{"id":182381,"date":"2025-10-24T20:47:12","date_gmt":"2025-10-24T20:47:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/182381\/"},"modified":"2025-10-24T20:47:12","modified_gmt":"2025-10-24T20:47:12","slug":"watt-come-usa-realmente-il-potenziometro-un-passista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/182381\/","title":{"rendered":"Watt. Come usa realmente il potenziometro un passista?"},"content":{"rendered":"<p class=\"\">Continuiamo il nostro viaggio sul reale utilizzo del potenziometro e quindi del monitoraggio dei watt da parte dei corridori. <strong>Stavolta andiamo da <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/lacrime-maestri-sprint-kooij-ganna-sempre-leader\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Mirco Maestri<\/a> il passista.<\/strong> Passista che ha un doppio ruolo, quello di attaccante e quello di gregario. Nel caso dell\u2019atleta della <strong><a href=\"https:\/\/teampoltivisitmalta.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Polti-VisitMalta<\/a><\/strong> se vogliamo c\u2019\u00e8 anche il ruolo di cronoman.<\/p>\n<p class=\"\">Anche Maestri poi ci parla del suo rapporto col computerino a fine stagione, confermando che la cosa \u00e8 del tutto soggettiva (in apertura foto Borserini).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Mirco Maestri, watt\" class=\"wp-image-440295\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_dkWt3.jpg\"\/>Maestri, attaccante e gregario: per lui varia molto il riferimento ai watt<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-440297\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_mbWt3.jpg\"\/>Maestri, attaccante e gregario: per lui varia molto il riferimento ai watt<\/p>\n<p>Mirco, tu hai un doppio ruolo: cambiando il lavoro, come cosa osservi sul computerino\u2026 in merito ai watt chiaramente?<\/p>\n<p class=\"\">Sono due strade molto distinte: <strong>quando attacco come il <a href=\"http:\/\/www.giroditalia.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Giro\u202fd\u2019Italia<\/a> o in una tappa i watt possono essere un punto di riferimento per me. <\/strong>In base a quello che sto spendendo, sapendo a monte i miei numeri, riesco a rendermi conto quanto la fuga \u00e8 dispendiosa per me, per arrivare con la benzina nel finale.<\/p>\n<p>Questione di gestione\u2026<\/p>\n<p class=\"\">Mi aiuta nella gestione, anche se poi \u00e8 naturalmente cercare di limare il pi\u00f9 possibile. Perch\u00e9 alla fine <strong>quando si \u00e8 in fuga siamo magari in 5, 6, 10 atleti e comunque non puoi stare l\u00ec a calcolare pi\u00f9 di tanto. <\/strong>Questo tipo di gestione \u00e8 pi\u00f9 facile, secondo me, per uno scalatore quando si trova da solo in salita. Ripeto, io lo uso giusto per controllarmi e capire quanto sto spendendo.<\/p>\n<p>E quando lavori magari per un capitano? Tipo lanciare le volate a Lonardi?<\/p>\n<p class=\"\">In quel caso i numeri non li guardi. Anche perch\u00e9 noi non abbiamo un vero e proprio \u201ctreno\u201d. <strong>Al massimo siamo io e Pietrobon, quindi dobbiamo concentrarci nel finale e l\u00ec pensi a spingere e alle posizioni.<\/strong> Poi magari quei dati li rivedi col coach a fine tappa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-419412\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ivba4_img_dk.jpg\"\/>Maestri al Giro: ancora una volta secondo posto, qui a Cesano Maderno. Prima rabbia, poi scoramento<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-419413\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ivba4_img_mb.jpg\"\/>Maestri al Giro: ancora una volta secondo posto, qui a Cesano Maderno. Prima rabbia, poi scoramento<\/p>\n<p>Ti capita in allenamento o in gara di essere \u201cdistratto\u201d? Sei convinto di stare su un certo wattaggio e poi magari vedi che sei sotto?<\/p>\n<p class=\"\">Succede quando sei morto! <strong>Parti e sei convinto di spingere in un modo, guardi il computerino e magari sei 50 watt sotto. E l\u00ec bisogna stringere i denti<\/strong> per cercare di portare a casa il lavoro il meglio possibile. Quando non si sta bene, non si pu\u00f2 forzare: non diventa neanche pi\u00f9 allenante. Se stai male o comunque sei stanco, il lavoro non \u00e8 lo stesso. I giorni che si stanno bene si riescono a spingere 10 watt in pi\u00f9 e i giorni che si sta male si spinge qualcosa meno.<\/p>\n<p>Prima hai detto una cosa interessante: valuti lo sforzo anche in base a quello che puoi risparmiare per il finale. Per\u00f2 se noti che sei un po\u2019 alto coi watt ma al tempo stesso le sensazioni sono buone, cosa fai?<\/p>\n<p class=\"\">Cerco di gestirla, nel senso che cerco di spingere il meno possibile, consumare meno magari con un cambio anche un secondo, due pi\u00f9 veloce. <strong>Cerco di stare pi\u00f9 basso come posizione in modo da essere un po\u2019 pi\u00f9 aerodinamico per limare sempre quei 5-10 watt<\/strong>. Watt che magari dopo 4 ore e mezza di gara nel finale si sentono e sono un bel gruzzolo risparmiato.<\/p>\n<p>In questo cosa aggiungi magari anche un gel o una barretta in pi\u00f9 del previsto?<\/p>\n<p class=\"\">S\u00ec, s\u00ec\u2026 Pi\u00f9 si \u00e8 alti e pi\u00f9 si consuma. Pertanto <strong>si cerca anche di compensare con l\u2019alimentazione: pi\u00f9 vai forte e naturalmente pi\u00f9 mangi.<\/strong> E? chiaro che non puoi superare un certo limite anche perch\u00e9 dopo vai incontro ad altri problemi, quelli intestinali. Per\u00f2 \u00e8 chiaro che se fai una tappa piatta di 160 chilometri in cui tutti aspettano la volata e si va via in gruppo a 42 all\u2019ora e si spingono 180 watt non mangi come quando sei in fuga spingendo a 320 o 360 watt.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-440411\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_dkWMas2.jpg\"\/>Chiaramente durante una crono i wattaggi diventano fondamentali nella gestione delle energie<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-440412\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_mbWMas2.jpg\"\/>Chiaramente durante una crono i wattaggi diventano fondamentali nella gestione delle energie<\/p>\n<p>Mirco, hai invece notato differenze tra i tuoi wattaggi e anche nel tuo approccio mentale al computerino tra fine stagione e inizio?<\/p>\n<p class=\"\">Direi di no, per\u00f2 va detto che quest\u2019anno ho avuto la prostatite a fine agosto, quindi sono stato fermo una settimana e dopo un\u2019altra settimana di ripresa, quindi in totale ho perso 10-12 giorni. Questa sosta ha fatto s\u00ec che comunque spingessi anche nel finale. Anzi, <strong>nella tappa finale al Giro d\u2019Olanda \u00e8 ho fatto i miei watt normalizzati pi\u00f9 alti in assoluto dell\u2019anno.<\/strong><\/p>\n<p>Basta poco per recuperare insomma?<\/p>\n<p class=\"\">Ho notato che tanti corridori hanno fatto i loro record sull\u2019ora, sull\u2019ora e mezza. <strong>Credo che senza quello stop per la prostatite non avrei raggiunto quei valori.<\/strong> L\u2019anno scorso ho finito la stagione che ero vuotissimo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Continuiamo il nostro viaggio sul reale utilizzo del potenziometro e quindi del monitoraggio dei watt da parte dei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":182382,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,37054,109632,245,244,3546],"class_list":{"0":"post-182381","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-mirco-maestri","14":"tag-potenziometro","15":"tag-sport","16":"tag-sports","17":"tag-watt"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115431108979644972","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182381","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=182381"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182381\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/182382"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=182381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=182381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=182381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}