{"id":178960,"date":"2025-10-22T22:14:11","date_gmt":"2025-10-22T22:14:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/178960\/"},"modified":"2025-10-22T22:14:11","modified_gmt":"2025-10-22T22:14:11","slug":"la-pratica-riproduttiva-che-funziona-a-meraviglia-da-470-milioni-di-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/178960\/","title":{"rendered":"La pratica riproduttiva che funziona a meraviglia da 470 milioni di anni"},"content":{"rendered":"<p>Dopo la lettura del prezioso piccolo libro Come si amano le piante edito da Wudz e scritto dalla botanica e artista Joanne Anton, l\u2019aggettivo vegetale per un partner sessualmente inerte e poco fantasioso risulter\u00e0 ingiusto e fuori luogo. Le piante infatti che \u2013 eucarioti come noi, si perpetuano attraverso la sessualit\u00e0 \u2013 si sono in tal senso molto pi\u00f9 evolute, anche perch\u00e9 abitano la Terra da 470 milioni di anni: un tempo che fa impallidire gli appena 300 mila dell\u2019Homo Sapiens.<\/p>\n<p><strong>LA CARRELLATA<\/strong> dell\u2019autrice prende in considerazione piante e antiche e moderne, le pagine, tradotte da Lara Cavalli, sono corredate dagli acquerelli della scrittrice belga che ha studiato illustrazione botanica presso la Societ\u00e8 Nationale d\u2019Horticolture de France e che rendono il libro una piacevole scampagnata che non manca di considerazioni filosofiche.<\/p>\n<p><strong>LE SINGOLE VICENDE<\/strong> vegetali sono molto ben presentate e seguire il cammino dei gameti agli ovuli diventa un\u2019avventura curiosa: quello della riproduzione delle felci, ad esempio, passa attraverso l\u2019acqua (pioggia e rugiada) che fa aprire la struttura che contiene l\u2019ovulo e fa nuotare il gamete maschile verso di essa. Le pigne che tutti abbiamo raccolto nell\u2019infanzia sono coni femminili maturi progettati per favorire l\u2019intercettazione del polline: la loro struttura crea un piccolo vortice che ne agevola l\u2019introduzione tra le squame ovulari. Tutto diventa molto pi\u00f9 cosmetico quando si arriva alla parte del libro dedicata alla rivoluzione sessuale dei fiori, di cui la storia misteriosa del Ginkgo Biloba \u00e8 antefatto molto avvincente (solo negli Anni Duemila \u00e8 stato scoperto che un\u2019alga vive nelle cellule degli embrioni e dei tessuti riproduttivi di questa pianta dalle molte virt\u00f9 medicali apparsa sulla Terra 270 milioni di anni fa).<\/p>\n<p><strong>IL CAPITOLO<\/strong> delle Angiosperme (che comprendono le piante con fiore vero e seme protetto da un frutto) \u00e8 la storia della dipendenza da zuccheri (pollini, nettare e frutta) di tutti i portatori di polline dagli esseri umani ai pipistrelli. A riprova della loro salvifica fluidit\u00e0 i fiori possono essere maschi, femmine (e la distinzione esiste per evitare l\u2019autofecondazione che impoverisce il patrimonio genetico) o ermafroditi; alcune specie, ad esempio il timo, possono decidere di cambiare strada all\u2019improvviso e produrre piante femminili accanto alle ermafrodite per compensare cambiamenti ambientali impattanti sulla loro sessualit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>DICEVA BENE EMILY DICKINSON<\/strong> che essere fiore \u00e8 una profonda responsabilit\u00e0, e molto pi\u00f9 responsabile e assennato di quello degli uomini si mostra il regno vegetale, che non conosce limitazioni gender n\u00e9 confini e non si sottrae a nessun abbinamento ; ad esempio il pomodoro ha bisogno del vento della fecondazione e della vibrazione attivata dai muscoli del volo del bombo: il fiore cos\u00ec scosso si apre e deposta i polline sull\u2019animale. C\u2019\u00e8 un bel fiore giallo, la lisimachia, che non produce nettare ma olio floreale fondamentale per un\u2019ape solitaria, la Macropis europea, che lo usa anche come materiale edile, oltre che come nutrimento, e ha sviluppato l\u2019abitudine di fare la tana nell\u2019habitat di questa pianta che produce molecole specifiche per attirare l\u2019insetto.<\/p>\n<p><strong>LE COPPIE FANTASTICHE<\/strong> sono numerose: yukka e falena, lobelia e colibr\u00ec, agavi e pipistrelli ma anche Banskia, fiore australiano, e topo del miele. Regina della seduzione una pianta detta \u00abdalle labbra calde\u00bb, la Psychotria elata, che trasforma le sue foglie in labbra lussurregianti, al cui interno produce piccoli fiori, che sembrano colorate di rossetto lucido e pronte al bacio che indirizza a farfalle e colibr\u00ec.<\/p>\n<p><strong>SI RIPASSA CON JOANNE ANTON<\/strong>, e il suo compendio di botanica, la differenza tra frutti semplici, composti e complessi come le fragole che sono ricettacoli floreali (il frutto secco sono i semini), ovaie in pratica, e la differenza tra nocciolo (involucro duro che circonda il seme) e il seme nudo: quello dentro l\u2019avocado \u00e8 un seme.<\/p>\n<p><strong>SI CAPISCE MOLTO BENE<\/strong> ci\u00f2 che ha spiegato spesso anche il nostro Stefano Mancuso, cio\u00e8 che esistono tanti semi quante sono le forme di locomozione: semi alati per volare, semi impermeabili come quelli dell\u2019asparago di mare, semi capaci di agganciare il pelo degli animali o germinare nei loro stomaci, e che ognuno di questi viaggi \u00e8 davvero stupefacente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo la lettura del prezioso piccolo libro Come si amano le piante edito da Wudz e scritto dalla&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":178961,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-178960","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115420126685200785","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178960","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178960"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178960\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178961"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178960"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178960"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178960"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}