{"id":183970,"date":"2025-10-25T21:45:16","date_gmt":"2025-10-25T21:45:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/183970\/"},"modified":"2025-10-25T21:45:16","modified_gmt":"2025-10-25T21:45:16","slug":"lultima-intervista-a-mauro-di-francesco-jerry-cala-fece-sapore-di-mare-perche-io-rinunciai-alla-parte-attila-non-avevamo-una-lira-fu-speso-tutto-solo-per-abatantuono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/183970\/","title":{"rendered":"L&#8217;ultima intervista a Mauro Di Francesco: \u00abJerry Cal\u00e0 fece Sapore di Mare perch\u00e9 io rinunciai alla parte. &#8220;Attila&#8221;? Non avevamo una lira, fu speso tutto solo per Abatantuono\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giovanna Cavalli<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Ripubblichiamo l&#8217;intervista a Mauro Di Francesco, il \u00abMaurino\u00bb di tante commedie all&#8217;italiana, pubblicata a giugno 2024: \u00abGli scherzi di Tognazzi a Vitti. Portai Abatantuono sul palco. Jannacci si infuri\u00f2 e fui sospeso dal  Derby. Relazioni? Tante, come Teocoli e Faletti\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Mauro Di Francesco <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/25_ottobre_25\/morto-mauro-di-francesco-3938c26b-01dd-4a2e-af72-9164bc6cexlk.shtml\" title=\"Morto Mauro Di Francesco, attore delle commedie cult degli anni &#039;80. Aveva 74 anni\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00e8 morto il 25 ottobre 2025<\/a>. Ripubblichiamo l&#8217;ultima intervista concessa al Corriere della Sera nel giugno del 2024.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abIo, Diego e Teo dividevamo la stanza in un hotel di Verona. Si era fatto tardi. E Teo era sparito\u00bb.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ti pareva.<\/b><br \/>\u00abSalimmo al piano. Era chiusa a chiave. Convinti che si fosse imboscato con la bottiglia di vino che ci avevano regalato, io e Diego abbiamo cominciato a bussare forte. \u201cDai, facci entrare!\u201d. Niente. \u201cPiantala Teo! Vogliamo andare a dormire!\u201d. Prendemmo a pugni la porta. Ancora silenzio. Tentai di buttarla gi\u00f9 con una spallata, ma rimbalzai contro il muro del corridoio. Allora ci si mise Diego, grande e grosso, e la porta croll\u00f2 di schianto. Dal letto, una coppia di coniugi tedeschi ci fissava atterrita. Avevamo sbagliato camera\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sembra la classica scena di un cinepanettone e in fondo lo \u00e8, considerato che i tre amici sono Teocoli, Abatantuono e <b>Mauro Di Francesco<\/b>, il \u201cMaurino\u201d di tante commedie all\u2019italiana anni 80 e 90. Quello di  Sapore di Mare 2, che sulla spiaggia di Forte dei Marmi scopre che la sua bella lo ha mollato e grida: \u00abTe ne sei andata, Alina? E chi se ne frega!\u00bb, ma piange dietro gli occhiali da sole, scena stracult. Oggi ha 73 anni e da un pezzo si \u00e8 ritirato in felice ozio in Toscana. Basta film, basta tv.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non si annoia?<\/b><br \/>\u00abScrivo, leggo e dipingo. Alle 8 faccio colazione al bar del paese, come i vecchi. Mi hanno cercato tanti, avr\u00f2 detto almeno venti no. O chiedevo compensi assurdi. Spero sempre che mi chiamino Sorrentino o Tornatore, Pupi Avati, magari Quentin Tarantino, allora ci ripenserei\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A 15 anni gi\u00e0 in teatro con Strehler, chiss\u00e0 che ansia.<\/b><br \/>\u00abMi divertivo come un matto. Ero basso, mi avevano fatto una corazza su misura, prima di entrare in scena me la spalmavano di sangue finto. Recitavo con Valentina Cortese, mi invitava nella bella casa di piazza Sant\u2019Erasmo a Milano, voleva che facessi da maestro di vita per il figlio Jackie, viziato e imbranato. Lo portavo in giro. Ma rest\u00f2 cos\u00ec\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Tognazzi era suo padrino.<\/b><br \/>\u00abGirammo Scusa se \u00e8 poco con Monica Vitti. Loro due avevano i camerini vicini. Lei  detestava l\u2019aglio. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/cinema-serie-tv\/cards\/ugo-tognazzi-storia-suoi-grandi-amori-sua-famiglia-allargata\/matrimonio-franca-bettoja.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ugo<\/a>, quel disgraziato, ne compr\u00f2 una treccia e ordin\u00f2 al segretario di soffriggerne qualche spicchio per tutto il giorno sul fornelletto, lasciando la porta aperta. Ero spesso a cena a casa sua. Mi propin\u00f2 uova di non so quale  pesce, orribili\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Gli anni del Derby.<\/b><br \/>\u00abCon Abatantuono, Giorgio Faletti, Massimo Boldi, Giorgio Porcaro e Ernst Thole fondammo il gruppo dei Repellenti, ci battezzarono  cos\u00ec Enzo Jannacci e Beppe Viola. Diego sul palco ce lo portai io. Era l\u2019elettricista dei Gatti di Vicolo Miracoli. Doveva accendere un unico faro. Ma era sempre chiuso in  bagno con qualche ragazza, cos\u00ec fu licenziato. \u201cDai, vieni con me\u201d. Io ero Eva Kant e lui Diabolik. Andammo avanti per un po\u2019, poi cominci\u00f2 a fare il personaggio del meridionale e continu\u00f2 da solo\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Succedeva la qualunque.<\/b><br \/>\u00abC\u2019erano Gino Paoli e Umberto Bindi, con i due pianoforti attaccati. Ispirato, Bindi inton\u00f2: \u201cIn un concerto dedicato a teeee\u201d. Nel mezzo dell\u2019acuto gli parte la dentiera e finisce sulla prima fila  di spettatori. Si accendono le luci, i camerieri, carponi, cercano  la protesi sotto alle poltrone. La trovano. Umberto la sciacqua in un bicchiere, se la rimette e riprende a cantare\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La presero per un bandito.<\/b><br \/>\u00abAvevo una serata a Olbia, in Sardegna. Interpretavo un bambino terribile, con grembiulino e fiocco, ma che nella cartella aveva un vibratore, Playmen, un cartoccio di Pakistano Reggiano, una bustina con il talco, una pistola giocattolo. All\u2019aeroporto mi fermano i carabinieri col mitra spianato.  Ci ho messo un\u2019ora a spiegargli che era tutta roba per lo show\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Rinunci\u00f2 a <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/cinema-serie-tv\/cards\/sapore-mare-chi-scomparsa-un-tumore-chi-fa-fotografa-ecco-come-sono-diventati-protagonisti\/giorgio-vignali-maurizio.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00abSapore di Mare\u00bb<\/a>.<\/b><br \/>\u00abEh. Con Carlo Vanzina avevo gi\u00e0 girato I fichissimi. Diventammo amici. Credo volesse darmi la parte di Jerry Cal\u00e0. Ma Diego mi voleva per forza con lui in Attila il flagello di dio. A quei tempi eravamo molto uniti, come culo e mutanda. Ho scelto lui e Carlo ci \u00e8 rimasto malissimo\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non ci fece un affare.<\/b><br \/>\u00abAttila fu una tragedia, and\u00f2 malissimo. Cecchi Gori si era svenato per pagare il cachet di Diego cos\u00ec risparmi\u00f2 sulle comparse. Per l\u2019esercito dei barbari eravamo in sei, tra cui Franz Di Cioccio e Francesco Salvi. Diego si lamentava con Rita Rusic: \u201cTuo marito \u00e8 un barbone, un tirchio\u201d\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Rimedi\u00f2 con \u00abSapore di mare 2\u00bb, senza i Vanzina.<\/b><br \/>\u00abPer copione   mi innamoravo di Pascale Reynaud e accadde anche nella vita. Stavo  con Laura Belli, confessai il mio sbandamento ma  tornai a casa. Lei per\u00f2 mi  fece trovare le valige fuori dalla porta\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Guido Nicheli, il Dogui.<\/b><br \/>\u00abFaceva l\u2019odontotecnico e vendeva whisky. Avevo aperto un locale a Milano, il Mangia e Ridi, dove ogni vip aveva la sedia da regista con il suo nome, Alba Parietti, Christopher Lambert, St\u00e9phanie di Monaco. Era sempre pieno. Il Dogui si presentava con il Neca \u2014 il cane \u2014 chiedeva un grosso bicchiere col ghiaccio, tornava in macchina, se lo riempiva di whisky e passava la serata senza spendere una lira\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Fece la spia.<\/b><br \/>\u00abRaccont\u00f2 a Jannacci che, mentre lui era in scena, io  dietro le quinte, per ridere, mi abbassavo i pantaloni e  mostravo le chiappe ai presenti. \u201cNon si fa\u201d. E mi sospese\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Facevate baldoria.<\/b><br \/>\u00abMica tanto, giravo un film dopo l\u2019altro, la mattina alle sei dovevo stare sul set. Dormivo da nonna Violetta, che un giorno sulla porta mi lasci\u00f2 un cartello: \u201cMaurino, le chiavi sono sotto lo zerbino\u201d, ottimo per i ladri. Per\u00f2 ricordo belle serate a Roma con Diego e Claudio Amendola\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Si dava da fare parecchio.<\/b><br \/>\u00abHo avuto un sacco di donne, mi sono divertito, ero giovane, carino, simpatico.  Mica solo io. Teo piaceva molto, Diego pure, era bello. Faletti cuccava di brutto, attaccava a suonare la chitarra, le sfiniva cos\u00ec. Boldi no,  aveva la sua Marisa, tutto casa e chiesa\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un\u2019avventura finita male.<\/b><br \/>\u00abMi ero ubriacato davvero, a una festa. Mi svegli\u00f2 al mattino un maggiordomo di colore con giacca e guanti bianchi: \u201cSignore, signore\u201d. Mi voltai. Nel letto accanto a me c\u2019era una vecchia, avr\u00e0 avuto cent\u2019anni, uno scheletro con Rolex d\u2019oro e in testa un mocio. \u201cAmore, vuoi la colazione?\u201d. \u201cNo, no, \u00e8 tardi, \u00e8 tardi\u201d. Saltai gi\u00f9, recuperai i jeans dal pavimento e scappai\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Era successo l\u2019irreparabile?<\/b><br \/>\u00abTemo proprio di s\u00ec\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-25T17:21:31+02:00\">25 ottobre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giovanna Cavalli Ripubblichiamo l&#8217;intervista a Mauro Di Francesco, il \u00abMaurino\u00bb di tante commedie all&#8217;italiana, pubblicata a giugno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":183971,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[19979,111385,111386,111387,111388,111389,111390,111391,111392,111393,111394,111395,16519,111396,111397,5781,111398,111399,11702,1266,111369,5471,12556,65136,5461,26454,2387,1621,1620,262,40389,111370,5187,8250,111371,203,1115,111264,454,3440,1250,111372,111373,7824,3736,1148,7560,1282,111374,111375,204,1537,90,4945,89,5482,49138,38396,3599,111376,2050,111263,111377,111378,26758,111270,111379,25273,28,2298,98,111380,44133,31995,111368,2986,9065,38392,659,111381,111382,33097,63263,5463,24603,2199,111383,5573,111384,84112,13027,16515],"class_list":{"0":"post-183970","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-abatantuono","9":"tag-abatantuono-giorgio","10":"tag-abatantuono-giorgio-faletti","11":"tag-abatantuono-mauro","12":"tag-abatantuono-mauro-francesco","13":"tag-abatantuono-palco","14":"tag-abatantuono-palco-jannacci","15":"tag-abatantuono-ripubblichiamo","16":"tag-abatantuono-ripubblichiamo-intervista","17":"tag-abbassavo","18":"tag-abbassavo-pantaloni","19":"tag-abbassavo-pantaloni-mostravo","20":"tag-accadde","21":"tag-accadde-laura","22":"tag-accadde-laura-belli","23":"tag-accanto","24":"tag-accanto-vecchia","25":"tag-accanto-vecchia-cent","26":"tag-accendere","27":"tag-amici","28":"tag-attila","29":"tag-bella","30":"tag-bicchiere","31":"tag-bindi","32":"tag-boldi","33":"tag-cala","34":"tag-carlo","35":"tag-celebrita","36":"tag-celebrities","37":"tag-colazione","38":"tag-commedie","39":"tag-commedie-italiana","40":"tag-derby","41":"tag-diego","42":"tag-dogui","43":"tag-entertainment","44":"tag-entrare","45":"tag-faletti","46":"tag-film","47":"tag-forte","48":"tag-francesco","49":"tag-francesco-maurino","50":"tag-francesco-maurino-tante","51":"tag-giorgio","52":"tag-giu","53":"tag-giugno","54":"tag-grosso","55":"tag-intervista","56":"tag-intervista-mauro","57":"tag-intervista-mauro-francesco","58":"tag-intrattenimento","59":"tag-it","60":"tag-italia","61":"tag-italiana","62":"tag-italy","63":"tag-jannacci","64":"tag-jerry","65":"tag-jerry-cala","66":"tag-letto","67":"tag-lira","68":"tag-mare","69":"tag-maurino","70":"tag-maurino-tante","71":"tag-maurino-tante-commedie","72":"tag-mauro","73":"tag-mauro-francesco","74":"tag-mauro-francesco-maurino","75":"tag-mica","76":"tag-milano","77":"tag-palco","78":"tag-porta","79":"tag-portai","80":"tag-ripubblichiamo","81":"tag-sapore","82":"tag-sapore-mare","83":"tag-scena","84":"tag-serata","85":"tag-signore","86":"tag-tante","87":"tag-tante-commedie","88":"tag-tante-commedie-italiana","89":"tag-tardi","90":"tag-teo","91":"tag-teocoli","92":"tag-tognazzi","93":"tag-ultima","94":"tag-ultima-intervista","95":"tag-umberto","96":"tag-vanzina","97":"tag-vitti","98":"tag-voleva","99":"tag-whisky"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183970","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183970"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183970\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183971"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183970"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183970"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183970"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}