{"id":179276,"date":"2025-10-23T03:08:13","date_gmt":"2025-10-23T03:08:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/179276\/"},"modified":"2025-10-23T03:08:13","modified_gmt":"2025-10-23T03:08:13","slug":"mclaren-contro-verstappen-la-corsa-al-titolo-vista-da-wolff-linseguitore-e-favorito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/179276\/","title":{"rendered":"McLaren contro Verstappen, la corsa al titolo vista da Wolff: &#8220;L&#8217;inseguitore \u00e8 favorito&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Prova a leggere il finale di campionato in chiave puramente razionale, <strong>Oscar Piastri, sottolineando come abbia ancora 40 punti di vantaggio su Max Verstappen<\/strong>, a 5 gare (e due Sprint) dal termine del campionato. Un distacco ampio ma tutt\u2019altro che rassicurante, soprattutto esaminando lo scenario al di l\u00e0 della razionalit\u00e0 dei numeri. Per intenderci: vincendo tutte le gare tra Messico e Abu Dhabi, tutte le Sprint e con Piastri sempre secondo, il titolo andrebbe al pilota McLaren.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vista cos\u00ec, la sfida resta difficilissima per Verstappen. Ma c\u2019\u00e8 altro, c\u2019\u00e8 <strong>un fattore psicologico sfavorevole a Piastri per la serie di risultati negativi <\/strong>&#8211; dalla prospettiva di chi corre per il titolo &#8211; messi insieme tra Baku e Austin. Non pu\u00f2 permettersi altri passi falsi, se vorr\u00e0 mantenere la relativa comodit\u00e0 di controllare i rivali Norris e Verstappen.<\/p>\n<p>Max, il vantaggio dell&#8217;inseguitore di cui non ha bisogno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quel dato psicologico che pesa pi\u00f9 sui due piloti McLaren di quanto non avvantaggi Verstappen. All\u2019olandese nei panni di cacciatore non serve certo la spinta in pi\u00f9 che gli d\u00e0 il ruolo di inseguitore, mentre \u00e8 vero che non ha nulla da perdere nella rincorsa. <strong>Posto che abbia mai corso in carriera facendo qualsiasi calcolo di opportunit\u00e0 di una manovra,<\/strong> pensato se compiere o meno sorpasso, al netto della posizione in cui si \u00e8 trovato nel mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per i punti che lo separano da Piastri resta ancora il pilota sfavorito, un inseguitore sul quale, per\u00f2, <strong>Toto Wolff non aha dubbi:<\/strong><strong> \u201cChi \u00e8 sfavorito dai pronostici ha sempre un po\u2019 di vantaggio psicologico dovuto dalle probabilit\u00e0<\/strong>. Queste sono decisamente sfavorevoli a Max, se si considera che sono molto basse quelle che possa vincere il campionato. Ma <strong>un solo ritiro pu\u00f2 cambiare tutto e penso che questo influenzi anche la guida<\/strong>\u201d. Ancora, Wolff ricorda: \u201cSono stato in una posizione simile con due piloti in lotta per il campionato e la minaccia dell\u2019altro in fase di recupero era Max, credo. Poi ci fu Sebastian nella posizione di cacciatore\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con 40 punti ancora da colmare,<strong> a Verstappen fa gioco una lotta che avvenga direttamente con Piastri e Norris<\/strong>, ingaggiare una battaglia in pista e portare il duo McLaren a contendere la posizione, con i rischi conseguenti a eventuali contatti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualcosa che si \u00e8 intravisto a Austin nella battaglia tra Norris e Leclerc, nella quale Lando ha dovuto muoversi con attenzione per guadagnare i 3 punti aggiuntivi del secondo posto. \u201c<strong>Si \u00e8 visto con Lando, alla fine ci \u00e8 riuscito ma \u00e8 stato insidioso in alcuni momenti decidere se attendere o mettere il naso dentro per il sorpasso<\/strong>. \u00c8\u00a0una situazione nella quale ti interroghi su quanto puoi essere aggressivo in un sorpasso\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un dilemma che Verstappen non ha mai avuto, figurarsi nella condizione di inseguitore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Prova a leggere il finale di campionato in chiave puramente razionale, Oscar Piastri, sottolineando come abbia ancora 40&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":179277,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-179276","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115421282472534742","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179276","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179276"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179276\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}