{"id":183554,"date":"2025-10-25T15:08:09","date_gmt":"2025-10-25T15:08:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/183554\/"},"modified":"2025-10-25T15:08:09","modified_gmt":"2025-10-25T15:08:09","slug":"come-bloccarle-e-i-filtri-agcom","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/183554\/","title":{"rendered":"come bloccarle e i filtri Agcom"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Negli ultimi giorni sempre pi\u00f9 italiani stanno ricevendo telefonate provenienti da numeri con prefisso +30 (<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/grecia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Grecia<\/a>) o +40 (<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/romania\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Romania<\/a>). Squilli brevi, chiamate mute o numeri che scompaiono non appena si prova a rispondere. <strong>Dietro queste apparenti anomalie si nasconde una nuova ondata di truffe telefoniche internazionali<\/strong>, gi\u00e0 segnalate da diverse testate e confermate da milioni di utenti. L\u2019obiettivo \u00e8 sempre lo stesso: svuotare il credito telefonico o carpire informazioni personali e bancarie.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>Come riconoscere le chiamate truffa <\/p>\n<p>Le truffe attualmente pi\u00f9 diffuse si basano su due tecniche principali:<\/p>\n<ol>\n<li>Il \u201cWangiri\u201d \u2013 termine giapponese che significa \u201cuno squillo e via\u201d.<\/li>\n<li>Il truffatore effettua una chiamata brevissima, giusto il tempo di far apparire il numero sullo schermo. Se l\u2019utente richiama, viene reindirizzato su linee internazionali a tariffazione speciale, con costi altissimi che prosciugano il credito in pochi secondi.<\/li>\n<li>Le chiamate \u201cmute\u201d o \u201ccamuffate\u201d (spoofing) \u2013 arrivano dall\u2019estero, ma mostrano un numero italiano falso, cos\u00ec da sembrare legittime. Questa tecnica viene spesso usata da call center illegali o sistemi automatici che cercano di verificare numeri attivi o di ottenere risposte vocali da sfruttare in altri raggiri.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>I prefissi pi\u00f9 segnalati in queste settimane sono +30 (Grecia), +40 (Romania) e +44 (<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/regno-unito\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Regno Unito<\/a>), ma la lista \u00e8 in continua evoluzione. Gli esperti sottolineano che la curiosit\u00e0 \u00e8 il principale alleato dei truffatori: basta un richiamo per cadere nella rete.<\/strong><br \/>\u00a0<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Cosa non fare <\/p>\n<p>Per difendersi, la prima regola \u00e8 la pi\u00f9 semplice:<\/p>\n<ol>\n<li>Non rispondere a numeri sconosciuti con prefisso estero, se non si aspettano chiamate internazionali.<\/li>\n<li>Non richiamare mai numeri che hanno fatto uno o due squilli o chiamate mute.<\/li>\n<li>Non fornire mai dati personali, bancari o codici di verifica durante una telefonata non richiesta.<\/li>\n<li>Non cliccare su eventuali link ricevuti via SMS o chat dopo una chiamata sospetta.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Anche se sembra una banalit\u00e0, moltissime truffe si perfezionano proprio perch\u00e9 l\u2019utente richiama \u201csolo per capire chi fosse\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Come difendersi,\u00a0i metodi pi\u00f9 efficaci <\/p>\n<p>In attesa dei nuovi filtri Agcom, che dal 19 novembre 2025 bloccheranno anche i falsi numeri di cellulare italiani provenienti da call center esteri, ci si pu\u00f2 proteggere in autonomia:<\/p>\n<p><strong>Usare app anti-spam.<\/strong>\u00a0Hiya, TrueCaller e Should I Answer? consentono di bloccare automaticamente le chiamate provenienti da specifiche nazioni o segnalate come sospette.<\/p>\n<p><strong>Bloccare i prefissi manualmente (su Android).<\/strong> Aprire l\u2019app Telefono \u2192 Impostazioni \u2192 Numeri bloccati \u2192 aggiungere il prefisso (+30, +40) o attivare la spunta Sconosciuto per bloccare numeri nascosti.<\/p>\n<p><strong>Chiedere al proprio operatore.<\/strong> Gli operatori telefonici (TIM, Vodafone, WindTre, Iliad, ecc.) permettono di inibire le chiamate internazionali su richiesta, anche direttamente dalle rispettive app ufficiali.<\/p>\n<p><strong>Segnalare i numeri sospetti.<\/strong>\u00a0Tramite i canali ufficiali dell\u2019operatore o le piattaforme dedicate (come il portale dell\u2019Agcom o le app di segnalazione), \u00e8 possibile contribuire al tracciamento delle reti criminali dietro queste frodi.<\/p>\n<p>I nuovi filtri Agcom in arrivo <\/p>\n<p>Dal 19 agosto scorso sono gi\u00e0 stati attivati i primi filtri anti-spoofing, che in tre settimane hanno bloccato oltre 43 milioni di chiamate fraudolente provenienti dall\u2019estero.<br \/>Il prossimo passo, previsto per il 19 novembre, sar\u00e0 il blocco automatico anche dei falsi numeri di cellulare italiani: un intervento che dovrebbe ridurre drasticamente l\u2019ondata di spam e truffe telefoniche.<\/p>\n<p>In sintesi,\u00a0come comportarsi <\/p>\n<p>Ignora e blocca le chiamate da prefissi +30, +40 o +44 se non le aspetti<br \/>Non richiamare mai numeri sconosciuti<br \/>Installa app di filtro e chiedi al tuo operatore di bloccare le chiamate internazionali<br \/>Segnala i numeri sospetti alle autorit\u00e0 competenti<\/p>\n<p><strong>La lotta alle chiamate truffa \u00e8 tutt\u2019altro che finita, ma con un po\u2019 di attenzione e gli strumenti giusti si pu\u00f2 evitare di cadere nei tranelli pi\u00f9 comuni.<\/strong> La regola d\u2019oro resta sempre la stessa: quando in dubbio, non rispondere.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email Negli ultimi giorni sempre pi\u00f9 italiani&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":183555,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,6064,1537,90,89,41862,111228,111229,111230,243],"class_list":{"0":"post-183554","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-grecia","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-romania","15":"tag-telefonate-grecia","16":"tag-telefonate-moleste","17":"tag-telefonate-romania","18":"tag-ultima-ora"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115435438329228031","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183554","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183554"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183554\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}