{"id":180010,"date":"2025-10-23T13:21:15","date_gmt":"2025-10-23T13:21:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/180010\/"},"modified":"2025-10-23T13:21:15","modified_gmt":"2025-10-23T13:21:15","slug":"santita-annulli-le-nozze-del-re-in-un-armadio-segreto-in-vaticano-il-documento-che-diede-il-via-allo-scisma-anglicano-500-anni-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/180010\/","title":{"rendered":"\u00abSantit\u00e0, annulli le nozze del re\u00bb: in un armadio segreto in Vaticano il documento che diede il via allo scisma anglicano, 500 anni fa"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Massimo Franco<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La pergamena, del 1530, \u00e8 conservata nell&#8217;Archivio Vaticano: per scampare alla furia delle truppe napoleoniche venne nascosta in un cassetto segreto dietro a un trono. Legati al documento ci sono i sigilli in ceralacca dei notabili che sottoscrissero la richiesta al Papa Clemente VII: chi non la firm\u00f2 venne mandato da re Enrico VIII al patibolo, o in cella<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nello studio del <b>Prefetto dell\u2019Archivio Apostolico Vaticano<\/b>, tra i dipinti della scuola di Caravaggio, i tomi e i manoscritti, c\u2019\u00e8 <b>un grande armadio<\/b> appoggiato alla parete accanto alla porta d\u2019ingresso.\u00a0\u00c8 anonimo ma <b>contiene un pezzo unico, un tesoro: una pergamena del 1530 scritta in latino<\/b>, col titolo \u00abSanctissimo in Chris\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 <b>la richiesta fatta a papa Clemente VII <\/b>da duchi, marchesi, visconti, baroni, vescovi, arcivescovi, abati e teologi inglesi <b>affinch\u00e9 dichiarasse l\u2019annullamento del matrimonio tra Enrico VIII e Caterina d\u2019Aragona<\/b>: approvazione che <b>non ci fu<\/b>, <b>dando inizio allo scisma anglicano in Inghilterra<\/b>.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sembra che re Carlo e Camilla lo conoscano<\/b>. Gliel\u2019avrebbero mostrato durante una visita privata in Vaticano di alcuni anni fa, quando Carlo era solo aspirante al trono del Regno unito. Ma <b>non esistono immagini di quell\u2019avvenimento<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_ottobre_23\/22-ott-2025-e31fd8b0-fb23-4426-9445-146703407xlk.shtml\" title=\"Re Carlo e Camilla a Roma per la preghiera con papa Leone: \u00abGiornata storica\u00bb. La nomina del sovrano a \u00abConfratel\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ora che i reali inglesi si trovano di nuovo a Roma<\/a>, <b>quella pergamena nascosta diventa il simbolo di una riconciliazione storica<\/b>. \u00c8 davvero lo \u00abscheletro nell\u2019armadio\u00bb di <b>un passato di guerre di religione che l\u2019incontro tra Leone XIV e il re consegna alla storia e agli archivi<\/b>. Perch\u00e9 per\u00a0<b>la prima volta dai tempi della Riforma anglicana un sovrano britannico prega in pubblico con un Pontefice nella cappella Sistina<\/b>. E a Carlo, che \u00e8 anche capo della Chiesa anglicana, verr\u00e0 conferito il titolo di \u00abRoyal Confrater\u00bb, confratello reale, dentro la Basilica di San Paolo fuori le Mura. In qualche modo, saranno quei gesti a consegnare definitivamente alla storia quella pergamena ingiallita. Fino a oggi, continuava ad avere una sinistra attualit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E diventa inevitabile chiedersi come mai sia stata conservata proprio in quel luogo segreto e anonimo, <b>cuore della memoria dei papati<\/b>. E come abbia fatto ad arrivare <b>quasi intatta fino al terzo millennio<\/b>. Sembra che ne esistano una o due copie, in Inghilterra. Ma <b>l\u2019originale \u00e8 quello dell\u2019Archivio Apostolico, l\u2019ex Archivio Segreto<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Forse, il motivo \u00e8 anche che quel documento del 1530 rappresenta una sorta di testimonianza delle capacit\u00e0 di sopravvivenza della Chiesa cattolica a invasioni e attentati alla sua integrit\u00e0. <b>Quando all\u2019inizio dell\u2019Ottocento le truppe napoleoniche saccheggiarono la Roma pontificia<\/b>, cominciarono <b>cercando il testo della scomunica che l\u2019allora papa aveva comminato contro Bonaparte<\/b>. E razziarono molti dei tesori come bottino di guerra per portarli a Parigi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma la petizione per Enrico VIII si salv\u00f2<\/b>. Essendo abbastanza grande, <b>fu piegata e nascosta nel cassetto segreto ricavato dietro un enorme trono di legno<\/b>, sistemato ancora oggi fuori dall\u2019ufficio del prefetto dell\u2019Archivio Apostolico. Per questo i soldati di Napoleone non la trovarono. E alcuni privilegiati possono ancora ammirarla, conservata nell\u2019armadio.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Appesi alla pergamena, <b>grande circa un metro per mezzo metro<\/b>, e scritta in latino con \u00abtoni supplici e insieme intimidatori\u00bb, ci sono<b> ottantacinque sigilli rossi di ceralacca che pendono da altrettanti cordini. <\/b>Quando si chiedeva che cosa rappresentassero all\u2019allora prefetto dell\u2019Archivio, monsignor Sergio Pagano, sostituito dal luglio del 2024 da padre Rocco Ronzani, la risposta era dettagliata e un po\u2019 inquietante, soprattutto per il finale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abSono le sottoscrizioni dei richiedenti corredate con i loro sigilli\u00bb<\/b>, spiegava il prefetto vaticano, illuminando con una minuscola luce elettrica quelle righe di inchiostro da amanuensi, ancora quasi intatto e leggibilissimo. Ma alcuni sigilli risultavano vuoti. Forse perch\u00e9 in cinquecento anni si erano rovinati, o persi? Non proprio. <b>\u00abMancano i sigilli di quelli che si sono rifiutati di avallare la richiesta di Enrico VIII\u00bb<\/b>. E <b>il re<\/b> come reag\u00ec al diniego dei nobili? <b>\u00abLi mand\u00f2 al patibolo o li fece incarcerare\u00bb.\u00a0 \u00a0\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Roma<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=52&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Roma<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-23T12:47:42+02:00\">23 ottobre 2025 ( modifica il 23 ottobre 2025 | 12:47)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Massimo Franco La pergamena, del 1530, \u00e8 conservata nell&#8217;Archivio Vaticano: per scampare alla furia delle truppe napoleoniche&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":180011,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[104032,109303,21657,104048,26999,109300,3580,2387,32363,109304,109305,819,109306,109307,109301,14,6803,17903,109298,8,2013,3189,1302,1537,90,89,960,6891,109308,38512,109309,109310,7,15,82,9,83,10,690,109311,109312,109313,73415,48971,109302,109314,2516,5641,987,92646,6861,73247,13,53658,11,80,84,12,81,85,1329,109299],"class_list":{"0":"post-180010","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-anglicana","9":"tag-anglicano","10":"tag-anonimo","11":"tag-apostolico","12":"tag-archivio","13":"tag-archivio-apostolico","14":"tag-armadio","15":"tag-carlo","16":"tag-cassetto","17":"tag-cassetto-segreto","18":"tag-ceralacca","19":"tag-chiesa","20":"tag-clemente","21":"tag-clemente-vii","22":"tag-conservata","23":"tag-cronaca","24":"tag-documento","25":"tag-enrico","26":"tag-enrico-viii","27":"tag-headlines","28":"tag-inghilterra","29":"tag-inglesi","30":"tag-inizio","31":"tag-it","32":"tag-italia","33":"tag-italy","34":"tag-latino","35":"tag-metro","36":"tag-napoleoniche","37":"tag-nascosta","38":"tag-nascosta-cassetto","39":"tag-nascosta-cassetto-segreto","40":"tag-news","41":"tag-notizie","42":"tag-notizie-di-cronaca","43":"tag-notizie-principali","44":"tag-notiziedicronaca","45":"tag-notizieprincipali","46":"tag-papa","47":"tag-papa-clemente","48":"tag-papa-clemente-vii","49":"tag-patibolo","50":"tag-pergamena","51":"tag-prefetto","52":"tag-prefetto-archivio","53":"tag-prefetto-archivio-apostolico","54":"tag-re","55":"tag-richiesta","56":"tag-roma","57":"tag-scisma","58":"tag-segreto","59":"tag-sigilli","60":"tag-titoli","61":"tag-trono","62":"tag-ultime-notizie","63":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","64":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","65":"tag-ultimenotizie","66":"tag-ultimenotiziedicronaca","67":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","68":"tag-vaticano","69":"tag-viii"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180010","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=180010"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180010\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180011"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=180010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=180010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=180010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}