{"id":180485,"date":"2025-10-23T19:29:11","date_gmt":"2025-10-23T19:29:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/180485\/"},"modified":"2025-10-23T19:29:11","modified_gmt":"2025-10-23T19:29:11","slug":"in-messico-potrebbe-vincere-chi-frena-meglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/180485\/","title":{"rendered":"\u00abIn Messico potrebbe vincere chi frena meglio\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\t\t<img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/brembopuntovert.webp.webp\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"Brembo: \u00abIn Messico potrebbe non vincere il pi\u00f9 veloce, ma chi frena meglio\u00bb \/ Foto: blimagen.com.mx\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\"  \/>        <\/p>\n<p><strong>Ore 07:04<\/strong> \u2013 Il gruppo italiano Brembo fornisce pinze freno a tutti le scuderie di Formula 1 e l\u2019autodromo Hermanos Rodr\u00edguez, dove si correr\u00e0 il Gran premio del Messico questo fine settimana, \u00e8 classificato come un circuito molto impegnativo per questo componente.<\/p>\n<p>In una scala da 1 a 5, il tracciato ha un indice di difficolt\u00e0 pari a 4, poich\u00e9 la bassa densit\u00e0 dell\u2019aria causata dall\u2019altitudine record della pista riduce l\u2019efficienza di raffreddamento di dischi, pastiglie e pinze.<\/p>\n<p>I piloti utilizzano i freni in 9 delle 17 curve, affidandosi all\u2019impianto per tutte le curve dalla 4 alla 7. Tra queste, tre frenate sono classificate come hard e due come medium.<\/p>\n<p>La curva pi\u00f9 impegnativa per l\u2019impianto frenante \u00e8 la numero 1. Le monoposto di F1 vi arrivano a 342 km\/h e rallentano fino a 112 km\/h in 2,68 secondi, percorrendo 141 metri. Durante questa fase, i piloti subiscono una decelerazione di 4,1 g e devono applicare una forza di 126 kg al pedale del freno. La potenza frenante generata raggiunge i 2.209 kW.<\/p>\n<p>Nelle monoposto di Formula 1, ogni componente deve essere ottimizzato per evitare comportamenti che riducano le prestazioni complessive. L\u2019attenzione \u00e8 spesso rivolta ad ali e telaio, ma anche altri aspetti possono influire negativamente sui risultati. Un esempio sono le pinze freno tradizionali, che possono causare resistenza anche quando non sono in uso.<\/p>\n<p>Brembo ha affrontato il problema con lo sviluppo del sistema anti-drag: un meccanismo costituito da un perno azionato da una molla di torsione che riduce la coppia residua, impedendo il contatto indesiderato tra disco e pastiglie quando i freni non sono in uso.<\/p>\n<p>Quando il pilota rilascia il pedale, eliminando la pressione dal sistema, la molla riporta immediatamente le pastiglie in una posizione senza contatto, garantendo la massima efficienza in ogni condizione.<\/p>\n<p class=\"has-small-font-size\">Foto: blimagen.com.mx<\/p>\n<p><a id=\"wpadcenter_ad\" data-value=\"261\" data-placement=\"\" href=\"https:\/\/ambcittadelmessico.esteri.it\/ambasciata_cittadelmessico\/it\/\" target=\"_blank\" class=\"wpadcenter-ad-inner__item\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ambasciatabanner-1.jpg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\"  \/><\/a><\/p>\n<p>Condividi questo articolo \/ Comparte este art\u00edculo                <\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ore 07:04 \u2013 Il gruppo italiano Brembo fornisce pinze freno a tutti le scuderie di Formula 1 e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":180486,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-180485","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115425140353327877","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=180485"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180485\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180486"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=180485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=180485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=180485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}