{"id":183184,"date":"2025-10-25T09:52:12","date_gmt":"2025-10-25T09:52:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/183184\/"},"modified":"2025-10-25T09:52:12","modified_gmt":"2025-10-25T09:52:12","slug":"quali-sono-le-strade-piu-pericolose-per-i-ciclisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/183184\/","title":{"rendered":"Quali sono le strade pi\u00f9 pericolose per i ciclisti"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi anni sempre pi\u00f9 italiani scelgono la bicicletta per spostarsi. \u00c8 un mezzo economico, sostenibile e fa bene alla salute. Ma c\u2019\u00e8 anche un lato meno positivo: con l\u2019aumento delle biciclette in strada, aumentano anche gli incidenti.<br \/>A dirlo non \u00e8 una semplice impressione, ma <strong><a href=\"https:\/\/www.polimi.it\/il-politecnico\/news\/dettaglio-news\/atlante-degli-incidenti-ciclistici-il-politecnico-di-milano-mappa-tutta-litalia\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">un grande studio del Politecnico di Milano<\/a><\/strong> che ha analizzato dieci anni di dati in tutta Italia.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Atlante degli incidenti ciclistici<\/strong><\/p>\n<p>Il Politecnico di Milano ha realizzato l\u2019<strong>\u201c<a href=\"https:\/\/craft.dastu.polimi.it\/it\/antifragility-lab\/1\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Atlante degli incidenti ciclistici in Italia<\/a>\u201d<\/strong>, la mappatura pi\u00f9 completa mai fatta nel nostro paese.<br \/>Si tratta di un lavoro complesso, che raccoglie <strong>tutti gli incidenti dal 2014 al 2023<\/strong> e li rappresenta su mappe interattive. Ogni cittadino pu\u00f2 consultarle gratuitamente online e vedere come avvengono gli incidenti in bicicletta.<br \/>Per gli anni 2022 e 2023, ogni episodio \u00e8 anche <strong>geolocalizzato<\/strong>, cio\u00e8 indicato con precisione sul punto della mappa in cui \u00e8 avvenuto.<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 stato coordinato dal <a href=\"https:\/\/craft.dastu.polimi.it\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Centro CRAFT<\/a> e dal Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico. L\u2019obiettivo \u00e8 semplice ma ambizioso: <strong>fornire ai cittadini e ai decisori pubblici dati chiari e trasparenti<\/strong>, per capire dove serve intervenire per rendere le strade pi\u00f9 sicure.<\/p>\n<p><strong>Pi\u00f9 bici in strada, pi\u00f9 incidenti<\/strong><\/p>\n<p>Dall\u2019atlante emerge un dato evidente: <strong>negli ultimi dieci anni gli incidenti che coinvolgono ciclisti sono aumentati<\/strong>.<br \/>Tra il 2014 e il 2023 in Italia si sono registrati <strong>oltre 164.000 incidenti<\/strong>, con <strong>pi\u00f9 di 3.000 morti<\/strong> e <strong>oltre 150.000 feriti<\/strong>.<br \/>Solo nel 2023, i feriti gravi sono stati circa <strong>17.000<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo aumento \u00e8 legato in parte al fatto che <strong>pi\u00f9 persone usano la bici<\/strong>. Quando cresce il numero di biciclette in strada ovviamente cresce anche l\u2019esposizione al rischio.<br \/>Non significa per\u00f2 che andare in bici sia \u201cpericoloso per natura\u201d, ma che <strong>le infrastrutture italiane spesso non sono pronte<\/strong> ad accogliere una mobilit\u00e0 ciclistica in crescita.<br \/>Mancano piste sicure, la segnaletica \u00e8 scarsa e in molte strade i ciclisti devono condividere lo spazio con le auto, i camion e i bus.<\/p>\n<p><img data-lazyloaded=\"1\" fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"999\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/dashboard.webp.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-243197\"  data-\/><strong>Le regioni con pi\u00f9 incidenti e vittime<\/strong><\/p>\n<p>I numeri dell\u2019Atlante mostrano grandi differenze tra le varie regioni italiane.<br \/>Non tutte, infatti, presentano lo stesso livello di rischio.<\/p>\n<p>La <strong>Lombardia<\/strong> \u00e8 la regione con <strong>il maggior numero di incidenti<\/strong> in assoluto: circa <strong>41.000<\/strong> tra il 2014 e il 2023.<br \/>Subito dopo vengono <strong>Emilia-Romagna<\/strong> e <strong>Veneto<\/strong>, regioni dove l\u2019uso della bicicletta \u00e8 molto diffuso ma dove il traffico e la densit\u00e0 urbana aumentano i pericoli.<br \/>Nel complesso, quasi il <strong>70% degli incidenti ciclistici italiani<\/strong> avviene in quattro regioni: <strong>Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche per quanto riguarda i decessi, <strong>la Lombardia risulta tra le regioni pi\u00f9 colpite<\/strong>.<br \/>Lo studio evidenzia che non sempre chi ha pi\u00f9 incidenti ha anche pi\u00f9 morti: in alcune aree con pochi incidenti, la mortalit\u00e0 pu\u00f2 essere pi\u00f9 alta per le caratteristiche delle strade, come i lunghi tratti extraurbani o la velocit\u00e0 elevata dei mezzi.<\/p>\n<p><strong>Dove avvengono gli incidenti<\/strong><\/p>\n<p>La maggior parte degli incidenti in bicicletta avviene <strong>nelle aree urbane<\/strong>, dove il traffico \u00e8 intenso e la convivenza tra bici e auto \u00e8 in genere difficile a causa della mancanza di infrastrutture adeguate.<br \/>Circa <strong>tre incidenti su quattro<\/strong> accadono in citt\u00e0, ma quasi <strong>una vittima su due<\/strong> muore su strade extraurbane, dove le velocit\u00e0 sono pi\u00f9 alte e le protezioni per i ciclisti quasi inesistenti.<\/p>\n<p>L\u2019Atlante consente anche di scoprire <strong>le strade pi\u00f9 pericolose<\/strong>.<br \/>A Milano, per esempio, tra il 2014 e il 2021 i punti con pi\u00f9 incidenti sono risultati:<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Corso Buenos Aires<\/strong>, con 135 incidenti<\/li>\n<li><strong>Corso San Gottardo<\/strong>, con 51 incidenti<\/li>\n<li><strong>Via Palmanova<\/strong>, con 37 incidenti<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non \u00e8 difficile capire perch\u00e9: sono strade molto trafficate, con incroci, fermate, parcheggi e manovre continue. Situazioni simili si ritrovano in tante altre citt\u00e0 italiane, dove il ciclista \u00e8 costretto a muoversi in spazi pensati quasi esclusivamente per le auto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" decoding=\"async\" width=\"814\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/mappa-incidenti-lombardia.webp.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-243199\"  data-\/>Mappa degli incidenti in bicicletta in Lombardia 2024-2025<strong>Le regioni pi\u00f9 sicure<\/strong><\/p>\n<p>Lo studio non parla solo di pericoli, ma mostra anche dove le cose funzionano meglio.<br \/>Le regioni con <strong>meno incidenti e morti<\/strong> sono in genere quelle con <strong>meno traffico e pi\u00f9 infrastrutture ciclabili protette<\/strong>.<br \/>In alcune province del Trentino-Alto Adige e del Friuli-Venezia Giulia, ad esempio, la qualit\u00e0 delle piste ciclabili e la segnaletica riducono molto il rischio.<br \/>Questo dimostra che <strong>la sicurezza non \u00e8 un caso<\/strong>, ma il risultato di buone politiche pubbliche.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 questi dati sono importanti<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019atlante del Politecnico non \u00e8 solo una raccolta di numeri, ma puo essere uno strumento per <strong>salvare vite<\/strong>. Ora \u00e8 possibile sapere <strong>dove si concentrano gli incidenti<\/strong>, <strong>quali strade sono pi\u00f9 pericolose<\/strong> e <strong>quali regioni hanno bisogno di pi\u00f9 interventi<\/strong>.<br \/>Questi dati possono aiutare le amministrazioni comunali e regionali a <strong>intervenire in modo mirato<\/strong>, migliorando la segnaletica, progettando piste ciclabili protette e riducendo la velocit\u00e0 dei veicoli.<\/p>\n<p><strong>Per la prima volta, il problema non \u00e8 pi\u00f9 \u201cinvisibile\u201d.<\/strong><br \/>Le mappe mostrano chiaramente dove i ciclisti si fanno male o perdono la vita.<br \/>E una volta che i numeri sono l\u00ec, <strong>nessuno pu\u00f2 pi\u00f9 fingere di non sapere<\/strong>.<\/p>\n<p>Adesso che sappiamo quali sono le strade pi\u00f9 pericolose, <strong>le istituzioni non possono pi\u00f9 restare ferme<\/strong>.<br \/>Servono politiche di prevenzione, pi\u00f9 piste ciclabili protette, campagne di sensibilizzazione e controlli severi sulle strade extraurbane perch\u00e8 la sicurezza dei ciclisti non pu\u00f2 essere lasciata al caso o alla buona volont\u00e0 dei singoli.<\/p>\n<p>Ogni incidente non \u00e8 solo un numero in una tabella, ma una persona, una famiglia, una comunit\u00e0 colpita, e adesso che abbiamo i dati, le mappe e le prove, la responsabilit\u00e0 passa tutta nelle mani degli amministratori pubblici.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la bici \u00e8 il futuro, ma il futuro deve essere <strong>sicuro per tutti<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Negli ultimi anni sempre pi\u00f9 italiani scelgono la bicicletta per spostarsi. \u00c8 un mezzo economico, sostenibile e fa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":183185,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,12631,245,244],"class_list":{"0":"post-183184","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-sicurezza-stradale","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115434196027823330","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183184","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183184"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183184\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183185"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183184"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183184"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}