{"id":179056,"date":"2025-10-22T23:33:13","date_gmt":"2025-10-22T23:33:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/179056\/"},"modified":"2025-10-22T23:33:13","modified_gmt":"2025-10-22T23:33:13","slug":"crescentini-tattilo-voleva-le-donne-piu-libere-notizie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/179056\/","title":{"rendered":"Crescentini, &#8216;Tattilo voleva le donne pi\u00f9 libere&#8217; &#8211; Notizie"},"content":{"rendered":"<p>            (di Francesca Pierleoni)<br \/>\n   Questa &#8220;\u00e8 la storia<br \/>\ndell&#8217;autodeterminazione di una donna che si trasforma: trova un<br \/>\ncoraggio che non sapeva di avere e scopre di essere in gamba, di<br \/>\nessere libera. Quello che mi colpisce, per\u00f2, \u00e8 anche \u00e8 una<br \/>\nstoria che parte a fine anni &#8217;60 ma ha un&#8217;incredibile<br \/>\nrifrangenza con l&#8217;oggi&#8221;. Lo dice Carolina Crescentini,<br \/>\nprotagonista in Mrs Playmen, la serie in sette episodi di<br \/>\nRiccardo Donna prodotta da Aurora Tv per Netflix,  presentata<br \/>\nalla Festa del Cinema di Roma e dal 12 novembre sulla<br \/>\npiattaforma, ispirata alla storia vera di Adelina Tattilo.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n\t\t\t\tScomparsa nel 2007, \u00e8 stata un&#8217;editrice capace di trasformare la<br \/>\nrivista erotica italiana Playmen in una pubblicazione<br \/>\nall&#8217;avanguardia, specchio del racconto della societ\u00e0 del tempo e<br \/>\npronta a sfidare il maschilismo.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n\t\t\t\t   Un risultato ottenuto unendo alla parte fotografica patinata<br \/>\ni contributi dei maggiori intellettuali italiani e<br \/>\ninternazionali, insieme a articoli e interviste su personaggi<br \/>\ncome Jean-Paul Sartre, Giorgio de Chirico, Henry Miller, Allen<br \/>\nGinsberg, Susan Sontag, Herbert Marcuse, Fran\u00e7oise Sagan. La<br \/>\nserie, interpretata, fra gli altri, anche da Francesco Colella,<br \/>\nFilippo Nigro, Giuseppe Maggio, Francesca Colucci, Lidia Vitale,<br \/>\nMarco Rossetti, Cecilia Dazzi, unisce realt\u00e0 storiche,<br \/>\nsituazioni e personaggi sia veri che reinventati, nelle<br \/>\nsceneggiature firmate da Eleonora Cimpanelli, Chiara Laudani,<br \/>\nSergio Leszczynski, Mario Ruggeri e Alessandro Sermoneta.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n\t\t\t\t   L&#8217;ingresso diretto sulla scena editoriale di Adelina,<br \/>\ncattolica devota, moglie e madre di due figli, avviene quando il<br \/>\nmarito Saro Balsamo (Colella), primo editore italiano di riviste<br \/>\nerotiche e pornografiche, la abbandona e fugge all&#8217;estero,<br \/>\nlasciandola sola ad affrontare i creditori. Adelina, invece di<br \/>\nvendere Playmen, come tutti le consigliano, nonostante lo<br \/>\nscetticismo dei collaboratori del marito, decide di andare<br \/>\navanti, impara i compiti gestionali, si scopre una voce<br \/>\ncreativa, cambia e rinnova la rivista, sfidando i tab\u00f9 e i<br \/>\nbenpensanti.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n\t\t\t\t   &#8220;Per prepararmi &#8211; sottolinea Crescentini &#8211; ho letto anche<br \/>\ntutti i libri che sono stati pubblicati su Adelina, mi sono<br \/>\ninnamorata di questo personaggio e del suo percorso di<br \/>\nconsapevolezza&#8221;. Lei &#8220;scopre che le piacerebbe lasciare<br \/>\nun&#8217;impronta anche nel cambiamento della societ\u00e0, vuole far<br \/>\ncomprendere che anche nell&#8217;erotismo la donna \u00e8 una protagonista,<br \/>\nnon semplicemente un oggetto del desiderio, la vuole rendere pi\u00f9<br \/>\nlibera. Parla di temi come il piacere femminile, i transessuali,<br \/>\nl&#8217;omosessualit\u00e0, \u00e8 coinvolta in battaglie come quelle per il<br \/>\ndivorzio e l&#8217;aborto&#8221;. La rifrangenza di questa storia con l&#8217;oggi<br \/>\n c&#8217;\u00e8 anche &#8220;nel rischio che abbiamo di perdere le vittorie delle<br \/>\nnostre madri e delle nostre nonne. Perch\u00e9 in quegli anni si<br \/>\nparlava di delitto d&#8217;onore, e oggi di femminicidio. Allora si<br \/>\nconsiderava lo stupro un reato che ledeva il senso del pudore<br \/>\npubblico e non la persona, e oggi vedi sentenze come quella<br \/>\nrecente in primo grado a Macerata (poi ribaltata, ndr), con<br \/>\nl&#8217;imputato a cui non era stata data una pena da scontare perch\u00e9<br \/>\nla vittima non era vergine. Vedendo che dopo 50 anni stiamo<br \/>\nmessi ancora cos\u00ec, dovremmo tutti arrabbiarci tantissimo&#8221;.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p class=\"article-copyright\">\n<p>Riproduzione riservata \u00a9 Copyright ANSA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"(di Francesca Pierleoni) Questa &#8220;\u00e8 la storia dell&#8217;autodeterminazione di una donna che si trasforma: trova un coraggio che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":179057,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[108746,21253,1621,1620,108747,1731,24876,203,204,1537,90,89,4045,7242,2379,108749,655,108748,17141,1821,1359,1567],"class_list":{"0":"post-179056","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-adelina","9":"tag-anno","10":"tag-celebrita","11":"tag-celebrities","12":"tag-crescentini","13":"tag-donna","14":"tag-editore","15":"tag-entertainment","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-madre","21":"tag-marito","22":"tag-personaggio","23":"tag-playmen","24":"tag-protagonista","25":"tag-rifrangenza","26":"tag-rivista","27":"tag-serie","28":"tag-societa","29":"tag-storia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115420437071259863","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179056"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179056\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179057"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}