{"id":178825,"date":"2025-10-22T20:23:19","date_gmt":"2025-10-22T20:23:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/178825\/"},"modified":"2025-10-22T20:23:19","modified_gmt":"2025-10-22T20:23:19","slug":"un-giallo-piacentino-tra-nebbia-verita-e-quotidianita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/178825\/","title":{"rendered":"un giallo piacentino tra nebbia, verit\u00e0 e quotidianit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>La letteratura &#8220;gialla&#8221; (cosiddetta dal colore delle copertine dei libri di tale &#8220;Genere&#8221;, nato a fine Anni &#8217;20 del &#8216;900) ha avuto (giusto per citare alcuni Nomi &#8220;eccellenti&#8221; e notissimi) un&#8217; Agatha Christie (sostanzialmente fondatrice del &#8220;giallo&#8221;), George Simenon (chi non ricorda il Commissario Maigret?), un recentemente scomparso Andrea Camilleri autore del simpatico Commissario Montalbano, e personaggi assai seguiti dal pubblico televisivo d&#8217;un tempo quali Perry Mason, Poirot, Sherlock Holmes, il Tenente Colombo. Tutto ci\u00f2, solo per far memoria di un bel &#8220;genere letterario&#8221; che a propria volta, si \u00e8 tradotto in multiformi tipologie (dal poliziesco &#8220;stricto sensu&#8221; al thriller, allo psicologico e addirittura all&#8217;horror) che appassiona da sempre.<\/p>\n<p>Attraverso la Societ\u00e0 &#8220;Dante Alighieri&#8221; di Piacenza \u00e8 stato presentato con un incontro alla Biblioteca Passerini-Landi, proprio un &#8220;libro giallo&#8221;, molto ben costruito sia nella trama che nei vari personaggi, del quale \u00e8 autrice la piacentina Emanuela Ricci, docente liceale di materie letterarie, gi\u00e0 scrittrice di vari Saggi professionali. &#8220;Soffio di libert\u00e0&#8221;: questo, il titolo del libro, un voluminoso &#8220;giallo&#8221; di 400 pagine che &#8220;volano via&#8221; veloci, grazie alla fluida e sciolta &#8220;penna&#8221; dell&#8217;autrice, attraverso un labirinto di situazioni che scorrono agili, nonostante l&#8217;intensit\u00e0 della trama. Un&#8217;opera capace di generare l&#8217;immediato coinvolgimento del lettore, s\u00f9bito incuriosito dall&#8217;ambientazione dell&#8217; intreccio e ossatura proprio a&#8230; Piacenza.<\/p>\n<p>Il &#8220;giallo&#8221; della professoressa Ricci (&#8220;primo&#8221; libro di tale &#8220;genere&#8221; dell&#8217;autrice) non \u00e8 affatto inferiore a opere e personaggi di fama quali i citati, ma anzi li affianca senza alcuna ombra di dubbio, grazie a una &#8220;personalizzazione&#8221; e &#8220;caratterizzazione&#8221; singolare, intelligente, e, oltretutto, assai indovinata e simpatica, pur rimanendo la trama intensamente autorevole, solida e rigorosamente austera. Si \u00e8 dinanzi a personaggi &#8220;normali&#8221; nella loro attivit\u00e0<br \/>investigativa: non compaiono &#8220;geni&#8221; quali si \u00e8 oggi abituati a riscontrare sugli schermi Tv dotati di colpi di\u2026 &#8220;superiore celerit\u00e0&#8221; con dialoghi fra corridoi, velocissimi &#8220;dati&#8221; tra una vetrata e un&#8217;altra, con int\u00f9iti fatti di parole dell&#8217;uno, continuate da un altro, e concluse da un terzo collega: un&#8217; immediatezza intellettiva da supermen!<\/p>\n<p>Siamo invece in &#8220;Soffio di libert\u00e0&#8221; di fronte a &#8220;personaggi normali&#8221;, come detto, e &#8220;umanamente&#8221; caratterizzati: dal Capo investigatore poco avvezzo alla sua vocazione ma comunque pur sempre dotato di un certo fiuto, con la cooperazione di poliziotti di cui v&#8217;\u00e8 chi \u00e8 alquanto &#8220;pavone&#8221; di se stesso e chi \u00e8 timido, meno intuitivo ma anche, poi, dotato di colpi di fiuto; e inoltre una trama avvezza ad offrire frequenti colpi di scena, tentativi del lettore di precedere nella soluzione, int\u00f9iti, delusioni e nuovi int\u00f9iti, e quanto, attraverso una pluralit\u00e0 di vicende, possa avvincere nel percorrere il libro, immedesimandocisi con curiosit\u00e0 grande e desiderio di scoprire gli esiti.<\/p>\n<p>Ma la figura &#8220;vincente&#8221; sul piano narrativo introdotta dall&#8217;autrice \u00e8 senza dubbio una figura femminile quale la &#8220;madre&#8221; del capo investigatore: una sorta di Miss Marple o di Jessica Fletcher interpretate a loro tempo dalla simpatica Angela Lansbury, recentemente scomparsa. Una &#8220;mamma&#8221;, ex-docente, che &#8220;ama investigare per proprio conto&#8221;, e nemmeno molto male&#8230;! Ma che, pur in un rapporto di affetto figlio-madre, si presenta non raramente come un impiccio per il figlio. Ma, in fondo, utile! Insomma, un &#8220;giallo&#8221; che non scade mai nel banale, n\u00e9 in uno scontato ordinario, ma anzi tutt&#8217;altro, con mille interrogativi, scoperte, illusioni, certezze. E la &#8220;location in Piacenza&#8221; rende anche non solo pi\u00f9 curiosa la trama, ma esorta implicitamente il lettore stesso a &#8220;vivere&#8221; angoli, piazze, vie della &#8220;propria&#8221; citt\u00e0, sentendosi quasi &#8220;partecipe&#8221; nell&#8217;agire e muoversi attraverso i vari personaggi e la vicenda narrata. Un vero &#8220;colpo geniale&#8221; e, direi, diverso dal solito, ideato da Emanuela Ricci. Ma non basta: la scrittrice offre con gradevolissima ampiezza di dettagli, a propria volta, descrizioni frequenti dell&#8217; &#8220;atmosfera naturale&#8221; della citt\u00e0 in vari momenti del racconto, in correlazione alla scena di volta in volta presentata: umidit\u00e0, colori, uggiosit\u00e0, nebbia, aria di freddo o di stagioni. Si tratta di dettagliata e scrupolosa &#8220;verit\u00e0 atmosferica&#8221; piacentina, aspetto che accresce la &#8220;realt\u00e0&#8221; della vicenda, e, nel contempo, appassiona ancor pi\u00f9 il lettore. Altro colpo vincente della Ricci. Alla fine tutto &#8220;torna&#8221;: ogni elemento della narrazione &#8220;gialla&#8221; va al suo posto, come su una scacchiera perfetta, logica, ben finita e definita.<\/p>\n<p>In dialogo con appropriate domande poste da Roberto Laurenzano all&#8217;autrice, Emanuela Ricci ha specificato di aver ambientato a Piacenza la vicenda del &#8220;giallo&#8221;, soprattutto per dare una personalizzazione concreta e di pi\u00f9 intensa percezione dei luoghi, e in ci\u00f2 si pu\u00f2 senz&#8217;altro dire di esserci riuscita pienamente: non solo con le citazioni di angoli cittadini noti e frequentati, ma in modo anche pi\u00f9 forte con le suggestive descrizioni atmosferiche, e delle &#8220;nature&#8221; di stagione. La nebbia assume un ruolo particolare e specifico, ma riveste pure un significato metaforico, che non \u00e8 alieno da un sottinteso richiamo al carattere &#8220;piacentino&#8221; (tendenzialmente chiuso, discreto, poco avvezzo ad aprirsi, ma poi &#8220;svelantesi&#8221; apertamente dinanzi a chi merita stima e accoglienza, facendo svanire &#8211; proprio come la nebbia che diventa evanescente e scompare &#8211; quella diffidenza iniziale). Ma anche il richiamo a territori della provincia locale, e a momenti bellici &#8220;vissuti&#8221; da gente locale, e altres\u00ec ad un confronto tra una sorta di elogiata e giusta lentezza investigativa secondo tradizione e una tecnologia avanzata dell&#8217;attualit\u00e0, sono fattori che compaiono, chiari o impliciti, nell&#8217;opera della scrittrice.<\/p>\n<p>In conclusione: personaggi &#8220;umanissimi&#8221;, ispettore di polizia antieroe; rapporto madre-figlio tenero e di &#8220;usuale&#8221; ma simpatico fastidio professionale; e un significato dell&#8217;opera di Emanuela Ricci inteso a sottolineare, implicitamente, che la vita \u00e8 fatta di &#8220;persone normali e umane&#8221;: E nel contempo la presenza di una citt\u00e0 normale, di provincia, piccola e noiosa apparentemente, in contrasto con personaggi che talora presentano un &#8220;alter ego&#8221;, e una doppia personalit\u00e0. C&#8217;\u00e8, dietro il titolo (ma senza voler assumere atteggiamenti educativi) comunque il desiderio e la ricerca sempre di una libert\u00e0 spesso negata, sia su piani fisico-materiali, e sia su una ricerca talora difficoltosa o sofferta, di se stesso. Insomma, un libro da leggere, che fa bella mostra in una biblioteca non solo di famiglia. E una &#8220;presentazione&#8221; di felice esito, con manifestata e meritata stima verso un&#8217;autrice sensibile e valida quale Emanuela Ricci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La letteratura &#8220;gialla&#8221; (cosiddetta dal colore delle copertine dei libri di tale &#8220;Genere&#8221;, nato a fine Anni &#8217;20&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":178826,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[108639,1608,203,204,1537,90,89,1609,108638],"class_list":{"0":"post-178825","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-biblioteca-passerini-landi","9":"tag-books","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-libri","16":"tag-societa-dante-alighieri"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115419690004463107","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178825","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178825"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178825\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178826"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178825"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178825"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178825"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}