{"id":184375,"date":"2025-10-26T04:39:13","date_gmt":"2025-10-26T04:39:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/184375\/"},"modified":"2025-10-26T04:39:13","modified_gmt":"2025-10-26T04:39:13","slug":"martedi-al-cinema-a-quattro-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/184375\/","title":{"rendered":"Marted\u00ec al cinema a quattro euro"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n     &#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p>Dopo il successo di marzo e maggio<strong>,<\/strong><strong> <\/strong>a partire da<strong> <\/strong><strong>marted\u00ec 28 ottobre<\/strong><strong> <\/strong>tornano nelle <strong>sale padovane<\/strong> <strong>\u201cI Marted\u00ec al Cinema della Regione del Veneto\u201d<\/strong>, progetto della <strong>Regione del Veneto<\/strong> realizzato in collaborazione con la <strong>Federazione Italiana Cinema d\u2019Essai (FICE) delle Tre Venezie<\/strong> e l\u2019<strong>Unione interregionale Triveneta AGIS<\/strong>, che per <strong>tutti i marted\u00ec di novembre<\/strong> offrir\u00e0 al pubblico la possibilit\u00e0 di entrare in sala al costo di <strong>4 euro<\/strong>.<\/p>\n<p>Il progetto intende <strong>promuovere il cinema come esperienza collettiva e strumento di conoscenza<\/strong>, rafforzando il legame tra spettatori e sale cinematografiche, e contribuendo alla <strong>diffusione del dibattito culturale<\/strong> e alla <strong>valorizzazione del patrimonio cinematografico regionale<\/strong>. Un\u2019occasione per riscoprire il piacere della visione condivisa e per incontrare, sul grande schermo, opere di qualit\u00e0 capaci di raccontare il mondo e il territorio con sguardi sempre nuovi.<\/p>\n<p><strong>Le proiezioni inizieranno eccezionalmente a fine ottobre<\/strong>, proseguendo poi <strong>tutti i marted\u00ec del mese di novembre<\/strong>.<\/p>\n<p>Cinema Esperia<\/p>\n<p>Per questo primo marted\u00ec autunnale, il <strong>Cinema Esperia<\/strong> propone alle <strong>21<\/strong> la visione in <strong>versione originale sottotitolata<\/strong> di <strong>\u201cNo Other Land\u201d<\/strong><strong> <\/strong>(Palestina, Norvegia, 2024) di <strong>Yuval Abraham<\/strong>, <strong>Basel Adra<\/strong>, <strong>Hamdan Ballal<\/strong>, <strong>Rachel Szor<\/strong>, vincitore nel 2025 del Premio Oscar al miglior documentario. L\u2019opera segue Basel Adra, giovane attivista palestinese di Masafer Yatta, che da anni documenta la distruzione della propria comunit\u00e0 da parte dell\u2019esercito israeliano, impegnato nel pi\u00f9 grande trasferimento forzato della Cisgiordania occupata. Nel corso della sua lotta Basel incontra Yuval, giornalista israeliano che decide di unirsi alla causa: un\u2019amicizia sincera ma segnata dalla profonda disparit\u00e0 tra chi vive sotto occupazione e chi \u00e8 libero di raccontarla.<\/p>\n<p>Cinema Il Lux<\/p>\n<p>Sempre in <strong>lingua originale sottotitolata<\/strong> \u00e8 la proposta del <strong>Cinema Il Lux<\/strong> con, alle <strong>20.30<\/strong>, <strong>\u201cFrankenstein\u201d<\/strong> (USA, 2025) di<strong> <\/strong><strong>Guillermo Del Toro<\/strong>. Nel gelo del Polo Nord, una spedizione di marinai soccorre un uomo ferito: \u00e8 Victor Frankenstein, scienziato che racconta la sua ossessione per la vita eterna e la creazione di una creatura composta da parti di cadaveri. Ma la storia che narra \u2013 di ambizione, paura e distruzione \u2013 trova un\u2019eco inattesa: quella del \u201cmostro\u201d stesso, che rivendica la propria voce e il bisogno di essere compreso.<\/p>\n<p>Cinema Rex<\/p>\n<p>Doppio appuntamento al <strong>Cinema Rex<\/strong> dove si comincia alle <strong>19<\/strong> con <strong>\u201cLa voce di Hind Rajab\u201d<\/strong><strong> <\/strong>(Tunisia, Francia 2025)<strong> <\/strong>di <strong>Kaouther Ben Hania<\/strong>, anche in questo caso in <strong>versione originale sottotitolata<\/strong>. Il 29 gennaio 2024, a Gaza, una bambina di sei anni rimane intrappolata in un\u2019auto sotto il fuoco di una sparatoria. I volontari della Mezzaluna Rossa, in contatto costante con lei, tentano disperatamente di raggiungerla e salvarla. Il film, ispirato a una sconvolgente storia vera e vincitore del Leone d\u2019Argento \u2013 Gran Premio della Giuria alla Mostra di Venezia, unisce interpretazioni professionali alla registrazione autentica della voce della piccola Hind Rajab, rendendo il racconto di quella tragedia un\u2019esperienza cinematografica intensa e necessaria. Si prosegue poi, alle <strong>21<\/strong> con <strong>\u201cDuse\u201d<\/strong> (Italia, Francia, 2025) di <strong>Pietro Marcello<\/strong>. Negli ultimi anni della sua vita, Eleonora Duse torna sul palcoscenico per riaffermare s\u00e9 stessa in un mondo sconvolto dalla guerra e dal fascismo. Tra difficolt\u00e0 economiche, malattia e disincanto, sceglie ancora una volta il teatro come spazio di libert\u00e0 e verit\u00e0. Il film racconta l\u2019anima di una donna e di un\u2019artista che, fino all\u2019ultimo, fa della sua arte un atto di resistenza contro il tempo e il potere.<\/p>\n<p>Multiastra<\/p>\n<p>Protagonista al <strong>Multiastra<\/strong> \u00e8, alle <strong>17.15<\/strong> e alle <strong>20<\/strong> il film <strong>\u201cTutto quello che resta di te\u201d<\/strong><strong> <\/strong>(Cipro, Germania, Grecia, Giordania, 2025) di<strong> <\/strong><strong>Cherien Dabis.<\/strong><strong> <\/strong>Ambientato in Cisgiordania nel 1988, il film racconta la storia di una famiglia palestinese attraverso lo sguardo di un adolescente che partecipa alle proteste contro l\u2019occupazione israeliana. Quando la scena si ferma, la voce della madre ci riporta indietro nel tempo, dal 1948 a oggi, per ripercorrere ottant\u2019anni di esilio, resistenza e memoria. Una saga familiare che diventa testimonianza collettiva della lotta per la dignit\u00e0 e l\u2019identit\u00e0 del popolo palestinese.<\/p>\n<p>Porto Astra<\/p>\n<p>Due le opere in cartellone anche al <strong>Porto Astra<\/strong> dove, alle <strong>17<\/strong> verr\u00e0 proiettato <strong>\u201cAmata\u201d<\/strong><strong> <\/strong>(Italia, 2025) di <strong>Elisa Amoruso<\/strong>. Il film intreccia le storie di due donne che non si incontrano mai, ma sono legate da un destino comune. Nunzia, giovane studentessa alle prese con una gravidanza indesiderata, affronta una scelta dolorosa tra rinuncia e accoglienza. Maddalena e Luca, invece, vivono l\u2019attesa di una maternit\u00e0 che sembra non arrivare, finch\u00e9 una nuova possibilit\u00e0 illumina le loro vite. Attraverso le loro esperienze, il film esplora l\u2019amore, la libert\u00e0 e la maternit\u00e0 in tutte le loro sfumature, mentre la piccola Margherita diventa il filo invisibile che unisce le loro esistenze. Segue, alle <strong>20.10<\/strong>, il film <strong>\u201cPer Te\u201d<\/strong> (Italia, 2025) di <strong>Alessandro Aronadio<\/strong>. Paolo, poco pi\u00f9 che quarantenne, scopre di essere affetto da Alzheimer precoce. Intorno a lui, la moglie Michela, il figlio Mattia e il fratello Nicola affrontano con coraggio e amore il lento avanzare della malattia. In un difficile equilibrio tra dolore e speranza, la famiglia riscopre i legami pi\u00f9 profondi: Michela lotta per mantenere viva la relazione, Nicola ritrova il fratello perduto e Mattia, da bambino, diventa la guida pi\u00f9 luminosa di tutte.<\/p>\n<p>Ogni settimana sar\u00e0 possibile verificare quali opere sono in programmazione sul sito <a href=\"https:\/\/www.agistriveneto.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>www.agistriveneto.it<\/strong><\/a> e sulla <strong>pagina facebook <\/strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/agis.trevenezie\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>@agis.trevenezie<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Costo<\/p>\n<p>Il costo del biglietto \u00e8 di <strong>4 euro.<\/strong> Nel caso di Multisala verificare preventivamente quali proiezioni sono a 4 euro. La prenotazione dei posti \u00e8 facolt\u00e0 riservata alla gestione della sala.<\/p>\n<p>Per informazioni<\/p>\n<p><strong>Unione Interregionale Triveneta AGIS<\/strong><br \/>Tel. 049 8750851<br \/><a href=\"https:\/\/www.padovaoggi.it\/eventi\/mailto:agis3ve@agistriveneto.it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>agis3ve@agistriveneto.it<\/strong><\/a><br \/><a href=\"https:\/\/www.agistriveneto.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>www.agistriveneto.it<\/strong><\/a><br \/><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/agis.trevenezie\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>www.facebook.com\/agis.trevenezie\/<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Foto articolo da comunicato stampa<\/p>\n<p> &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Dopo il successo di marzo e maggio, a partire da marted\u00ec 28 ottobre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":184376,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[640,203,626,454,204,1537,90,89,111639,1521,9839,5411,111640],"class_list":{"0":"post-184375","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-cinema","9":"tag-entertainment","10":"tag-eventi","11":"tag-film","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-martedi-al-cinema","17":"tag-movies","18":"tag-padova","19":"tag-programmazione","20":"tag-tre-euro"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115438627306334075","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=184375"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184375\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/184376"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=184375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=184375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=184375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}