{"id":18086,"date":"2025-07-30T12:58:09","date_gmt":"2025-07-30T12:58:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/18086\/"},"modified":"2025-07-30T12:58:09","modified_gmt":"2025-07-30T12:58:09","slug":"in-ungheria-prima-della-pausa-estiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/18086\/","title":{"rendered":"In Ungheria prima della pausa estiva"},"content":{"rendered":"<p>Il Mondiale di Formula 1 si avvicina alla pausa estiva con il Gran Premio di Ungheria, quattordicesima tappa della stagione e ultimo appuntamento prima dello stop imposto dal regolamento FIA ai team. Il circuito dell\u2019Hungaroring, fin dal 1986 sede della corsa, \u00e8 pronto ad accogliere la Formula 1 per la quarantesima volta, offrendo come sempre un tracciato impegnativo, tecnico e reso ancora pi\u00f9 selettivo dalle condizioni climatiche tipicamente torride del periodo.<\/p>\n<p><b>La pista.\u00a0<\/b>Situato a pochi chilometri da Budapest, il circuito ungherese \u00e8 lungo 4.381 metri ed \u00e8 caratterizzato da un layout stretto, tortuoso e senza veri rettilinei, eccezion fatta per quello di partenza. Proprio per questo viene spesso paragonato a un kartodromo in scala maggiore: il ritmo \u00e8 serrato, le curve si susseguono una dopo l\u2019altra e il margine d\u2019errore \u00e8 ridotto al minimo. Le due zone DRS \u2013 sul rettilineo del traguardo e nell\u2019allungo tra curva 1 e curva 2 \u2013 offrono le uniche reali opportunit\u00e0 di sorpasso, che restano comunque limitate, rendendo la qualifica il momento cruciale del weekend.<\/p>\n<p><b>Temperature elevate.\u00a0<\/b>Il circuito mette alla prova piloti e vetture su pi\u00f9 fronti. Le alte temperature dell\u2019aria e dell\u2019asfalto \u2013 abituali per l&#8217;Hungaroring \u2013 rendono fondamentale una corretta gestione termica sia delle gomme che di power unit e cambio, qui particolarmente sollecitato con circa 78 cambi di marcia per ogni giro. A fare la differenza sar\u00e0 il bilancio della monoposto: un assetto preciso, unito a un buon carico aerodinamico, \u00e8 essenziale per evitare pattinamenti e usura eccessiva degli pneumatici, soprattutto nelle fasi centrali della gara.<\/p>\n<p><b>Programma.<\/b>\u00a0Le monoposto saranno in pista per la prima volta venerd\u00ec con le due sessioni di prove libere, alle 13.30 e alle 17 CEST. Sabato si comincer\u00e0 alle 12.30 con l\u2019ultima ora di preparazione prima delle qualifiche, previste per le 16. Domenica 3 agosto i semafori si spegneranno alle 15: in programma ci sono 70 giri, per un totale di 306,63 chilometri.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><b>Fred Vasseur<\/b> Team Principal<\/p>\n<p>Nelle ultime gare abbiamo fatto progressi in termini di competitivit\u00e0 e in Belgio, grazie al grande lavoro svolto a Maranello, abbiamo introdotto un pacchetto di aggiornamenti che ha ulteriormente migliorato le nostre prestazioni. Prima della pausa estiva obbligatoria ci attende un\u2019ultima gara, il Gran Premio d\u2019Ungheria, dove vogliamo continuare a crescere. Sar\u00e0 interessante vedere come si comporter\u00e0 la SF-25 aggiornata su un tracciato completamente diverso, tortuoso e caratterizzato da tante curve a media e bassa velocit\u00e0. Charles e Lewis sono entrambi in buona forma e anche la squadra sta lavorando bene. Vogliamo arrivare alla pausa con un altro solido risultato.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><b>Ferrari stats<\/b><\/p>\n<p><b>GP Disputati<\/b> 1111<br \/>&#13;<br \/>\n<b>Stagioni in F1<\/b> 76<br \/>&#13;<br \/>\n<b>Debutto\u00a0<\/b>Monaco 1950 (A. Ascari 2nd; R.Sommer 4th; L. Villoresi ret.)<br \/>&#13;<br \/>\n<b>Vittorie<\/b>\u00a0248 (22.32%)<br \/>&#13;<br \/>\n<b>Pole position<\/b>\u00a0253 (22.77%)<br \/>&#13;<br \/>\n<b>Giri pi\u00f9 veloci<\/b> 263 (23.67%)<br \/>&#13;<br \/>\n<b>Podi<\/b>\u00a0834 (25.02%)<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n<b>Ferrari stats GP d&#8217;Ungheria<\/b><\/p>\n<p><b>GP Disputati<\/b> 39<br \/>&#13;<br \/>\n<b>Debutto<\/b> 1986 (S. Johansson 4th;\u00a0M. Alboreto ret.)<br \/>&#13;<br \/>\n<b>Vittorie<\/b> 7 (17.95%)<br \/>&#13;<br \/>\n<b>Pole position<\/b>\u00a08 (20.51%)<br \/>&#13;<br \/>\n<b>Giri pi\u00f9 veloci<\/b>\u00a09 (23.08%)<br \/>&#13;<br \/>\n<b>Podi\u00a0<\/b>26 (22.22%)<\/p>\n<p><b>Tre domande a&#8230;<\/b><\/p>\n<p><b>Federica Cimarosti<\/b><br \/>&#13;<br \/>\nScuderia Ferrari HP, Aerodynamics Program Integration<\/p>\n<p><b>1.\u00a0Il circuito dell\u2019Hungaroring \u00e8 noto per il suo layout stretto e tortuoso, con pochissimi tratti ad alta velocit\u00e0. In che modo queste caratteristiche influenzano il setup aerodinamico della SF-25 e quali sono i principali compromessi da affrontare su una pista di questo tipo?<\/b><\/p>\n<p>L\u2019Hungaroring \u00e8 uno dei circuiti meno veloci del calendario. Le sue curve lente e a media velocit\u00e0, unite alla presenza di pochi rettilinei, hanno un impatto significativo sul setup aerodinamico delle nostre vetture. Si tratta di una gara in cui si corre con carichi aerodinamici alti: le monoposto adottano ali posteriori di maggiori dimensioni e angoli pi\u00f9 aggressivi sull\u2019ala anteriore, con l\u2019obiettivo di massimizzare la performance nelle numerose curve del tracciato.<br \/>&#13;<br \/>\n Il corretto bilanciamento tra velocit\u00e0 di punta e prestazione in curva \u00e8 sempre un aspetto cruciale: all\u2019Hungaroring la penalizzazione dovuta all\u2019aumento del drag generato da un assetto pi\u00f9 carico \u00e8 relativamente contenuta, poich\u00e9 il rettilineo principale \u00e8 corto e le sezioni da percorrere in pieno sono poche. Questo consente al team di sacrificare la velocit\u00e0 massima a favore di una maggiore deportanza, migliorando i tempi sul giro grazie a velocit\u00e0 di percorrenza in curva pi\u00f9 elevate e a una migliore trazione in uscita dalle curve lente.<br \/>&#13;<br \/>\n Un maggiore carico aerodinamico contribuisce anche a proteggere gli pneumatici, ma un assetto troppo aggressivo pu\u00f2 portare a un degrado pi\u00f9 rapido durante lo stint; per questo motivo, anche il grip meccanico e la gestione delle gomme assumono un ruolo fondamentale.<\/p>\n<p><b>2.\u00a0Le alte temperature dell\u2019asfalto e i rettilinei brevi rendono la gestione del raffreddamento un aspetto fondamentale a Budapest. Come si bilancia la necessit\u00e0 di un raffreddamento adeguato con l\u2019obiettivo di minimizzare la resistenza aerodinamica in condizioni cos\u00ec impegnative?<\/b><\/p>\n<p>Anche in questo caso si tratta di trovare il giusto compromesso tra le esigenze di raffreddamento e l\u2019efficienza aerodinamica, ovvero tra affidabilit\u00e0 e prestazione.<br \/>&#13;<br \/>\n La SF-25 \u00e8 stata progettata con diverse configurazioni di raffreddamento, pensate per coprire un ampio spettro di necessit\u00e0, mantenendo sempre il motore e i freni entro limiti di sicurezza, al minor costo aerodinamico possibile (principalmente legato all\u2019aumento di resistenza aerodinamica dovuto a configurazioni di raffreddamento pi\u00f9 spinte).<br \/>&#13;<br \/>\n Ogni livello di raffreddamento viene ottenuto attraverso una serie di componenti specifici e modulari sia in ingresso (imbocchi pance, prese d&#8217;aria per il raffreddamento dei freni), che in uscita (veneziane, aperture sul cofano motore, camini). Ognuno di questi elementi pu\u00f2 essere parzializzato in base alle condizioni operative.<br \/>&#13;<br \/>\n Infine, a Budapest il costo aerodinamico dovuto all\u2019aumento della resistenza \u00e8 meno penalizzante rispetto ad altri circuiti, proprio per l\u2019assenza di lunghi rettilinei, dove la velocit\u00e0 di punta \u00e8 meno determinante.<\/p>\n<p><b>3.\u00a0Raccontaci qualcosa di te, di come sei arrivata a lavorare con la Scuderia Ferrari HP e cosa ti piace di pi\u00f9 dell&#8217;essere parte del team.<\/b><\/p>\n<p>Sono entrata in Ferrari nel 2006, dopo alcuni anni trascorsi in un\u2019altra squadra di Formula 1, dove ho imparato molto, ma fin da piccola il mio obiettivo \u00e8 sempre stato lavorare per il Cavallino.<br \/>&#13;<br \/>\n Ho iniziato il mio percorso a Maranello come test engineer in galleria del vento, per poi diventare Aerodynamic Team Leader. In questi anni sono successe molte cose, ho cambiato alcuni ruoli all&#8217;interno del team di aerodinamica e sono anche diventata mamma due volte! In particolare, all\u2019interno dell&#8217;Aero Track Group mi sono occupata di raffreddamento dei freni e dello sviluppo degli pneumatici in galleria del vento: \u00e8 stato davvero entusiasmante.<br \/>&#13;<br \/>\n In seguito, ho affrontato una nuova sfida, volta a massimizzare l\u2019integrazione del programma aerodinamico, osservando lo sviluppo aero da una prospettiva diversa e innovativa.<br \/>&#13;<br \/>\n Avere l\u2019opportunit\u00e0 di mettermi alla prova in un ambiente stimolante, lavorando con un team eterogeneo, \u00e8 davvero un modo straordinario di lavorare. Lo spirito di squadra \u00e8 la chiave per lottare per la vittoria.<\/p>\n<p><b>Profilo<\/b><br \/>&#13;<br \/>\nFederica Cimarosti<br \/>&#13;<br \/>\nNata il: 03\/07\/1975<br \/>&#13;<br \/>\nA: Maniago (PN)<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><b>Gran Premio di Ungheria: numeri e curiosit\u00e0<\/b><\/p>\n<p><b>2. Le citt\u00e0 che sono state capitale dell\u2019Ungheria.<\/b> Fino al tredicesimo secolo la capitale era <b>Ezstergom<\/b>, localit\u00e0 lungo il Danubio al confine con l\u2019attuale Slovacchia, a nord-ovest rispetto a Budapest. La citt\u00e0 non fu scelta a caso: era infatti il luogo di nascita e incoronazione di Stefano, primo sovrano d\u2019Ungheria. Quando nel 1241 ci fu l\u2019invasione da parte dei Mongoli, re B\u00e9la IV fu costretto a spostarsi a <b>Buda<\/b>, nell\u2019area dove oggi sorgono il Castello, il Bastione dei Pescatori e la chiesa di Mattia, e trasfer\u00ec quindi l\u00ec la capitale. Per la nascita vera e propria di <b>Budapest<\/b>, tuttavia, sarebbe stato necessario aspettare ancora qualche anno, per l\u2019esattezza fino al 1873, quando <b>Buda, Pest e \u00d3buda<\/b> si unirono in un\u2019unica grande citt\u00e0.<\/p>\n<p><b>44. Il numero di lettere della parola pi\u00f9 lunga nel vocabolario della lingua ungherese: si tratta di<\/b> megszents\u00e9gtelen\u00edthetetlens\u00e9gesked\u00e9seitek\u00e9rt, traducibile approssimativamente come \u201cper il vostro atteggiarvi come se foste persone che non possono essere denigrate\u201d. Non inclusa nel vocabolario ce n\u2019\u00e8 anche una di 67 lettere, elt\u00f6redezetts\u00e9gmentes\u00edt\u0151tlen\u00edttethetetlens\u00e9gtelen\u00edt\u0151tlenkedhetn\u00e9tek, ma pi\u00f9 che di una parola si tratta di uno scioglilingua che si traduce pi\u00f9 o meno con \u201cpotreste far finta di essere persone che non possono essere costrette a subire la privazione dello stato di non frammentazione\u201d. Questi due esempi illustrano perfettamente la natura agglutinante della lingua ungherese, in cui i suffissi vengono aggiunti alle parole per creare significati complessi.<\/p>\n<p><b>80. La percentuale di sottosuolo dell\u2019Ungheria in cui \u00e8 presente acqua.<\/b> Nonostante sia lontano dal mare, il Paese magiaro pu\u00f2 essere a pieno titolo definito \u201cil Paese dell\u2019acqua\u201d. Non sorprende dunque che l\u2019Ungheria sia la quinta nazione al mondo per ricchezza di fonti termali, dopo Giappone, Islanda, Italia e Francia.<\/p>\n<p><b>462. I punti conquistati nel Gran Premio di Ungheria dalla Scuderia Ferrari. <\/b>I primi arrivarono nell\u2019edizione inaugurale tra quelle valide per il Mondiale, nel 1986, grazie al quarto posto firmato da <b>Stefan Johansson<\/b>. Al secondo posto c\u2019\u00e8 Red Bull con 381 punti, al terzo McLaren con 378, al quarto Mercedes con 334.<b> Tra i piloti il primato spetta a Lewis Hamilton con 286, che guida davanti a Sebastian Vettel (170) e Fernando Alonso (143).<\/b><\/p>\n<p><b>2008. L\u2019anno in cui, all\u2019incrocio tra Okt\u00f3ber 6 utca e Zr\u00ednyi utca, nei pressi della grande Basilica di Santo Stefano, \u00e8 stata inaugurata l\u2019ormai celebre statua del poliziotto grassoccio, detto anche \u201cUncle Karl\u201d<\/b>. Secondo la credenza popolare rapidamente creatasi, se ci si strofina contro la sua pancia, non a caso il punto pi\u00f9 lucido dell\u2019opera, non solo si avr\u00e0 fortuna ma, ben pi\u00f9 importante, non ci si dovr\u00e0 pi\u00f9 preoccupare di esagerare con il cibo perch\u00e9 non si prender\u00e0 mai pi\u00f9 peso\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Mondiale di Formula 1 si avvicina alla pausa estiva con il Gran Premio di Ungheria, quattordicesima tappa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":18087,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[3004,9212,3403,1770,683,1771,1537,90,89,2244,1782,7652,1816,245,244],"class_list":{"0":"post-18086","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-3004","9":"tag-belgian-grand-prix","10":"tag-charles-leclerc","11":"tag-f1","12":"tag-formula-1","13":"tag-formula1","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-lewis-hamilton","18":"tag-scuderia-ferrari","19":"tag-sf-25","20":"tag-spa-francorchamps","21":"tag-sport","22":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18086","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18086"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18086\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18087"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18086"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}