{"id":179877,"date":"2025-10-23T11:53:26","date_gmt":"2025-10-23T11:53:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/179877\/"},"modified":"2025-10-23T11:53:26","modified_gmt":"2025-10-23T11:53:26","slug":"e-il-primo-in-italia-il-secondo-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/179877\/","title":{"rendered":"\u00e8 il primo in Italia, il secondo in Europa"},"content":{"rendered":"<p>Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forl\u00ec sempre pi\u00f9 tecnologico e all&#8217;avanguardia. E&#8217; stato inaugurato mercoled\u00ec mattina il nuovo tomografo Pet\/Ct Whole Body United Imaging Umi Panorama, che si trova nell&#8217;Unit\u00e0 operativa di Medicina Nucleare, diretta dalla dottoressa Federica Matteucci. Uno strumento che riduce fino al 50% le dosi di radiofarmaco, necessita di tempi di preparazione ed esecuzione pi\u00f9 rapidi e utilizza l&#8217;intelligenza artificiale per restituire dati e diagnosi pi\u00f9 precisi e accurati.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.forlitoday.it\/video\/inaugurazione-nuova-pet-ospedale-morgagni-pierantoni-forli-prima-italia.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">La presentazione della nuova Pet: il video<\/a><\/p>\n<p>&#8220;Con questa nuova macchina, l&#8217;Emilia-Romagna si pone all&#8217;avanguardia tecnologica in ambito diagnostico oncologico in tutto il Paese- sottolinea l&#8217;assessore alla Sanit\u00e0, Massimo Fabi-. Per il sistema sanitario pubblico \u00e8 un grande orgoglio, al quale ora si accompagna la responsabilit\u00e0 di sfruttare al meglio questo investimento cos\u00ec rilevante al servizio di cittadine e cittadini. Avremo diagnosi migliori e precoci- prosegue Fabi-, esami meno invasivi e pi\u00f9 precisi, e un minor disagio per i pazienti: \u00e8 questa la direzione verso la quale vogliamo tendere per rendere la nostra sanit\u00e0 sempre pi\u00f9 innovativa e a misura di persona&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Questa installazione &#8211; spiega il direttore generale dell&#8217;Ausl Romagna, Tiziano Carradori &#8211; ci consente di mantenere e di migliorare il livello di un sistema sanitario che presenta alte performance di statura nazionale. Tutte le volte che noi mettiamo in atto delle azioni che raggiungono lo scopo di ridurre l&#8217;esposizione di coloro che provvedono all&#8217;esame o che sono esposti all&#8217;esame, oltre alla rapidit\u00e0 con cui questo esame viene realizzato e anche la precisione, \u00e8 evidente che non pu\u00f2 che essere un&#8217;occasione positiva&#8221;. Si tratta, ha aggiunto Zattini, \u201cdi un ulteriore tassello che fa crescere sempre di pi\u00f9 il nostro ospedale\u201d. Il sindaco ha ricordato anche Giuseppe Fiorentini, fondatore della Medicina Nucleare di Forl\u00ec, al quale \u00e8 stata inaugurata la sala d&#8217;attesa: \u201cHa dato tanto alla citt\u00e0 e alla sanit\u00e0 romagnola\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cSi tratta &#8211; entra nel dettaglio Matteucci &#8211; della prima installazione in Italia di questo modello e della seconda in Europa, che rappresenta un salto tecnologico e culturale di straordinaria rilevanza per la nostra struttura e per tutto il territorio romagnolo. Questa apparecchiatura di ultima generazione, dotata di un ampio campo di vista, consente di ottenere immagini ad altissima risoluzione, permettendo diagnosi precoci, accurate e tempestive. Inoltre, l\u2019estensione del campo di vista permette di effettuare gli esami in\u00a0tempi notevolmente ridotti, con\u00a0una minore dose di radiofarmaco somministrato, riducendo cos\u00ec sia il\u00a0carico dosimetrico\u00a0sia il\u00a0disagio per i pazienti, in particolare per le persone pi\u00f9 fragili\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.forlitoday.it\/signup\/premium-products\/?source=subscribe\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Abbonati alla sezione di inchieste Dossier di Forl\u00ecToday<\/strong><\/a><\/p>\n<p>\u201cAccanto all\u2019innovazione tecnologica \u2013 prosegue &#8211; abbiamo dedicato grande attenzione alla qualit\u00e0 degli ambienti, completamente rinnovati secondo un approccio di umanizzazione delle cure rivolto sia ai pazienti che agli operatori. In particolare, la sala d\u2019attesa \u00e8 stata progettata e decorata da Sara Liverani, che con il suo intervento artistico ha trasformato lo spazio in un luogo pi\u00f9 accogliente, armonioso ed attento al vissuto dei pazienti. A dare ulteriore significato a questa inaugurazione \u00e8 l\u2019 intitolazione della sala al dottor Giuseppe Fiorentini. Con questo gesto simbolico, ma profondamente sentito, vogliamo onorare la memoria di un professionista che ha rappresentato un punto di riferimento per la nostra realt\u00e0, contribuendo in modo determinante alla nascita e allo sviluppo della disciplina nella nostra citt\u00e0. Ringrazio sinceramente tutti coloro che hanno reso possibile questo importante progetto, vale a dire la Direzione aziendale, i colleghi del reparto, i tecnici, gli ingegneri, i fisici sanitari e tutti i professionisti che hanno lavorato con competenza e dedizione. Grazie anche a Sara Liverani per aver saputo interpretare lo spazio con sensibilit\u00e0 e umanit\u00e0, contribuendo a creare un ambiente di cura che \u00e8 anche uno spazio di bellezza e accoglienza\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/inaugurazione-pet-2.jpg\" alt=\"inaugurazione pet-2\" title=\"L'inaugurazione della nuova Pet\"\/><\/p>\n<p>\u201cSono intervenuta dipingendo questi spazi della Medicina Nucleare (come aveva gi\u00e0 fatto, nell\u2019ospedale di Forl\u00ec, arricchendo di sue opere la Chirurgia senologica, la Rianimazione e la Chirurgia generale e Terapie oncologiche avanzate, ndr) &#8211; afferma Liverani &#8211; perch\u00e9 so che fanno bene, perch\u00e9 il contesto in cui viviamo vuole dire tutto. Chiedetelo all\u2019epigenetica, chiedetelo al Dna come mai un gene diventa a volte neurone, a volte muscolo, a volte pelle, a volte tumore. Perch\u00e9 il contesto in cui la cellula vive e nasce fa tutta la differenza e quindi provo a creare contesti di vita migliori, per quel che sono le mie potenzialit\u00e0. Perch\u00e9 so che fanno bene ai pazienti che l\u00ec vivono a periodi, ai familiari di quei pazienti, al personale sanitario che l\u00ec vive per almeno 220 giorni all\u2019anno e fanno bene anche a me&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaJxQeX2f3ES4TmmQI08\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Leggi le notizie di Forl\u00ecToday su WhatsApp: iscriviti al canale<\/strong><\/a><\/p>\n<p>\u201cL\u2019introduzione di questa nuova Pet\/Tc &#8211; spiega Francesco Sintoni, direttore della Direzione medica del presidio ospedaliero di Forl\u00ec &#8211; consente di incidere positivamente su tutta l\u2019offerta romagnola, implementando la rete dei servizi di Medicina Nucleare ai quali afferiscono i cittadini provenienti da tutto il territorio aziendale, e oltre. E\u2019 veramente con grande soddisfazione che mettiamo a disposizione dei nostri cittadini e dei professionisti della nostra Azienda una tecnologia sofisticata e innovativa, che ci permetter\u00e0 non soltanto di incrementare la produttivit\u00e0 complessiva, ma anche di accrescere la sicurezza, e di migliorare i tempi ed i percorsi di cura. Mi associo ai ringraziamenti alla nostra direzione e ai professionisti sanitari, ma vorrei in particolare sottolineare il grande lavoro dell\u2019ufficio tecnico e dell\u2019ingegneria clinica che, con grande professionalit\u00e0 e competenza, hanno saputo affrontare e risolvere tutte le problematiche tecniche intercorse e consentire l\u2019attivazione della macchina nei tempi previsti. Ringrazio infine Sara Liverani, che ancora una volta ha devoluto gratuitamente la propria arte al nostro ospedale, contribuendo a renderlo un posto sempre pi\u00f9 accogliente e bello\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/nuova-pet-a-med-nucleare-fo-2.jpg\" alt=\"Nuova Pet a Med Nucleare FO-2\" title=\"La nuova pet installata nell'Unit\u00e0 operativa di Medicina nucleare\"\/><\/p>\n<p>Sfide attuali e innovazione nell\u2019imaging Pet<\/p>\n<p>Le sfide contemporanee nella medicina nucleare, ed in particolare nell\u2019imaging Pet, non riguardano soltanto il perfezionamento tecnologico, ma anche la capacit\u00e0 di gestire la crescente complessit\u00e0 clinica. Oggi ci si confronta con la necessit\u00e0 di ridurre gli artefatti da movimento ed i tempi di scansione, senza sacrificare la qualit\u00e0 diagnostica; ottimizzare i protocolli per pazienti con condizioni molto diverse; e garantire affidabilit\u00e0 negli studi longitudinali e nei trial clinici. A queste esigenze si aggiunge la pressione per ridurre la dose di radiofarmaco e l\u2019esposizione complessiva, mantenendo al contempo sensibilit\u00e0 elevata e una risoluzione sempre pi\u00f9 spinta. \u00c8 un equilibrio delicato tra innovazione tecnologica, sicurezza del paziente e sostenibilit\u00e0 operativa.<\/p>\n<p>La nuova Pet\/Tc digitale all\u2019ospedale Morgagni \u2013 Pierantoni<\/p>\n<p>La nuova Pet\/Ct digitale offre la possibilit\u00e0 di ridurre drasticamente le dosi di radiofarmaco (fino anche al 50%) e, combinata con tempi di preparazione ed esecuzione pi\u00f9 rapidi, si traduce in un&#8217;esperienza meno stressante per il paziente, rendendo l&#8217;esame pi\u00f9 gestibile e confortevole. Il sistema, basato su detettori interamente digitali in cristallo di ultima generazione e su algoritmi di ricostruzione che integrano tecniche avanzate di intelligenza artificiale, permette di ridurre i margini di incertezza e fornire dati diagnostici pi\u00f9 chiari. \u201cL\u2019oncologia rimane l\u2019ambito in cui la Pet trova la sua applicazione pi\u00f9 diffusa e strategica, ed \u00e8 proprio qui che emerge con forza la necessit\u00e0 di un\u2019evoluzione &#8211; viene spiegato dall&#8217;Ausl -. La crescente complessit\u00e0 dei protocolli terapeutici, insieme all\u2019introduzione di farmaci mirati e immunoterapie, richiede strumenti di imaging in grado di cogliere variazioni sottili e precoci nella risposta al trattamento\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/nuova-pet-2025-forli-medicina-nucleare-2.jpg\" alt=\"Nuova Pet 2025 Forl\u00ec  medicina nucleare-2\" title=\"La nuova pet installata nell'Unit\u00e0 operativa di Medicina nucleare\"\/><\/p>\n<p>\u201cNon basta pi\u00f9 \u201cvedere\u201d la malattia, \u00e8 necessario interpretarne le dinamiche molecolari e metaboliche, offrendo al clinico dati affidabili e tempestivi per guidare decisioni terapeutiche personalizzate &#8211; viene aggiunto -. La medicina di precisione rappresenta la possibilit\u00e0 di unire la potenza della tecnologia con l\u2019attenzione concreta alle differenze individuali. Non si limita a migliorare l\u2019accuratezza delle diagnosi o l\u2019efficacia delle terapie, ma porta con s\u00e9 un cambio di prospettiva: vedere il paziente non come un insieme di dati anonimi, bens\u00ec come una complessit\u00e0 unica che merita soluzioni mirate. L&#8217;obiettivo principale \u00e8 ottimizzare la diagnosi, con un focus specifico sull&#8217;individuazione precoce di lesioni subcentimetriche, un traguardo da sempre considerato sfidante nella medicina nucleare a causa delle limitazioni tecniche e della complessit\u00e0 delle immagini\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInnovazione e umanit\u00e0 al servizio delle persone\u201d<\/p>\n<p>Alla cerimonia erano presenti anche il sindaco Gian Luca Zattini, la direttrice sanitaria dell&#8217;Ausl Romagna Francesca Bravi, il direttore dell&#8217;Unit\u00e0 operativa Fisica medica e ingegneria clinica Stefano Sanniti, il direttore della Direzione infermieristica e tecnica di Forl\u00ec Andrea Galeotti e la consigliera regionale Valentina Ancarani. Quest&#8217;ultima ha parlato di \u201cun traguardo che testimonia la capacit\u00e0 del nostro sistema sanitario di investire in tecnologia e ricerca per offrire diagnosi sempre pi\u00f9 precise, rapide e con minore impatto sui pazienti. La nuova Pet\/Tc rappresenta un salto di qualit\u00e0 per tutta la rete romagnola, frutto di professionalit\u00e0, competenze e visione. \u00c8 la dimostrazione che la sanit\u00e0 pubblica, quando sostenuta da investimenti adeguati, sa garantire a tutte e tutti cure di eccellenza e pari opportunit\u00e0 di accesso\u201d.<\/p>\n<p>Accanto all\u2019innovazione tecnologica, Ancarani sottolinea il valore dell\u2019umanizzazione dei luoghi di cura: \u201cLa sala d\u2019attesa decorata da Sara Liverani e l\u2019intitolazione al dottor Giuseppe Fiorentini, indimenticato fondatore della Medicina Nucleare di Forl\u00ec, raccontano una sanit\u00e0 che mette al centro la persona, riconoscendo il valore dell\u2019accoglienza, della bellezza e della memoria come parte del percorso di cura. Investire in strutture pubbliche come questa significa credere in un modello di sanit\u00e0 moderna e vicina, capace di unire innovazione scientifica e sensibilit\u00e0 umana, e di restare fedele alla propria missione: garantire salute e dignit\u00e0 a ogni cittadino&#8221;.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forl\u00ec sempre pi\u00f9 tecnologico e all&#8217;avanguardia. 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