{"id":183523,"date":"2025-10-25T14:39:10","date_gmt":"2025-10-25T14:39:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/183523\/"},"modified":"2025-10-25T14:39:10","modified_gmt":"2025-10-25T14:39:10","slug":"nuovo-record-al-nurburgring-per-lelettrica-cinese-missione-compiuta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/183523\/","title":{"rendered":"Nuovo record al N\u00fcrburgring per l&#8217;elettrica cinese: missione compiuta"},"content":{"rendered":"<p>Il N\u00fcrburgring Nordschleife non perdona. \u00c8 la pista che separa la leggenda dall\u2019illusione, il metro di giudizio con cui ogni supercar deve fare i conti. Ed \u00e8 qui, tra i 20,8 chilometri di curve cieche e rettilinei senza respiro, che la <strong>Yangwang U9 Xtreme<\/strong> ha scritto un nuovo capitolo nella storia delle prestazioni: <strong>6 minuti e 59,157 secondi<\/strong>. Un tempo che infrange la barriera psicologica dei sette minuti, e con essa la convinzione che un\u2019elettrica non potesse ancora competere con le regine a benzina dell\u2019Inferno Verde.\n<\/p>\n<p>La prima volta di una cinese<\/p>\n<p>Il risultato non \u00e8 soltanto tecnico: \u00e8 simbolico. Per la prima volta, una vettura cinese \u2014 e a batteria \u2014 supera i riferimenti europei e americani, aprendo una nuova era per la mobilit\u00e0 ad alte prestazioni. La Yangwang U9 Xtreme, marchio di lusso del gruppo BYD, non \u00e8 un prototipo da record, ma una <strong>hypercar di produzione<\/strong>, destinata a una tiratura limitata di circa trenta esemplari. Il prezzo? Oltre 1,2 milioni di euro. Ma il valore, in questo caso, \u00e8 nel messaggio.<\/p>\n<p>A spingerla a quel crono mostruoso \u00e8 la <strong>piattaforma e4<\/strong>, l\u2019architettura pi\u00f9 sofisticata mai realizzata da BYD. Quattro motori elettrici a magneti permanenti, uno per ruota, controllati da un sistema di torque vectoring capace di elaborare 50.000 parametri al secondo. La potenza complessiva sfiora i <strong>2.900 kW<\/strong>, quasi <strong>3.950 cavalli<\/strong>, mentre la trazione integrale \u00e8 in grado di modulare la coppia istantaneamente su ogni singolo pneumatico. In pratica, un\u2019intelligenza artificiale che anticipa le reazioni dell\u2019auto prima ancora che il pilota le percepisca.<\/p>\n<p>Un\u2019architettura sofisticata<\/p>\n<p>L\u2019infrastruttura elettrica da 1.200 volt rappresenta un altro salto tecnologico. Laddove la maggior parte delle supercar elettriche si ferma a 800 V, la U9 Xtreme spinge oltre, ottenendo un\u2019efficienza superiore e una risposta immediata della potenza. \u00c8 un sistema pensato per sostenere accelerazioni continue e carichi termici estremi, come quelli imposti dal N\u00fcrburgring.<\/p>\n<p>La batteria, basata sulla <strong>tecnologia Blade Battery<\/strong> brevettata da BYD, utilizza celle raffreddate a liquido e un doppio circuito termico per mantenere le temperature sotto controllo anche dopo giri completi al massimo regime. La capacit\u00e0 stimata \u00e8 di circa 100 kWh, ma il dato pi\u00f9 impressionante \u00e8 la sua resistenza alle correnti di picco: fino a 800 ampere. In pi\u00f9, la tensione a 1.200 V consente una <strong>ricarica ultrarapida da 500 kW<\/strong>, un valore che nessuna vettura di serie aveva ancora raggiunto.<\/p>\n<p>Equilibrio eccellente<\/p>\n<p>Ma l\u2019equilibrio di un\u2019auto da record non nasce solo dalla potenza. Il telaio in <strong>fibra di carbonio<\/strong> e alluminio, unito al sistema di sospensioni DiSus-X a controllo attivo, permette alla vettura di restare piatta anche nelle frenate pi\u00f9 violente o nei cambi di direzione improvvisi. Il software interviene in millisecondi, correggendo beccheggio e rollio con una precisione che finora si era vista solo nei prototipi da endurance.<\/p>\n<p>L\u2019aerodinamica, poi, \u00e8 un capolavoro di ingegneria: alettone posteriore mobile, flap anteriori adattivi e canali Venturi nel sottoscocca generano oltre 600 kg di carico verticale a 250 km\/h. A quella velocit\u00e0, la U9 Xtreme non vola: si incolla all\u2019asfalto come un\u2019auto da GT3. Il tutto \u00e8 completato da pneumatici sviluppati su misura da Giti Tire e da un impianto frenante carbonio-ceramico con pinze in titanio, degno di una vettura di Formula 1.<\/p>\n<p>Ha messo in fila tutte quante<\/p>\n<p>Sul tracciato tedesco, la U9 Xtreme ha messo in fila nomi pesanti: la <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/auto-elettriche\/xiaomi-su7-ultra-record-nurburgring\/282535\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Xiaomi SU7 Ultra<\/a>, che aveva fermato il cronometro a 7:04.3, e persino la <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/auto-elettriche\/fotonotizia\/rimac-nevera-r-piu-veloce-mondo-prezzi\/286575\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Rimac Nevera<\/a>, finora considerata il punto di riferimento assoluto tra le hypercar elettriche. Con il suo 6:59.157, la Yangwang non ha solo abbassato un tempo: ha riscritto le gerarchie.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 qualcosa di quasi poetico nel vedere un marchio nato in Cina, fino a pochi anni fa sinonimo di mobilit\u00e0 accessibile, battere le supercar europee sul terreno pi\u00f9 sacro per gli ingegneri del Vecchio Continente. \u00c8 la prova che l\u2019innovazione non ha pi\u00f9 confini, e che la rivoluzione elettrica non \u00e8 una promessa: \u00e8 gi\u00e0 realt\u00e0. Il N\u00fcrburgring, da giudice spietato, ha emesso il suo verdetto. E questa volta, il suono della vittoria non \u00e8 il ruggito di un V12, ma il sibilo di quattro motori elettrici che, in meno di sette minuti, hanno cambiato la storia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il N\u00fcrburgring Nordschleife non perdona. \u00c8 la pista che separa la leggenda dall\u2019illusione, il metro di giudizio con&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":183524,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,181,20838,177,20839,1537,90,89,26431],"class_list":{"0":"post-183523","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-auto-elettriche","10":"tag-auto-sportive","11":"tag-business","12":"tag-hypercar","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-nurburgring"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183523","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183523"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183523\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183524"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}