{"id":181802,"date":"2025-10-24T13:35:10","date_gmt":"2025-10-24T13:35:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/181802\/"},"modified":"2025-10-24T13:35:10","modified_gmt":"2025-10-24T13:35:10","slug":"ducati-risolve-il-chiacchiericcio-nel-capriccioso-venerdi-di-sepang-ma-non-i-guai-la-prima-e-solo-sesta-e-pecco-e-in-q1-soffrono-anche-il-bez-e-le-aprilia-mow","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/181802\/","title":{"rendered":"Ducati risolve il chiacchiericcio nel capriccioso venerd\u00ec di Sepang, ma non i guai: la prima \u00e8 solo sesta e Pecco \u00e8 in Q1. Soffrono anche il Bez e le Aprilia\u2026 &#8211; MOW"},"content":{"rendered":"<p>\n        Se si potessero spazzare via i problemi come si spazzano via le voci di mercato, in Ducati si vedrebbero solo sorrisi e espressioni distese. Invece anche in questo venerd\u00ec a Sepang, tra le pause causa pioggia e i soliti guai, c&#8217;\u00e8 stato da soffrire e Pecco \u00e8 fuori dai dieci. Davanti a tutti Pedro Acosta, Johann Zarco e Jack Miller, mentre Marco Bezzecchi&#8230;\n    <\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 niente di vero: Pecco e Ducati continueranno insieme, con gli stessi colori, anche nel 2026. E\u2019 l\u2019estrema sintesi delle parole che Mauro Grassilli, manager di Ducati, ha affidato a Sky nella notte italiana, all\u2019alba del primo giorno di moto in pista a Sepang. Nessun contratto da rompere, quindi. Nessun trasferimento interno e nessuno scambio con Fabio Di Giannantonio come invece ultimamente si vociferava sui social.<\/p>\n<p>E\u2019 tutto quello che c\u2019era da dire fuori dall\u2019asfalto, aspettando poi le sentenze della pista dopo le FP1 e le Prequalifiche. Solo che non c\u2019\u00e8 stata la stessa chiarezza, perch\u00e9 per Ducati \u00e8 stato un venerd\u00ec con tre sole Desmosedici nei dieci, per altro in sesta, settima e nona posizione. Mentre per Pecco Bagnaia sono rimasti i guai di sempre (\u00e8 fuori dalla Q2 insieme a Fermin Aldeguer e Michele Pirro), anche se poi il 63 ha provato a spiegare che in verit\u00e0 qualche miglioramento rispetto alle ultime due disastrose uscite \u00e8 riuscito a avvertirlo. \u201cIl dodicesimo tempo ci sta dopo due fine settimana come gli ultimi \u2013 ha tagliato corto Bagnaia \u2013 i problemi restano, ma sembra sia un po\u2019 meglio rispetto a Phillip Island. Poi \u00e8 stata anche una giornata un po\u2019 cos\u00ec, con un po\u2019 di caos per via del meteo, ma vedremo domani\u201d.<\/p>\n<p>In effetti \u00e8 stata una giornata strana, in cui il meteo ci ha messo del suo con la pioggia che ha interrotto entrambe le sessioni, spezzando il lavoro nei box e rendendo insidioso l\u2019asfalto. Ma sono state, appunto, condizioni comuni a tutti. Anche a quel Pedro Acosta che ha trovato il giro perfetto, centrando il miglior crono di giornata proprio negli ultimissimi secondi, o a quel Johann Zarco che, con la Honda satellite di Lucio Cecchinello, gli si \u00e8 piazzato appena dietro. Bene anche Jack Miller, dopo tante cadute e diverse noie, con l\u2019australiano che ha centrato il terzo tempo di giornata lasciando fuori dalla top 3 la Honda ufficiale di Joan Mir. S\u00ec, sembra quasi una griglia invertita, con nessuno di quelli abitualmente davanti che sono riusciti a stare davanti.<\/p>\n<p>Non ce l\u2019ha fatta neanche Fabio Quartararo, comunque quinto e con tanto di commento sarcastico: \u201cla verit\u00e0 \u00e8 che posso divertirmi solo nei time attack\u201d. Un modo, quello del pilota francese, per spegnere gli entusiasmi e spiegare che no, la sua M1 non ha le caratteristiche che servono per sognare in grande. L\u2019eventuale pioggia potrebbe aiutare, con Quartararo che, comunque, \u00e8 sembrato pi\u00f9 preoccupato dei tempi del collaudatore Augusto Fernandez, che a Sepang sta portando in pista la M1 col motore V4 che sar\u00e0 la moto con cui Yamaha correr\u00e0 nella prossima stagione, che dei risultati che si potranno effettivamente fare in questo fine settimana. Una KTM, quindi, due Honda e due Yamaha in top5, con le prime due Ducati che, come gi\u00e0 detto, sono quelle di Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli, mentre a chiudere la top 10 ci hanno pensato un sorprendente Pol Espargar\u00f2, ottavo da collaudatore, Alex Marquez nono con un paio crash in giornata, e Alex Rins con l\u2019altra Yamaha ufficiale.<\/p>\n<p>E le Aprilia? Non \u00e8 stata una gran giornata neanche per Marco Bezzecchi e Raul Fernandez, dopo il fine settimana da protagonisti assoluti a Phillip Island. L\u2019italiano \u00e8 quindicesimo e lo spagnolo \u00e8 appena dietro, sedicesimo e domani (questa notte in Italia) ci sar\u00e0 da faticare non poco per giocarsi gli unico due posti disponibili in extremis per la Q2. Anche perch\u00e9, almeno a guarda i tempi e il passo di oggi, il pilota da temere di pi\u00f9 in Q1 sar\u00e0 Luca Marini, che ha chiuso le prequalifiche con l\u2019undicesimo tempo \u2013 quindi appena davanti a Pecco Bagnaia &#8211; in sella a una Honda che, come dimostra la classifica, a Sepang riesce a dire la sua.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Se si potessero spazzare via i problemi come si spazzano via le voci di mercato, in Ducati si&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":181803,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1455],"tags":[1537,90,89,1783,1784,245,244],"class_list":{"0":"post-181802","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-moto","12":"tag-motorcycle","13":"tag-sport","14":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115429410353170038","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181802"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181802\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}