{"id":181188,"date":"2025-10-24T06:04:12","date_gmt":"2025-10-24T06:04:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/181188\/"},"modified":"2025-10-24T06:04:12","modified_gmt":"2025-10-24T06:04:12","slug":"dal-canto-dei-gamberetti-allimpatto-delle-navi-sensori-e-ia-per-sentire-la-voce-del-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/181188\/","title":{"rendered":"Dal canto dei gamberetti all&#8217;impatto delle navi: sensori e IA per sentire la voce del mare"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Silvia Morosi<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-25\">Il progetto \u00abVongola\u00bb usa una rete di sensori e algoritmi di intelligenza artificiale per monitorare in tempo reale i fondali lungo la dorsale jonica. L\u2019obiettivo \u00e8 una tutela non invasiva degli ecosistemi del Mediterraneo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abAscoltare\u00bb il mare<\/b>, dal <b>canto dei gamberetti <\/b>al <b>rumore delle grandi navi<\/b>, e <b>trasformare i segnali in dati per la tutela della biodiversit\u00e0.<\/b> \u00c8 questo l&#8217;obiettivo di \u00abVongola\u00bb (Visual and nOise-eNhanced AI Analysis for Marine Biodiversity MonitorinG, Observation and LeArning),\u00a0progetto PNRR realizzato dal Centro siciliano di Fisica Nucleare e di Struttura della Materia (CSFNSM) e dalle universit\u00e0 di Catania e Mediterranea di Reggio Calabria, e dall\u2019azienda Nadir Byte, che analizza in tempo reale la fauna marina\u00a0lungo la dorsale jonica e <b>misura l\u2019impatto dell\u2019antropizzazione sull\u2019equilibrio dell\u2019ecosistema.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il progetto<b> coinvolge oltre 30 tra ricercatori e tecnici, e include fisici, ingegneri e biologi marini.<\/b> La rete conta tre siti pilota &#8211; <b>porto di Catania, Stretto di Messina e Area Marina Protetta del Plemmirio <\/b>&#8211; e utilizza un\u2019infrastruttura che corre per circa 40 chilometri di cavi fino a 2.100 metri di profondit\u00e0, con <b>la prima installazione di questo tipo in Europa nel Mediterraneo<\/b> e il primo idrofono cablato nello Stretto di Messina. La metodologia \u00e8 non invasiva, scalabile e pensata per ridurre i tempi tra acquisizione del dato e azioni di tutela.\u00a0Il progetto \u00e8 stato avviato a luglio 2024 con il dispiegamento progressivo delle installazioni e l\u2019attivazione delle pipeline di raccolta ed elaborazione dei dati: ora \u00e8 in corso la fase di validazione e consolidamento, che prevede calibrazioni in campo, verifica delle prestazioni e sintesi degli indicatori a supporto delle politiche di conservazione. La consegna ufficiale del progetto \u00e8 prevista per il 31 ottobre 2025, tuttavia le sperimentazioni continueranno seguendo il percorso di sviluppo del sistema che coniuga innovazione e sostenibilit\u00e0.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Mare Nostrum \u00ab\u00e8 un grande laboratorio per il monitoraggio sottomarino. Un luogo in cui fare ricerca d\u2019avanguardia e sviluppare tecnologie innovative a servizio dell\u2019ambiente e della tutela della biodiversit\u00e0\u00bb, spiega <b>Alessia Tricomi<\/b>, direttore del CSFNSM e coordinatrice di\u00a0\u00abVongola\u00bb, sottolineando come il progetto punti a \u00abtrasformare i dati in conoscenza a supporto di azioni di tutela e conservazione della biodiversit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra gli elementi pi\u00f9 innovativi quello del\u00a0Distributed Acoustic Sensor (DAS) installato sul cavo elettro\u2011ottico dell\u2019INFN al porto di Catania: un prototipo di riflettometro ottico (sviluppato da Alcatel Submarine Network) che, grazie a tecnologia laser, <b>\u00abspezza\u00bb la fibra in migliaia di punti di ascolto virtuali, <\/b>equivalenti a una catena di microfoni lungo\u00a040 chilometri\u00a0di cavo fino a 2.100 metri\u00a0di profondit\u00e0. Il sistema acquisisce i suoni in continuo e distingue le sorgenti (ad esempio, il passaggio delle navi o le vocalizzazioni dei cetacei), restituendo mappe spazio-temporali dell\u2019ambiente acustico sottomarino. In parallelo, i modelli di visione artificiale consentono il conteggio e l\u2019identificazione della fauna marina a partire dai video subacquei. L\u2019integrazione dei canali audio\u2011video permette di correlare presenze, comportamenti ed emissioni acustiche, generando dataset etichettati e dashboard di consultazione per monitorare trend, anomalie e impatti delle attivit\u00e0 umane.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abUn esperimento piccolo, ma anche un piccolo grande miracolo: nel giro di un anno abbiamo installato tre dispositivi diversi, con caratteristiche diverse e complementari\u00bb, aggiunge<b>\u00a0Giorgio Riccobene<\/b>, ricercatore INFN e associato del CSFNSM. \u00abAnalizziamo i dati in tempo reale con metodi analitici e con nuove tecniche di intelligenza artificiale, perch\u00e9 la massa di informazioni raccolte \u00e8 enorme. Stiamo sviluppando <b>algoritmi in grado di disambiguare il suono delle navi, quello geofisico e quello dei cetacei<\/b>, per restituire indicazioni immediate su ci\u00f2 che accade sott\u2019acqua\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nello specifico, a Catania, il Das del CSFNSM collegato al cavo elettro\u2011ottico dell\u2019INFN costituisce <b>il presidio per il monitoraggio acustico profondo<\/b>. I flussi acquisiti alimentano i modelli predittivi e le mappature del rischio e del disturbo acustico, fornendo indicatori operativi per la gestione. A\u00a0Messina, l\u2019Osservatorio NOEL opera attraverso la prima stazione multiparametrica dello Stretto: <b>un idrofono cablato a bassa profondit\u00e0, una telecamera e una sonda ambientale <\/b>misurano temperatura, salinit\u00e0 e altri parametri in un contesto caratterizzato da correnti intense e dinamiche complesse. Nell\u2019ambito delle stesse attivit\u00e0 \u00e8 stato realizzato un prototipo di allevamento di mitili offshore galleggiante per studiare l\u2019influenza di marea, onde e correnti sulle coltivazioni. Nel tratto protetto dell\u2019Area Marina del Plemmirio, a Siracusa, una stazione autonoma a bassa profondit\u00e0 dotata di telecamera e sensore acustico funge da sito pilota per future installazioni in aree marine protette.\u00a0<\/p>\n<p>Per ricevere tutti gli aggiornamenti sul mondo degli animali<br \/>Iscrivetevi alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=70\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter Animali<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-23T16:51:40+02:00\">23 ottobre 2025 ( modifica il 23 ottobre 2025 | 16:51)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Silvia Morosi Il progetto \u00abVongola\u00bb usa una rete di sensori e algoritmi di intelligenza artificiale per monitorare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":181189,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[104715,20675,4924,13336,841,110084,666,1498,873,110085,21812,110086,21572,110087,3216,110088,3753,47689,110089,110090,21554,2225,17780,23413,110080,110091,728,52771,110092,110093,110094,110095,21585,21586,110096,110097,110098,1390,110099,110081,66086,110100,667,1537,90,89,2050,6408,5990,15597,110082,6176,2851,4736,195,198,199,197,200,201,18380,194,196,7911,110083],"class_list":{"0":"post-181188","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-acustico","9":"tag-algoritmi","10":"tag-ambiente","11":"tag-and","12":"tag-area","13":"tag-area-marina","14":"tag-artificiale","15":"tag-attivita","16":"tag-azioni","17":"tag-azioni-tutela","18":"tag-bassa","19":"tag-bassa-profondita","20":"tag-biodiversita","21":"tag-cablato","22":"tag-canto","23":"tag-canto-gamberetti","24":"tag-catania","25":"tag-cavo","26":"tag-cavo-elettro","27":"tag-cavo-elettro-ottico","28":"tag-cetacei","29":"tag-chilometri","30":"tag-conservazione","31":"tag-correnti","32":"tag-csfnsm","33":"tag-das","34":"tag-dati","35":"tag-dorsale","36":"tag-dorsale-jonica","37":"tag-elettro","38":"tag-elettro-ottico","39":"tag-elettro-ottico-infn","40":"tag-fauna","41":"tag-fauna-marina","42":"tag-gamberetti","43":"tag-idrofono","44":"tag-idrofono-cablato","45":"tag-impatto","46":"tag-indicatori","47":"tag-infn","48":"tag-installato","49":"tag-installazioni","50":"tag-intelligenza","51":"tag-it","52":"tag-italia","53":"tag-italy","54":"tag-mare","55":"tag-marina","56":"tag-messina","57":"tag-navi","58":"tag-ottico","59":"tag-profondita","60":"tag-progetto","61":"tag-reale","62":"tag-science","63":"tag-science-and-technology","64":"tag-scienceandtechnology","65":"tag-scienza","66":"tag-scienza-e-tecnologia","67":"tag-scienzaetecnologia","68":"tag-stretto","69":"tag-technology","70":"tag-tecnologia","71":"tag-tutela","72":"tag-vongola"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181188"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181188\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181189"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}