{"id":18338,"date":"2025-07-30T15:30:13","date_gmt":"2025-07-30T15:30:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/18338\/"},"modified":"2025-07-30T15:30:13","modified_gmt":"2025-07-30T15:30:13","slug":"emergenza-blue-tongue-macerata-la-provincia-piu-colpita-in-regione-morti-599-capi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/18338\/","title":{"rendered":"Emergenza Blue tongue, Macerata la provincia pi\u00f9 colpita. In regione morti 599 capi"},"content":{"rendered":"<p><strong><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1982439 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Pecore-sopravissane-Silvia-Bonomi-e1753810407693-650x561-1.jpg\" alt=\"Pecore-sopravissane-Silvia-Bonomi-e1753810407693-650x561-1\" width=\"332\" height=\"286\"  \/><\/strong><\/p>\n<p>di <strong>Monia Orazi<\/strong><\/p>\n<p><strong>La Regione Marche ha stanziato 100mila euro per fronteggiare l\u2019emergenza blue tongue che sta colpendo duramente il settore zootecnico marchigiano. Il consiglio regionale ha approvato ieri l\u2019assestamento del bilancio 2025 mettendo a disposizione i fondi per i primi interventi di emergenza a sostegno degli allevatori.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa Regione ha dato tutte le indicazioni a livello veterinario per fronteggiare l\u2019emergenza febbre catarrale degli ovini (blue tongue)\u00bb ha detto l\u2019assessore all\u2019agricoltura <strong>Andrea Maria Antonini.<\/strong> \u00abLa blue tongue \u00e8 stata affrontata appena si \u00e8 acutizzata l\u2019epidemia dall\u2019unit\u00e0 di crisi regionale attraverso il Gores-Marche che si \u00e8 immediatamente riunito ed emanato le linee di indirizzo sulle misure di controllo della circolazione virale e sulla gestione degli animali sensibili alla malattia\u00bb.<\/p>\n<p>I dati del bollettino epidemiologico nazionale rivelano una situazione preoccupante: da inizio anno sono stati accertati complessivamente 80 focolai di bluetongue nella regione, con altri 47 focolai ancora in fase di accertamento. <strong>L\u2019azienda sanitaria territoriale di Macerata risulta la pi\u00f9 colpita, detenendo quasi il 50% del patrimonio ovicaprino della regione. Nei focolai sono presenti 24.383 ovini, di cui 599 capi sono gi\u00e0 morti.<\/strong><\/p>\n<p>La malattia \u00e8 stata declassata a livello europeo poich\u00e9 considerata di solo interesse zootecnico e non pericolosa per la salute umana. I servizi veterinari di tutte le aziende sanitarie territoriali hanno avviato le procedure per informare gli allevatori sull\u2019opportunit\u00e0 di vaccinare contro il sierotipo 8 della blue tongue.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1982172\" class=\"wp-image-1982172\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Vaccino-pecore-Silvia-Bonomi--e1753810463432-650x513.jpg\" alt=\"Vaccino-pecore-Silvia-Bonomi--e1753810463432-650x513\" width=\"339\" height=\"268\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1982172\" class=\"wp-caption-text\">Vaccinazioni delle pecore<\/p>\n<p>\u00abNel contempo \u2013 aggiunge Antonini \u2013 abbiamo attivato gli uffici della direzione agricoltura per richiedere una disponibilit\u00e0 dei fondi di bilancio dedicati alla blue tongue\u00bb. <strong>Gli indennizzi, che potranno avere un tasso di aiuto fino al 100%, riguarderanno principalmente i costi per il vaccino, per i prodotti repellenti per gli insetti vettori, per i capi morti e per l\u2019eventuale perdita di reddito.<\/strong> I contributi potranno essere concessi nel rispetto della normativa in materia di aiuti di Stato (de minimis) e saranno erogati solo se i casi di morbilit\u00e0 e mortalit\u00e0 risulteranno riconosciuti ufficialmente.<\/p>\n<p>\u00abGli indennizzi potranno essere richiesti attraverso un bando che verr\u00e0 aperto a breve. Poich\u00e9 i focolai sono ancora in atto e la situazione epidemiologica non \u00e8 stabile, le domande di indennizzo potranno essere presentate fino alla fine dell\u2019anno consentendo agli allevatori stessi di quantificare meglio i danni subiti e le spese sostenute\u00bb, ha precisato l\u2019assessore.<\/p>\n<p><strong>La Regione ha predisposto nuove linee guida per il contenimento del virus, frutto dei tavoli tecnici Gores del 27 giugno e del 1 luglio 2025.<\/strong> Le misure prevedono la vaccinazione volontaria dei capi ovini con vaccino adeguato, disponibile nel normale circuito distributivo con ricetta veterinaria. \u00c8 obbligatorio comunicare l\u2019avvenuta somministrazione al servizio veterinario di competenza.<\/p>\n<p>\u00abAl fine di proteggere gli animali dall\u2019infezione e diminuire la diffusione del virus che impatta con ingenti perdite economiche \u2013 si legge nel documento \u2013 l\u2019operatore (allevatore) procede quanto prima alla vaccinazione volontaria dei capi ovini con un vaccino adeguato\u00bb. Le azioni di profilassi comprendono anche l\u2019uso di prodotti repellenti sui capi, la gestione ambientale per contrastare la proliferazione dell\u2019insetto vettore e il confinamento notturno degli animali in locali protetti.\u00a0<strong>\u00abLa trasmissione del virus avviene esclusivamente tramite la puntura dell\u2019insetto vettore \u2013 si sottolinea \u2013 il trattamento sui capi bt sensibili con formulazioni insetto repellenti riduce il rischio di infezione\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>Per quanto riguarda le movimentazioni verso i macelli, queste sono consentite senza particolari restrizioni, purch\u00e9 gli animali siano effettivamente macellati entro 24 ore dall\u2019arrivo e i mezzi di trasporto vengano trattati con insetticidi. \u00abGli operatori dei macelli sono tenuti a garantire che la macellazione degli animali delle specie sensibili avvenga entro un massimo di 24 ore dall\u2019arrivo al macello\u00bb.<\/p>\n<p>Per le movimentazioni \u201cda vita\u201d sono previste tre opzioni a seconda dello stato sanitario del bestiame: animali vaccinati da meno di dodici mesi possono essere movimentati liberamente, animali non vaccinati ma privi di sintomi possono essere trasportati solo se trattati con insetto repellente per almeno sette giorni prima della partenza, e animali provenienti da stabilimenti protetti da vettori conformi al regolamento Ue 689\/2020.<\/p>\n<p><strong>Per fiere e manifestazioni, \u00abi servizi di sanit\u00e0 animale individuano i requisiti per consentire la partecipazione degli animali Bt sensibili\u00bb in base a diversi fattori come il numero di capi, lo stato sanitario delle zone di provenienza e la durata dell\u2019evento.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 consentito lo smaltimento in loco delle carcasse tramite infossamento, \u00abin condizioni idonee atte a prevenire la trasmissione di rischi per la salute umana, animale e per l\u2019ambiente\u00bb. L\u2019operazione deve essere autorizzata dal servizio veterinario e dal sindaco, con prescrizioni specifiche per la realizzazione della fossa.<\/p>\n<p>\u00abLe misure adottate sono temporanee, ma necessarie per contenere l\u2019epidemia in corso e tutelare allevamenti e commercio\u00bb, ha spiegato nel testo il dirigente regionale <strong>Fabrizio Conti,<\/strong> firmatario del documento insieme al responsabile dell\u2019Agricoltura Lorenzo Bisogni.<\/p>\n<p><strong>Ieri a lamentarsi su Cronache Maceratesi era stata l\u2019allevatrice di Ussita Silvia Bonomi che aveva detto che gli allevatori sono stati lasciati soli:\u00a0\u00abNessun piano di prevenzione, ho dovuto vaccinare a mie spese le greggi\u00bb.<\/strong><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"bEgIo2qlc7\">\n<p><a href=\"https:\/\/www.cronachemaceratesi.it\/2025\/07\/29\/contro-lepidemia-di-blue-tongue-siamo-stati-lasciati-soli-ha-gia-causato-danni-enormi\/1982155\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00abContro l\u2019epidemia di Blue tongue  siamo stati lasciati soli.  Ha gi\u00e0 causato danni enormi\u00bb<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Monia Orazi La Regione Marche ha stanziato 100mila euro per fronteggiare l\u2019emergenza blue tongue che sta colpendo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":18339,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[239,1537,90,89,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-18338","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-vaccine","14":"tag-vaccines","15":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18338\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}