{"id":179383,"date":"2025-10-23T05:11:16","date_gmt":"2025-10-23T05:11:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/179383\/"},"modified":"2025-10-23T05:11:16","modified_gmt":"2025-10-23T05:11:16","slug":"carta-dedicata-a-te-tutte-le-novita-per-il-bonus-spesa-da-500-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/179383\/","title":{"rendered":"Carta Dedicata a Te, tutte le novit\u00e0 per il bonus spesa da 500 euro"},"content":{"rendered":"<p>La Carta Dedicata a te, cio\u00e8 il bonus spesa da 500 euro destinato alle famiglie in difficolt\u00e0, diventando operativa questo mese. Entro il 9 ottobre, i Comuni hanno dovuto consolidare le\u00a0<strong>liste dei beneficiari<\/strong>\u00a0individuati dall\u2019Inps, e in questi giorni molti enti stanno ufficializzando sui propri siti web i nuclei familiari assegnatari della card.<\/p>\n<p>Le Poste Italiane hanno iniziato la consegna delle nuove prepagate ai beneficiari, mentre chi possedeva gi\u00e0 la card negli anni scorsi ricever\u00e0 una\u00a0<strong>ricarica automatica<\/strong>\u00a0sulla stessa, previa conferma dei requisiti. Vediamo quali sono le\u00a0<strong>novit\u00e0<\/strong>\u00a0di questa edizione,\u00a0<strong>chi ne ha diritto<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>cosa si pu\u00f2 acquistare<\/strong>\u00a0con la Social card 2025.\n<\/p>\n<p>Le novit\u00e0 della Carta Dedicata a Te 2025<\/p>\n<p>Anche per il 2025 viene confermato un contributo\u00a0<strong>una tantum<\/strong>\u00a0di 500 euro per famiglia, utilizzabile per fare la spesa alimentare. Rispetto allo scorso anno ci sono per\u00f2 cambiamenti importanti: la\u00a0<strong>card potr\u00e0 essere usata esclusivamente per generi alimentari<\/strong>, con l\u2019eliminazione della possibilit\u00e0 di utilizzarla per acquistare carburante o abbonamenti ai trasporti pubblici.<\/p>\n<p>Restano invece\u00a0esclusi\u00a0dagli acquisti gi\u00e0 dall\u2019origine del programma gli alcolici e i prodotti non alimentari. Un\u2019ulteriore novit\u00e0 \u00e8 l\u2019<strong>introduzione di sconti aggiuntivi<\/strong>: il Ministero dell\u2019Agricoltura ha siglato accordi con varie catene della grande distribuzione, garantendo ai possessori della card uno <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/info-utili\/carta-dedicata-a-te-2025-supermercati-sconto\/929144\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sconto extra<\/a> (solitamente del 15%) su molti prodotti essenziali.<\/p>\n<p>Ci sono delle novit\u00e0 che riguardano le tempistiche, Il\u00a0<strong>primo utilizzo<\/strong> della <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/bonus-fiscali\/carta-dedicata-a-te-2025-elenco-beneficiari\/927841\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Carta Dedicata a Te<\/a> dovr\u00e0 avvenire entro il 16 dicembre 2025, pena la decadenza del beneficio. Inoltre, l\u2019intero importo dovr\u00e0 essere speso\u00a0<strong>entro il 28 febbraio 2026<\/strong>, poich\u00e9 oltre tale data le somme residue andranno perse (la PostePay verr\u00e0 disattivata dopo quella scadenza).<\/p>\n<p>Inoltre, il Governo\u00a0prevede di prorogare la social card anche per i prossimi due anni, stanziando altri 500 milioni annui per il 2026 e 2027.<\/p>\n<p>Chi ha diritto: requisiti e lista dei beneficiari<\/p>\n<p>La Carta Dedicata a te \u00e8 rivolta ai\u00a0<strong>nuclei familiari a basso reddito<\/strong>, individuati automaticamente dall\u2019Inps in base all\u2019Isee e alla composizione familiare. In particolare,\u00a0<strong>hanno diritto<\/strong>\u00a0al bonus i residenti in Italia il cui\u00a0Isee ordinari non supera i\u00a0<strong>15.000 euro annui<\/strong>.<\/p>\n<p>Non \u00e8 necessario presentare domanda: l\u2019Inps ha stilato gli elenchi dei potenziali beneficiari e li ha trasmessi ai Comuni, che hanno poi verificato i requisiti e confermato le liste definitive entro met\u00e0 ottobre.<\/p>\n<p>Sono\u00a0<strong>escluse<\/strong>\u00a0dal beneficio le famiglie che percepiscono gi\u00e0 altre forme di sostegno pubblico simili. In base alle regole,\u00a0<strong>non spetta<\/strong>\u00a0la Carta Dedicata a Te ai nuclei in cui sono presenti titolari di:<\/p>\n<ul>\n<li>Assegno di Inclusione (ex Reddito di Cittadinanza);<\/li>\n<li>Carta Acquisti ordinaria;<\/li>\n<li>NASpI o DIS-COLL;<\/li>\n<li>cassa integrazione o altre indennit\u00e0 di disoccupazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019Inps ha inoltre fissato un numero massimo di circa\u00a0<strong>1.157.000 carte<\/strong>\u00a0disponibili per il 2025, da ripartire tra i Comuni in proporzione alla popolazione e al fabbisogno economico locale.<\/p>\n<p>Cosa si pu\u00f2 comprare con la Carta Dedicata a Te<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>Carta Dedicata a Te 2025<\/strong>\u00a0pu\u00f2 essere utilizzata\u00a0esclusivamente\u00a0per l\u2019acquisto di\u00a0<strong>beni alimentari di prima necessit\u00e0<\/strong>. Vediamo alcuni esempi dei\u00a0<strong>prodotti ammessi<\/strong>\u00a0all\u2019acquisto con la card:<\/p>\n<ul>\n<li>carne\u00a0di vari tipi e\u00a0pesce;<\/li>\n<li>latte\u00a0e\u00a0derivati del latte\u00a0(formaggi, yogurt),\u00a0uova\u00a0e\u00a0oli alimentari\u00a0(olio d\u2019oliva e oli di semi);<\/li>\n<li>pane e prodotti da forno, incluse\u00a0paste alimentari, prodotti di panetteria\/pasticceria e anche pizze o altri alimenti da forno surgelati;<\/li>\n<li>riso, cereali e farine\u00a0(riso, orzo, farro, avena, mais, malto e qualunque cereale, oltre alle varie farine ricavate da essi);<\/li>\n<li>frutta, ortaggi e legumi, in qualsiasi forma;<\/li>\n<li>alimenti per bambini e infanzia, compresi latte in polvere e omogeneizzati;<\/li>\n<li>miele,\u00a0zucchero,\u00a0cacao in polvere,\u00a0cioccolato\u00a0e\u00a0lievito\u00a0per uso domestico;<\/li>\n<li>bevande analcoliche\u00a0e condimenti di base (acqua, caff\u00e8..);<\/li>\n<li>sono ammessi inoltre prodotti alimentari certificati\u00a0DOP\u00a0o\u00a0IGP.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Carta Dedicata a te, cio\u00e8 il bonus spesa da 500 euro destinato alle famiglie in difficolt\u00e0, diventando&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":179384,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,458,1537,90,89,7,15,4156,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-179383","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-informazioni-utili","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-poste-italiane","18":"tag-ultime-notizie","19":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","20":"tag-ultime-notizie-italia","21":"tag-ultimenotizie","22":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","23":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115421766363950849","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179383"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179383\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}