Non ne parlo con nessuno. Non so come sia successo, so solo che un giorno era il mio ragazzo e il giorno dopo era una specie di scimmione. Tempo un mese, e adesso \u00e8 una tartaruga marina.\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><strong>16 racconti<\/strong> di varia lunghezza, da quattro a diciassette pagine, suddivisi in tre parti che propongono al lettore<strong> aspetti bizzarri e momenti assurdi ma mai ridicoli<\/strong>, come a voler offrire la cruda materia del vissuto che non si riconosce pi\u00f9 nel mondo circostante e quindi cerca nuove forme per manifestarsi.<\/p>\n<p>Concetti come la perdita, il lasciar andare, l\u2019elaborazione del lutto, l\u2019amore, l\u2019amicizia, la solitudine vengono presentati in chiave surreale e fiabesca ad un pubblico adulto che deve sradicare ed eliminare strati di apparenza per arrivare all\u2019essenza delle cose.<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cC\u2019era un folletto che andava a scuola su dei piccoli trampoli per non far capire che al posto dei piedi aveva gli zoccoli da capra. Ovviamente non portava mai i bermuda.\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Una donna che partorisce la propria madre, una bibliotecaria con atteggiamenti da ninfomane, due bambine mutanti, non sono altro che manifestazione di un disagio che \u00e8 stato troppo a lungo silenziato.<\/p>\n<p><strong>La prosa spazia, osa, provoca, accende e con i suoi tratti fa capire quanto sia forte il desiderio di essere soltanto accettati<\/strong>, quanto sia doloroso trattenere e non elaborare e quanto sia salvifico lasciare andare quel peso che grava sulle spalle.<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cQuando tornai a casa da scuola per pranzo, mio padre portava in spalla uno zaino fatto di pietra.<\/p>\n<p>Toglietelo, gli dissi, \u00e8 troppo pesante per te.<\/p>\n<p>Cos\u00ec lo diede a me.<\/p>\n<p>Era di pietra solida. E densa, che pi\u00f9 densa non si pu\u00f2, grigia e fredda. Anche la minuscola impugnatura della zip era fatta di pietra e pesava una tonnellata. Io mi ingobbii sotto il peso e non riuscivo a sedermi, perch\u00e9 lo zaino non si adatta molto bene alle sedie, quindi rimasi in piedi, curva, in un angolo, mentre mio padre fischiettava, girando per casa, ormai rilassato, leggero e gioviale.\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Tradotto da Martina Testa, La ragazza con la gonna in fiamme\u00a0nelle sue pagine fa vivere attimi di pura sensualit\u00e0 con un aspetto che primeggia su tanti altri, la necessit\u00e0 del contatto umano.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Ilaria Mat\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>  Navigazione articoli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 un mondo immaginifico quello in cui ci introduce Aimee Bender nel romanzo che ha segnato il suo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":178724,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-178723","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115419367611824441","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178723","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178723"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178723\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}