{"id":179132,"date":"2025-10-23T00:34:13","date_gmt":"2025-10-23T00:34:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/179132\/"},"modified":"2025-10-23T00:34:13","modified_gmt":"2025-10-23T00:34:13","slug":"creati-maiali-geneticamente-modificati-capaci-di-resistere-alla-peste-suina-classica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/179132\/","title":{"rendered":"Creati maiali geneticamente modificati, capaci di resistere alla peste suina classica"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Ruggiero Corcella<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il risultato \u00e8 stato ottenuto da un gruppo di ricercatori del Roslin Institute dell&#8217;Universit\u00e0 di Edimburgo, lo stesso che nel 1996 fece nascere la pecora Dolly. La peste suina classica \u00e8 una malattia virale altamente contagiosa e spesso mortale. Gli scienziato hanno utilizzato l&#8217;editing genetico Crispr<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Potrebbero rappresentare una svolta per l\u2019allevamento e la salute animale. Un gruppo di ricercatori del <b>Roslin Institute<\/b> dell\u2019<b>Universit\u00e0 di Edimburgo<\/b> \u2014 lo stesso centro che nel 1996 diede i natali alla pecora Dolly \u2014 ha sviluppato <b>maiali geneticamente modificati in grado di resistere alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/peste\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">peste<\/a> suina classica (PSC)<\/b>, una malattia virale altamente contagiosa e spesso mortale che da decenni minaccia gli allevamenti di suini in tutto il mondo.<br \/>Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista <a href=\"https:\/\/www.cell.com\/trends\/biotechnology\/fulltext\/S0167-7799(25)00365-8?_returnURL=https%3A%2F%2Flinkinghub.elsevier.com%2Fretrieve%2Fpii%2FS0167779925003658%3Fshowall%3Dtrue\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Trends in Biotechnology<\/a>, gli animali geneticamente modificati <b>sono rimasti sani dopo l\u2019esposizione al virus<\/b>, mentre i maiali non modificati hanno sviluppato i tipici sintomi della malattia.\u00abLa modifica genetica ha fornito una protezione completa contro l\u2019infezione, senza effetti collaterali osservabili sulla salute o sullo sviluppo dei maiali\u00bb, spiegano i ricercatori.<\/p>\n<p>    Come funziona la modifica genetica<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La chiave del successo risiede in una <b>modifica mirata del gene che produce la proteina DNAJC14<\/b>, una molecola essenziale per la replicazione dei pestivirus \u2014 la famiglia di virus a cui appartiene anche la PSC.<br \/>Intervenendo su un singolo amminoacido della proteina, utilizzando la tecnologia Crispr-Cas-9, il virus non riesce pi\u00f9 a utilizzare il \u00abmacchinario\u00bb cellulare del maiale per riprodursi. In laboratorio, le cellule contenenti il gene modificato <b>non supportano pi\u00f9 la replicazione della peste suina classica n\u00e9 di altri pestivirus correlati che colpiscono suini e bovini<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    <b>Una minaccia ancora viva<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sebbene la peste suina classica non sia attualmente presente nel Regno Unito, <b>continua a provocare epidemie in varie regioni del mondo<\/b>, causando ingenti perdite economiche agli allevatori. I vaccini oggi disponibili riducono la trasmissione, ma non sono sufficienti a eliminare la malattia, soprattutto per la capacit\u00e0 del virus di circolare tra suini selvatici e domestici. Occasionalmente riemerge. Ad esempio, nel 1997, nei Paesi Bassi furono abbattuti sei milioni di suini per fermare un&#8217;epidemia , mentre dal 2018 il Giappone sta lottando per debellare nuovamente la malattia.<\/p>\n<p>    Una nuova strategia di difesa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il team, sostenuto da <b>Edinburgh Innovations<\/b>, vede l\u2019editing genetico come parte di una strategia integrata di controllo delle malattie, da affiancare alle misure di vaccinazione e biosicurezza.<br \/>\u00abLa nostra ricerca evidenzia il crescente potenziale dell\u2019editing genetico nel bestiame per migliorare la salute animale e sostenere un\u2019agricoltura sostenibile\u00bb, afferma <b>Simon Lillico<\/b>, ricercatore scientifico del Roslin Institute.<br \/>\u00abTradurre in un animale vivo ci\u00f2 che avevamo osservato in colture cellulari \u00e8 stato un passo importante. Il nostro centro dispone delle infrastrutture necessarie per allevare, monitorare e testare in sicurezza animali geneticamente modificati\u00bb.<br \/>La <b>Large Animal Research and Imaging Facility<\/b> dell\u2019Universit\u00e0 di Edimburgo ha infatti consentito al gruppo di condurre i test in condizioni di sicurezza, con il supporto tecnico e logistico dell\u2019<b>Animal and Plant Health Agency (APHA)<\/b> e la collaborazione dell\u2019<b>Universit\u00e0 di Lubecca<\/b>, in Germania.<\/p>\n<p>    Un passo avanti per la salute animale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per <b>Helen Crooke<\/b>, vice responsabile della Virologia dei Mammiferi dell\u2019APHA, \u00absi tratta di risultati molto promettenti. Strumenti all\u2019avanguardia come l\u2019editing genetico stanno dimostrando un enorme potenziale per salvaguardare la salute e il benessere degli animali. La peste suina classica \u00e8 una malattia devastante, come dimostr\u00f2 l\u2019epidemia che colp\u00ec il Regno Unito 25 anni fa. Ci auguriamo che questa scoperta possa contribuire a rendere il settore zootecnico pi\u00f9 resiliente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abL&#8217;utilizzo dell&#8217;editing genetico per produrre suini resistenti alla peste suina classica \u00e8 una dimostrazione lampante di come la nostra conoscenza notevolmente migliorata del genoma suino possa tradursi direttamente in una migliore salute animale. <b>Decenni di ricerca genomica hanno reso possibile individuare e modificare con precisione i geni coinvolti nella resistenza alle malattie<\/b>. Ricerche come questa contribuiscono a creare animali pi\u00f9 sani, a ridurre le perdite per gli allevatori nelle aree colpite dalla peste suina e segnano un importante passo avanti nell&#8217;utilizzo dell&#8217;innovazione basata sulla genomica per rafforzare la resilienza alle malattie nelle popolazioni di bestiame\u00bb, aggiunge la<b>\u00a0<\/b>dottoressa<b> Emily Clark,<\/b> responsabile del team di analisi del genoma presso l&#8217;Istituto europeo di bioinformatica dell&#8217;EMBL (EMBL-EBI)\u00a0 e ricercatrice onoraria presso l&#8217;Universit\u00e0 di Edimburgo.<\/p>\n<p>    Prospettive future<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Oltre ai suini, la stessa modifica genetica <b>potrebbe essere applicata anche ad altre specie da allevamento<\/b>, come bovini e ovini, per proteggerli da virus della stessa famiglia. La ricerca \u00e8 stata finanziata dall\u2019azienda di genetica animale <b>Genus<\/b> e da una sovvenzione del <b>UKRI BBSRC National Bioscience Research Infrastructure<\/b>.<br \/>Se confermati e regolamentati, questi risultati potrebbero aprire la strada a una nuova generazione di animali d\u2019allevamento <b>pi\u00f9 resistenti alle infezioni virali<\/b> e a un modello di agricoltura pi\u00f9 sostenibile e sicuro.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-22T18:16:21+02:00\">22 ottobre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Ruggiero Corcella Il risultato \u00e8 stato ottenuto da un gruppo di ricercatori del Roslin Institute dell&#8217;Universit\u00e0 di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":179133,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[9865,108772,9507,20829,4243,108773,108774,13336,108775,16442,5270,108776,108777,108778,10822,72058,104,44000,108779,25202,108780,16480,108781,47527,84772,84773,108782,4203,21799,70054,108767,25996,239,19965,1537,90,89,28342,370,616,10565,108769,108766,68,108761,108762,108764,614,4233,108770,108771,240,31151,108763,108765,106472,4316,108768,3378],"class_list":{"0":"post-179132","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-agricoltura","9":"tag-agricoltura-sostenibile","10":"tag-allevamento","11":"tag-allevatori","12":"tag-altamente","13":"tag-altamente-contagiosa","14":"tag-altamente-contagiosa-mortale","15":"tag-and","16":"tag-animal","17":"tag-animale","18":"tag-animali","19":"tag-animali-geneticamente","20":"tag-animali-geneticamente-modificati","21":"tag-apha","22":"tag-bestiame","23":"tag-bovini","24":"tag-centro","25":"tag-classica","26":"tag-classica-malattia","27":"tag-contagiosa","28":"tag-contagiosa-mortale","29":"tag-decenni","30":"tag-dolly","31":"tag-edimburgo","32":"tag-editing","33":"tag-editing-genetico","34":"tag-embl","35":"tag-epidemia","36":"tag-genetica","37":"tag-geneticamente","38":"tag-geneticamente-modificati","39":"tag-genetico","40":"tag-health","41":"tag-institute","42":"tag-it","43":"tag-italia","44":"tag-italy","45":"tag-maiali","46":"tag-malattia","47":"tag-malattie","48":"tag-modifica","49":"tag-modifica-genetica","50":"tag-modificati","51":"tag-passo","52":"tag-peste","53":"tag-peste-suina","54":"tag-peste-suina-classica","55":"tag-ricerca","56":"tag-ricercatori","57":"tag-roslin","58":"tag-roslin-institute","59":"tag-salute","60":"tag-salute-animale","61":"tag-suina","62":"tag-suina-classica","63":"tag-suini","64":"tag-universita","65":"tag-universita-edimburgo","66":"tag-virus"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179132","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179132"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179132\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179133"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179132"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179132"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179132"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}