{"id":180028,"date":"2025-10-23T13:37:14","date_gmt":"2025-10-23T13:37:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/180028\/"},"modified":"2025-10-23T13:37:14","modified_gmt":"2025-10-23T13:37:14","slug":"la-parola-a-camila-sosa-villada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/180028\/","title":{"rendered":"la parola a Camila Sosa Villada"},"content":{"rendered":"\n<p>Quando <strong>Camila Sosa Villada<\/strong> entra nell\u2019auditorium del MART di Rovereto, tutti si voltano a guardarla. Non solo perch\u00e9 \u00e8 fashionably late ma perch\u00e9 catalizza naturalmente su di s\u00e9 ogni sguardo, come ogni grande attrice. Questo settembre, ospite del <a href=\"https:\/\/www.exibart.com\/tag\/festival-oriente-occidente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Festival Oriente Occidente<\/a>, la scrittrice argentina ha presentato il suo ultimo libro, <a href=\"https:\/\/www.edizionisur.it\/prodotto\/scene-da-una-domesticazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Scene da una domesticazione<\/a>, edito in Italia da SUR.<\/p>\n<p>Il festival, che quest\u2019anno ha ruotato attorno al tema Corpi Assenti, ha intrecciato danza, musica e parola per \u00abDare forma a narrazioni spesso taciute\u00bb. Un filo conduttore che si lega perfettamente alla poetica di Sosa Villada, da sempre impegnata a restituire voce e visibilit\u00e0 a ci\u00f2 che il linguaggio dominante tende a rimuovere.<\/p>\n<p>Tra le voci pi\u00f9 potenti e originali della letteratura latinoamericana contemporanea, Camila Sosa Villada \u00e8 diventata un caso internazionale con il suo romanzo d\u2019esordio Las Malas, <a href=\"https:\/\/www.edizionisur.it\/autori\/camila-sosa-villada\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Le cattive<\/a> (2021, SUR), che in Argentina ha venduto oltre 100mila copie ed \u00e8 stato tradotto in pi\u00f9 di 20 Paesi. Oggi \u00e8 una delle scrittrici LGBTQ+ pi\u00f9 note del Paese ma nella sua vita \u00e8 stata anche prostituta, venditrice ambulante, addetta alle pulizie, attrice e cantante.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1165084\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/camila-sosa-villada-le-cattive.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"1557\"  \/><\/p>\n<p>Dopo Le cattive, ha pubblicato la raccolta Sono una pazza a volere te (SUR, 2023) e Scene da una domesticazione (SUR, 2025), da cui \u00e8 stato tratto un film prodotto da <strong>Gael Garc\u00eda Bernal<\/strong> e <strong>Diego Luna<\/strong>. Un successo rapido ma tutt\u2019altro che improvvisato. Forse anche per questo, quando Camila prende la parola, la curiosit\u00e0 in sala \u00e8 palpabile.<\/p>\n<p>Affronto il passato, prima che venga a cercarmi<\/p>\n<p>Come vive il confine tra l\u2019identit\u00e0 pubblica \u2013 quella filtrata dai social media \u2013 e quella privata? \u00abSe sta sui social non \u00e8 privato. Il privato \u00e8 privato. Io lo vivo cos\u00ec. A porte chiuse. In ogni caso, scrivere \u00e8 tradire la privacy: \u00e8 portare fuori ci\u00f2 che altri portano dentro\u00bb.<\/p>\n<p>Per Camila, i social media sono un inciampo accidentale, una necessit\u00e0 dovuta alla visibilit\u00e0 ma anche un divertimento. L\u00ec costruisce un alter ego che non coincide mai con la persona che \u00e8 realmente. \u00c8 nei suoi libri, piuttosto, che il suo passato, spesso turbolento, prende corpo e si trasforma in linguaggio. Lo affronta, dice, prima che possa venirla a cercare. Scrivere \u00e8 una contraddizione in un\u2019epoca cos\u00ec permeata dalla sorveglianza pubblica, scrivere come fa Sosa Villada, \u00e8 un modo per non tradirsi.<\/p>\n<p>Attraverso la scrittura, Camila Sosa Villada affronta la realt\u00e0 che la circonda, tenta di metterla a nudo. Svelando le forme sottili con cui il potere si nasconde nelle nostre vite e, allo stesso tempo, il velo dietro cui spesso ci nascondiamo. La voce temeraria di Sosa Villada \u00e8 impietosa, ma anche necessaria, perch\u00e9 non offre risposte semplici. La scrittura, infatti, non \u00e8 una risposta alla violenza: \u00abAlla violenza si risponde con la violenza. I diritti non sono mai per sempre e non si smette mai di lottare. Le nuove generazioni non possono smettere di lottare\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019amore come domesticazione femminile<\/p>\n<p>Il suo lavoro attraversa costantemente i confini tra vita e finzione, corpo e testo, intimit\u00e0 e politica. Il cuore del suo ultimo romanzo \u00e8 il rapporto tra potere e amore o, come lei lo definisce, l\u2019amore come forma di domesticazione femminile. Un tema gi\u00e0 accennato in Le cattive ma qui esplorato con lucidit\u00e0 spietata, che smonta gli ideali romantici della cultura mainstream.<\/p>\n<p>\u00abCredo che l\u2019amore sia rassegnarsi, non a un\u2019identit\u00e0 \u2014 quello \u00e8 banale \u2014 bens\u00ec rassegnarsi a se stessa. L\u2019identit\u00e0 non ha a che vedere con l\u2019amore. La classe s\u00ec. Amore e libert\u00e0 sono antitetici. Perch\u00e9 l\u2019amore ti ricorda che l\u2019altro ha un potere su di te. Che lo usi o no. Ed \u00e8 una delle cose peggiori che ti possano capitare\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1165085\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/camila-sosa-villada-scene-da-domesticazione.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"1558\"  \/><\/p>\n<p>Per domesticazione, la scrittrice intende proprio l\u2019assenza di uno spazio per essere se stessi, da un lato, ma anche arrendersi a ci\u00f2 che diventa una relazione. Sosa Villada parla di \u00abUn circo\u00bb, in cui come addestratori \u00abPremiano o puniamo chi amiamo a seconda di quello che fa\u00bb. La domesticazione, nel romanzo, ha anche una seconda dimensione: quella del privilegio, della classe sociale, della perdita di autonomia.<\/p>\n<p>Nelle sue parole, l\u2019amore non \u00e8 rifugio n\u00e9 promessa ma terreno di scontro tra identit\u00e0. La libert\u00e0, per la scrittrice argentina, si conquista nella solitudine. Un rifiuto netto alla retorica romantica, ma anche uno spiraglio sulla natura politica del desiderio, spesso nascosta.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019amore \u00e8 un sentimento molto complesso che gode di un grande marketing, che viene usato per addomesticare le donne e obbligarle ad avere figli, ma che spesso \u00e8 anche molto crudele\u00bb. Cos\u00ec, la sua scrittura diventa uno strumento rivoluzionario per confrontare la realt\u00e0. Scene da una domesticazione \u00e8 un libro che interroga e obbliga il lettore a riformulare ci\u00f2 che pensa di sapere sulla libert\u00e0, l\u2019amore e il proprio corpo.<\/p>\n<p>Cosa sogna Camila Sosa Villada?<\/p>\n<p>A proposito di identit\u00e0, le cito una frase di Almod\u00f3var: \u00abUna donna \u00e8 tanto pi\u00f9 autentica quanto pi\u00f9 assomiglia all\u2019idea che ha sognato di se stessa\u00bb. Cosa sogni: \u00abSogno regolarmente la fine del mondo. Sogno che mi inseguono per strade sterrate per stuprarmi. Sogno le mie zie, mia madre, mio padre. Sogno animali domestici e acqua limpida\u00bb.<\/p>\n<p>E quali sogni ha realizzato? La risposta \u00e8 tagliente: \u00abContrariamente a quanto si dice in giro, non lavoro per realizzare i miei sogni. Sono una travestita degli anni \u201990, e inoltre sono acquario; il mondo cupo dei sogni non \u00e8 qualcosa che tengo in considerazione\u00bb.<\/p>\n<p>Per lei, i sogni sono fantasmi o sintomi, in termini analitici. \u00abSpesso travestiamo le nostre ambizioni da sogni solo per rendere il lavoro pi\u00f9 sopportabile\u00bb, aggiunge. Un errore che lei non commette: \u00abNo, no, no. Ambisco a delle cose, questo s\u00ec. Montagne di soldi. E quelle, proprio perch\u00e9 sono ambizioni, le ho ottenute\u00bb. Scrivere, dice, \u00e8 anche un tradimento al suo successo, perch\u00e9 serve a rivangare tutto il suo vissuto. E poi, scoprire che non succede niente di brutto a fallire. \u00abPermettersi di fallire \u2013 dice Camila Sosa Villada \u2013 \u00e8 un regalo in questo mondo cos\u00ec brutto\u00bb, conclude con sagacia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando Camila Sosa Villada entra nell\u2019auditorium del MART di Rovereto, tutti si voltano a guardarla. 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