{"id":179945,"date":"2025-10-23T12:42:15","date_gmt":"2025-10-23T12:42:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/179945\/"},"modified":"2025-10-23T12:42:15","modified_gmt":"2025-10-23T12:42:15","slug":"il-diciassettenne-italiano-che-ha-fatto-la-storia-del-wildlife-photographer-of-the-year","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/179945\/","title":{"rendered":"Il diciassettenne italiano che ha fatto la storia del Wildlife Photographer of the Year"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dalla newsletter settimanale di Greenkiesta (ci si iscrive <a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/newsletter\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">qui<\/a>)<\/strong> \u2013 Sei al quarto anno di liceo scientifico, tra un esercizio di algebra e una versione di latino decidi di andare con gli amici nel bosco per dare sfogo alle tue pi\u00f9 grandi passioni (insetti e fotografia), e vinci il Wildlife Photographer of the Year nella categoria giovani (primo italiano nella storia).\u00a0<\/p>\n<p>Ad Andrea Dominizi, riassumendo, \u00e8 andata pi\u00f9 o meno cos\u00ec. Con uno scatto splendido per il suo modo di trasmettere l\u2019ansia del mondo animale dinanzi agli interventi dell\u2019uomo, il diciassettenne di Velletri ha sbancato il pi\u00f9 importante concorso di fotografia naturalistica al mondo, organizzato dal Museo di storia naturale di Londra.<\/p>\n<p>Il soggetto della foto premiata si chiama Morimus Asper, un insetto dell\u2019ordine dei coleotteri e della famiglia dei cerambicidi, posizionato su una corteccia mentre sbircia \u2013 con le antenne alzate \u2013 una macchina taglialegna al lavoro sullo sfondo. Il coleottero sembra nascondersi per non farsi vedere dall\u2019uomo alla guida del mezzo.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abMa cosa vogliono ancora questi qua?!\u00bb, sembra pensare. Lo scatto \u00e8 interessante anche perch\u00e9 contrappone distruzione e rigenerazione, dato che il Morimus Asper ricopre un ruolo ecologico fondamentale come decompositore: le larve si nutrono del legno morto e in decomposizione, facilitando la trasformazione della materia in humus e \u2013 di conseguenza \u2013 il riciclo dei nutrienti nel suolo.<\/p>\n<p>\u00abQuando si \u00e8 appassionati del mondo naturale non \u00e8 possibile restare insensibili davanti agli effetti del cambiamento climatico e dell\u2019intervento umano negli ecosistemi. Anzi, spero che la fotografia possa essere un mezzo per comunicare queste criticit\u00e0 e coinvolgere il pubblico\u00bb, <a href=\"https:\/\/tr.linkiesta.it\/e\/tr?q=3%3dDZAWF%26J%3d3%26D%3dAfAQ%26v%3df8XEh%26w%3d81RrI_yyUp_0i_tqZx_4f_yyUp_9nyM4.JcI19oFh.Gv_HX1R_RMAtEu9e1_yyUp_9n4Z9c_tqZx_4f8h_tqZx_4f8e_tqZx_4fuCyI_yyUp_9ny9sB_n9mC_r8vRq7y9r8lP_4Z9c_kJhJk1uM_x9uAg-QBa7UEd6_HX1R_RM%26B%3d%26kI%3d8h9WDa%26vI%3d9h41h9cU8h4R8Y4Z9c%26j%3d3hhgXlYh18B6WEZgS8B35Eaf4FAgXCZ4YEfe28beZFfhSG9g38A350CBW8b3Xm97&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">ha detto<\/a> Dominizi in un\u2019intervista con Filippo Fiorini de La Stampa.<\/p>\n<p>\u00abUn ragazzo del posto \u2013 continua \u2013 disse a me e ai miei amici di averne visti diversi (di cerambicidi, ndr) in quella zona (monti Lepini, Lazio, ndr) e andammo a cercarli per fare qualche foto. Non mi aspettavo di trovarlo in compagnia di quel macchinario, perch\u00e9 all\u2019inizio la mia intenzione era quella di fotografare solo l\u2019insetto, per\u00f2, vedendolo, ho capito come la scena potesse trasmettere un messaggio forte\u00bb.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dalla newsletter settimanale di Greenkiesta (ci si iscrive qui) \u2013 Sei al quarto anno di liceo scientifico, tra&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":179946,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,4663,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-179945","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-fotografia","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115423539713748727","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179945\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}