{"id":18163,"date":"2025-07-30T13:44:11","date_gmt":"2025-07-30T13:44:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/18163\/"},"modified":"2025-07-30T13:44:11","modified_gmt":"2025-07-30T13:44:11","slug":"bilanci-truccati-medici-doppi-stipendi-rimborsi-gonfiati-esplode-lo-scandalo-fornaca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/18163\/","title":{"rendered":"Bilanci truccati, medici doppi stipendi, rimborsi gonfiati: esplode lo scandalo Fornaca"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"518\" data-end=\"999\">La procura di Torino ha aperto un nuovo fascicolo d\u2019indagine nell\u2019ambito della maxi inchiesta sui conti della <strong data-start=\"637\" data-end=\"659\">Citt\u00e0 della Salute<\/strong>, la pi\u00f9 grande azienda ospedaliera del Piemonte. Il nuovo filone riguarda le <strong data-start=\"737\" data-end=\"794\">attivit\u00e0 svolte in convenzione con la clinica Fornaca<\/strong>, struttura privata del gruppo <strong data-start=\"825\" data-end=\"838\">Humanitas<\/strong>. Il procedimento \u00e8 affidato ai pubblici ministeri <strong data-start=\"889\" data-end=\"906\">Mario Bendoni<\/strong> e <strong data-start=\"909\" data-end=\"925\">Giulia Rizzo<\/strong>, gi\u00e0 titolari del fascicolo principale sul buco di bilancio dell\u2019azienda.<\/p>\n<p data-start=\"1001\" data-end=\"1557\">Al centro dell\u2019indagine, ci sono <strong data-start=\"1034\" data-end=\"1101\">interventi sanitari eseguiti in regime di intramoenia allargata<\/strong> da parte di <strong data-start=\"1114\" data-end=\"1158\">medici dipendenti di strutture pubbliche<\/strong>, in particolare Molinette e CTO. Secondo quanto emerso, gli interventi venivano fatturati al massimo delle tariffe previste dai rimborsi assicurativi, ma una parte consistente dei costi <strong data-start=\"1345\" data-end=\"1397\">ricadeva poi sul bilancio dell\u2019ospedale pubblico<\/strong>. In pi\u00f9, <strong data-start=\"1407\" data-end=\"1494\">le parcelle sarebbero state in numerosi casi versate direttamente ai professionisti<\/strong>, eludendo i canali ufficiali e i conti dell\u2019azienda sanitaria.<\/p>\n<p data-start=\"1559\" data-end=\"2015\">Secondo gli inquirenti, <strong data-start=\"1583\" data-end=\"1624\">i medici coinvolti sarebbero parecchi<\/strong>. Un numero ancora in fase di definizione, ma sufficiente a ipotizzare <strong data-start=\"1695\" data-end=\"1714\">una rete estesa<\/strong> di relazioni professionali, accordi economici e flussi finanziari fuori controllo. Se le ipotesi investigative troveranno conferma, <strong data-start=\"1847\" data-end=\"1940\">l\u2019intera vicenda potrebbe assumere i contorni di una vera e propria \u201cSanitopoli\u201d torinese<\/strong>, con conseguenze giudiziarie, amministrative e politiche di ampia portata.<\/p>\n<p data-start=\"2017\" data-end=\"2354\">Nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza ha eseguito <strong data-start=\"2070\" data-end=\"2151\">perquisizioni e acquisizioni documentali presso la sede della clinica Fornaca<\/strong>. Al momento <strong data-start=\"2164\" data-end=\"2190\">non risultano indagati<\/strong>, ma gli accertamenti sono in corso e gli atti raccolti verranno analizzati nelle prossime settimane. I reati ipotizzati sono <strong data-start=\"2316\" data-end=\"2328\">peculato<\/strong> e <strong data-start=\"2331\" data-end=\"2353\">false attestazioni<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"2356\" data-end=\"2847\">Il fascicolo sulla Fornaca si affianca al procedimento principale, che ha gi\u00e0 superato la fase delle indagini preliminari ed \u00e8 stato trasmesso al giudice per l\u2019udienza preliminare. Secondo fonti giudiziarie, <strong data-start=\"2564\" data-end=\"2621\">in procura sono aperti almeno una decina di fascicoli<\/strong> relativi alla gestione economica della sanit\u00e0 piemontese. Diversi di questi hanno preso avvio proprio dalle <strong data-start=\"2730\" data-end=\"2793\">dichiarazioni rese da ex dirigenti della Citt\u00e0 della Salute<\/strong>, alcuni dei quali rischiano ora il rinvio a giudizio.<\/p>\n<p data-start=\"2849\" data-end=\"3160\">Sul piano amministrativo, resta in piedi la trattativa tra il <strong data-start=\"2911\" data-end=\"2954\">commissario straordinario Thomas Schael<\/strong> e il gruppo Humanitas per il rinnovo della convenzione. Il contratto attuale <strong data-start=\"3032\" data-end=\"3054\">scade il 31 luglio<\/strong>. Una <strong data-start=\"3060\" data-end=\"3100\">proroga tecnica fino al 15 settembre<\/strong> \u00e8 stata disposta per garantire la continuit\u00e0 assistenziale.<\/p>\n<p data-start=\"3162\" data-end=\"3294\">A confermarlo \u00e8 <strong data-start=\"3178\" data-end=\"3293\">una dichiarazione ufficiale rilasciata dalla Direzione aziendale della Citt\u00e0 della Salute<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"3162\" data-end=\"3294\">\u00abAppreso da notizie odierne di stampa relative ad indagini in corso sulla clinica Fornaca, la Direzione aziendale della Citt\u00e0 della Salute e della Scienza di Torino (CDSS) comunica che nulla cambia nell&#8217;iter avviato che prevede la proroga della convenzione con la clinica Fornaca fino al 15 settembre. Tutti i pazienti gi\u00e0 prenotati presso la Clinica o intenzionati a rivolgersi ai professionisti di CDSS e alla clinica in intramoenia allargata possono continuare a farlo. Nulla cambier\u00e0 nella programmazione delle attivit\u00e0. La Direzione strategica CDSS adotter\u00e0 nelle prossime ore una delibera in tal senso su quanto sopra scritto e ripone piena fiducia nelle indagini della Procura della Repubblica di Torino, nei suoi professionisti eventualmente indagati e nel management della clinica Fornaca del gruppo Humanitas\u00bb.<\/p>\n<p data-start=\"4120\" data-end=\"4489\">Intanto, <strong data-start=\"4129\" data-end=\"4209\">il commissario Schael ha sospeso l\u2019approvazione del bilancio consuntivo 2024<\/strong>. La decisione \u00e8 maturata dopo una prima verifica che ha evidenziato <strong data-start=\"4278\" data-end=\"4318\">criticit\u00e0 contabili e amministrative<\/strong>. Il documento \u00e8 stato affidato per l\u2019analisi a <strong data-start=\"4366\" data-end=\"4388\">consulenti esterni<\/strong>, incaricati di approfondire ogni passaggio in vista di una possibile approvazione nei prossimi mesi.<\/p>\n<p data-start=\"4491\" data-end=\"4847\">Il quadro che emerge \u00e8 quello di <strong data-start=\"4524\" data-end=\"4554\">un sistema opaco e fragile<\/strong>, dove pubblico e privato si intrecciano in modo non sempre lineare. Le prossime settimane saranno decisive per comprendere se quanto emerso finora rappresenti solo una deviazione marginale o <strong data-start=\"4746\" data-end=\"4846\">l\u2019inizio di uno scandalo pi\u00f9 ampio destinato a colpire il cuore del sistema sanitario piemontese<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"4491\" data-end=\"4847\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.giornalelavoce.it\/resizer\/475\/280\/true\/2023_01_05\/pexels-karolina-grabowska-4021769-1672908342359.jpg--medico__foto_di_repertorio_.jpg?1672908349000\" width=\"1038\" height=\"612\"\/><\/p>\n<p data-start=\"90\" data-end=\"599\">Ci siamo stufati. Davvero. Basta con questo sistema ipocrita chiamato intramoenia. Basta con i medici che stanno in ospedale al mattino \u2014 quando va bene \u2014 e al pomeriggio spariscono, inghiottiti dalle cliniche private, dagli studi personali, dalle agende piene di visite da 250 euro a botta. \u00c8 tempo di una scelta netta. \u00c8 tempo di una legge che imponga a ogni medico di decidere: <strong data-start=\"473\" data-end=\"544\">o lavori per il Servizio Sanitario Nazionale o ti metti nel privato<\/strong>. Le due cose insieme non reggono pi\u00f9. E non da adesso.<\/p>\n<p data-start=\"601\" data-end=\"1286\">Perch\u00e9 la verit\u00e0, che nessuno ha il coraggio di dire con chiarezza, \u00e8 che <strong data-start=\"675\" data-end=\"722\">negli ospedali pubblici non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 nessuno<\/strong>. Reparti fantasma, corridoi deserti, ambulatori chiusi \u201cper mancanza di personale\u201d. Non serve una commissione parlamentare per capirlo. Basta <strong data-start=\"865\" data-end=\"887\">un solo pomeriggio<\/strong> passato in un qualsiasi ospedale italiano per rendersi conto della realt\u00e0: <strong data-start=\"963\" data-end=\"995\">i malati vengono abbandonati<\/strong>. I turni sono scoperti. Gli infermieri fanno miracoli. I giovani medici, quelli rimasti, si arrangiano. E chi pu\u00f2 permetterselo \u2014 cio\u00e8 pochi \u2014 <strong data-start=\"1139\" data-end=\"1196\">paga per saltare la fila, paga per vedere il luminare<\/strong>, paga due volte, paga di tasca sua mentre le tasse finanziano un sistema che resta vuoto.<\/p>\n<p data-start=\"1288\" data-end=\"1763\">Ecco allora il paradosso: lo Stato forma medici bravissimi, li accompagna per anni con soldi pubblici, li assume, li promuove. Ma poi li <strong data-start=\"1425\" data-end=\"1485\">lascia liberi di monetizzare il loro nome nel pomeriggio<\/strong>, quando dovrebbero essere al servizio di tutti. Gli d\u00e0 persino la cornice legale per farlo: l\u2019intramoenia. Un\u2019idea all\u2019inizio pensata per trattenere i migliori nella sanit\u00e0 pubblica, ma che si \u00e8 trasformata <strong data-start=\"1693\" data-end=\"1762\">in un alibi per moltiplicare gli introiti e dimezzare la presenza<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"1765\" data-end=\"2171\">\u00c8 un sistema <strong data-start=\"1778\" data-end=\"1790\">immorale<\/strong> e <strong data-start=\"1793\" data-end=\"1803\">iniquo<\/strong>, che premia chi ha gi\u00e0 potere e nomina, e <strong data-start=\"1846\" data-end=\"1884\">lascia ai margini i giovani medici<\/strong>. Quelli che vorrebbero lavorare negli ospedali, ma <strong data-start=\"1936\" data-end=\"1958\">non trovano spazio<\/strong>, non vincono concorsi, non entrano nelle corsie perch\u00e9 l\u00ec ci sono gi\u00e0 loro: i primari eterni, i baroni, quelli che \u201csolo io posso operare\u201d, quelli che se non li paghi privatamente \u201cnon c\u2019\u00e8 posto fino a novembre\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"2173\" data-end=\"2670\">E allora diciamolo una volta per tutte: <strong data-start=\"2213\" data-end=\"2290\">se sono cos\u00ec bravi, se si sono costruiti un nome, vadano pure nel privato<\/strong>. Aprano cliniche, facciano carriera, diventino imprenditori della salute. Ma <strong data-start=\"2368\" data-end=\"2401\">lascino il posto nel pubblico<\/strong>. Lascino spazio a chi ha vent\u2019anni meno di loro, a chi vuole restare in Italia, a chi non chiede altro che un contratto dignitoso per non emigrare in Germania, in Francia, in Svizzera. <strong data-start=\"2587\" data-end=\"2670\">Perch\u00e9 oggi la sanit\u00e0 pubblica si svuota, e l\u2019intramoenia \u00e8 parte del problema.<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"2672\" data-end=\"3113\">Non \u00e8 pi\u00f9 solo una questione economica. \u00c8 una <strong data-start=\"2718\" data-end=\"2752\">questione di giustizia sociale<\/strong>. Non si pu\u00f2 continuare a far finta che tutto vada bene mentre il diritto alla salute viene eroso ogni giorno. Non possiamo pi\u00f9 tollerare che chi ha un tumore o una patologia cronica <strong data-start=\"2935\" data-end=\"3113\">debba scegliere tra mesi di attesa o visite private costosissime fatte dagli stessi medici che la mattina lo avrebbero potuto vedere gratuitamente \u2014 se solo ci fossero stati.<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"3115\" data-end=\"3651\">Serve <strong data-start=\"3121\" data-end=\"3141\">una riforma vera<\/strong>. Serve <strong data-start=\"3149\" data-end=\"3172\">una legge nazionale<\/strong> che dica basta alla doppia poltrona, che metta fine all\u2019ambiguit\u00e0. Un medico, un chirurgo, un dirigente sanitario <strong data-start=\"3287\" data-end=\"3311\">deve poter scegliere<\/strong>: o sei dentro il servizio pubblico, e ti dedichi a quello, con orari, responsabilit\u00e0 e presenze certe. Oppure esci, e ti giochi il tuo nome nel mercato, come fanno tanti altri professionisti. Ma <strong data-start=\"3507\" data-end=\"3567\">non puoi stare con un piede in ospedale e uno in clinica<\/strong>, non puoi usare il pubblico come vetrina per vendere meglio il tuo marchio privato.<\/p>\n<p data-start=\"3653\" data-end=\"3849\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">Chi davvero tiene alla sanit\u00e0 pubblica, chi ci crede ancora, deve avere il coraggio di dirlo. E chi invece pensa solo ad arricchirsi, abbia almeno l\u2019onest\u00e0 di andarsene.<br data-start=\"3822\" data-end=\"3825\"\/><strong data-start=\"3825\" data-end=\"3849\" data-is-last-node=\"\">Una volta per tutte.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La procura di Torino ha aperto un nuovo fascicolo d\u2019indagine nell\u2019ambito della maxi inchiesta sui conti della Citt\u00e0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":18164,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,20502,20503,20506,158,239,2063,2064,20504,16166,1537,90,89,20505,2059,16294,240,522,20507,20508,1641],"class_list":{"0":"post-18163","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-citta-della-salute","11":"tag-clinica-fornaca","12":"tag-giulia-rizzo","13":"tag-guardia-di-finanza","14":"tag-health","15":"tag-health-care","16":"tag-healthcare","17":"tag-humanitas","18":"tag-intramoenia","19":"tag-it","20":"tag-italia","21":"tag-italy","22":"tag-mario-bendoni","23":"tag-piemonte","24":"tag-riforma-sanitaria","25":"tag-salute","26":"tag-sanita-pubblica","27":"tag-sanitopoli","28":"tag-thomas-schael","29":"tag-torino"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18163","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18163"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18163\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18164"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18163"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}