{"id":182978,"date":"2025-10-25T06:55:13","date_gmt":"2025-10-25T06:55:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/182978\/"},"modified":"2025-10-25T06:55:13","modified_gmt":"2025-10-25T06:55:13","slug":"artrite-reumatoide-come-impostare-una-dieta-che-contrasti-stanchezza-e-debolezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/182978\/","title":{"rendered":"Artrite reumatoide, come impostare una dieta che contrasti stanchezza e debolezza"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">Colpisce milioni di persone nel mondo, provocando <strong>dolore<\/strong>, <strong>rigidit\u00e0 articolare<\/strong> e un generale peggioramento della qualit\u00e0 della vita. L\u2019<a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/malattie-reumatologiche-quali-sono-come-si-riconoscono-donne-bambini\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>artrite reumatoide<\/strong><\/a> \u00e8 una malattia cronica sistemica che compromette, spesso in modo meno visibile, anche lo stato nutrizionale del paziente: affaticamento, perdita di appetito e difficolt\u00e0 nella preparazione dei pasti contribuiscono a deficit energetici e carenze di fibre, elementi chiave per il mantenimento di un buon stato di salute.<\/p>\n<p>La dieta gioca pertanto un ruolo cruciale nella gestione della malattia, poich\u00e9 lo stato nutrizionale dei pazienti \u00e8 compromesso dall\u2019infiammazione cronica e da altri fattori associati alla malattia, richiedendo quindi una gestione mirata dell&#8217;alimentazione.<\/p>\n<p>\u00abI pazienti con artrite reumatoide affrontano ogni giorno difficolt\u00e0 che vanno oltre i sintomi articolari: l\u2019affaticamento, la perdita di appetito e le limitazioni fisiche rendono complesso mantenere un\u2019alimentazione adeguata, aggravando condizioni gi\u00e0 compromesse dal punto di vista metabolico\u00bb, ha spiegato la Professoressa <strong>Francesca Ingegnoli<\/strong>, Reumatologa dell\u2019ASST Gaetano Pini CTO di Milano e Docente di Reumatologia all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano.<\/p>\n<p>A questo proposito, risultano significativi i risultati emersi dallo <a data-offer-url=\"https:\/\/www.mdpi.com\/2072-6643\/15\/17\/3719\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/www.mdpi.com\/2072-6643\/15\/17\/3719&quot;}\" href=\"https:\/\/www.mdpi.com\/2072-6643\/15\/17\/3719\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>studio Mikara<\/strong><\/a>, pubblicato sulla rivista medica Nutrients, che ha esplorato gli effetti di una combinazione nutrizionale a base di <strong>trigliceridi a media catena<\/strong> e <strong>fibre solubili e insolubili<\/strong> in pazienti con artrite reumatoide. Il trial, della durata di 16 settimane e condotto in doppio cieco con gruppo placebo, ha evidenziato una <strong>riduzione statisticamente significativa dell\u2019attivit\u00e0 della malattia<\/strong>, misurata attraverso l\u2019indice SDAI (Simplified Disease Activity Index).<\/p>\n<p>\u00abLo studio Mikara suggerisce che un supporto nutrizionale mirato, basato su trigliceridi a media catena e fibre, pu\u00f2 rappresentare un complemento utile alla terapia farmacologica, contribuendo in modo integrato a migliorare il quadro clinico generale\u00bb, ha precisato la Reumatologa.<\/p>\n<p>In particolare, dallo studio \u00e8 emersa una correlazione tra l\u2019assunzione di fibre e l\u2019aumento dei livelli ematici di <strong>beta-idrossibutirrato (BHB)<\/strong>, corpo chetonico prodotto durante la chetogenesi. Questo processo permetterebbe di soddisfare eventuali carenze energetiche legate all\u2019artrite reumatoide, dal momento che i corpi chetonici rappresentano una fonte di energia rapidamente disponibile. Inoltre, il BHB \u00e8 noto per le sue propriet\u00e0 antinfiammatorie, che giustificherebbero in parte i benefici osservati durante il trial. Fibre derivate da fonti naturali, come bamb\u00f9 e psillio, si sono inoltre rese particolarmente utili per il raggiungimento del fabbisogno giornaliero suggerito dalle linee guida europee e prevenendo dunque le possibili carenze che spesso caratterizzano questi pazienti.<\/p>\n<p>\u00abNelle patologie infiammatorie come l\u2019artrite reumatoide \u00e8 consigliato adottare un regime alimentare equilibrato e bilanciato come previsto ad esempio dalla <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/dieta-mediterranea-5-regole-per-applicarla-correttamente-sulla-propria-tavola\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>dieta mediterranea<\/strong><\/a>\u00bb, aggiunge la Professoressa <strong>Francesca Ingegnoli.<\/strong> \u00abQuesto porta un effetto benefico sull\u2019attivit\u00e0 di malattia, contribuendo al controllo dell\u2019infiammazione cronica sistemica\u00bb. Ne consegue che \u00ab\u00e8 consigliabile un consumo contenuto di cibi di origine animale come carni rosse, latte e derivati, privilegiando il consumo di verdure e frutta di stagione, olio extravergine di oliva, pesce ricco di omega-3, legumi, semi e cereali integrali\u00bb.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 alcuni cibi sono pi\u00f9 indicati di altri? \u00ab<strong>I diversi cibi possono agire sull\u2019infiammazione cronica e sulla composizione del microbiota intestinale contribuendo ad aumentare o ridurre l\u2019attivit\u00e0 di malattia.<\/strong> Ad esempio, \u00e8 noto come gli alimenti ultraprocessati (dolci e snack industriali, e bevande zuccherate) possono esercitare diversi effetti negativi sul sistema immunitario e sull\u2019infiammazione cronica sistemica, oltre alla loro ridotta disponibilit\u00e0 di micronutrienti essenziali\u00bb, conclude l&#8217;esperta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Colpisce milioni di persone nel mondo, provocando dolore, rigidit\u00e0 articolare e un generale peggioramento della qualit\u00e0 della vita.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":182979,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[8165,239,1537,90,89,370,240],"class_list":{"0":"post-182978","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-alimentazione","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-malattia","14":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115433499810459626","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182978","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=182978"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182978\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/182979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=182978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=182978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=182978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}