{"id":179788,"date":"2025-10-23T10:51:14","date_gmt":"2025-10-23T10:51:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/179788\/"},"modified":"2025-10-23T10:51:14","modified_gmt":"2025-10-23T10:51:14","slug":"ziolkowski-il-nuovo-avanza-da-mancini-a-scalvini-i-difensori-cresciuti-con-gasp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/179788\/","title":{"rendered":"Ziolkowski, il nuovo avanza: da Mancini a Scalvini, i difensori cresciuti con Gasp"},"content":{"rendered":"<p>Il tecnico piemontese a Bergamo \u00e8 stato capace di valorizzare giovani centrali del calibro di Bastoni, Caldara, Okoli e Romero: il polacco pu\u00f2 essere il suo nuovo &#8220;bambino&#8221;<\/p>\n<p><strong>Jan Ziolkowski<\/strong>, il nuovo che avanza. Il difensore polacco, arrivato nella Capitale lo scorso 29 agosto dopo una lunga telenovela con il <strong>Legia Varsavia<\/strong> che per\u00f2 non ha mai scalfito la sua volont\u00e0 di vestire la maglia della <strong>Roma<\/strong>, ha impressionato tutti per la cattiveria e la determinazione con cui \u00e8 entrato in campo contro l&#8217;<strong>Inter <\/strong>e si \u00e8 candidato per partire dal 1&#8242; contro il <strong>Viktoria Plzen<\/strong>. La retroguardia giallorossa, per\u00f2, dovrebbe vedere il ritorno di <strong>Celik<\/strong> nel terzetto arretrato completato a quel punto da <strong>Mancini<\/strong> e <strong>Hermoso<\/strong>, considerando il riposo &#8220;annunciato&#8221; a <strong>Ndicka<\/strong>, relegando dunque il classe 2005 a un possibile ingresso a gara in corso contro i cechi. Non \u00e8 comunque detto che Gasperini non possa stupire tutti e decidere di schierare Ziolkowski dal 1&#8242;, ma un&#8217;eventuale mancata titolarit\u00e0 questa sera all&#8217;Olimpico<strong>non sarebbe una bocciatura bens\u00ec una della fasi del percorso di crescita<\/strong> stilato dal tecnico piemontese. Il tutto considerando anche che, quando Ndicka sar\u00e0 impegnato in Coppa d&#8217;Africa (tra met\u00e0-fine dicembre e met\u00e0-fine gennaio), potrebbe essere proprio il polacco a prenderne il posto nella retroguardia romanista.<\/p>\n<p>La prestazione in Roma-Inter e le parole di Gasp pre Plzen\u2014 \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;<strong>No, non mi ha stupito<\/strong> perch\u00e9 lo vedo in allenamento. \u00c8 un ragazzo di <strong>ottima prospettiva<\/strong>, gi\u00e0 nazionale polacco, ha evidenziato negli allenamenti delle belle caratteristiche. Ha un\u2019abitudine, che deve iniziare a togliere: \u00e8 quella di <strong>entrare spesso in scivolata<\/strong>. E nel campionato italiano pu\u00f2 essere penalizzante perch\u00e9 al primo contatto pu\u00f2 essere un giallo. Questo \u00e8 <strong>l\u2019unico difetto che cercheremo di togliere<\/strong>, ma per il resto sono convinto che far\u00e0 un\u2019ottima strada. Per domani non ho ancora deciso&#8221;. Testo e musica di <strong>Gian Piero Gasperini<\/strong> che ieri, nella conferenza stampa pre Roma-Viktoria Plzen, ha risposto cos\u00ec a una domanda su Ziolkowski e a chi gli ha chiesto se fosse stupito della sua prestazione in campo contro l&#8217;Inter. Entrato al 55&#8242; al posto di un confuso e stanco <strong>Ndicka<\/strong>, il polacco ha effettuato 2 contrasti (vincendone 1) brillando nelle <strong>chiusure difensive<\/strong> (2) e nei <strong>recuperi<\/strong> (3) senza subire alcun dribbling. Sono stati ben <strong>8 i duelli a terra<\/strong>, addirittura 6 vinti, e <strong>3 quelli aerei<\/strong>, ma solo 1 volta il classe 2005 \u00e8 riuscito ad avere la meglio sul pari et\u00e0 <strong>Esposito<\/strong>. Una prestazione che ha convinto un po&#8217; tutti per la sicurezza e l&#8217;aggressivit\u00e0 (a tratti troppa) con cui il difensore giallorosso ha affrontato la squadra pi\u00f9 prolifica della Serie A, ottenendo un buon rendimento anche nei passaggi effettuati (con una precisione pari al 78%, 21 su 27).<\/p>\n<p>Da Bastoni a Scalvini, passando per Mancini: i difensori valorizzati da Gasp\u2014 \u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;intenzione di Gian Piero Gasperini \u00e8 quella di accompagnare Ziolkowski nel suo <strong>percorso di crescita<\/strong>, <strong>limando i suoi difetti<\/strong> e facendo emergere sempre di pi\u00f9 le sue qualit\u00e0, come gi\u00e0 avvenuto nei suoi anni all&#8217;<strong>Atalanta<\/strong> con altri giovani difensori. A partire da <strong>Gianluca Mancini<\/strong>, acquistato per 1,9 milioni dal <strong>Perugia<\/strong> nel gennaio 2017 e venduto due estati dopo alla Roma per 24 milioni. Nel primo anno l&#8217;attuale numero 23 giallorosso collezion\u00f2 11 presenze in campionato (685&#8242; minuti), mentre il secondo furono ben 30 per un totale di 2.251&#8242; che gli valsero poi il trasferimento nella Capitale. Un altro celebre esempio della valorizzazione gasperiniana \u00e8 <strong>Alessandro Bastoni<\/strong>, cresciuti nelle giovanili della Dea e passato all&#8217;<strong>Inter<\/strong> per 31 milioni nell&#8217;estate 2017. Dopo averlo aggregato alla prima squadra Gasp lo fece esordire in Serie A nel gennaio 2017, due mesi dopo l&#8217;esordio assoluto in Coppa Italia. In totale furono &#8220;solo&#8221; 7 le presenze a Bergamo di uno dei difensori oggi pi\u00f9 forti e completi d&#8217;Europa. Quel 22 gennaio 2017 contro la <strong>Sampdoria<\/strong> al fianco di Bastoni c&#8217;era anche <strong>Mattia Caldara<\/strong>: un altro &#8220;bambino&#8221; di Gasperini prodotto del settore giovanile bergamasco. Dopo l&#8217;esordio nell&#8217;ottobre 2016 e il primo gol con la maglia dell&#8217;Atalanta, la <strong>Juventus<\/strong> nel gennaio 2017 ne acquist\u00f2 il cartellino per 15 milioni di euro lasciandolo in prestito alla Dea fino a giugno 2018 (in quell&#8217;estate poi andr\u00e0 direttamente al <strong>Milan<\/strong>). Furono 65 le presenze di Caldara nei primi due anni con Gasp, 21 nel biennio 2019-21 caratterizzato da infortuni e problemi fisici come tutta la carriera del classe &#8217;94. Altri difensori cresciuti all&#8217;ombra di Gasperini sono stati <strong>Caleb Okoli<\/strong> (17 presenze nell&#8217;annata 2022-23 e vari prestiti prima di passare al <strong>Leicester<\/strong> per 14 milioni nell&#8217;estate 2024), <strong>Roger Ibanez<\/strong> (arrivato a Bergamo nel gennaio 2019 dal <strong>Fluminense<\/strong>, dopo appena 2 presenze in 12 mesi \u00e8 passato alla Roma per quasi 12 milioni), <strong>Cristian Romero<\/strong> (acquistato per 19 milioni dalla Juventus, dopo 42 presenze \u00e8 stato rivenduto al <strong>Tottenham<\/strong> per 52), fino ad arrivare a <strong>Giorgio Scalvini<\/strong>. Il classe 2003 neroazzurro, fresco di un&#8217;altra lesione muscolare, negli anni con Gasp oltre a esordire in Serie A e Champions ha collezionato 107 presenze in 5 anni nonostante qualche infortunio che ne ha rallentato la crescita.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il tecnico piemontese a Bergamo \u00e8 stato capace di valorizzare giovani centrali del calibro di Bastoni, Caldara, Okoli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":179789,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1452],"tags":[3470,3077,569,18120,694,19898,391,1687,721,109172,1856,921,72643,392,3155,14309,26944,4297,1307,49642,16372,4053,4973,109173,7091,11125,66442,109174,1533,1740,5593,109175,109176,5301,2614,5288,26272,102138,32815,1598,350,1537,90,89,6248,6250,56947,6838,8483,6666,987,27615,1821,1739,245,244,28078],"class_list":{"0":"post-179788","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-calcio","8":"tag-acquistato","9":"tag-arrivato","10":"tag-atalanta","11":"tag-avanza","12":"tag-bambino","13":"tag-bastoni","14":"tag-ben","15":"tag-bergamo","16":"tag-calcio","17":"tag-caldara","18":"tag-campionato","19":"tag-campo","20":"tag-campo-inter","21":"tag-capitale","22":"tag-classe","23":"tag-considerando","24":"tag-convinto","25":"tag-coppa","26":"tag-crescita","27":"tag-cresciuti","28":"tag-dea","29":"tag-difensore","30":"tag-difensori","31":"tag-difensori-cresciuti","32":"tag-entrato","33":"tag-esordio","34":"tag-esordire","35":"tag-esordire-serie","36":"tag-estate","37":"tag-football","38":"tag-gasp","39":"tag-gasp-esordire","40":"tag-gasp-esordire-serie","41":"tag-gasperini","42":"tag-gennaio","43":"tag-giallorosso","44":"tag-gian","45":"tag-gian-piero","46":"tag-gian-piero-gasperini","47":"tag-giovani","48":"tag-inter","49":"tag-it","50":"tag-italia","51":"tag-italy","52":"tag-mancini","53":"tag-ndicka","54":"tag-plzen","55":"tag-polacco","56":"tag-presenze","57":"tag-prestazione","58":"tag-roma","59":"tag-scalvini","60":"tag-serie","61":"tag-soccer","62":"tag-sport","63":"tag-sports","64":"tag-ziolkowski"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179788","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179788"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179788\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179789"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179788"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179788"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179788"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}