{"id":182505,"date":"2025-10-24T22:26:12","date_gmt":"2025-10-24T22:26:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/182505\/"},"modified":"2025-10-24T22:26:12","modified_gmt":"2025-10-24T22:26:12","slug":"lunica-via-per-lue-e-un-federalismo-pragmatico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/182505\/","title":{"rendered":"\u201cL\u2019unica via per l&#8217;Ue \u00e8 un federalismo pragmatico\u201d"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Non in ossequio a un sogno ma per necessit\u00e0, il futuro dell&#8217;Europa deve essere un percorso verso il federalismo. Ma, per quanto desiderabile sia una vera federazione, essa richiederebbe condizioni politiche che oggi non esistono. Un nuovo federalismo pragmatico \u00e8 quindi l&#8217;unica strada percorribile\u201d. Lo ha dichiarato Mario Draghi, dopo aver ricevuto a Oviedo, in Spagna, il Premio Princesa de Asturias per la Cooperazione internazionale, nel corso di una cerimonia ufficiale al Teatro Campoamor di Oviedo alla presenza del re Felipe VI, dalla regina Letizia e della Principessa delle Asturie Leonor.\u00a0 \u201cUn federalismo basato su temi specifici, flessibile e capace di agire al di fuori dei meccanismi pi\u00f9 lenti del processo decisionale dell&#8217;Ue. Sarebbe costruito da &#8220;coalizioni di volenterosi&#8221; attorno a interessi strategici condivisi\u201d, ha aggiunto.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t \tDraghi: \u201cVogliamo che l&#8217;Europa si rinnovi. Possiamo farlo\u201d<\/p>\n<p>&#8220;Immaginate paesi con settori tecnologici forti che concordano su un regime comune che consenta alle loro imprese di crescere rapidamente. Nazioni con industrie della difesa avanzate che uniscono ricerca e sviluppo e finanziano appalti congiunti. Leader industriali che co-investono in settori critici come i semiconduttori, o in infrastrutture di rete che riducono i costi energetici. Questo federalismo pragmatico permetterebbe a chi ha maggiore ambizione di agire con la velocit\u00e0, la scala e l&#8217;intensit\u00e0 delle altre potenze globali. E, fatto altrettanto importante, potrebbe contribuire a rinnovare lo slancio democratico dell&#8217;Europa stessa&#8221;, ha sottolineato Draghi. &#8220;Perch\u00e9 &#8211; ha spiegato &#8211; aderire richiederebbe ai governi nazionali di ottenere il sostegno democratico per obiettivi condivisi specifici, diventando cos\u00ec una costruzione dal basso di uno scopo comune, non un&#8217;imposizione dall&#8217;alto. Tutti coloro che vogliono unirsi potrebbero farlo, mentre chi cerca di bloccare i progressi non potrebbe pi\u00f9 trattenere gli altri. In breve, offre una visione piena di fiducia dell&#8217;Europa e una in cui i cittadini possono credere. Un&#8217;Europa in cui i giovani vedono il loro futuro. Un&#8217;Europa che rifiuta di essere calpestata. Un&#8217;Europa che agisce non per paura del declino, ma per orgoglio di ci\u00f2 che pu\u00f2 ancora realizzare. Dobbiamo offrire questa visione se vogliamo che l&#8217;Europa si rinnovi. E sono fiducioso che possiamo farlo&#8221;.<\/p>\n<p>\u201cIl mondo \u00e8 cambiato e l&#8217;Europa fatica a rispondere\u201d<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Oggi la prospettiva per l&#8217;Europa \u00e8 tra le pi\u00f9 difficili che io ricordi. Quasi ogni principio su cui si fonda l&#8217;Unione \u00e8 sotto attacco. Il mondo intorno a noi \u00e8 cambiato radicalmente, e l&#8217;Europa fatica a rispondere\u201d, ha poi sottolineato Draghi. \u201cAbbiamo costruito la nostra prosperit\u00e0 sull&#8217;apertura e sul multilateralismo: ora affrontiamo protezionismo e azioni unilaterali. Abbiamo creduto che la diplomazia potesse essere la base della nostra sicurezza: ora assistiamo al ritorno della potenza militare come strumento per affermare i propri interessi. Abbiamo promesso leadership nella responsabilit\u00e0 climatica: ora vediamo altri ritirarsi mentre noi sosteniamo costi crescenti&#8221;, ha aggiunto, osservando: \u201cDopo la grande crisi finanziaria e quella del debito sovrano, la Bce, anche grazie al suo mandato europeo, si \u00e8 evoluta in un&#8217;istituzione pi\u00f9 federale: \u00e8 stata anche avviata l&#8217;unione bancaria. Ma da allora, le nostre sfide sono diventate sempre pi\u00f9 complesse e ora richiedono un&#8217;azione comune da parte degli Stati membri. Da molti anni non abbiamo modificato la nostra governance. Oggi siamo una confederazione europea che semplicemente non riesce a far fronte a tali esigenze. Questo lascia responsabilit\u00e0 a livello nazionale che non possono pi\u00f9 essere gestite efficacemente. E anche se volessimo trasferire pi\u00f9 poteri all&#8217;Europa, questo modello non ci offre la legittimit\u00e0 democratica per farlo&#8221;, ha sottolineato l&#8217;ex presidente della Bce, autore del rapporto sulla competitivit\u00e0 per l&#8217;Ue.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/economia\/video\/2025\/09\/16\/futuro-ue-draghi-inazione-e-lentezza-minacciano-sovranita-1036400\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1036400_1758025184076_thumb_494.0000001_1758025642166.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1036400_1758025184076_thumb_494.0000001_1758025642166.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Leggi anche<br \/>\n\t\t\t         Futuro Ue, Draghi: inazione e lentezza minacciano sovranita&#8217;\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#8220;Non in ossequio a un sogno ma per necessit\u00e0, il futuro dell&#8217;Europa deve essere un percorso verso il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":182506,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[364,14,38387,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-182505","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-collaboratori","9":"tag-cronaca","10":"tag-draghi","11":"tag-headlines","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-notizie-di-cronaca","18":"tag-notizie-principali","19":"tag-notiziedicronaca","20":"tag-notizieprincipali","21":"tag-titoli","22":"tag-ultime-notizie","23":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","24":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","25":"tag-ultimenotizie","26":"tag-ultimenotiziedicronaca","27":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115431498463459653","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182505","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=182505"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182505\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/182506"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=182505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=182505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=182505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}