{"id":182492,"date":"2025-10-24T22:19:09","date_gmt":"2025-10-24T22:19:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/182492\/"},"modified":"2025-10-24T22:19:09","modified_gmt":"2025-10-24T22:19:09","slug":"gp-messico-fp1-ferrari-parte-forte-con-leclerc-limiti-ben-gestiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/182492\/","title":{"rendered":"GP Messico Fp1, Ferrari parte forte con Leclerc: limiti ben gestiti"},"content":{"rendered":"<p>Una settimana di pausa e ancora F1, questa volta in Centro America per il weekend del Gran Premio del Messico. Ventesima tappa del mondiale, in cui Ferrari cercher\u00e0 di mantenere alto il rendimento e dare <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-messico-preview-2025\/300116\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">continuit\u00e0 alle performance<\/a> del Texas. Buone prospettive, perch\u00e9 la SF-25 potrebbe adattarsi bene al circuito. Per farlo servir\u00e0 centrare la messa a punto, costruendo un setup mirato nelle tre prove libere a disposizione.\n<\/p>\n<p>Ferrari studia l\u2019assetto con le Hard<\/p>\n<p>Le due Rosse scendono in pista. Hamilton non c\u2019\u00e8, al suo posto Antonio Fuoco che debutta ufficialmente in F1. Il calabrese svolger\u00e0 un particolare programma come rookie e, proprio per tale ragione, ci concentreremo maggiormente su Charles, unico pilota che fornir\u00e0 i primi feedback <strong>sulla bont\u00e0 della SF-25 <\/strong>in versione messicana. Per il primo run, ecco gli pneumatici Hard, una mescola per testare al meglio l\u2019equilibrio della vettura.<\/p>\n<p>Prendendo in esame la numero 16, si notano immediatamente le difficolt\u00e0 nel T2, dove, nelle curve veloci in rapida successione, <strong>c\u2019\u00e8 mancanza di carico<\/strong> rispetto a McLaren e Red Bull, esattamente quello che avevamo stimato in base alle caratteristiche della monoposto italiana. Il team deve lavorare su questo, cercando di limitare quanto pi\u00f9 possibile il chiaro limite.<\/p>\n<p>Dopo un paio di tentativi, il monegasco inizia a prendere confidenza con il secondo settore. Senza dubbio le Pirelli a banda Hard non hanno un grip eccezionale, ma, come detto, consentono di studiare l\u2019equilibrio della Rossa. Prendendo in esame la SF-25, sembra che il bilanciamento di base sia abbastanza buono, sebbene si noti sempre e comunque una certa tendenza <strong>alla carenza di rotazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Va detto che gli onboard non stanno funzionando, quindi possiamo solamente farci un\u2019idea osservando le Rosse dall\u2019esterno. Conoscendo molto bene la maniera di lavorare della Ferrari, presumiamo che, in questa prima sgambata appena conclusa, siano arrivati diversi consigli per ottimizzare<strong> l\u2019handling della monoposto<\/strong>. Parliamo dei punti di frenata e della maniera di affrontare le varie fasi della curva. Otto giri e le auto tornano ai box.<\/p>\n<p>Ferrari soffre nel T2 ma non troppo<\/p>\n<p>Per il secondo run \u00e8 Antonio Fuoco a scendere per primo in pista, ancora con le mescole pi\u00f9 dure. Nel suo caso si nota come, in alcuni giri, non abbia aperto il DRS, mossa utile per fornire dati interessanti al team riguardo <strong>la resistenza all\u2019avanzamento<\/strong>. Va detto che, nella prima sgambata, le Rosse montavano i sedili 2026: un test interessante, anche considerando che la pausa ai box \u00e8 durata pi\u00f9 del previsto.<\/p>\n<p>Anche Charles scende in pista e lo fa con le Pirelli cerchiate di rosso, dopo un ritocco al carico sull\u2019asse anteriore per bilanciare il grip. Nel primo tentativo, <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/charles-leclerc-eta-profilo\/270445\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Leclerc<\/a> trova il massimo rendimento nel terzo settore, dove di fatto <strong>marca il miglior tempo<\/strong>. Anche in questo caso, per\u00f2, un certo ritardo prestazionale si palesa nel T2, dove la Rossa non riesce a essere precisa quanto vorrebbe nella mera direzionalit\u00e0 con gli spostamenti di carico.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte, le altezze da terra non ottimali creano un deficit di carico ormai conosciuto. Si nota infatti come il retrotreno <strong>non riesca a seguire<\/strong> l\u2019anteriore al meglio, un qualcosa che era ampiamente preventivato e che, per il momento, \u201cnon delude\u201d le aspettative. Due giri di cool down con passaggio in pitlane e Charles ci riprova. Malgrado il gap nella parte centrale della pista resti, la numero 16 si piazza al primo posto.<\/p>\n<p>Ancora miglior tempo nel T3, dove la meccanica della SF-25 sta funzionando molto bene. D\u2019altra parte, la <strong>fase di trazione<\/strong> della monoposto italiana \u00e8 sempre parsa ottimale e, almeno per ora, sembra che in queste parti pi\u00f9 lente ci siano tutte le condizioni per sfruttare al meglio questo tratto distintivo. Due tentativi e il ferrarista torna nel garage, dove osserva la telemetria in attesa di scendere nuovamente in pista.<\/p>\n<p>Buona la prima, ma bisogna attendere i big<\/p>\n<p>Quando mancano circa 13 minuti al termine della sessione, Charles \u00e8 ancora in pista, tornando agli pneumatici Hard. Si procede dunque con un paio di tornate per simulare il passo gara con un certo quantitativo di carburante a bordo. Parliamo di soli tre giri con le gomme cerchiate di bianco, per poi proseguire il programma di lavoro con le Soft. Un piano obbligato, considerando <strong>la mancanza di riferimenti<\/strong> da parte di Lewis <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/lewis-hamilton-eta-profilo\/270337\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hamilton<\/a>.<\/p>\n<p>Con tutte queste variabili, \u00e8 inutile parlare di tempi in configurazione high fuel. Non \u00e8 stato facile interpretare il comportamento della Rossa, con un solo pilota titolare e l\u2019assenza degli onboard. Inoltre, va considerato che Verstappen e Norris non erano presenti, avendo lasciato spazio rispettivamente a Lindblad e O\u2019Ward. Ci\u00f2 nonostante, possiamo dire che nelle FP1 <strong>l\u2019equilibrio generale<\/strong> appare migliore del previsto.<\/p>\n<p>Per essere pi\u00f9 chiari, il limite atteso non sembra cos\u00ec penalizzante, con il monegasco che, tutto sommato, \u00e8 riuscito a gestire bene <strong>il compromesso tecnico<\/strong>. Tuttavia, sar\u00e0 necessario attendere le FP2 per avere un quadro pi\u00f9 definito, quando tutti i big scenderanno in pista e i riscontri saranno decisamente pi\u00f9 attendibili, sia per quanto riguarda il giro secco che la simulazione del passo gara.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>GP Messico, classifica Fp1:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Charles<\/strong> <strong>Leclerc<\/strong> (Ferrari)<\/li>\n<li><strong>Andrea<\/strong> <strong>Kimi<\/strong> <strong>Antonelli<\/strong> (Ferrari)<\/li>\n<li><strong>Nico<\/strong> <strong>Hulkenberg<\/strong> (Sauber)<\/li>\n<li><strong>Oscar<\/strong>\u00a0<strong>Piastri<\/strong>\u00a0(McLaren)<\/li>\n<li><strong>Gabriel<\/strong> <strong>Bortoleto<\/strong> (Sauber)<\/li>\n<li><strong>Arvin<\/strong> <strong>Lindblad<\/strong> (Red bull)<\/li>\n<li><strong>Esteban<\/strong> <strong>Ocon<\/strong> (Haas)<\/li>\n<li><strong>Yuki<\/strong> <strong>Tsunoda<\/strong> (Red Bull)<\/li>\n<li><strong>Franco<\/strong> <strong>Colapinto<\/strong> (Alpine)<\/li>\n<li><strong>Alexander<\/strong> <strong>Albon<\/strong> (Williams)<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una settimana di pausa e ancora F1, questa volta in Centro America per il weekend del Gran Premio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":182493,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[3403,368,683,106262,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-182492","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-charles-leclerc","9":"tag-ferrari","10":"tag-formula-1","11":"tag-gp-messico","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-sport","16":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115431470894925121","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182492","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=182492"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182492\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/182493"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=182492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=182492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=182492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}