{"id":18069,"date":"2025-07-30T12:43:13","date_gmt":"2025-07-30T12:43:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/18069\/"},"modified":"2025-07-30T12:43:13","modified_gmt":"2025-07-30T12:43:13","slug":"dentro-lo-smart-eyewear-lab-il-laboratorio-dove-luxottica-sta-creando-gli-occhiali-smart-del-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/18069\/","title":{"rendered":"Dentro lo Smart Eyewear Lab, il laboratorio dove Luxottica sta creando gli occhiali smart del futuro"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">L&#8217;hub tecnologico si trova a Milano ed \u00e8 nato da una partnership tra EssilorLuxottica e Politecnico di Milano: \u00abIl prossimo passo \u00e8 trasformare l&#8217;occhiale in una piattaforma tecnologica. Ma deve mantenere la sua forma perch\u00e9 tutti continuino ad aver voglia di indossarlo\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La protagonista nella stanza si chiama <b>Nebula<\/b>, o perlomeno \u00e8 questo il nomignolo che usano i ricercatori attorno a lei. I suoi grandi occhi sfrecciano a destra e sinistra seguendo gli input che arrivano da un computer. Il robot umanoide \u00e8 una delle modalit\u00e0 con cui si possono studiare a fondo le possibilit\u00e0 dell\u2019<b>eye tracking<\/b>, la tecnologia che permette di misurare e monitorare i movimenti degli occhi. Dall\u2019altro lato del corridoio, su un grande banco in un buio laboratorio, sono disposte <b>decine di lenti, specchi e prismi<\/b>. \u00c8 un <b>tavolo ottico <\/b>e qui si sperimentano diversi modi per produrre immagini e proiettarle sull\u2019occhio in modo tridimensionale.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sono solo due dei filoni di studio su cui da due anni stanno lavorando all\u2019interno dello <b>Smart Eyewear Lab<\/b>, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/22_luglio_19\/nasce-centro-ricerca-smart-eyewear-lab-luxottica-politecnico-milano-insieme-creare-occhiali-intelligenti-969ef321-abe9-48c0-b1fb-7896a395fxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il centro di ricerca nato dall\u2019accordo siglato nel 2022<\/a> da <b>EssilorLuxottica <\/b>e dal <b>Politecnico di Milano <\/b>con un investimento iniziale di oltre 50 milioni di euro. Oggi si trova a due passi dall\u2019Ateneo, ma il <b>centinaio di ricercatori <\/b>che \u00e8 arrivato qui, dal mondo dell\u2019industria e dal mondo accademico, \u00e8 pronto a trasferirsi nella nuova sede: l\u2019Innovation District che verr\u00e0 inaugurato nel 2026 al Parco dei Gasometri, nel quartiere Bovisa. Una realt\u00e0  italiana, un polo di eccellenza, dove si porta avanti   l\u2019idea \u2014 il sogno \u2014 di <b>creare gli occhiali intelligenti del futuro<\/b>. Approfondendo tutte le tecnologie necessarie, dall\u2019interfaccia alla componentistica, dall\u2019intelligenza artificiale alla sensoristica.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abL\u2019ambizione sulle tecnologie indossabili \u00e8 che  possano amplificare funzioni e potenzialit\u00e0 rispetto a quelle offerte da uno smartphone \u2014 spiega <b>Tommaso Ongarello,<\/b> responsabile per EssilorLuxottica dello Smart Eyewear Lab \u2014 Innanzitutto in ambito <b>salute e benessere<\/b>, una delle principali direttrici attuali.  L\u2019esempio dei <b>Nuance Audio<\/b> \u00e8 perfetto in questo senso\u00bb. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_giugno_01\/abbiamo-provato-i-nuance-gli-occhiali-per-sentire-di-essilorluxottica-come-funzionano-e-sono-davvero-utili-7d71712c-1c92-488f-80db-b2087a53axlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gli occhiali per \u00absentire\u00bb<\/a>, che la societ\u00e0 ha lanciato sul mercato da qualche mese, si sono aggiunti al primo dispositivo smart, i <b>Ray-Ban Meta<\/b>, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_maggio_16\/sui-ray-ban-meta-arriva-meta-ai-traduzione-simultanea-e-informazioni-su-cio-che-stai-guardando-come-funziona-edda0e80-6405-4185-a915-b95918401xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">creati con il colosso di Mark Zuckerberg<\/a>. In questi laboratori, ricerca e sviluppo sono per\u00f2 al 100 per cento italiani. Seppure con forte vocazione internazionale: \u00abAbbiamo lavorato molto per espandere il network e stiamo collaborando con<b> top scientist di tutto il mondo e con diverse universit\u00e0 straniere,<\/b> tra cui Stanford, l\u2019Eth di Zurigo e la Bicocca, qui a Milano. In due anni siamo riusciti a creare un ecosistema espanso per la ricerca sui wearable\u00bb, aggiunge <b>Daniele Rocchi<\/b>, vicerettore per il trasferimento tecnologico e i rapporti con le imprese del Politecnico. La rete prende tutte le figure che attraversano i laboratori universitari: professori, dottorandi, ricercatori e studenti. Proprio a loro \u00e8 dedicato <b>il nuovo programma interdisciplinare in Smart Wearable Technologies <\/b>che sfrutter\u00e0 il centro di ricerca per creare nuove figure professionali specializzate nello sviluppo di tecnologia indossabile.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Dentro lo Smart Eyewear Lab, il laboratorio dove Luxottica sta creando gli occhiali smart del futuro\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/6888ef141d807.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/6888ef141d807.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le difficolt\u00e0 da superare sono tante. In questi due anni sono gi\u00e0 stati depositati <b>16 brevetti<\/b>, ma il lavoro continua su <b>tre filoni di ricerca.<\/b> Il primo segue con sguardo vigile il robot Nebula. Per esplorare le <b>potenzialit\u00e0 dell\u2019eye tracking <\/b>si stanno percorrendo due strade, opposte e complementari: la prima punta a inserire sensori nella montatura che permettano di rilevare i movimenti degli occhi minimizzando il consumo energetico, la seconda prova invece a massimizzare le informazioni rilevabili, con nuove tipologie di telecamere e Ai, per tracciare anche i movimenti dell\u2019occhio pi\u00f9 impercettibili. Tra gli obiettivi, c\u2019\u00e8 l\u2019ambizione di creare <b>uno standard<\/b>, una procedura di validazione e di valutazione delle performance dell\u2019eye tracking riconosciuta a livello internazionale.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Dentro lo Smart Eyewear Lab, il laboratorio dove Luxottica sta creando gli occhiali smart del futuro\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/6888ef3c34903.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/6888ef3c34903.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il tema dell\u2019<b>autonomia <\/b>\u00e8 uno dei pi\u00f9 sfidanti. Per questo un filone di ricerca \u00e8 dedicato a<b> componentista a sensoristica<\/b>, con diversi orizzonti che si riassumono in una premessa: <b>l\u2019occhiale deve restare un occhiale<\/b>. Deve essere un oggetto che l\u2019utente possa riconoscere, anche se arricchito di tecnologia.  Attorno alle lenti e lungo le aste si moltiplicano i sensori per poter aumentare le funzioni degli smart glass. <b>Per monitorare i nostri parametri fisiologici e le nostre abitudini<\/b> \u2014 ad esempio controllando il battito cardiaco \u2014 e, al contempo, osservare il mondo circostante. Il contesto in cui ci muoviamo mentre li indossiamo. Per questo un altro team sta studiando <b>diverse telecamere e algoritmi<\/b> che possano riconoscere gli oggetti, le persone e i loro movimenti.  Infine, c\u2019\u00e8 il lungo tavolo ottico attorno al quale si studia come <b>sviluppare una realt\u00e0 mista davvero  funzionale<\/b>. Che sia immersiva, che dialoghi con gli elementi fisici ma che <b>non affatichi gli occhi obbligandoci<\/b> a una percezione del contenuto digitale non naturale e non in continuit\u00e0 con il mondo reale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00ab<b>Condensare tutto in un oggetto cos\u00ec piccolo \u00e8 la prima sfida<\/b>, anche perch\u00e9 bisogna rispettare la natura del prodotto \u2014 continua Ongarello \u2014. L\u2019occhiale ha avuto una bellissima evoluzione: \u00e8 nato come dispositivo medico e solo a met\u00e0 degli anni \u201980 \u00e8 diventato un oggetto che ti rappresenta, ti definisce. Per questo siamo convinti che<b> il prossimo passo sia farlo diventare una piattaforma tecnologica<\/b>, dove si integrano sensori, intelligenza artificiale, telecamere, realt\u00e0 aumentata e audio. <b>Ma deve mantenere la sua forma <\/b>perch\u00e9 alla fine vogliamo che le persone continuino a indossare questi accessori con piacere\u00bb.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-07-30T12:07:47+02:00\">29 luglio 2025 ( modifica il 30 luglio 2025 | 12:07)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;hub tecnologico si trova a Milano ed \u00e8 nato da una partnership tra EssilorLuxottica e Politecnico di Milano:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":18070,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[19070,666,11277,12731,104,20466,934,20467,2665,10378,4934,5115,2391,20454,20468,20469,20455,20456,20457,20458,10370,20470,2498,484,667,668,832,1537,90,89,12605,20471,4947,20472,4046,20473,28,20474,18984,20475,2737,20476,2508,1890,20453,20459,8040,20460,20461,3969,614,4233,195,198,199,197,200,201,20462,18589,20463,20464,194,196,7045,20465],"class_list":{"0":"post-18069","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-ambizione","9":"tag-artificiale","10":"tag-attorno","11":"tag-audio","12":"tag-centro","13":"tag-centro-ricerca","14":"tag-continua","15":"tag-continuino","16":"tag-creare","17":"tag-dedicato","18":"tag-dispositivo","19":"tag-diverse","20":"tag-diversi","21":"tag-essilorluxottica","22":"tag-essilorluxottica-politecnico","23":"tag-essilorluxottica-politecnico-milano","24":"tag-eye","25":"tag-eye-tracking","26":"tag-eyewear","27":"tag-eyewear-lab","28":"tag-figure","29":"tag-filoni","30":"tag-forma","31":"tag-funzioni","32":"tag-intelligenza","33":"tag-intelligenza-artificiale","34":"tag-internazionale","35":"tag-it","36":"tag-italia","37":"tag-italy","38":"tag-lab","39":"tag-laboratori","40":"tag-laboratorio","41":"tag-lenti","42":"tag-mantenere","43":"tag-mantenere-forma","44":"tag-milano","45":"tag-monitorare","46":"tag-movimenti","47":"tag-movimenti-occhi","48":"tag-nato","49":"tag-nebula","50":"tag-nuove","51":"tag-occhi","52":"tag-occhiale","53":"tag-occhiali","54":"tag-occhio","55":"tag-oggetto","56":"tag-politecnico","57":"tag-realta","58":"tag-ricerca","59":"tag-ricercatori","60":"tag-science","61":"tag-science-and-technology","62":"tag-scienceandtechnology","63":"tag-scienza","64":"tag-scienza-e-tecnologia","65":"tag-scienzaetecnologia","66":"tag-sensori","67":"tag-smart","68":"tag-smart-eyewear","69":"tag-smart-eyewear-lab","70":"tag-technology","71":"tag-tecnologia","72":"tag-telecamere","73":"tag-tracking"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18069","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18069"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18069\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18070"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18069"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18069"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18069"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}