{"id":181760,"date":"2025-10-24T13:07:09","date_gmt":"2025-10-24T13:07:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/181760\/"},"modified":"2025-10-24T13:07:09","modified_gmt":"2025-10-24T13:07:09","slug":"la-maratona-ottima-di-dumoulin-in-bici-riuscivo-a-gestire-corpo-e-sforzo-a-piedi-invece","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/181760\/","title":{"rendered":"LA MARATONA (OTTIMA) DI DUMOULIN. \u00abIN BICI RIUSCIVO A GESTIRE CORPO E SFORZO, A PIEDI INVECE&#8230;\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Eravamo abituati a vedere <strong>Tom Dumoulin<\/strong> correre in bici con un numero attaccato sulla schiena, ora lo incontriamo alle corse che segue come commentatore tecnico per la televisione olandese. Ma Tom corre e corre forte: non pi\u00f9 con la bici, ma utilizzando tutta la forza che ha nelle gambe per coprire la distanza di 42 km e 195 metri, ovvero la maratona, che ha chiuso con<strong> il tempo di 2:29:21.<\/strong>\n            <\/p>\n<p>L&#8217;ex vincitore del Giro d\u2019Italia del 2017, ha impressionato tutti domenica scorsa, quando ha corso <strong>la Maratona di Amsterdam,<\/strong> fermando il cronometro sotto le due ore e 30 minuti. La Farfalla di Maastricht fino ad ora aveva corso solo una mezza maratona e quella di Amsterdam <strong>\u00e8 stata la sua prima gara sulla distanza di 42,195 km.<\/strong> Dumoulin non \u00e8 il primo ciclista a correre la maratona, ma sicuramente ha dimostrato di essere il pi\u00f9 veloce tra tutti quelli che sono scesi dalla bici.\n            <\/p>\n<p>Due anni fa aveva gi\u00e0 fatto un tempo importante ad Amsterdam, chiudendo la mezza maratona in 1:10:04, ma con la maratona ha confermato le sue qualit\u00e0 di fondista. Tom Dumoulin ha corso come amatore, quindi il suo tempo di 2:29:21, non pu\u00f2 essere inserito nella classifica del campionato olandese di maratona, ma <strong>il suo tempo lo colloca tra i primi cinquanta maratoneti dei Paesi Bassi<\/strong> e, considerando che ha solo 34 anni e che ha corso una sola maratona, <strong>potrebbe diventare un professionista di questa disciplina.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00abVolevo correre sotto le due ore e mezza e ci sono riuscito. Ma<strong> l\u2019ho fatto con molto dolore e fatica<\/strong> &#8211;\u00a0 ha detto Dumoulin alla televisione olandese \u2013 Ho sbagliato perch\u00e9 all\u2019inizio sono andato troppo veloce. Stavo correndo\u00a0 bene e ho pensato: vedr\u00f2 di cosa sono capace. Non\u00a0 faccio mai un pensiero del genere quando sono in bicicletta. <strong>Con la bicicletta \u00e8 diverso e so come devo gestire il ritmo, ma con la corsa penso solo a divertirmi e a vedere dove mi portano le gambe\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p>Dumoulin infatti, appena la corsa \u00e8 partita, si \u00e8 lasciato trasportare un po\u2019 troppo dall\u2019entusiasmo e dalla inesperienza, decidendo di correre nel\u00a0 gruppo con l&#8217;etiope Aynalem Desta, l\u2019atleta pi\u00f9 veloce ad aver vinto la Maratona di Amsterdam con un tempo di 2:17:38.<\/p>\n<p>\u00abC&#8217;\u00e8 una differenza enorme tra ci\u00f2 che riesco a gestire fisicamente e ci\u00f2 che i miei muscoli e tendini possono garantire. <strong>Ho corso in quel gruppo e mentre lo facevo ho pensato che avrei potuto farcela<\/strong>. Ma a met\u00e0 strada, ho sentito i crampi e ho pensato: sar\u00e0 una lunga strada. Ho pensato anche che se la situazione fosse peggiorata avrei potuto ritirarm<strong>i. Mi sono fermato due volte per i crampi, dopo 25 e 35 chilometri, credo, ma alla fine sono riuscito ad arrivare al traguardo<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Dumoulin si \u00e8 concentrato seriamente sulla sua preparazione per la maratona e gli allenamenti sono durati per molti mesi, aumentando giorno dopo giorno la distanza e il tempo di corsa sulle gambe. \u00abHo fatto quello che potevo. C&#8217;\u00e8 una linea sottile tra non infortunarsi, cosa che \u00e8 successa, e correre abbastanza. Mi sono allenato fino a 34 chilometri a ritmo lento e poi sono tornato coi piedi per terra. Stavolta <strong>ho finito la prima met\u00e0 in 1 ora e 9 minuti e la seconda in 1 ora e 20 minuti, questo vuol dire che la seconda parte \u00e8 andata con una diminuzione del ritmo<\/strong>. Quindi non riesco ad assimilare i chilometri e sono peggiorato nella seconda met\u00e0 della corsa\u00bb.<\/p>\n<p>Nonostante i crampi e un po\u2019 di sconforto, l\u2019olandese \u00e8 riuscito a portare a termine la sua prima maratona con un ottimo tempo e, anche se le gambe adesso fanno male, non \u00e8 da escludere che continuer\u00e0 a correre questa distanza.<\/p>\n<p>\u00abSe l&#8217;anno prossimo voglio tornare per fare ancora meglio? Col senno di poi, una volta dentro, la maratona \u00e8 divertente, ma il giorno dopo non lo \u00e8 pi\u00f9. Forse la prossima settimana torner\u00e0 a piacermi. Quindi non chiedetemi ora se ne correr\u00f2 una seconda\u00bb.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Eravamo abituati a vedere Tom Dumoulin correre in bici con un numero attaccato sulla schiena, ora lo incontriamo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":181761,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,15344,245,244,110426],"class_list":{"0":"post-181760","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-maratona","14":"tag-sport","15":"tag-sports","16":"tag-tom-dumoulin"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115429300507358477","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181760","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181760"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181760\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181761"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181760"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181760"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181760"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}