{"id":179506,"date":"2025-10-23T06:57:12","date_gmt":"2025-10-23T06:57:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/179506\/"},"modified":"2025-10-23T06:57:12","modified_gmt":"2025-10-23T06:57:12","slug":"lapp-di-intesa-sanpaolo-smettera-di-funzionare-sui-vecchi-iphone-e-android-e-ios","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/179506\/","title":{"rendered":"L&#8217;app di Intesa Sanpaolo smetter\u00e0 di funzionare sui vecchi iPhone e Android e iOS"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Cosa cambia con Intesa\u202fSanpaolo\u202fMobile e perch\u00e9 conviene attrezzarsi subito. L&#8217;applicazione non funzioner\u00e0 pi\u00f9 sulle versioni pi\u00f9 datate di Android e iOS<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C\u2019\u00e8 un messaggio che comincia ad apparire sugli schermi dei clienti <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/argomenti\/intesa-sanpaolo\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Intesa Sanpaolo:<\/a><\/b> l\u2019app mobile della banca smetter\u00e0 presto di funzionare su alcuni telefoni. Un avviso asciutto, quasi burocratico, ma che in realt\u00e0 segna una piccola svolta nel rapporto tra le banche e i loro utenti digitali. Perch\u00e9 non si tratta solo di un aggiornamento tecnico: per molti correntisti, significher\u00e0 dover cambiare smartphone.<br \/>Il <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/25_luglio_30\/intesa-sanpaolo-semestre-record-a-5-2-miliardi-di-utili-il-ceo-messina-alza-le-stime-per-il-2025-a-oltre-9-miliardi-il-titolo-89d1b825-b79c-4db7-bbf7-6b02c9b5cxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">gruppo guidato da Carlo Messina<\/a><\/b> ha iniziato a informare i clienti direttamente dentro l\u2019app, spiegando che la compatibilit\u00e0 con i vecchi sistemi operativi verr\u00e0 progressivamente interrotta tra dicembre 2025 e marzo 2026. In pratica, se avete un telefono Android o un iPhone con qualche anno sulle spalle, l\u2019app semplicemente smetter\u00e0 di aprirsi.<\/p>\n<p>    Un cambiamento in due tempi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La transizione avverr\u00e0 in due fasi, studiate per dare un po\u2019 di respiro a chi dovr\u00e0 correre ai ripari. La prima scatta a dicembre 2025: da quel momento, <b>Intesa Sanpaolo Mobile<\/b> non potr\u00e0 pi\u00f9 essere installata n\u00e9 usata sugli smartphone con Android 8. \u00c8 un sistema operativo di sette anni fa, quindi in realt\u00e0 parliamo di telefoni molto vecchi, spesso gi\u00e0 fuori supporto da parte di Google.<br \/>La seconda fase \u00e8 quella pi\u00f9 significativa e arriver\u00e0 a marzo 2026. Da quel momento in poi, l\u2019app diventer\u00e0 inutilizzabile su dispositivi con <b>Android 9 o 10 <\/b>e su <b>iPhone con iOS 13 o 14<\/b>. In pratica, per continuare a usare la banca sul telefono servir\u00e0 almeno Android 11 o iOS 15. Una soglia che taglier\u00e0 fuori un numero non irrilevante di utenti, soprattutto tra chi ha scelto di non aggiornare il proprio telefono o chi usa modelli economici che non ricevono pi\u00f9 nuove versioni del sistema operativo.<br \/>Nel caso di Android, la banca ha aggiunto due requisiti hardware: il telefono dovr\u00e0 disporre del Google Play Store \u2013 quindi niente dispositivi Huawei privi dei servizi Google \u2013 e di almeno sei gigabyte di memoria RAM. \u00c8 un parametro tecnico, ma dice molto: per Intesa, l\u2019app \u00e8 ormai un software complesso, che ha bisogno di risorse di calcolo e sicurezza simili a quelle di una piattaforma fintech vera e propria, non di un semplice \u00absportello digitale\u00bb tascabile.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Una questione di sicurezza<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La motivazione ufficiale \u00e8 semplice: sicurezza e prestazioni. Un\u2019<b>app bancaria che gira su sistemi operativi troppo vecchi diventa vulnerabile<\/b>, pi\u00f9 esposta a bug e falle di sicurezza, spesso non pi\u00f9 coperte dalle <b>patch di Apple e Google<\/b>. \u00c8 un rischio che nessuna banca pu\u00f2 pi\u00f9 permettersi, specie in un momento storico in cui gli attacchi informatici sono in crescita esponenziale e i furti di credenziali si giocano sempre pi\u00f9 spesso proprio sugli smartphone.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma dietro la formula \u00abper motivi di sicurezza\u00bb si intravede anche un cambio di passo pi\u00f9 ampio. <b>Intesa Sanpaolo<\/b>, come tutte le grandi banche, sta cercando di trasformare la sua app da semplice interfaccia per operazioni bancarie in una<b> piattaforma completa di gestione finanziaria. <\/b>Dentro ci sono gi\u00e0 i pagamenti con carta o QR, l\u2019analisi delle spese, le carte virtuali, le donazioni ambientali, la possibilit\u00e0 di contattare la filiale o un consulente, perfino funzioni di trading e risparmio.<br \/>Per far girare tutto questo in modo fluido serve potenza, memoria, connessioni cifrate, compatibilit\u00e0 con protocolli moderni. Ecco perch\u00e9, da un punto di vista tecnico, la decisione \u00e8 quasi inevitabile. Pi\u00f9 discutibile, semmai, \u00e8 la comunicazione: molti utenti scopriranno la novit\u00e0 solo quando l\u2019app smetter\u00e0 di funzionare, o quando il telefono comincer\u00e0 a mostrare messaggi di errore.<\/p>\n<p>    Un problema sottovalutato: l\u2019obsolescenza digitale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questa storia \u00e8 un piccolo caso emblematico dell\u2019obsolescenza digitale che accompagna ormai ogni servizio online. Quando la banca diventa un\u2019app, e l\u2019app dipende dal telefono, il ciclo di vita del dispositivo si accorcia di colpo. Se un tempo si poteva tenere lo stesso smartphone per cinque o sei anni, oggi chi lo fa rischia di vedersi chiuse le porte della propria banca, dei servizi sanitari, perfino dei biglietti elettronici.<br \/>Il cliente medio di <b>Intesa Sanpaolo<\/b>, soprattutto quello sopra i cinquanta, spesso usa ancora un telefono vecchio ma perfettamente funzionante. \u00c8 probabile che non senta alcuna urgenza di cambiarlo, finch\u00e9 tutto continua ad andare. Ma quando a smettere di funzionare \u00e8 l\u2019app della banca \u2013 quella che serve per <b>pagare un F24<\/b>, fare un bonifico o autorizzare un acquisto online \u2013 la questione si fa concreta.<br \/>Chi non avr\u00e0 un telefono compatibile, dopo marzo 2026, potr\u00e0 comunque accedere al proprio conto tramite il sito web, da computer o da browser mobile. Ma \u00e8 evidente che l\u2019esperienza sar\u00e0 diversa: pi\u00f9 lenta, meno integrata, con meno funzioni. L\u2019app, per la banca, \u00e8 ormai il canale principale.<\/p>\n<p>    La nuova versione dell\u2019app<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il cambiamento di compatibilit\u00e0 si accompagna all\u2019arrivo della nuova versione, <b>la 4.0.0<\/b>, che sostituisce la precedente <b>3.22<\/b>. Una revisione importante, pi\u00f9 veloce e con un\u2019interfaccia rinnovata, in fase di rilascio progressivo da ottobre 2025. Anche qui, il salto tecnico \u00e8 evidente: la nuova app \u00e8 pi\u00f9 pesante, pi\u00f9 sicura, costruita su librerie recenti di Android e iOS. \u00c8 la naturale evoluzione di un software che ormai integra funzioni di intelligenza artificiale e riconoscimento biometrico.<br \/>Chi la usa noter\u00e0 probabilmente un design pi\u00f9 pulito e tempi di caricamento ridotti. Ma la vera novit\u00e0 \u00e8 dietro le quinte: la banca ha riscritto gran parte del codice per prepararsi alle prossime evoluzioni del mobile banking, comprese le future integrazioni con i wallet digitali europei e i sistemi di identit\u00e0 elettronica.<\/p>\n<p>    L\u2019altra faccia della modernit\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In fondo, questo episodio racconta un aspetto tipico del nostro tempo: il progresso come forza che spinge in avanti senza guardare troppo indietro. \u00c8 vero che un telefono del 2017 non \u00e8 pi\u00f9 un ambiente sicuro per gestire dati bancari. Ma \u00e8 anche vero che costringere milioni di persone a cambiare dispositivo ogni quattro o cinque anni non \u00e8 sostenibile, n\u00e9 dal punto di vista economico n\u00e9 ambientale.<br \/>La sfida, per le aziende tecnologiche e per le banche, sar\u00e0 trovare <b>un equilibrio tra innovazione e compatibilit\u00e0<\/b>, tra sicurezza e longevit\u00e0 dei dispositivi. <b>Intesa Sanpaolo<\/b>, da questo punto di vista, ha scelto la linea della sicurezza assoluta, al costo di qualche mugugno.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-22T16:53:35+02:00\">22 ottobre 2025 ( modifica il 22 ottobre 2025 | 16:53)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cosa cambia con Intesa\u202fSanpaolo\u202fMobile e perch\u00e9 conviene attrezzarsi subito. 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