{"id":179142,"date":"2025-10-23T00:39:11","date_gmt":"2025-10-23T00:39:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/179142\/"},"modified":"2025-10-23T00:39:11","modified_gmt":"2025-10-23T00:39:11","slug":"luciana-ronchi-muore-in-ospedale-fermato-lex-marito-luigi-morcaldi-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/179142\/","title":{"rendered":"Luciana Ronchi muore in ospedale. Fermato l&#8217;ex marito, Luigi Morcaldi"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;agguato sotto la palazzina di Bruzzano dove, fino a pochi anni fa, vivevano insieme. Prima i pugni, dopo le coltellate e il sangue di Luciana Ronchi che resta sull&#8217;asfalto. L&#8217;aggressore che scappa su uno scooter e fa perdere le proprie tracce. L&#8217;arrivo di soccorritori e agenti della polizia locale. L&#8217;avvio delle ricerche dell&#8217;ex marito, Luigi Morcaldi, mentre la donna lotta per la vita al Niguarda. Infine, in serata, la doppia notizia: l&#8217;arresto dell&#8217;uomo al Parco Nord e, dall&#8217;ospedale, la morte della donna.<\/p>\n<p>Altro femminicidio a Milano<\/p>\n<p>Quella di mercoled\u00ec 22 ottobre, per la citt\u00e0 di Milano, sar\u00e0 un&#8217;altra giornata macchiata da un <a href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/cronaca\/omicidio\/video-omicidio-parco-nord-emanule-de-maria.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">femminicidio<\/a>, a poco pi\u00f9 di una settimana dall&#8217;<a href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/dossier\/criminalita\/pamela-genini-violenze-sessuali-gianluca-soncin.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ultimo<\/a>: quello di <a href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/dossier\/criminalita\/pamela-genini-gianluca-socin.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pamela Genini<\/a>. A perdere la vita \u00e8 Luciana Ronchi, 62 anni. \u00c8 stata accoltellata in via Giuseppina Grassini, periferia Nord di Milano. Anche in questo caso, fin dalle prime ore, tutti i sospetti ricadono sull&#8217;ex partner: l&#8217;ex marito Luigi Morcaldi, 64 anni.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;aggressione sotto casa a Bruzzano<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/tag\/omicidi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L&#8217;omicidio<\/a> \u00e8 avvenuto poco prima delle 10, nel parcheggio esterno sotto le due torri color mattone del condominio al civico 5. L&#8217;aggressore, secondo quanto ricostruito da alcuni vicini e dagli investigatori della polizia locale, guidati dal comandante Gianluca Mirabelli, \u00e8 arrivato col casco in testa. Prima avrebbe preso a pugni la donna. Poi avrebbe tirato fuori il coltello per colpirla a viso, collo, gambe e braccia. In quei momenti concitati, una vicina ha riferito di aver sentito gridare la signora Ronchi: \u201cTe ne vai da qui!\u201d. Mentre Morcaldi, che nell&#8217;ultimo periodo pare condividesse la residenza con uno straniero in un edificio l\u00ec vicino, urlava: \u201cLa casa \u00e8 la mia!\u201d. Finito l&#8217;agguato, l&#8217;uomo \u00e8 scappato sul suo Piaggio Beverly 300 grigio portandosi via l&#8217;arma, ritrovata in un cestino poco lontano dal luogo dell&#8217;arresto, al Parco Nord.<\/p>\n<p>Luciana Ronchi morta al Niguarda<\/p>\n<p>A chiamare i soccorsi sono alcuni testimoni, che fin dall&#8217;inizio indirizzano le indagini verso l&#8217;ex marito della vittima. I primi ad arrivare sono gli agenti di quartiere della polizia locale, seguiti da una pattuglia dei carabinieri. L&#8217;indagine viene affidata ai \u2018ghisa\u2019. Il personale sanitario dell&#8217;Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu), con un&#8217;automedica e un&#8217;ambulanza, soccorre la donna: le sue condizioni sono disperate. La rianimano tra le auto in sosta. Poi la trasportano in codice rosso verso il vicinissimo ospedale Niguarda. I medici del nosocomio milanese la sottopongono a un lungo intervento per cercare di salvarle la vita. Al capezzale della donna accorre il figlio della coppia, Andrea, quasi trentenne, e padre di due figli. Dopo circa dieci ore, Luciana Ronchi viene dichiarata morta.<\/p>\n<p>L&#8217;arresto al Parco Nord: \u201cDatemi l&#8217;ergastolo\u201d<\/p>\n<p>Poco pi\u00f9 di un&#8217;ora prima, attorno alle 18, il sospettato era stato rintracciato e bloccato al Parco Nord. A tradirlo, secondo quanto emerso da fonti investigative, sarebbe stata la decisione di riaccendere il telefono cellulare, gi\u00e0 sotto monitoraggio da parte dei detective di piazzale Beccaria. Il cerchio attorno al sessantaquattrenne si era via via ristretto: prima era stato individuato il suo scooter e poi la sua Ford Focus. Davanti alle divise, Luigi \u2018Gigi\u2019 Morcaldi, che risponde di omicidio aggravato e per il quale sar\u00e0 disposto il fermo dai pm Leonardo Lesti e Giovanni Tarzia, ha ammesso tutto con queste parole: \u201cDatemi direttamente l&#8217;ergastolo\u201d.<\/p>\n<p>I testimoni: \u201cSpesso stava qui davanti ad aspettarla\u201d<\/p>\n<p>\u201cHo sentito le urla e mi sono affacciata. Un&#8217;altra vicina mi ha detto che l&#8217;ha massacrata di botte\u201d, racconta una condomina, Antonietta M., ai giornalisti. La stessa vicina aggiunge che da circa un mese vedeva l&#8217;uomo aggirarsi nei pressi dell&#8217;area verde antistante: \u201cEra spesso qui, seduto nei parcheggi di fronte. Forse era geloso, perch\u00e9 lei era felice con un&#8217;altra persona\u201d. Un&#8217;altra vicina di casa conferma la presenza dell&#8217;ex marito della sessantaduenne fuori dal condominio di via Grassini: \u201cEra qui anche marted\u00ec\u201d, dice; \u201cfino a ieri (marted\u00ec, ndr), quando l&#8217;aveva insultata davanti ad altri condomini, mentre lei non c&#8217;era\u201d, ribadisce.<\/p>\n<p>La vita di Luciana Ronchi<\/p>\n<p>Luciana Ronchi lavorava per un&#8217;impresa di pulizie. La ricordano come una donna bella, solare, intraprendente e amante degli animali. I vicini, con la loro testimonianza, ricostruiscono la vita della coppia. Raccontano che la coppia si era separata da diversi anni. I due avevano gestito insieme un bar pizzeria in piazza Schiavone, in Bovisa. Durante il Covid, la donna aveva aperto un negozio di frutta insieme al figlio. E ora viveva del lavoro nella ditta di pulizie. \u201cSi era rifatta una vita\u201d, ripetono i conoscenti.<\/p>\n<p>Le liti per la casa e l&#8217;uomo col martello<\/p>\n<p>Alla base della rottura tra i due ci sarebbero stati anche motivi economici, o per lo meno, dicono quelli che li conoscevano, era un tema centrale nelle loro liti. Nel 2022, le forze dell&#8217;ordine avevano sedato una lite nella loro abitazione, unico intervento nei database. Non risultano altre denunce. Un&#8217;altra conoscente mostra ai cronisti davanti al luogo dell&#8217;omicidio le immagini dell&#8217;uomo intento a rompere con un martello alcune suppellettili dell&#8217;appartamento (foto in copertina). Lo avrebbe fatto come ripicca dopo la separazione: per il fatto di essere stato lui a dover lasciare la casa.\u00a0<\/p>\n<p>Chi \u00e8 Luigi Morcaldi, \u201cun debosciato\u201d<\/p>\n<p>Un quadro dell&#8217;uomo lo traccia un vicino del quartiere che conosceva entrambi, uno degli ultimi a vedere la donna in vita. \u201cL&#8217;ho incontrata verso le 9, la Luciana. Era vestita bene, forse aveva un appuntamento\u201d, racconta Giovanni, che la conosceva da circa 15 anni perch\u00e9 insieme portavano i cani nell&#8217;area dedicata sotto le torri. \u201cLuciana era una bella donna e forse, a questo giro, aveva trovato l&#8217;uomo giusto\u201d. Luigi Morcaldi viene descritto dall&#8217;uomo come un \u201cdebosciato\u201d. \u201cLui &#8211; dice il conoscente riferendosi alla situazione economica &#8211; era quasi il peso morto. Era lui che bazzicava dietro le spalle sue\u201d. Un \u201cdebosciato\u201d che da pi\u00f9 di un anno si piazzava davanti all&#8217;edificio per tenere d&#8217;occhio l&#8217;ex moglie. \u201cLei non gli dava pi\u00f9 confidenza. Pi\u00f9 di una volta li ho visti parlare qui sotto, ma davanti agli altri non litigavano. Luciana era una persona molto riservata\u201d, ricorda. Mai un litigio in strada, fino all&#8217;agguato.\u00a0<\/p>\n<p>Video S. Mesa Paniagua<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;agguato sotto la palazzina di Bruzzano dove, fino a pochi anni fa, vivevano insieme. 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