{"id":180412,"date":"2025-10-23T18:22:33","date_gmt":"2025-10-23T18:22:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/180412\/"},"modified":"2025-10-23T18:22:33","modified_gmt":"2025-10-23T18:22:33","slug":"economia-del-nuovo-mondo-levento-de-il-mattino-fitto-mediterraneo-opportunita-per-il-futuro-meloni-il-sud-e-locomotiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/180412\/","title":{"rendered":"Economia del nuovo mondo, l&#8217;evento de Il Mattino. Fitto: \u00abMediterraneo opportunit\u00e0 per il futuro\u00bb. Meloni: \u00abIl Sud \u00e8 locomotiva\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>            2025-10-23 17:39:54<br \/>\n            Finita la giornata di Lavori<\/p>\n<p>            2025-10-23 17:37:40<br \/>\n            L&#8217;intervento di Matteo Salvini, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_17.33.38_23173621.jpg\"\/><br \/>&#13;<br \/>\n\u00abVengo da una lunga riunione sugli investimenti. In Campania abbiamo 26,5 miliardi di risorse stanziate e cantieri aperti, come la Roma-Napoli-Bari, i lavori sui porti e gli investimenti sulle banchine. Sentivo i colleghi che parlavano di Piano Mattei e Marocco. L\u00ec l&#8217;alta velocit\u00e0 era veramente notevole. In Campania stiamo investendo sulla pi\u00f9 grande diga del Mezzogiorno, nel Sannio. I lavori sono iniziati nel 1978. Abbiamo stanziato centinaia di milioni di euro per completarla. Stiamo lavorando anche sulla Telesina in Campania. Poi, ovviamente, anche il ponte sullo Stretto \u00e8 un acceleratore di tutto il resto dello sviluppo. Il ponte, sui 13 miliardi gi\u00e0 stanziati, \u00e8 meno della met\u00e0 dell&#8217;importo totale. Gli altri soldi servono per sistemare la rete idrica, le scuole, la metropolitana, i campi sportivi e tanto altro. Noi abbiamo cantieri aperti per 200 miliardi in Italia. La sicurezza e la modernit\u00e0 sono fondamentali per il nostro Paese. Le infrastrutture sono il vero Green Deal, non le idiozie di Bruxelles. Domenica sar\u00f2 a Napoli da segretario della Lega a presentare le liste per le prossime elezioni regionali. Napoli e la Campania meritano e aspettano un cambio di passo\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 17:21:17<br \/>\n            L&#8217;intervento di Larabi Jaidi, Senior Fellow Policy Center for the New South (PCNS), Professore presso l\u2019Universit\u00e0 marocchina Mohammed VI Polytechnic, gi\u00e0 consigliere del Primo Ministro marocchino e del Ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_17.17.58_23171941.jpg\"\/><br \/>&#13;<br \/>\n\u00abPrima di tutto grazie per l&#8217;invito. Per me \u00e8 un onore essere qui con voi oggi, in questo meeting molto importante per tutti noi, perch\u00e8 ispira il futuro del Mediterraneo. Lo sviluppo delle infrastrutture \u00e8 un catalizzatore, un aspetto chiave per la crescita e della cooperazione. La connettivit\u00e0 \u00e8 promosso dalle nuove infrastrutture tecnologiche, come il cablaggio marino. Tutti i paesi di questa regione stanno utilizzando queste migliore. Il nostro compito \u00e8 quello di assicurare che l&#8217;ecosistema resti utile, rimuovendo le barriere che evitano alle imprese di investire, fornendo degli incentivi e assicurando un quadro di regolamentazione\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 17:16:35<br \/>\n            L&#8217;intervento di Claudio Ricci, AD, CIS spa Interporto Campano S.p.A<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_17.15.35_23171616.jpg\"\/><br \/>&#13;<br \/>\n\u00abNoi facciamo marketing territoriale. Il tema non \u00e8 una carenza delle infrastrutture. Noi abbiamo bisogno di cattura l&#8217;attenzione delle imprese che non sono ancora qui. La Zes \u00e8 poco raccontata all&#8217;estero. Le imprese italiane che sono fuori non riescono a spiegarla. La Zes \u00e8 la vera forza di attrazione, ci crediamo molto\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 17:11:07<br \/>\n            L&#8217;intervento di Roberto Barbieri, AD, Gesac S.p.A<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_17.07.59_23170930.jpg\"\/><br \/>&#13;<br \/>\n\u00abRingrazio il direttore di aver messo il Sud al centro dell&#8217;azienda del paese. 47 anni fa, in questa aula mi sono laureato, \u00e8 una bella emozione. L&#8217;aeroporto \u00e8 una infastruttura fondamentale per la crescita del paese. In Campania, Capodichino garantisce il 4% del Pil come efetto indotto e 100mila occupati tra diretti e indiretti. Napoli ha 120 collegamenti, 7 per il nord America, con 13 milioni di passeggeri. L&#8217;azionista di Gesac, investe 200 milioni esclusivamente privati nei prossimi 5 anni per cambiare l&#8217;aeroporto di Capodichino\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 17:06:06<br \/>\n            Infrastrutture chiave per la crescita economica <\/p>\n<p>Intervengono: <strong>Roberto<\/strong> <strong>Barbieri<\/strong>, AD, Gesac S.p.A; <strong>Claudio Ricci<\/strong>, AD, CIS S.p.A. Interporto Campano S.p.A.: <strong>Larabi Jaidi<\/strong>, Senior Fellow Policy Center for the New South (PCNS), Professore presso l\u2019Universit\u00e0 marocchina Mohammed VI Polytechnic, gi\u00e0 consigliere del Primo Ministro marocchino e del Ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze.<\/p>\n<p>            2025-10-23 17:04:18<br \/>\n            L&#8217;intervento di Antonio Tajani, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Vicepresidente del Consiglio dei ministri<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_16.50.30_23170122.jpg\"\/><br \/>&#13;<br \/>\n\u00abGrazie per avermi invitato a parlare in una grande capitale del Mediterraneo come Napoli, \u00e8 uno dei luoghi migliori per parlarne. Il primo obiettivo \u00e8 quello di portare la pace in Medio Oriente. Il 30% del traffico marittimo italiano passa per il canale di Suez e per il Mar Rosso. La guerra ha portato a un innalzamento dei costi. Una missione della Marina Militare ha permesso a tante navi di passare indenni rispetto a quello che stava accadendo. L&#8217;export vale in Italia 600,3 miliardi. Noi vogliamo raggiungere i 700 miliardi entro la fine del 2027. Bisogna pianificare una strategia per raggiungere questo obiettivo. Il nostro piano d&#8217;azione punta ad occupare spazi ancora liberi in altri mercati. Solo cos\u00ec possiamo recuperare ci\u00f2 che possiamo perdere a causa dei dazi. Al 15%, per\u00f2, non sono pericolosi. Ad altri sono stati imposti dazi al 50%. Il rischio \u00e8 che la Cina provi a occupare il nostro mercato. Oggi l&#8217;euro \u00e8 molto forte. La strategia americana prevede la svalutazione del dollaro. Questo \u00e8 molto pi\u00f9 pericoloso. Tutta l&#8217;Europa \u00e8 un continente industriale. Per fare ci\u00f2 abbiamo fatto una riforma storica: il ministro degli Esteri avr\u00e0 una testa politica e una economica. Sar\u00e0 un cambiamento di mentalit\u00e0. Tutte le ambasciate sosterranno le imprese italiane in giro per il mondo. Ieri ho inaugurato a Londra la nuova sede. L&#8217;India \u00e8 un altro mercato su cui stiamo lavorando. La prossima settimana andr\u00f2 in Senegal per far sentire la nostra voglia di fare impresa l\u00ec. Le imprese italiane sono tante in giro per il mondo, ma possiamo fare ancora di pi\u00f9. Possiamo essere credibili perch\u00e9 siamo stabili. Il ministro degli Esteri italiano \u00e8 il contrario di quello di prima. La stabilit\u00e0 \u00e8 fondamentale e porta dei risultati, con le agenzie di rating che ci valutano sempre meglio. Andando in giro per il mondo dobbiamo presentare il nostro Paese con tutte le sue opportunit\u00e0 e le sue infrastrutture. Speriamo che Salvini convinca il suo collega di partito, ministro, a rifinanziare la Napoli-Afragola, come la Metro C di Roma. Bisogna e si pu\u00f2 fare di pi\u00f9. Va sostenuto il ceto medio. A preoccupare \u00e8 la guerra in Ucraina; anche se c&#8217;\u00e8 qualche segnale, non vedo Putin convinto sul cessate il fuoco. Abbiamo 270 imprese italiane che lavorano in Russia, nel rispetto delle sanzioni. Quando si dovr\u00e0 ricostruire, noi non possiamo non essere protagonisti, in Ucraina come a Gaza. Penso al Kosovo e alla Serbia, dove i nostri militari sono stati portatori di pace. Ma dopo i militari devono arrivare le imprese, se stiamo ben voluti. Possiamo giocare una partita straordinaria anche in Africa occidentale. Dopo la riduzione della presenza francese, cercano altri interlocutori. Sto riflettendo su come la presenza italiana possa essere sempre pi\u00f9 forte, anche come ponte verso l&#8217;Europa. Noi dobbiamo saper cogliere questa attitudine, l&#8217;italiano \u00e8 sempre ben voluto. Lo sviluppo deve portare vantaggi anche al nostro Paese, non possiamo sprecarle. Dobbiamo essere sempre pi\u00f9 attivi e propositivi, altrimenti lo faranno altre realt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 16:41:19<br \/>\n            L&#8217;intervento di Pasquale Scaramuzzino, Presidente, Harmonic Innovation Group<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_16.38.43_23164022.jpg\"\/><\/p>\n<p>\u00abCon anni lavoriamo con l&#8217;Universit\u00e0 della Calabria. Dal Sud Italia si pu\u00f2 diventare soggetti affidatari di un progetto cos\u00ec imporante come Innovit, che consente di far dialogare due ecosistemi. Noi volevamo il nostro modo di portare innovazione in Silicon Valley. L&#8217;innovazione deve essere a servizio dell&#8217;uomo e del creato. Deve essere etica\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 16:35:53<br \/>\n            Arrivato Tajani<\/p>\n<p>\u00c8 arrivato Antonio Tajani,\u00a0Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Vicepresidente del Consiglio dei ministri, che tra poco prender\u00e0 la parola.<\/p>\n<p>            2025-10-23 16:34:55<br \/>\n            L&#8217;intervento di Alessandro Magnino, Chief Strategy &amp; Transformation Officer Fastweb+Vodafone<\/p>\n<p>\u00abOggi l&#8217;azienda conta circa 7mila dipendenti con 7 miliardi di fatturato. Noi investiamo anche a favore del mezzogiorno. La rete 5g offre 1500 comuni. Il ritardo da colmare ? La fibra ottica \u00e8 cresciuta. Grazie al Pnrr oggi la disponibilit\u00e0 \u00e8 aumentata. Anche nei luoghi dove la fibra non arriva, il 5g offre un&#8217;alternativa\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 16:34:41<br \/>\n            L&#8217;intervento di Claudio Farina, Chief Strategy and Technology Officer, Snam<\/p>\n<p>\u00abL&#8217;Italia \u00e8 l&#8217;unico paese che ha 5 vie di ingresso che arrivano da 5 paesi diversi. 3 di questi arrivano dal Sud. Il 50 % per gas arriva da l\u00ec. Dal Sud transita la gran parte del gas. La guerra in Ucraina si \u00e8 accoppiata con l&#8217;aumento della domanda. L&#8217;Italia ne \u00e8 uscita grazie alla lungimiranza degli investimenti passati, grazie alla rapidit\u00e0 di azione\u00a0 e grazie anche al ruolo dell&#8217;Italia nel Mediterraneo\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 16:23:06<br \/>\n            L&#8217;intervento di Pier Lorenzo Dell\u2019Orco, AD, Italgas Reti<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_16.19.53_23162122.jpg\"\/><br \/>&#13;<br \/>\n\u00abNoi vantiamo un&#8217;eccellenza anche nel settore del Gas. Oggi questo paese, grazie agli investimenti, pu\u00f2 dirsi dotato di un&#8217;infrastruttura fisica tra le pi\u00f9 avanzate a livello mondiale. Nonostante le turbolenze a livello geopolitico, il sistema energetico italiano ha mantenuto la sua stabilit\u00e0. Questo comparto sta investendo tantissimo\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 16:15:06<br \/>\n            L&#8217;intervento di Gianluigi Greco, Presidente dell&#8217;Associazione Italiana per l&#8217;Intelligenza Artificiale, Coordinatore della task force istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per la definizione della Strategia Italiana sull&#8217;IA<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_16.08.25_23161238.jpg\"\/><br \/>&#13;<br \/>\n\u00abDevo ringraziarvi per invertire la narrazione. Il titolo di questo convegno parla di cambio di paradigma. Era impensabile fare innovazione in Calabria per un calabrese. Io ricordo cosa era l&#8217;Universit\u00e0 della Calabria fino a 20 anni fa. Era un luogo periferico, lontano da tutto e da tutti. L&#8217;Universit\u00e0 ha giocato un ruolo essenziale. Dove c&#8217;\u00e8 innovazione l&#8217;Universit\u00e0 ha un ruolo chiave. Il nostro ruolo \u00e8 quello di collaborare con societ\u00e0 e imprese. Le tecnologie sono neutre, siamo noi che dobbiamo capire come utilizzarle. Noi abbiamo avuto il primo laureto in ingegneria\u00a0informatica in Italia. Noi dobbiamo guardare al futuro, per continuare ad essere competitivi, mettendo ora i primi tasselli. Lo sviluppo di un territorio non parte dall&#8217;economia, ma dalla formazione. Andreatta era un visionario. Oggi noi abbiamo un ponte verso l&#8217;oltre. Siamo stati l&#8217;Ateneo che ha attratto pi\u00f9 cervelli dall&#8217;estero, perch\u00e8 ci sono competenza e qualit\u00e0 della vita. Abbiamo aperto medicina e chirurgia, partendo dalle tecnologie digitali\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 16:07:33<br \/>\n            Roberto Cingolani, AD e DG, Leonardo<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_15.58.27_23160327.jpg\"\/><\/p>\n<p>\u00abQuando si parla di industria della difesa si associano le armi. Dall&#8217;altro punto di vista, pi\u00f9 ampio e pi\u00f9 aperto, si considera anche la sicurezza globale. La guerra si fa quando non c&#8217;\u00e8 altra alternativa. Oggi ci siamo resi conti che la pace ha un prezzo, si deve difendere. Abbiamo iniziato a capire che possiamo essere invasi anche noi. Vengono attaccate varie infrastrutture, non solo con le armi. Se si fa un&#8217;analisi di quello che una multinazionale della difesa fa oggi, dobbiamo parlare di global security. Un esempio? In pochi minuti un missile ci pu\u00f2 raggiungere da Mosca. Il tempo medio per difendersi \u00e8 breve. Si pu\u00f2 pensare di avere una specie di scudo. Per fare ci\u00f2 bisogna avere una serie di setelliti, piattaforme in acqua, droni di terra, di acqua e di aria, che sono pronto a parlarsi, per neutralizzare la minaccia che arriva. Ci\u00f2 rappresenta il 40\/50% della tecnologia di un paese. Anche atterrare sulla Luna ha generato tecnologie che poi sono diventate comuni. Leonardo ha 63mila dipendenti, in pi\u00f9 di 100 nazioni. La guerra non piace a nessuno, ma la sicurezza piace a tutti, e passa anche attraverso la difesa. Le tecnologie non sono buone o cattive, dipende sempre da chi le usa\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 15:58:05<br \/>\n            LE GRANDI RETI TECNOLOGICHE E INFRASTRUTTURALI<\/p>\n<p>Intervengono <strong>Roberto<\/strong> <strong>Cingolani<\/strong>, AD e DG, Leonardo; <strong>Gianluigi<\/strong> <strong>Greco<\/strong>, Presidente dell&#8217;Associazione Italiana per l&#8217;Intelligenza Artificiale, Coordinatore della task force istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per la definizione della Strategia Italiana sull&#8217;IA; <strong>Alessandro Magnino<\/strong>, Chief Strategy &amp; Transformation Officer, Fastweb+Vodafone; <strong>Pasqualino Scaramuzzino<\/strong>, Presidente, Harmonic Innovation Group; <strong>Claudio Farina<\/strong>, Chief Strategy and Technology Officer, Snam; Pier Lorenzo Dell\u2019Orco, AD, Italgas Reti.<\/p>\n<p>            2025-10-23 15:47:32<br \/>\n            L&#8217;intervento di Ercole Incalza, Manager pubblico, esperto di economia dei trasporti<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_15.42.37_23154433.jpg\"\/><\/p>\n<p>\u00abTre anni fa, con Forgero, Bianchi, Prodi e Lorito ci meravigliavamo del fatto che noi avessimo una conoscenza del Mezzogiorno molto pi\u00f9 ampia rispetto a quello che pensavamo. Anche con il direttore Napoletano, decidemmo di scrivere la carta di Napoli: \u201cCambiata la narrazione sul Sud e sul suo ruolo nel Mediterraneo. C&#8217;\u00e8 un numero di start up paragonabile al nord\u201d. Fu pubblicata su tutti i quotidiani nazionali. Il mezzogiorno muove 35 milioni di tonnellate di agroalimentare. 30 anni fa valeva 66 miliardi. La logistica oggi vale 156 miliardi con 100 mila imprese e 1 milione e mezzo di occupati\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 15:31:17<br \/>\n            L&#8217;intervento di Michele Pignotti, AD e DG, SACE<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_15.26.14_23153006.jpg\"\/><br \/>&#13;<br \/>\n\u00abC&#8217;\u00e8 tutto un sistema che supporta le aziende italiane nel loro processo di esportazione. Sace ha un ruolo importantissimo: noi abbiamo uno stock di garazie di 275 miliardi di supporto alle esportazioni. Abbiamo anche la consapevolezza che sia un un momento di crescita, e mantenerla non sar\u00e0 facile. Noi siamo molto focalizzati sull&#8217;agroalimentare: lo scorso anno abbimo rilasciato garazie a progetti per 2,5 miliardi. Fino ad ora il settore \u00e8 andato meravigliosamente. Stiamo parlando del terzo settore per esportazioni, ma \u00e8 quello che \u00e8 cresciuto di pi\u00f9.\u00a0Come spiegato nel piano Mattei, l&#8217;Africa \u00e8 un mercato molto importante per il futuro\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 15:24:36<br \/>\n            L&#8217;intervento di Antonio Ferraioli, Presidente e AD, La Doria Spa <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_15.23.46_23152428.jpg\"\/><\/p>\n<p>\u00abIl mercato italiano \u00e8 importante, ma soffre di una certa staticit\u00e0. Abbiamo la fortuna di essere considerati come un brand grazie al Made in Italy. Bisogna capire come arrivare anche su altri mercati. Bisogna garantire un livello di servizi adeguato. Noi garantiamo un livello che si avvicina al 100%. Si deve avere un prodotto di livello. Anche il fattore dimensionale \u00e8 un problema. Un&#8217;azienda deve avere nel suo Dna la crescita\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 15:13:59<br \/>\n            L&#8217;intervento di Eman Seif, Vicesegretario Generale della Camera di Commercio di Alessandria e Coordinatrice del programma Mediterranean African Market Initiative della World Farmers Markets Coalition<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_15.13.21_23151354.jpg\"\/><br \/>&#13;<br \/>\n\u00abNoi vorremmo fare un raffronto tra la situazione della sicurezza alimentare tra il passato e il presente. Cosa succeder\u00e0 entro l&#8217;ottobre 2026 ad Alessandria? Noi abbiamo cominciato a vendere i prodotti dell&#8217;Ucraina sui nostri mercati. Siamo entrati in contatto diretto con la Coldiretti, organizzando questi mercati organizzati. Ma perch\u00e8? Abbiamo copiato il modello dall&#8217;Italia perch\u00e8 \u00e8 risultato vincente. Questo tipo di mercati avranno una seconda serie ad Alessandria. Abbiamo potenziato il sistema alimentare egiziano. Il mercato agricolo locale? C&#8217;\u00e8 anche la distribuzione degli alimenti a KM0. Il nostro supporto consente agli agricoltori di arrivare direttamente ai consumatori. I benefici di questo commercio rimangono all&#8217;interno della comunit\u00e0. La popolazione pu\u00f2 avere una dieta pi\u00f9 sostenibile\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 15:05:51<br \/>\n            Andrea Patrick Ungaro<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_15.04.53_23150800.jpg\"\/><br \/>&#13;<br \/>\n\u00abCon la crisi Ucraina, l&#8217;Europa ha scoperto una dipendenza sul piano dell&#8217;approvigionamento del grano. La scorsa settimana a Bari il ministro dell&#8217;agricoltura del Ghana, mi ha chiesto quando sarebbero arrivati i trattori. Perch\u00e8? Con un mezzo posso insegnare un lavoro ai giovani. Devono essere felici, con la possibilit\u00e0 di avere un futuro. Devono avere un mestiere coerente con la sostenibilit\u00e0 e l&#8217;innovazione\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 15:01:00<br \/>\n            Agrifood, Sicurezza Alimentare e i Mercati del Futuro<\/p>\n<p><strong>Intervengono Antonio Ferraioli<\/strong>, Presidente e AD, La Doria Spa; <strong>Michele<\/strong> <strong>Pignotti<\/strong>, AD e DG, SACE; <strong>Eman<\/strong> <strong>Seif<\/strong>, Vicesegretario Generale della Camera di Commercio di Alessandria e Coordinatrice del programma Mediterranean African Market Initiative della World Farmers Markets Coalition; <strong>Federico Vecchioni<\/strong>, Presidente Esecutivo, BF Spa.<\/p>\n<p>            2025-10-23 14:58:37<br \/>\n            Sara Roversi<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_14.56.26_23145831.jpg\"\/><\/p>\n<p>Ora l&#8217;intervento di Sara Roversi,\u00a0Membro Advisory Board &#8211; Presidente Future Food Institute.\u00a0\u00abI sistemi agroalimentari devono diventare uno strumento fondamentale, anche di difesa. Sulla Campania \u00e8 incentrato l&#8217;hub Agri-tech. Pensiamo possa rendere ancora pi\u00f9 scalabile il nostro sviluppo\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 14:56:09<br \/>\n            Costanza Calabrese<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_14.55.19_23145606.jpg\"\/><\/p>\n<p>A condurre la prima sessione del forum del pomeriggio la giornalista Costanza Calabrese.<\/p>\n<p>            2025-10-23 14:48:47<br \/>\n            L&#8217;intervento di Francesco Lollobrigida, Ministro dell\u2019Agricoltura, della Sovranit\u00e0 alimentare e delle Foreste<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" data-widget=\"image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_14.36.15_1_23144636.jpg\" style=\"outline: yellow solid 2px;\"\/><\/p>\n<p>\u00abIl Mattino assume una centralit\u00e0, si eleva a pensatoio. Gli studi pubblicati dal giornale rispecchiano\u00a0un&#8217;inversione del decadimento del Sud Italia. Per lungo tempo \u00e8 stata la parte pi\u00f9 ricca del nostro paese. Il Veneto era l&#8217;area di pi\u00f9 povera. Poi ci fu un&#8217;inversione di tendenza, con l&#8217;abbandono progressivo di attenzione al Mediterraneo. Il Piano Mattei \u00e8 un&#8217;intuizione che non abbiamo avuto noi. Bastava ascoltare Mattei. La sua intuizione fu quella di aprire un dialogo con l&#8217;Africa. Ci\u00f2 metteva l&#8217;Italia al centro del Mediterraneo. L&#8217;Africa era una colonia, un luogo di sfruttamento. Con il nostro governo riapprocciamo l&#8217;Africa per quello che \u00e8. Ha due grandi elementi\u00a0di sviluppo: \u00e8 il territorio con pi\u00f9 terre arabili al mondo e ci sono tanti giovani. L&#8217;Italia non si tira indietro nel dialogo. Bisogna valorizzare le potenzialit\u00e0 di quel continente e le nostre come area di sviluppo. L&#8217;obiettivo? Cercare di garantire l&#8217;autosufficienza alimentare dei paesi africani, garantendo la possibilitt\u00e0 di non andare via per motivi economici. Oggi noi dobbiamo investire sull&#8217;immigrazione, regolare. Il nostro governo \u00e8 quello che ha concesso l&#8217;accesso a pi\u00f9 immigranti regolari nella storia della Repubblica. L&#8217;agricoltura ha un suo ruolo. Sta andando molto bene in Italia, ma \u00e8 un elemento non centrale nell&#8217;economia nazionale. Mentre in Africa rappresenta l&#8217;80% delle potenzialit\u00e0.\u00a0L&#8217;Africa \u00e8 il luogo dove si contende lo sviluppo della civilt\u00e0 per i prossimi secoli. L&#8217;Africa \u00e8 contesa tra noi, l&#8217;Occidente, la Cina, la Turchia. Ognuno fa la sua parte e deve avere una partnership di sviluppo concreto che vede al centro il Mediterraneo. L&#8217;Italia che deve tornare a usare l&#8217;economia del mare nella sua interezza &#8211;\u00a0ha affermato il ministro dell&#8217;Agricoltura, Francesco Lollobrigida, durante il forum &#8220;Cambio di paradigma&#8221; oggi a Napoli. \u00abI nostri porti devono tornare a coordinarsi per avere uno sviluppo delle merci competitivo. Per garantire al settore primario il maggior investimento della storia repubblicana, abbiamo dimostrato come far ripartire questo settore. Per farlo bisogna cambiare alcune impostazioni europee, come il green deal: una follia in termini indeologici. Investire sull&#8217;agricoltura voleva dire avere numerosi vantaggi: avere cibo di buona qualit\u00e0 aiuta anche alla sanit\u00e0. Abbiamo lavorato per avere un 2% in pi\u00f9 nell&#8217;area agricola. Siamo diventati la prima agricoltura per valore aggiunto in Europa ne 2024. Il Sud \u00e8 una superpotenza a livello italiano nel nostro settore. Sappiamo che si potr\u00e0 fare ancora meglio in futuro\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 14:33:09<br \/>\n            Riprende l&#8217;evento<\/p>\n<p>Riprende il forum dell&#8217;economia del Nuovo Mondo.<\/p>\n<p>            2025-10-23 14:10:22<br \/>\n            Tutti gli interventi video<\/p>\n<p>            2025-10-23 14:06:34<br \/>\n            Zes Unica<\/p>\n<p>Nel corso del forum organizzato da Il Mattino, \u00e8 intervenuto anche Giosy Romano, coordinatore, Struttura di Missione ZES Unica; Roberta Metsola (video intervista), presidente del Parlamento Europeo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Video\" height=\"180\" src=\"https:\/\/utils.cedsdigital.it\/img\/placeholders\/video.svg\" style=\"max-width:100%;height:auto;display:block;margin:auto;left:0;bottom:0;right:0;top:0;position:absolute\" width=\"340\"\/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>            2025-10-23 13:31:56<br \/>\n            Lunch break<\/p>\n<p>            2025-10-23 13:29:31<br \/>\n            Il ministro Francesco Lollobrigida<\/p>\n<p>Francesco Lollobrigida, ministro ministro dell&#8217;agricoltura, della sovranit\u00e0 alimentare e delle foreste ha partecipato all&#8217;evento del Mattino. Nel suo intervento ha dichiarato: \u00abIl Mattino assume una centralit\u00e0, si eleva a pensatoio. Gli studi pubblicati dal giornale rispecchiano\u00a0un&#8217;inversione del decadimento del Sud Italia. Per lungo tempo \u00e8 stata la parte pi\u00f9 ricca del nostro paese. Il Veneto era l&#8217;area di pi\u00f9 povera. Poi ci fu un&#8217;inversione di tendenza, con l&#8217;abbandono progressivo di attenzione al Mediterraneo. Il Piano Mattei \u00e8 un&#8217;intuizione che non abbiamo avuto noi. Bastava ascoltare Mattei. La sua intuizione fu quella di aprire un dialogo con l&#8217;Africa. Ci\u00f2 metteva l&#8217;Italia al centro del Mediterraneo. L&#8217;Africa era una colonia, un luogo di sfruttamento. Con il nostro governo ri-approcciamo l&#8217;Africa per quello che \u00e8. Ha due grandi elementi\u00a0di sviluppo: \u00e8 il territorio con pi\u00f9 terre arabili al mondo e ci sono tanti giovani\u00bb.<\/p>\n<p>Continua Lollobrigida: \u00abL&#8217;Italia non si tira indietro nel dialogo. Bisogna valorizzare le potenzialit\u00e0 di quel continente e le nostre come area di sviluppo. L&#8217;obiettivo? Cercare di garantire l&#8217;autosufficienza alimentare dei paesi africani, garantendo la possibilit\u00e0 di non andare via per motivi economici. Oggi noi dobbiamo investire sull&#8217;immigrazione, regolare. Il nostro governo \u00e8 quello che ha concesso l&#8217;accesso a pi\u00f9 immigranti regolari nella storia della Repubblica. L&#8217;agricoltura ha un suo ruolo. Sta andando molto bene in Italia, ma \u00e8 un elemento non centrale nell&#8217;economia nazionale. Mentre in Africa rappresenta l&#8217;80% delle potenzialit\u00e0.\u00a0L&#8217;Africa \u00e8 il luogo dove si contende lo sviluppo della civilt\u00e0 per i prossimi secoli\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abL&#8217;Africa \u00e8 contesa tra noi, l&#8217;Occidente, la Cina, la Turchia. Ognuno fa la sua parte e deve avere una partnership di sviluppo concreto che vede al centro il Mediterraneo. L&#8217;Italia che deve tornare a usare l&#8217;economia del mare nella sua interezza &#8211;\u00a0ha affermato il ministro dell&#8217;Agricoltura, Francesco Lollobrigida, durante il forum &#8220;Cambio di paradigma&#8221; oggi a Napoli. \u00abI nostri porti devono tornare a coordinarsi per avere uno sviluppo delle merci competitivo\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 13:16:00<br \/>\n            Le parole di Antonio Gozzi, presidente Duferco, presidente Federacciai e special advisor di Confindustria con delega all\u2019autonomia strategica europea, piano Mattei e competitivit\u00e0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_13.05.58_23130702.jpg\"\/><\/p>\n<p>\u00abIn Europa non esiste un sistema industriale cos\u00ec diversificato. <\/p>\n<p>Noi continuamo a sentir dire che c&#8217;\u00e8 un problema di produttivit\u00e0: ma non riguarda l&#8217;industria. Parlare bene di noi fa bene all&#8217;Italia. La crescita \u00e8 pi\u00f9 forte di qualunque disturbo. Il mediterrano come punto di contatto tra l&#8217;occidente e il sud? L&#8217;Africa \u00e8 strategica. Noi abbiamo un&#8217;occasione unica: possiamo essere ambasciatori gentili. C&#8217;\u00e8 un effetto boomerang di ritorno in Africa verso i cinesi. Un approccio gentile e di collaborazione, rid\u00e0 alla politica esterna italiana nobilt\u00e0. Il Piano Mattei ha il pregio di rilanciare qulla politica. C&#8217;\u00e8 il tema di istruzione formazione\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 13:02:31<br \/>\n             Antonio D\u2019Amato, presidente e AD, Seda International Packaging Group<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_12.56.27_23125848.jpg\"\/><br \/>&#13;<br \/>\n\u00abParlando di cambio di paradigma, il pi\u00f9 importante \u00e8 stato il riposizionamento del nostro paese a livello europeo con questo governo, attraverso rigore e risanamento dei conti pubblici. Si pu\u00f2 far crescere l&#8217;economia reale. Ci muoviamo in un contesto molto complesso. Gli altri governi sono in crisi, il nostro no. Siamo in un mondo pieno di crisi. Stiamo vivendo il dramma di una vera guerra, ma stiamo vivendo anche una guerra commerciale. Questo non lo possiamo sottovalutare. Oggi ci confrontiamo con un&#8217;economia di stato. Non possiamo non essere a favore del libero mercato, ma io sono contrario al mercato regalato, come stiamo facendo da anni. Si stanno comprando fabbriche italiane con aiuti di stato. Abbiamo bisogno di ritrovare la nostra strada per un forte sviluppo industriale. Se i ceti medi si disgregano, arrivano estremismi e guerre\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 12:54:41<br \/>\n            Il nuovo Mezzogiorno industriale e la manifattura di qualit\u00e0&#13;<\/p>\n<p>Interverranno: <strong>Antonio<\/strong> <strong>D\u2019Amato<\/strong>, presidente e AD, Seda International Packaging Group; <strong>Antonio<\/strong> <strong>Gozzi<\/strong>, presidente Duferco, presidente Federacciai e special advisor di Confindustria con delega all\u2019autonomia strategica europea, piano Mattei e competitivit\u00e0.<\/p>\n<p>            2025-10-23 12:53:15<br \/>\n            L&#8217;intervento di Adolfo Urso, ministro delle imprese e del made in Italy<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_12.39.09_1_23125345.jpg\"\/><br \/>&#13;<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Sul palco anche il ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso: \u00abRingrazio il direttore per aver organizzato questo forum qui. Il Mezzogiorno ha assunto un ruolo importante nella crescita della nostra Italia. Un cambio di paradigma importante che deve essere percepito da tutti. La crescita europea si era sviluppata sull&#8217;asse continentale, su cui tutti avevano puntato. Anche le nostre imprese. Ora quella asse di crescita non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9. Gli eventi degli ultimi tre anni impediscono un&#8217;ulteriore crescita della rotta continentale verso oriente. Ora l&#8217;unico asse di crescita \u00e8 quello del Mediterraneo, che passa per l&#8217;Italia e per il Mezzogiorno, elemento di congiunzione con l&#8217;Africa e nel sud-est asiatico. In questo contesto il Sud pu\u00f2 avere un ruolo da protagonista\u00bb.<\/p>\n<p>Il Rinascimento Meridionale<\/p>\n<p>\u00abIo parlerei di rinascimento meridionale. Si pu\u00f2 delineare un futuro di sviluppo per imprese e lavoratori. Questo ha una data di inizio significativa: il paradigma del passato si \u00e8 rotto quando il governo Meloni, con un atto di coraggio, ha tolto il reddito di cittadinanza. Molti pronosticavano le rivolte sociali. Spezzate le catene della rassegnazione e del clientelismo, il Sud ha ripreso a crescere pi\u00f9 di quanto siano cresciuti il resto del nostro paese o della nostra Europa. Cresciuta l&#8217;occupazione e i contratti stabili. La nostra manovra coniuga, pur avendo la zavorra del reddito e del superbonus, rigore e crescita. Rigore nei conti pubblici, che ha portato le agenzie di rating ha valutare sempre meglio il nostro paese, consentendoci di entrare nella Serie A\u00bb.<\/p>\n<p>La credibilit\u00e0 del Governo<\/p>\n<p>\u00abLo spread oggi \u00e8 a 78. ll rapporto tra decifit e Pil era l&#8217;8,2% e oggi scender\u00e0 sotto il 3%. La borsa di Milano \u00e8 cresciuta del 100% in questi tre anni. Nel 2024 abbiamo ottenuto il record storico di investimenti stranieri in Italia. L&#8217;inflazione era al 12,6%: oggi \u00e8 all&#8217;1,6%. Siamo un esempio sul controllo dell&#8217;inflazione. Abbiamo scalato 7 posizioni nell&#8217;indice di attrattivit\u00e0 mondiale. Possiamo garantire stabilit\u00e0. Il Mezzogiorno \u00e8 al centro. Abbiamo rifinanziato la Zes in questa manovra di bilancio. La credibilit\u00e0 del nostro governo ci consente di riformare la politica industriale dell&#8217;Europa, ed \u00e8 il nostro principale obiettivo. Insieme alla Germania rappresentiamo il fronte delle riforme in Europa. Bisogna orientarla verso il Mezzogiorno\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 12:26:33<br \/>\n            L&#8217;intervento di Massimo Deandreis, DG, Centro Studi SRM<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_13.37.59_23133858.jpg\"\/><\/p>\n<p>\u00abNel 2012 abbiamo inaugurato una collana di studi su vari settori produttivi. Questa collana si intitola &#8220;Un Sud che innova e produce&#8221;. Mi ricordo che nel 2012 molti mi guardavano e mi chiedevano di cosa stessi parlando. Nonostante la crisi di Suez, questa area sar\u00e0 strategica anche in futuro. Il Mediterraneo rafforzer\u00e0 la sua centralit\u00e0. Sono passati 13mila navi da Suez, il 50 % in meno.La rotta artica \u00e8 una rotta con delle potenzialit\u00e0, ma anche molti punti interrogativi. Passa quasi tutta per territorio russo. Oltre a questo, \u00e8 una rotta che va tenuta aperta da loro, grazie soprattutto al fatto che hanno la pi\u00f9 grande flotta di rompighiaccio nucleare. \u00c8 una rotta che non ha punti di salvataggio in caso di incidente. \u00c8 una rotta che potrebbe avere significato come rotta energetica perch\u00e9 \u00e8 un area ricca. L&#8217;ultimo punto, \u00e8 che una rotta che, seppur pi\u00f9 breve, non tocca i mercati. \u00c8 un punto centrale per l&#8217;industria dello shipping. Quindi, Suez s\u00ec, rotta artica forse solo per un futuro lontano. Non immediato\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 12:14:39<br \/>\n            L&#8217;intervento di Andrea Annunziata, ex presidente dell\u2019autorit\u00e0 del sistema portuale del Mar Tirreno centrale e della Sicilia orientale<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_12.09.17_23121647.jpg\"\/><br \/>&#13;<br \/>\n\u00abIl presidente Meloni ha ragione: parlare bene della propria nazione fa bene, il contrario fa male. Devo dirvi grazie, anche al direttore, io ero anticipato dalle notizie che dava il suo giornale. Presentarsi a Miami o in Cina con le notizie che ci precedono ci ha fatto bene. Abbiamo lavorato bene nel confronto. Lo shipping mondiale ha creduto in noi. Con il Pnrr, gli armatori hanno investito nella nostra portualit\u00e0. Avete creduto prima degli altri, gi\u00e0 avevamo i traghetti che guardavano al futuro, prima che si parlasse di transizione energetica. Se da turista vengo a Napoli noto una citt\u00e0 che sta facendo tanto nell&#8217;ambiente. Siamo cresciuti aspettando un mondo migliore. Il nostro lavoro \u00e8 stato quello di coordinare questa attivit\u00e0, ma aspettiamo la riforma della portualit\u00e0. Quello sar\u00e0 il momento pi\u00f9 importante\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 12:07:35<br \/>\n            L&#8217;intervento di Nello Musumeci, ministro per la protezione civile e le politiche del mare<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_12.00.07_23133929.jpg\"\/><br \/>&#13;<br \/>\n\u00abAvrei voluto essere l\u00ec, ma la mia agenda rende tutto imprevedibile. Lo dice la geografia quale \u00e8 il ruolo del sud nel Mediterraneo. Potrei dire che lo dice anche la storia, ma preferisco parlare della geografia, che di fatto consacra il Mezzogiorno con un ruolo fondamentale in una prospettiva di crescita e di scambi commerciali. Il Mezzogiorno \u00e8 il naturale pontile. Persegue obiettivi e interessi diversi rispetto alle regione del nord. Ci\u00f2 non vuol dire che entrambe non debbano lavorare per il sistema Italia. Si deve disegnare una nuova mappa, qui nasce il piano Mattei. L&#8217;Italia conta nel mondo, se conta nel mediterraneo. L&#8217;Europa \u00e8 interlocutrice, non ha mai guardato al mediterraneo. Ha tentato dei progetti di cooperazione, ma sua attenzione era verso il Baltico o verso Est. Oggi \u00e8 cambiato l&#8217;indirizzo. Dal flusso dei migranti siamo arrivati alla ricerca di una seria cooperazione con alcuni paesi africani. L&#8217;Italia vuole giocare una partita di primo piano. La Sicilia dista dall&#8217;Africa 140 km. Serve una nuova rete portuale. Il governo sta lavorando a creare una rete che pu\u00f2 consentire ad alcune citt\u00e0 come Napoli, Palermo o Bari, di avere un ruolo centrale. Stiamo lavorando alla riforma dei porti. Fino ad ora abbiamo parlato della superficie del mare, ma una delle sfida pi\u00f9 importanti \u00e8 quella subacquea. Oggi 43 paesi se ne stanno occupando. 10 anni fa era materia solo della marina militare\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 11:58:02<br \/>\n            L&#8217;intervento di Marie-Caroline Laurent<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_11.55.32_23115822.jpg\"\/><\/p>\n<p>\u00abUn onore essere qui per rappresentare Aponte. La rotta artica ha un fortissimo impatto sulla sicurezza e sulle condizioni di quegli oceani. L&#8217;Africa e il Mediterraneo possono svolgere un ruolo fondamentale negli scambi globali. Per questo abbiamo introdotto una nuova rotta tra l&#8217;Italia e l&#8217;Africa. Abbiamo sempre sostenuto gli investimenti in Africa, gi\u00e0 dal 2023 con un gruppo logistico. Sono molto orgogliosa dei successi che abbiamo raggiunto nel Mezzogiorno, come la rinascita di Gioia Tauro. Abbiamo investito 250 milioni l\u00ec e ci auguriamo di ripetere lo stesso investimento anche in futuro, per aumentare la capacit\u00e0 portuale. Napoli \u00e8 molto importante per lo sviluppo\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 11:52:31<br \/>\n            L&#8217;intervento di Emanuele Grimaldi<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_11.45.22_23133809.jpg\"\/><br \/>&#13;<br \/>\n\u00abQuesto cambio di paradigma \u00e8 straordinario, \u00e8 l&#8217;oracolo di Napoli. Alcuni anni fa sembrava pi\u00f9 uno spunto per smetterla di piangerci addosso, per rimboccarsi le maniche. Questi risultati sono fantastici, non dimentichiamo i due scudetti in tre anni, le strade di Napoli piene di turisti. Guardando la mattina il telegiornale all&#8217;esterno, Napoi sembrava pericolosissima. Tutto \u00e8 cambiato. La percezione era molto peggio. C&#8217;era una narrativa che era peggio della realt\u00e0. Uno dei settori trainanti \u00e8 storicamente quello marittimo. Mi fa piacere essere qui. Negli ultimi anni abbiamo preso il premio come miglior azienda della citt\u00e0. Nel nostro grruppo lavorano 21mila persone, molti sono campani. I marittimi hanno avuto un ruolo centrale, hanno servito il mondo durante la pandemia. Sono stati maltrattati. Durante il Covid in molti paesi non hanno avuto una priorit\u00e0 sulle vaccinazioni. In questi periodi di guerra altri sono morti o sono finiti in carcere. Questo mestiere sta diventando difficile. Al mondo servono 2 milioni di marittimi. Noi avevamo una grande tradizione. \u00c8 importante essere collegati. L&#8217;altro aspetto che vorrei mettere in evidenza \u00e8 che nella nostra regione sono cresciute molto queste aziende, hanno permesso il traffico e l&#8217;esportazione dall&#8217;Italia e dal mezzogiorno verso altri paesi\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 11:43:04<br \/>\n            Il confronto<\/p>\n<p>Ora un confronto, moderato dal direttore de Il Mattino Roberto Napoletano, tra:\u00a0<strong>Nello Musumeci<\/strong>, ministro per la protezione civile e le politiche del mare; <strong>Emanuele Grimaldi<\/strong>, presidente, International Chamber of Shipping; <strong>Marie-Caroline Laurent<\/strong>, group senior vice president, maritime policy &amp; government affairs, MSC Group, <strong>Massimo Deandreis<\/strong>, DG, Centro Studi SRM, <strong>Andrea Annunziata<\/strong>, ex presidente dell\u2019autorit\u00e0 del sistema portuale del Mar Tirreno centrale e della Sicilia orientale.<\/p>\n<p>            2025-10-23 11:38:42<br \/>\n            L&#8217;intervento di Costas Kadis, Commissario europeo per la pesca e per gli oceani<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_11.32.10_23113921.jpg\"\/><br \/>&#13;<br \/>\n\u00abIl potenziale del mediterraneo \u00e8 ancora l\u00ec. L&#8217;oceano, purtroppo, deve affrontare tante difficolt\u00e0: inquinamento, cambiamento climatico. Queste difficolt\u00e0 hanno bisogno di azioni da parte nostra. Dobbiamo farlo per assicurare il benessere delle future generazioni.\u00a0Il grande potenziale di queste aree deve affrontare anche delle grandi difficolt\u00e0. Per essere di successo abbiamo bisogno anche di sforzi coordianti, aiuto delle comunit\u00e0 locali, competenze e scienziati che propongano obiettivi a lungo termine.\u00a0Dobbiamo standardizzare questi sforzi attraverso il mondo. Sono felice di annunciare che il piano EU 2026 include l&#8217;adozione dello European Ocean Act. Abbiamo le competenze, le tecnologie, il capitale e le competenze per creare una Sustaibale Blue Economy che deve aiutarci a creare nuovi lavori e crescita economica. La blue economy ha un potenziale enorme per comprendere e sfruttare il nostro mare in modo come non abbiamo mai fatto prima\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 11:34:14<br \/>\n            La seconda sessione<\/p>\n<p>Inizia la seconda sessione\u00a0\u201cEconomia del mare: la nuova geografia dei traffici globali\u201d, sul palco Costas Kadis, Commissario europeo per la pesca e per gli oceani.<\/p>\n<p>            2025-10-23 11:22:25<br \/>\n            Patrizio Bianchi<\/p>\n<p>Ora sul palco Patrizio Bianchi, Membro Advisory Board &#8211; Economista ed ex Ministro dell&#8217;istruzione Governo Draghi.<\/p>\n<p>            2025-10-23 11:21:40<br \/>\n            Parla Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo della Commissione Europea<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_11.11.37_23133954.jpg\"\/><\/p>\n<p>Raffaele Fitto,\u00a0Vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, nel corso del suo intervento all&#8217;evento del Mattino ha dichiarato:\u00a0\u00abPartirei da una doppia riflessione. Mi riferisco al messaggio del Cambio di Paradigma. Questo forum rappresenta la base per iniziare un dialogo negli anni futuri. Dobbiamo domandarci quale sia la dimensione del Mediterraneo. La commissione europea ha approvato il patto per il Mediterraneo. A luglio abbiamo presentato la nostra proposta di bilancio. Mi tocca sempre sentire le critiche sull&#8217;Europa come se fosse diretta alla commissione. C&#8217;\u00e8 una proposta della commissione europea che sar\u00e0 oggetto di un percorso molto lungo e articolato. Semplificazione: abbiamo un commissario che se ne occupa in modo specifico. Semplificazione anche nella modalit\u00e0 dell&#8217;utilizzo delle risorse\u00bb.<\/p>\n<p>La politica della coesione<\/p>\n<p>\u00abNella nuova proposta di bilancio ci si lega alla flessibilit\u00e0. Cosa fare dopo il 2026: ho nelle mie competenze quella sulla politica di coesione, che rappresenta 1\/3 del bilancio. Non si pu\u00f2 continuare ad approcciare alla politica di coesione con scelte fatte con un bilancio del 2021 con una valutazione fatta negli anni precedenti, utilizzandole in questi anni, senza avere flessibilit\u00e0 su ci\u00f2 che ci accade intorno. Lo sforzo che abbiamo fatto \u00e8 quello della revisione della politica di coesione che la commissione europea ha varato, che consente alle regione e al governo di modificare il proprio programma, utilizzando le risorse dal primo gennaio dove servono. La seconda questione \u00e8 legato al Pnrr: c&#8217;\u00e8 una logica in quei numeri. La flessibilit\u00e0 deve essere un elemento concreto\u00bb ha spiegato ai presenti.<\/p>\n<p>Il piano Mattei<\/p>\n<p>\u00abNella nuova proposta di bilancio abbiamo pochi capitoli, chiari, che individuano la situazione globale rispetto alle esigenze globali. Penso al piano Mattei in Italia. Si pu\u00f2 rafforzare la situazione esterna per aprirsi a nuovi mercati. La dimensione e la situazione geopolitica porta la commissione europea ad un dialogo con le altre economie mondiali. Nei mesi scorsi la commissione \u00e8 stata in India per avviare una forte cooperazione. Cos\u00ec capiremo come disegnare un ruolo strategico per il contesto europeo, anche in riferimento ai Dazi. Se noi mettiamo da parte la strumentalizzazione, l&#8217;Europa ha definito uno degli accordi migliori a livello globale\u00bb spiega nel suo intervento all&#8217;iniziativa del Mattino.<\/p>\n<p>Il Mediterraneo<\/p>\n<p>Fitto continua: \u00abIl Mediterraneo? L&#8217;Italia pu\u00f2 e deve svolgere un ruolo importante nell&#8217;ambito della dimensione europea. Non bisogna circosriverlo solo a livello nazionale. L&#8217;Italia \u00e8 collegata allo scenario geopolitico: quello che accade ad est apre opportunit\u00e0 sul Mediterraneo. C&#8217;\u00e8 un nuovo commissario per il Mediterraneo in Europa. Abbiamo costruito una dimensione che porta al patto approvato settimana scorsa, costruito su tre pilastri: le persone, l&#8217;economia e la sicurezza delle immigrazioni. Tre tasselli fondamentali che vanno tenuti insieme. Il tema delle persone e della formazione rappresenta l&#8217;elemento decisivo su cui costruire questo partenariato. Non \u00e8 un caso che nel patto del Mediterraneo ci sia il piano di istituire un&#8217;Universit\u00e0 per il Mediterraneo. Si pu\u00f2 costruire un corridoio Europa-Africa-Asia. Dal punto di vista degli scambi commerciali. Anche per affrontare il fattore della sicurezza e dell&#8217;immigrazione\u00bb.<\/p>\n<p>L&#8217;immigrazione<\/p>\n<p>\u00abC&#8217;\u00e8 un aumento di 34 miliardi di euro per l&#8217;immigrazione nel nuovo piano di bilancio. La capacit\u00e0 di costuire una prospettiva in questa direzione \u00e8 fondamentale, per costruire una gestione adeguata. C&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 che questo momento la commissione europea sia sempre pi\u00f9 coinvolta. Qui si pu\u00f2 fare il punto di quello che viene messo in campo. La prospettiva mediterranea rappresenta un&#8217;opportunit\u00e0 per il futuro italiano ed europeo. Ho visto l&#8217;Europa da diversi angoli: bisogna evitare la semplificazione della contrapposizione dei ruoli. Abbiamo la necessit\u00e0 di rafforzare i nostri valori, per semplificare le procedure, anche cambiando alcuni approcci\u00bb conclude Fitto.<\/p>\n<p>            2025-10-23 10:44:32<br \/>\n            Marco Fortis<\/p>\n<p>Ora in collegamento Marco Fortis,\u00a0Direttore della Fondazione Edison, Economista e Vicepresidente Fondazione Edison.\u00a0\u00abSiamo l&#8217;unico paese del Mediterraneo che \u00e8 creditore verso il mondo. La crescita dell&#8217;occupazione \u00e8 stata trainata dal Mezzogiorno, e ora l&#8217;italia \u00e8 al massimo storico\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_10.43.16_23104420.jpg\"\/><\/p>\n<p>            2025-10-23 10:36:40<br \/>\n            Le parole di Giorgetti, ministro dell&#8217;economia e delle finanze<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_10.17.51_23103801.jpg\"\/><br \/>&#13;<br \/>\nNel corso dell&#8217;evento del Mattino, il direttore Roberto Napoletano ha intervistato il ministro dell&#8217;Economia\u00a0Giorgetti: \u00abIn queste ore c&#8217;\u00e8 un consiglio europeo molto importante. In un&#8217;epoca in cui si ridefinisce il nuovo ordine mondiale, se L&#8217;Europa non assume decisioni importanti diventa un problema. Anche in Europa, nei miei interventi, ho sottolineato che l&#8217;atteggiamento sia difensivo, per limitare i danni rispetto ad azioni assunte da altri. Si \u00e8 discusso dei danni della nuova politica commerciale americana. Ma dobbiamo capire come riscrivere le regole del commercio globale. Noi abbiamo un problema sulla gestione della competizione non trasparente che arriva dall&#8217;Asia. Questo \u00e8 un tema politico\u00bb ha spiegato il ministro.<\/p>\n<p>L&#8217;economia tedesca<\/p>\n<p>Giorgetti continua: \u00abCon la logica dei mercati aperti ci stiamo esponendo a un rischio di desertificazione industriale importante. Altri sistemi usano gli aiuti di stato per la loro industria, noi no. In Europa sopravviveranno due- tre compagnie aeree, con difficolt\u00e0. L&#8217;Europa per anni \u00e8 stata guidata dalla politica economica tedesca. Siamo andati in crisi quando sono mancate leadership forti in Germania, e quindi in Europa. Noi ci stiamo reinserendo grazie alla nostra stabilit\u00e0 politica. Il modello classico non \u00e8 pi\u00f9 proponibile. Ora c&#8217;\u00e8 una fase di transizione dolorosa. Noi partiamo nei confronti dei giudizi non con una buona reputazione\u00bb.<\/p>\n<p>Il rating dell&#8217;Italia<\/p>\n<p>\u00abL&#8217;Italia ha sempre avuto la figura della pecora nera. Per far cambiare idea ci vuole tempo. Noi abbiamo sempre fatto meglio di quello che abbiamo annunciato, ed \u00e8 stato rotto il pregiudizio nei nostri confronti. Rispetto alla valutazione che hanno altri paesi, siamo sottovalutati. Ma con questo tipo di politica i risultati arriveranno. Non dobbiamo sederci sugli allori. Aumentando la competizione, bisogna aumentare le prestazioni. Quando si aumenta il rating del paese, anche quello delle banche segue lo stesso destino, con riduzione dell&#8217;onere degli interessi. Questo \u00e8 un dividendo di lungo periodo per cui bisogna impegnarsi\u00bb ha detto il ministro.<\/p>\n<p>I giovani<\/p>\n<p>\u00abLa prima manovra senza decifit dopo molti anni? Altri paesi in Europa abbiamo indici di crescita superiore rispetto a noi. La vecchia Europa ha una serie di problemi. Anche l&#8217;aspetto demografico non \u00e8 banale. Il Pil pro-capite \u00e8 aumentato, quello aggregato no, perch\u00e9\u00a0stiamo invecchiando. Un paese che invecchia \u00e8 meno innovativo. I giovani devono trovare qui un posto per il proprio futuro. Dobbiamo creare un ambiente favorevole\u00a0per i giovani. Il Sud ha ancora una fascia di giovani che cercano occupazione, e non \u00e8 banale. Il Sud oggi potrebbe approfittare delle nuove dinamiche del nuovo ordine mondiale. Ora il Mediterraneo \u00e8 nuovamente centrale. Il Sud \u00e8 il ponte naturale verso l&#8217;Africa, per tante cose. A partire dall&#8217;approvvigionamento\u00a0energetico. Noi abbiamo creato anche la Zes, una serie di situazioni che favoriscono investimento nel Sud. Il Mediterraneo diventer\u00e0 decisivo anche per l&#8217;Europa. Se faccio questo lavoro penso che questo possa essere uno dei pilastri per la crescita del paese. La crescita che pu\u00f2 arrivare dal Sud \u00e8 una carta decisiva. Bisogna equilibrare i pesi anche in Europa\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 10:16:24<br \/>\n            Le parole di Manfredi<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_10.11.29_23101640.jpg\"\/><\/p>\n<p>Nel corso del suo intervento all&#8217;iniziativa del Mattino, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha dichiarato: \u00abQuella del direttore Roberto Napoletano \u00e8 un idea forte: guardare al Mediterraneo da Napoli. Un ringraziamento anche alla dottoressa Caltagirone e alla presidenza. Abbiamo sempre avuto una sponda molto importante con l&#8217;altro lato del Mediterraneo. Napoli rappresenta un ponte straordinario. Stiamo facendo un ottimo lavoro di modernizzazione della citt\u00e0. Avvertiamo, grazie a dati completi, con forza come oggi Napoli rappresenti un baricentro rispetto a una nuova visione del Mediterrano, che \u00e8 una straordinaria opportunit\u00e0 di crescita\u00bb.\u00a0\u00abE deve partire dal valore del capitale umano. Napoli accoglie tanti giovani che arrivano da altri paesi, e lo facciamo con la sensibilit\u00e0 d una grande capitale. Guardare a una nuova dimensione di crescita e sviluppo che coniughi creativit\u00e0 e integrazione culturale credo sia una visione moderna e vincente della nostra regione. Per questo motivo sono molto felice che questo dibattito affronti tanti temi. Stiamo investendo molto in citt\u00e0. Abbiamo la grande opportunit\u00e0 di Bagnoli e dell&#8217;America&#8217;s Cup. Abbiamo anche una nuova dimensione, questo cambio di paradigma, che vede un nuovo paradigma del Mezzogiorno. Un luogo che ha sempre messo in campo grande energia e grande talento. La strada che stiamo percorrendo ci dar\u00e0 tante soddisfazioni\u00bb.<\/p>\n<p>            2025-10-23 10:00:41<br \/>\n            Le parole di Matteo Lorito<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp_image_2025_10_23_at_10.09.59_23101103.jpg\"\/><\/p>\n<p>\u00abIl cambio di paradigma \u00e8 stato un postulato del direttore Napoletano quando \u00e8 arrivato a Napoli. Oggi abbiamo tutte le componenti per vedere e constatare un cambio importante. Abbiamo studenti apprezzatissimi all\u2019estero, abbiamo il Pnrr che per la prima volta ha finanziato il cambiamento tecnologico. Abbiamo Mediterraneo estremamente ricettivo. Ci sono tutte le componenti per creare un mondo nuovo. Immaginiamo gli studenti che portano in giro nel mediterraneo la conoscenza e un messaggio di pace\u00bb, ha detto il Rettore della Federico II Matteo Lorito.<\/p>\n<p>            2025-10-23 10:00:02<br \/>\n            Le parole del direttore<\/p>\n<p>\u00abPer un quarto di secolo l\u2019italia \u00e8 stata il fanalino di coda. Ora il quadro si \u00e9 ribaltato. Se l\u2019Italia ha guadagnato reputazione in un quadro economico sociale, economico e culturale. C\u2019\u00e9 un terzo cambio di paradigma che cambia tutto. Con la crisi dell\u2019asse est &#8211; ovest si \u00e8 creato un nuovo asset. La collocazione stategica di un paese cambia tutto. Il Mediterraneo \u00e8 diventato centrale, \u00e9 un punto d\u2019incontro tra occidente e sud globale\u00bb, ha detto il direttore de Il Mattino Roberto Napoletano.<\/p>\n<p>            2025-10-23 09:55:31<br \/>\n            Le foto della giornata<\/p>\n<p>            2025-10-23 09:55:01<br \/>\n            Segui la diretta video dell&#8217;evento<\/p>\n<p>La diretta streaming dell&#8217;evento<\/p>\n<p>            2025-10-23 09:18:34<br \/>\n            Il forum a Napoli<\/p>\n<p>Abbiamo raccontato per un anno e mezzo il\u00a0Cambio di Paradigma\u00a0del nuovo\u00a0Mezzogiorno\u00a0e della nuova reputazione internazionale\u00a0dell\u2019Italia. Abbiamo detto e ripetuto che bisognava uscire dalla cultura del piagnisteo e dell\u2019autoflagellazione.<\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9144660\" href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/cambio_di_paradigma\/cambio_di_paradigma_forum_napoli_punto_incontro_occidente_sud_globale_roberto_napoletano-9143201.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u201cCambio di paradigma\u201d, il forum a Napoli: il punto d\u2019incontro tra l\u2019Occidente e il Sud globale<\/a><\/p>\n<p>Cambiare la narrazione non significa inventarla,\u00a0sarebbe un\u00a0delitto, ma documentare piuttosto il buono che si \u00e8 fatto, quasi sempre nascosto da un racconto omissivo, per trasferire la fiducia contagiosa che serve per fare il molto che si deve ancora fare. Questo \u00e8 il\u00a0Cambio di Paradigma. Dopo un quarto di secolo di Italia fanalino di coda\u00a0dell&#8217;Europa\u00a0e il suo\u00a0Mezzogiorno\u00a0fanalino del fanalino, il quadro si \u00e8 ribaltato in quasi tutti i suoi principali indicatori. L\u2019Italia \u00e8 vista sempre di pi\u00f9 come un modello di stabilit\u00e0 politica e come un\u00a0Paese\u00a0affidabile. Ha ritrovato la capacit\u00e0 di fare investimenti, preserva la disciplina delle finanze pubbliche e realizza la crescita possibile in un contesto di disordine globale bellico, commerciale, economico e sociale. \u00c8 sempre davanti ai grandi\u00a0Paesi\u00a0europei del\u00a0G7.<\/p>\n<p>\n                            Ogni giorno le notizie pi\u00f9 lette della giornata<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Le coordinate dello sviluppo economico, geopolitico e industriale stanno cambiando con una rapidit\u00e0 senza precedenti. Le nuove rotte del commercio globale, il ruolo strategico dell&#8217;energia, l&#8217;espansione delle reti digitali e infrastrutturali e il capitale umano si impongono come leve decisive di una trasformazione epocale.<br \/>In questo scenario nasce Cambio di Paradigma, forum promosso da Il Mattino, alla sua prima edizione, con l&#8217;ambizione di diventare un punto di riferimento per il dibattito sul futuro dell&#8217;Italia e dell&#8217;area euromediterranea. Due giornate di confronto a Napoli, citt\u00e0 simbolo di rigenerazione e laboratorio di sviluppo, dove universit\u00e0, imprese e istituzioni tracciano nuove traiettorie di crescita. Un&#8217;occasione per interpretare i grandi cambiamenti globali attraverso la lente del Sud, grazie al contributo di economisti, imprenditori, accademici e rappresentanti del mondo istituzionale. Un dialogo internazionale per costruire, insieme, l&#8217;economia del nuovo mondo.\u00a0<\/p>\n<p>&#8211; 23-24 ottobre 2025, Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/go.ilmattino.it\/cdp23ottobre?_ga=2.151175225.1243552727.1761112766-867800788.1757922565\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IL CALENDARIO DEL 23 OTTOBRE<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/go.ilmattino.it\/cdp23ottobre?_ga=2.151175225.1243552727.1761112766-867800788.1757922565\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IL CALENDARIO DEL 24 OTTOBRE<\/a><br \/>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"2025-10-23 17:39:54 Finita la giornata di Lavori 2025-10-23 17:37:40 L&#8217;intervento di Matteo Salvini, Ministro delle Infrastrutture e dei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":180413,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[48835,14,93,94,5631,109573,84265,1537,90,89,248,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-180412","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cambio-di-paradigma","9":"tag-cronaca","10":"tag-cronaca-italiana","11":"tag-cronacaitaliana","12":"tag-diretta","13":"tag-economia-del-nuovo-mondo","14":"tag-il-mattino","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-napoli","19":"tag-news","20":"tag-notizie","21":"tag-ultime-notizie","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultime-notizie-italia","24":"tag-ultimenotizie","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","26":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115424877713205337","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180412","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=180412"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180412\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=180412"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=180412"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=180412"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}