{"id":181523,"date":"2025-10-24T10:14:11","date_gmt":"2025-10-24T10:14:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/181523\/"},"modified":"2025-10-24T10:14:11","modified_gmt":"2025-10-24T10:14:11","slug":"omicidio-piersanti-mattarella-arrestato-ex-prefetto-per-depistaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/181523\/","title":{"rendered":"Omicidio Piersanti Mattarella, arrestato ex prefetto per depistaggio"},"content":{"rendered":"<p>La Dia ha notificato la misura degli arresti domiciliari a Filippo Piritore, ex funzionario della Squadra Mobile di Palermo ed ex prefetto. Lo ha reso noto la Procura di Palermo. Piritore \u00e8 indagato per il depistaggio delle indagini sull&#8217;<a data-intcmp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/cronaca\/approfondimenti\/piersanti-mattarella\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\">omicidio dell&#8217;ex presidente della Regione siciliana Piersanti Mattarella<\/a>. Sentito dai pm sul guanto trovato il giorno del delitto a bordo della Fiat 127 utilizzata dai killer, mai repertato n\u00e9 sequestrato, secondo i magistrati &#8221; ha reso dichiarazioni rivelatesi del tutto prive di riscontro, con cui ha contribuito a sviare le indagini funzionali (anche) al rinvenimento del guanto (mai ritrovato)&#8221;.\u00a0Per i pm &#8220;le indagini sull&#8217;omicidio dell&#8217;ex presidente della Regione Mattarella\u00a0furono gravemente inquinate e compromesse da appartenenti alle istituzioni che, all&#8217;evidente fine di impedire l&#8217;identificazione degli autori del delitto, sottrassero dal compendio probatorio un importantissimo reperto, facendone disperdere definitivamente le tracce&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t \tLa versione di Piritore sulla sparizione del guanto<\/p>\n<p>&#8220;Il fatto&#8221; &#8211; si legge nella nota della Procura guidata da Maurizio de Lucia &#8211; &#8220;si colloca nell&#8217;ambito delle indagini che l&#8217;ufficio conduce con riferimento all&#8217;omicidio del presidente della Regione Piersanti\u00a0Mattarella, evento che, per la qualit\u00e0 della carica che la vittima svolgeva, assume evidente carattere di ragione di specifico interesse pubblico&#8221;.\u00a0 Il guanto, ritenuto un tassello importantissimo per risalire agli autori dell&#8217;omicidio, \u00e8 sparito nel nulla. Ai pm, che l&#8217;hanno sentito come testimone a settembre del 2024, Piritore ha raccontato &#8211; mentendo secondo la procura di Palermo &#8211; di aver inizialmente affidato il guanto all&#8217;agente della polizia Scientifica Di Natale, che avrebbe dovuto darlo a Pietro Grasso, allora sostituto procuratore titolare delle indagini sul delitto.\u00a0\u00a0Il magistrato, sempre secondo il racconto di Piritore, avrebbe poi disposto di fare riavere il reperto al Gabinetto regionale di polizia Scientifica e Piritore, a quel punto, lo avrebbe consegnato, con relativa attestazione, a un altro componente della Scientifica di Palermo, Lauricella, per lo svolgimento degli accertamenti tecnici.\u00a0 L&#8217;indagato ha anche sostenuto che la Squadra Mobile era in possesso di una annotazione da cui risultava la consegna.<\/p>\n<p>Le testimonianze che smentiscono la ricostruzione<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;accusa, per\u00f2, quella raccontata dall&#8217;ex funzionario sarebbe una storia inverosimile e illogica da cui verrebbe fuori che una prova decisiva, tanto che della sua esistenza fu informato anche l&#8217;allora ministro dell&#8217;Interno Rognoni, sarebbe stata sballottata per giorni senza motivo da un ufficio a un altro. Le parole dell&#8217;ex funzionario, inoltre, cozzano con le testimonianze dei protagonisti della vicenda come Grasso e l&#8217;agente Di Natale, con la prassi di repertare e sequestrare quanto ritenuto utile alle indagini seguita all&#8217;epoca in casi analoghi e col fatto che al tempo, alla Scientifica, non c&#8217;era nessun Lauricella.\u00a0 &#8220;Filippo Piritore, consegnatario del guanto sin dal momento del suo ritrovamento, pose in essere un&#8217;attivit\u00e0 che ne fece disperdere ogni traccia&#8221;, gli contestano i pm. &#8220;Essa inizi\u00f2 probabilmente a partire dall&#8217;intervento sul luogo di ritrovamento della Fiat 127, ove indusse la polizia Scientifica a consegnargli il guanto, sottraendolo al regolare repertamento e contrariamente a ci\u00f2 che di norma avveniva in tali circostanze&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Il ruolo di Bruno Contrada<\/p>\n<p>Nella storia del guanto spunta anche il nome di Bruno Contrada, l&#8217;ex numero due del Sisde condannato per concorso esterno in associazione mafiosa.\u00a0Contrada, lo accerta una sentenza ormai passata in giudicato, nell&#8217;anno del delitto\u00a0Mattarella, su cui il funzionario di polizia indag\u00f2 sia come capo della Squadra Mobile che come capo della Criminalpol, aveva rapporti con la mafia di Michele Greco e Tot\u00f2 Riina. Per cui &#8211; \u00e8 la tesi dell&#8217;accusa &#8211; mentre si occupava dell&#8217;inchiesta sull&#8217;assassinio, intratteneva relazioni riservate con i boss. L&#8217;ex numero due del Sisde, sostengono ancora i magistrati, era sul luogo del delitto per partecipare alle indagini e, il 6 gennaio 1980, insieme all&#8217;ufficiale dei carabinieri Antonio Subranni e all&#8217;allora pm Grasso, acquis\u00ec informazioni sia dalla vedova di\u00a0Mattarella, Irma Chiazzese, che dal figlio Bernardo, entrambi presenti all&#8217;omicidio. Lo stesso Piritore ammette di aver informato del guanto Contrada. &#8220;Avvisai subito il dirigente della Mobile, nella persona di Contrada, che evidentemente mi disse di avvisare il dottor Grasso e di mandare i reperti alla Scientifica&#8221;, ha detto ai pm l&#8217;indagato. Contrada e Piritore, infine, secondo i magistrati, erano amici e si frequentavano anche oltre il lavoro.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/cronaca\/2025\/06\/09\/morte-piersanti-mattarella\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1ca411dc1c41f93c2da6e30606c69d17.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1ca411dc1c41f93c2da6e30606c69d17.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Leggi anche<br \/>\n\t\t\t         Piersanti Mattarella, nuove verifiche su delitto: indagini su impronta\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Dia ha notificato la misura degli arresti domiciliari a Filippo Piritore, ex funzionario della Squadra Mobile di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":181524,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[364,14,93,94,1537,90,89,7,15,1728,110284,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-181523","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-collaboratori","9":"tag-cronaca","10":"tag-cronaca-italiana","11":"tag-cronacaitaliana","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-omicidio","18":"tag-piersanti-mattarella","19":"tag-ultime-notizie","20":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","21":"tag-ultime-notizie-italia","22":"tag-ultimenotizie","23":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","24":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115428620403572579","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181523","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181523"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181523\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181524"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}