{"id":179106,"date":"2025-10-23T00:10:14","date_gmt":"2025-10-23T00:10:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/179106\/"},"modified":"2025-10-23T00:10:14","modified_gmt":"2025-10-23T00:10:14","slug":"honda-cb1000-gt-2026-la-crossover-da-150-cv-attesa-ad-eicma-e-gia-scappata-in-rete-fiere-e-saloni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/179106\/","title":{"rendered":"Honda CB1000 GT 2026: la crossover da 150 CV attesa ad EICMA \u00e8 gi\u00e0 scappata in rete &#8211; Fiere e saloni"},"content":{"rendered":"<p>\n            Ha il quattro cilindri della Hornet e promette un rapporto prezzo-prestazioni esplosivo. Il debutto della Honda CB1000 GT \u00e8 atteso per EICMA ma alcune immagini e informazioni sono sfuggite online&#8230;\n        <\/p>\n<p>              22 ottobre 2025<\/p>\n<p>Un battito d&#8217;ali da una parte del mondo pu\u00f2 scatenare un uragano dalla parte opposta&#8230; Si dice cos\u00ec no? Ecco che, come talvolta avviene in queste circostanze, le immagini depositate per dei brevetti in Australia hanno alimentato i rumors riguardo l&#8217;imminente arrivo di una crossover 1000 da parte di Honda. Le indiscrezioni c&#8217;erano gi\u00e0, i sospetti quelli nemmeno si contano pi\u00f9, ma ora ci sono anche delle immagini che lasciano poco spazio alle interpretazioni.\u00a0<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" loading=\"lazy\" data-zoomable=\"\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/47452730\/800x\/honda-cb-1000-gt-2-jpeg.webp\" data-zoom-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/honda-cb-1000-gt-2-jpeg.webp.webp\" width=\"1071\" height=\"603\" alt=\"La foto spia della presunta Honda CB1000 GT\"\/><\/p>\n<p>                    La foto spia della presunta Honda CB1000 GT<\/p>\n<p>            Fuga di notizie che anticipa EICMA<\/p>\n<p>Sotto i riflettori di questa fuga di notizie \u00e8 dunque la sospetta\u00a0<strong>Honda CB1000 GT<\/strong>, una crossover di grossa cilindrata che dovrebbe debuttare ufficialmente a <strong>EICMA 2025<\/strong> per poi approdare nei concessionari nel corso del 2026. Le immagini depositate all&#8217;ufficio brevetti australiano hanno svelato gran parte dei segreti di questa nuova arrivata, insieme a una serie di dati tecnici che permettono di farsi un&#8217;idea piuttosto precisa del progetto.<\/p>\n<p>La base di partenza sarebbe\u00a0nota: la piattaforma della <strong>CB1000 Hornet e della<a href=\"https:\/\/www.moto.it\/fiere\/eicma-honda-cb1000f-roadster-italia-2026-dettagli.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> appena presentata CB1000 F<\/a>.<\/strong>\u00a0Tokyo ha deciso di sfruttare questa formula vincente per dare vita a una sport-tourer che punta dritta al cuore del segmento crossover pi\u00f9 pepato quello con motori ad alte prestazioni e ruote da 17&#8243;.<\/p>\n<p>La <strong>CB1000 GT<\/strong>\u00a0&#8211; il nome lo diamo per certo anche se non ufficialmente confermato al momento &#8211; adotta un linguaggio stilistico piuttosto attuale, con carenatura concentrata nella sezione superiore e linee tese che seguono il dettame estetico delle crossover, ovvero sportive soltanto pi\u00f9 &#8220;alte&#8221;. Niente fronzoli ma come sempre\u00a0sostanza.<\/p>\n<p>Come detto i cerchi sarebbero da 17 pollici su entrambi gli assi e il motore leggermente rivisto nella gestione dell&#8217;erogazione. L&#8217;escursione delle sospensioni dovrebbe attestarsi sui <strong>150 millimetri<\/strong>. Il passo dovrebbe essere allungato a <strong>1.465 millimetri<\/strong> rispetto alla Hornet, una scelta finalizzata a renderla pi\u00f9 stabilit\u00e0 alle andature autostradali e meno reattiva e perfettamente allineata alla diversa posizione di guida oltre che attitudine.<\/p>\n<p>Il <strong>motore quattro cilindri in linea<\/strong> deriverebbe\u00a0direttamente dalla Hornet, che a sua volta lo ha ereditato dalla Fireblade del 2017. Non si tratta quindi di un&#8217;unit\u00e0 completamente nuova, ma di un propulsore collaudato e affidabile che ha gi\u00e0 dimostrato le proprie qualit\u00e0. I dati di omologazione australiani indicano una potenza massima di <strong>150 CV a 11.000 giri\/min<\/strong>, leggermente inferiore ai 152 CV della Hornet nella versione standard: ci sta.<\/p>\n<p>Questo potrebbe suggerire\u00a0un intervento sulla fasatura per spostare un po&#8217; di coppia ai <strong>medi e bassi regimi<\/strong>\u00a0per gestire meglio una guida ai medi e\u00a0un carico maggiore tipico dell&#8217;affrontare percorsi misti con passeggero e bagagli. Il peso in ordine di marcia sarebbe\u00a0di <strong>213 chilogrammi<\/strong>, un valore che sarebbe davvero molto contenuto per il segmento.<\/p>\n<p>Il telaio mantiene la struttura in <strong>acciaio con sottotelaio saldato<\/strong> e forcellone in alluminio.<\/p>\n<p>            Cosa manca all&#8217;appello?<\/p>\n<p>Restano ancora diversi interrogativi aperti e come non potrebbe essere cos\u00ec visto che <strong>non ci sono state comunicazioni ufficiali ancora su questo modello<\/strong>. Il pacchetto elettronico ad esempio \u00e8 un mistero: non sappiamo ancora se Honda equipagger\u00e0 la CB1000 GT con una suite completa di controlli delle sospensioni oltre a quelli di trazione, riding mode, cruise control e altre amenit\u00e0 che ormai sono diventate standard nel segmento e che troviamo gi\u00e0 nelle altre moto della famiglia. Freni, pneumatici di primo equipaggiamento e dotazione di serie sono elementi che possono fare la differenza nella valutazione complessiva del prodotto ma che conosceremo nello specifico soltanto fra una decina di giorni.<\/p>\n<p>            Quanto coster\u00e0?<\/p>\n<p>Qui si gioca la partita pi\u00f9 importante. Le avversarie dirette si posizionano su fasce di prezzo piuttosto variegate: la <strong>Suzuki GSX-S1000GX<\/strong>\u00a017.790 euro, la <strong>Kawasaki Versys 1100<\/strong> 15.490 euro, mentre <strong>BMW S 1000 XR<\/strong> sale a 19.950 euro.\u00a0La Hornet, con i suoi 10.390 euro di listino, ha dimostrato di poter competere sul prezzo con naked di cilindrata inferiore come la Yamaha MT-09. Seguendo questa logica, la <strong>CB1000 GT<\/strong> potrebbe posizionarsi nella fascia compresa tra <strong>12.000 e 14.000 euro<\/strong>, andando a disturbare modelli la pi\u00f9 venduta del segmento ovvero la\u00a0<strong>Yamaha Tracer 9<\/strong> (12.199 euro).<\/p>\n<p>            Appuntamento il 4 novembre<\/p>\n<p>La risposta definitiva a tutti questi interrogativi arriver\u00e0 a <strong>EICMA 2025 e pi\u00f9 precisamente il 4 novembre<\/strong>\u00a0quando Honda alzer\u00e0 il sipario non solo sulla versione definitiva della CB1000 GT ma su tutte le sue novit\u00e0 per il 2026.\u00a0Se le premesse saranno confermate dai fatti, la <strong>Honda CB1000 GT<\/strong> potrebbe rappresentare una delle proposte pi\u00f9 interessanti del 2026 per chi cerca una crossover capace, prestazionale e accessibile. E noi saremo ovviamente l\u00ec per voi per raccontarvi tutto quello che c&#8217;\u00e8 da sapere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ha il quattro cilindri della Hornet e promette un rapporto prezzo-prestazioni esplosivo. 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