{"id":184072,"date":"2025-10-25T23:18:10","date_gmt":"2025-10-25T23:18:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/184072\/"},"modified":"2025-10-25T23:18:10","modified_gmt":"2025-10-25T23:18:10","slug":"firenze-centro-anti-violenza-espulso-dalla-rete-nazionale-accetta-soci-uomini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/184072\/","title":{"rendered":"Firenze, centro anti violenza\u00a0espulso dalla rete nazionale: \u201cAccetta\u00a0soci uomini\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Firenze, 25 ottobre 2025 \u2013\u00a0<strong>Artemisia<\/strong> non fa pi\u00f9 parte di <strong>D.i.Re<\/strong>.\u00a0L\u2019assemblea nazionale di Donne in Rete contro la violenza\u00a0ha infatti <strong>votato l\u2019espulsione<\/strong> <strong>dell\u2019associazione<\/strong>, presente\u00a0oggi con una delegazione del consiglio direttivo composta da Elena Baragli, Petra Filistrucchi, Annalisa Gordigiani, Maria Letizia D&#8217;Urzo e Simone Sbraci. La ragione? L\u2019associazione di promozione sociale, presente da oltre trent\u2019anni sul territorio di Firenze e della Citt\u00e0 metropolitana, dove\u00a0si occupa del contrasto ad ogni forma di violenza su donne, bambini e adolescenti e nella promozione dei loro diritti, primi fra tutti il diritto alla libert\u00e0, alla sicurezza, all\u2019integrit\u00e0, <strong>accetta anche soci uomini<\/strong>, come prevede il suo Statuto. Inaccettabile, evidentemente, per D.i.Re, di cui l\u2019associazione fiorentina \u00e8 tra le socie fondatrici.<\/p>\n<p>Le motivazioni di D.i.Re <\/p>\n<p>\u201cLe donne dell\u2019assemblea nazionale hanno deciso a maggioranza,\u00a0 con 7 astensioni e nessun voto contrario, di non accogliere il ricorso di Artemisia e di procedere con l\u2019espulsione\u201d, dichiara <strong>Cristina Carelli<\/strong>, presidente D.i.Re \u2013 Donne in Rete contro la violenza. \u201cArtemisia ha scelto di aprire il corpo associativo agli uomini. Scelta legittima, ma<strong> in contrasto con lo Statuto di D.i.Re<\/strong>: tra i criteri per l\u2019ammissione e il mantenimento dello status di socia di D.i.Re lo Statuto prevede che le organizzazioni devono essere di sole donne\u201d, continua Carelli. \u201cNon \u00e8 stato n\u00e9 facile, n\u00e9 leggero il percorso che ci ha portate a questa decisione. Il nostro \u00e8 un<strong> collettivo femminista<\/strong>, che si \u00e8 costruito e continua a modellarsi attraverso il confronto. Questo \u00e8 il metodo con cui possiamo guardare insieme al futuro, senza sradicare un\u2019identit\u00e0 importante con una semplice presa d\u2019atto\u201d, conclude la presidente.<\/p>\n<p> <img alt=\"La delegazione di Artemisia a Roma\" loading=\"lazy\" width=\"2048\" height=\"1536\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/la-delegazione-di-artemisia-a-roma.webp\"\/><\/p>\n<p>La delegazione di Artemisia a Roma<\/p>\n<p>La posizione di Artemisia <\/p>\n<p>\u201cLa maggioranza delle nostre socie \u2013\u00a0afferma invece Artemisia \u2013 ha deciso di riconoscere l\u2019esistenza di un modello maschile positivo e ha scelto con coraggio perch\u00e9 donne e uomini siano <strong>impegnati insieme<\/strong> nella lotta alla violenza maschile e adulta, piuttosto che aderire alla proposta di una collaborazione con i movimenti di uomini, esterni e paralleli (ambassadors, membri di una sorta di advisory board, sostenitori, finanziatori\u2026) sulla base di identit\u00e0 separate\u201d. \u201cLavorando nelle scuole, accompagnando le donne in <strong>percorsi di uscita lunghi<\/strong>, vedendo crescere nel tempo dei processi o del i loro figli maschi \u2013\u00a0spiegano da Artemisia \u2013 abbiamo messo a fuoco con chiarezza il dovere e l\u2019opportunit\u00e0 che abbiamo di riconoscere con loro che gli uomini non sono protagonisti \u201csolo\u201d come potenziali autori di violenze, che non sono rappresentanti di un genere che pu\u00f2 solo \u2018astenersi\u2019\u00a0dal compiere azioni violente, ma che possono essere protagonisti positivi. <strong>Possono fare la differenza<\/strong>. Possiamo farla insieme\u201d.<\/p>\n<p>Nonostante l\u2019espulsione,\u00a0si legge nel post sul profilo\u00a0Facebook di Artemisia, \u201cil nostro impegno nel camminare insieme donne e uomini proseguir\u00e0<strong> pi\u00f9 convinto di prima<\/strong>, aperto ad ogni confronto\u201d. \u201cLe femministe \u2013\u00a0prosegue l\u2019associazione \u2013 hanno fatto la rivoluzione pi\u00f9 importante della storia anche nel nostro paese: per le donne innanzitutto ma per la libert\u00e0 di tutta la societ\u00e0. Crediamo che il femminismo attuale, cosiddetto della quarta ondata,<strong> si debba interrogare<\/strong>, si debba e si possa rinnovare nel segno del cambiamento che cerchiamo ancora\u201d.<\/p>\n<p>\u201cVogliamo un<strong> movimento unico, oceanico, cooperativ<\/strong>o cui gli uomini partecipano non in quanto potenziali attori di violenza che si redimono pubblicamente \u2013\u00a0prosegue l\u2019associazione \u2013 ma come uomini che prendono voce e posizione e che riconoscono che \u00e8 affar loro, \u00e8 affar nostro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNoi non abbiamo smesso di credere che il cambiamento debba e possa cominciare da noi, come le pratiche che abbiamo appreso in tanti anni di femminismo. I regolamenti, le regole e gli statuti <strong>si possono cambiare<\/strong>, se cambiamo la nostra mentalit\u00e0. Anche fuori da D.I.Re \u2013\u00a0conclude Artemisia \u2013 continueremo a camminare per un mondo libero dalla violenza\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019assessora Albanese: \u201cSostegno ad Artemisia\u201d <\/p>\n<p>&#8220;Sostegno ad Artemisia, realt\u00e0 di immenso valore che da trentacinque anni \u00e8 un punto di riferimento fondamentale nel contrasto alla violenza sulle donne e all&#8217;infanzia&#8221;. L&#8217;assessora alle Pari Opportunit\u00e0 del Comune di Firenze Benedetta Albanese \u00e8 cos\u00ec intervenuta a fianco della storica associazione fiorentina.\u00a0&#8220;Non entro nel merito delle ragioni della esclusione \u2013\u00a0ha aggiunto \u2013 ma ritengo che sia una grande perdita per la rete. Negli ultimi anni abbiamo condiviso con Artemisia e altre realt\u00e0 fiorentine attive nel contrasto alla violenza l&#8217;importanza di rendere questo impegno di comunit\u00e0, ossia a cui contribuisce e chiunque si posizioni senza se e senza ma dalla parte delle donne, certo per il rispetto delle donne che ne sono vittime lasciando alle professioniste il compito di intervenire con competenza e sensibilit\u00e0. D&#8217;altra parte, se vogliamo un cambiamento culturale, dobbiamo coinvolgere l&#8217;intera comunit\u00e0&#8221;, ha concluso l&#8217;assessora Albanese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Firenze, 25 ottobre 2025 \u2013\u00a0Artemisia non fa pi\u00f9 parte di D.i.Re.\u00a0L\u2019assemblea nazionale di Donne in Rete contro la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":184073,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[12898,3290,104,14,93,94,33596,2266,1537,90,89,2348,7,15,30994,11,84,91,12,85,92,4412,1467],"class_list":{"0":"post-184072","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-accetta","9":"tag-anti","10":"tag-centro","11":"tag-cronaca","12":"tag-cronaca-italiana","13":"tag-cronacaitaliana","14":"tag-espulso","15":"tag-firenze","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-nazionale","20":"tag-news","21":"tag-notizie","22":"tag-soci","23":"tag-ultime-notizie","24":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","25":"tag-ultime-notizie-italia","26":"tag-ultimenotizie","27":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","28":"tag-ultimenotizieitalia","29":"tag-uomini","30":"tag-violenza"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115437365530988410","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184072","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=184072"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184072\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/184073"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=184072"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=184072"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=184072"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}