{"id":178867,"date":"2025-10-22T20:57:17","date_gmt":"2025-10-22T20:57:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/178867\/"},"modified":"2025-10-22T20:57:17","modified_gmt":"2025-10-22T20:57:17","slug":"f1-messico-alta-quota-le-ripercussioni-sul-mondiale-e-sulla-ferrari-analisi-tecnica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/178867\/","title":{"rendered":"F1 Messico | Alta quota: le ripercussioni sul mondiale e sulla Ferrari &#8211; Analisi Tecnica"},"content":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 una volata finale per il titolo tutta da vivere, con ogni gara potenzialmente decisiva. Per quanto in rimonta, il distacco di Max Verstappen da Oscar Piastri resta importante, motivo per il quale anche una sola sconfitta del campione in carica nella sfida diretta con i piloti McLaren potrebbe spegnere le sue speranze iridate. <strong>L\u2019appuntamento di Citt\u00e0 del Messico diventa quindi cruciale<\/strong>, dove la partita mondiale si giocher\u00e0 anche sulla gestione dell\u2019aria rarefatta. Lo stesso vale per la lotta per il 2\u00b0 posto costruttori tra Mercedes, Red Bull e Ferrari, la quale prester\u00e0 grande attenzione al raffreddamento dei freni.<\/p>\n<p>Motori meno potenti, ma \u2018poco\u2019 sfruttati<\/p>\n<p>Tema centrale del fine settimana messicano \u00e8 l\u2019altitudine, con l\u2019impianto intitolato ai fratelli Rodriguez situato a 2200 metri sopra il livello del mare. A simili quote il debito d\u2019ossigeno non si fa sentire soltanto per le persone, ma anche per le macchine. L\u2019aria ha infatti una densit\u00e0 inferiore del 25% che in condizioni normali, con ripercussioni su diversi aspetti della monoposto. Uno di questi \u00e8 la perdita di potenza dal motore termico, per limitare la quale l\u2019MGU-H \u00e8 costretto a lavorare di pi\u00f9 per accelerare il turbo e comprimere l\u2019aria. Le power unit sono ormai molto vicine nelle prestazioni, ma permangono alcune differenze. Le unit\u00e0 Honda, ad esempio, si sono sempre distinte per l\u2019abbondanza di energia della parte ibrida e per il turbo pi\u00f9 piccolo, pi\u00f9 adatto a lavorare ad alti regimi in condizioni di altura, <strong>di cui Verstappen e la Red Bull sperano di poter giovare<\/strong>.<\/p>\n<p>La potenza del motore comunque non sar\u00e0 tutto, visto che a Citt\u00e0 del Messico si viaggia con l\u2019acceleratore a tavoletta per appena il 61% della distanza complessiva, uno dei numeri pi\u00f9 bassi della stagione dietro solo a Singapore (59%) e Monte Carlo (56%). Il dato fa sorridere la McLaren, che confida di tornare a mostrare una superiorit\u00e0 in curva, specialmente nel serpentone centrale da 170-180 km\/h in quell\u2019intervallo da media velocit\u00e0 dove la MCL39 si esprime al meglio. Per contro, la formazione di Woking deve anche affrontare i propri limiti, considerate le 4 curve da meno di 100 km\/h e altre 5 inferiori ai 130 km\/h. Sono tutte zone precedute da frenate prevalentemente rettilinee, <strong>dove Norris e Piastri faticano a percepire il limite di aderenza della macchina<\/strong>, rincuorati comunque dalla consapevolezza di una Red Bull non eccellente nel lento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"557\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Citta-del-Messico-Mappa-circuito-dettagli-map-track-mexico-990x557.jpg\" alt=\"I dettagli del circuito di Citt\u00e0 del Messico\" class=\"wp-image-723664\"  \/><\/p>\n<p>Ali da Monaco, carico da Monza<\/p>\n<p>L\u2019aria rarefatta implica anche una minore efficacia delle superfici aerodinamiche, costringendo le squadre a montare le ali pi\u00f9 grandi tipiche di Monte Carlo, ma sprigionando un carico complessivo inferiore rispetto a Monza. Lo testimoniano le simulazioni, che prevedono picchi di accelerazione laterale di appena 3.6 g contro i 5 g di cui queste Formula 1 sono normalmente capaci, a riprova di una minore aderenza complessiva. In un contesto cos\u00ec difficile entra in gioco anche la sensibilit\u00e0 dei piloti e <strong>forse non \u00e8 un caso che in Messico proprio Verstappen detenga il record di 5 vittorie<\/strong>.<\/p>\n<p>Il mantra per chi guida \u00e8 rispettare l\u2019auto e trattenersi dallo spingere pi\u00f9 del dovuto, onde evitare di far scivolare e surriscaldare troppo le gomme. A riguardo, Pirelli ripropone le mescole C4 e C5 della passata edizione, ma <a href=\"https:\/\/www.formulapassion.it\/f1\/f1-news\/pirelli-verso-citta-del-messico-confermato-il-salto-di-mescola\" title=\"come avvenuto a Austin la terza specifica \u00e8 due step pi\u00f9 dura rispetto alla media\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">come avvenuto a Austin la terza specifica \u00e8 due step pi\u00f9 dura rispetto alla media<\/a>, nel tentativo di spingere le squadre verso le opzioni pi\u00f9 morbide. La corsa del 2024 comunque denot\u00f2 un basso livello di degrado che verosimilmente si confermer\u00e0 anche quest\u2019anno, <strong>potenzialmente limitando il vantaggio che la McLaren conserva sul passo gara<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"662\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Verstappen-Norris-RedBull-McLaren-F1-990x662.jpg\" alt=\"Verstappen e Norris\" class=\"wp-image-767176\"  \/>Clive Mason\/Getty <\/p>\n<p>I bicampioni del mondo in carica piuttosto possono contare sull\u2019ottima capacit\u00e0 di raffreddamento della MCL39. La rarefazione dell\u2019aria, infatti, complica lo smaltimento del calore, costringendo tutti i team ad aprire gli sfoghi nella carrozzeria e a montare i cofani pi\u00f9 larghi di tutta la stagione, a discapito dell\u2019aerodinamica. <strong>Nulla di tutto questo preoccupa la McLaren<\/strong>, sempre la pi\u00f9 chiusa nelle gare pi\u00f9 calde grazie a un\u2019efficacia di raffreddamento che le frutta centesimi preziosi sul dritto.<\/p>\n<p>L\u2019altra lotta<\/p>\n<p>Restando in tema di raffreddamento, <strong>la priorit\u00e0 in casa Ferrari sar\u00e0 assicurare un adeguato smaltimento del calore dall\u2019impianto frenante<\/strong>. Brucia ancora lo scotto di Singapore, quando un errore di valutazione costrinse i piloti a una domenica da incubo, con un lift and coast pi\u00f9 invasivo del solito e il ritiro sfiorato nel finale con Hamilton. Anche mettendo tutto insieme comunque, appare improbabile che il Cavallino possa bissare la vittoria nel 2024, al momento l\u2019ultima in Formula 1, mentre pi\u00f9 realistico \u00e8 l\u2019obiettivo di riprendersi il secondo posto tra i costruttori.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"660\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/GettyImages-2241510092-1200x800-1-990x660.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-767185\"  \/>Photo by David Buono\/Icon Sportswire via Getty Images<\/p>\n<p>Riuscirci non sar\u00e0 semplice, con una Mercedes migliorata dopo l\u2019estate grazie al lavoro sul fondo, sulla flessibilit\u00e0 dell\u2019ala anteriore e sui cestelli dei freni. In Messico non sono nemmeno presenti curve ad alta velocit\u00e0, evitando cos\u00ec di esporre le lacune della W16 alle alte percorrenze. Quella per la piazza d\u2019onore comunque \u00e8 una lotta a tre con protagonista anche la Red Bull, complici le vittorie di Verstappen e i punti portati da Tsunoda. <strong>La scuderia di Milton Keynes ha ancora degli aggiornamenti in canna<\/strong>, suscitando curiosit\u00e0 per vedere se questi arriveranno gi\u00e0 a Citt\u00e0 del Messico oppure pi\u00f9 avanti.<\/p>\n<p>Esecuzione difficile con tante variabili<\/p>\n<p>Ancor pi\u00f9 che le affinit\u00e0 tra le singole macchine e il circuito messicano, a contare sar\u00e0 l\u2019esecuzione del weekend, dalle scelte tattiche a quelle di messa a punto.<strong> Avr\u00e0 un certo peso anche l\u2019obbligo per alcuni piloti titolari di cedere il volante ai rookie<\/strong> nella prima sessione di libere, un ostacolo per la loro preparazione. In casa Red Bull sar\u00e0 addirittura Max Verstappen a lasciare il posto ad Arvid Lindblad, mentre Lando Norris affider\u00e0 la sua McLaren all\u2019idolo locale Patricio O\u2019Ward. Ferrari e Mercedes non saranno da meno, con Hamilton e Russell a cedere l\u2019abitacolo rispettivamente a Fuoco e Vesti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"662\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/XPB_1314047_HiRes-1-990x662.jpg\" alt=\"Il duello tra Norris e Verstappen in Messico\" class=\"wp-image-725821\"  \/>Copyright: Moy \/ XPB Images<\/p>\n<p>Il 2025 insegna quanto l\u2019esecuzione della qualifica sia decisiva e in Messico non sar\u00e0 da meno, a maggior ragione considerando il probabile basso degrado gomma in gara. L\u2019altitudine entrer\u00e0 in gioco anche in questo, visto che in passato ha spesso fatto s\u00ec che la pista andasse incontro a rapidi sbalzi di temperatura nell\u2019arco di pochi minuti, cambiando le carte in tavola. Sapersi adattare in tempo reale alle condizioni mutevoli sar\u00e0 una delle chiavi per assicurarsi un posto nelle prime file, possibilmente non in pole. In partenza la lunga corsa verso curva 1 espone il poleman all\u2019attacco degli inseguitori con la scia, premiando l\u2019astuzia e l\u2019aggressivit\u00e0 di chi riesce a mettere le ruote davanti alla prima chicane. <strong>Verstappen non ha bisogno di presentazioni in questo<\/strong>, ma se la McLaren riuscisse a giocarsi bene le sue carte potrebbe lavorare di squadra con le due macchine per guastare i piani di Max. \u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sar\u00e0 una volata finale per il titolo tutta da vivere, con ogni gara potenzialmente decisiva. 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