{"id":184478,"date":"2025-10-26T06:52:11","date_gmt":"2025-10-26T06:52:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/184478\/"},"modified":"2025-10-26T06:52:11","modified_gmt":"2025-10-26T06:52:11","slug":"nasce-spazio-mirella-saluzzo-a-ravenna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/184478\/","title":{"rendered":"Nasce Spazio Mirella Saluzzo a Ravenna"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/tag\/ravenna\/\" data-type=\"post_tag\" data-id=\"3136\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ravenna<\/a><\/strong> conserva alcuni dei mosaici pi\u00f9 straordinari al mondo \u2013 dichiarati Patrimonio UNESCO \u2013 e ha saputo negli ultimi decenni rinnovare la propria identit\u00e0 culturale attraverso eventi e istituzioni capaci di promuovere anche le forme d\u2019arte pi\u00f9 attuali. In questo contesto, l\u2019apertura di <strong>Spazio Mirella Saluzzo <\/strong>in Via Francesco Negri 33 \u2013 attesa per il 25 ottobre \u2013 offre non solo una nuova sede espositiva alla citt\u00e0, ma si propone anche come <strong>luogo di riflessione sul linguaggio della scultura contemporanea<\/strong>.<\/p>\n<p>Apre Spazio Mirella Saluzzo a Ravenna\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa rappresenta un importante omaggio al percorso creativo di <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/artista-mostre-biografia\/mirella-saluzzo\/\" data-type=\"artist\" data-id=\"431717\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Mirella Saluzzo<\/strong>,<\/a> nata ad Alassio nel 1943 ma da tempo attiva tra Ravenna e Milano, e vuole essere il primo tassello per la creazione di una futura <strong>collezione d\u2019arte della Fondazione Sabe<\/strong>.La scelta di Ravenna come sede permanente della raccolta testimonia la volont\u00e0 di radicare il lavoro dell\u2019artista ligure in un contesto fertile, dove <strong>tradizione e innovazione convivono e dialogano<\/strong>.<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"945\" height=\"630\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/unnamed-52-1.jpg\" alt=\"Ingresso della Fondazione Sabe per l\u2019arte. Foto di Daniele Casadio, Ravenna\" class=\"wp-image-1189687\"  \/>Ingresso della Fondazione Sabe per l\u2019arte. Foto di Daniele Casadio, RavennaUn percorso non cronologico (ma dialogico) tra le opere di Mirella Saluzzo<\/p>\n<p>Curata da <strong>Pasquale Fameli<\/strong>, direttore artistico della Fondazione, l\u2019esposizione permanente riunisce una quindicina di opere di grandi dimensioni gi\u00e0 presentate nelle mostre personali dell\u2019artista tra il 2004 e il 2024 in diverse citt\u00e0 italiane. L\u2019allestimento, concepito per evitare una lettura meramente cronologica, propone invece un percorso basato su <strong>confronti tematici e formali<\/strong> tra cicli differenti, con l\u2019obiettivo di restituire al visitatore la complessit\u00e0 e la coerenza della ricerca plastica dell\u2019artista. \u201cL\u2019idea \u00e8 quella di offrire al pubblico la possibilit\u00e0 di trovarsi sempre nel cuore pulsante del lavoro di Saluzzo, dentro un\u2019opera che continua a interrogare la materia e lo spazio\u201d, spiega il curatore.<br \/>La mostra si concentra sul ventennio successivo alla pubblicazione della prima monografia a lei dedicata, Mirella Saluzzo. Sculture 1989\u20132003 (Essegi, 2004), curata da <strong>Luciano Caramel<\/strong>, tra i pi\u00f9 importanti studiosi dell\u2019artista. A completare il progetto, \u00e8 prevista nel 2026 l\u2019uscita di una <strong>seconda monografia<\/strong>, a firma di Pasquale Fameli e del professor <strong>Francesco Tedeschi<\/strong>, che approfondir\u00e0 la produzione pi\u00f9 recente.<\/p>\n<p>Mirella Saluzzo: una figura centrale della scultura contemporanea italiana<\/p>\n<p>Il lavoro di <strong>Mirella Saluzzo<\/strong> si distingue per un approccio originale alla scultura, sviluppato a partire dagli Anni Ottanta con l\u2019impiego di <strong>lastre d\u2019alluminio<\/strong>, che divengono veicolo di un\u2019indagine spaziale e formale ricca di suggestioni. Dopo una prima fase pittorica, nutrita dalle lezioni delle avanguardie storiche e dagli insegnamenti di <strong>Luigi Veronesi<\/strong>, <strong>Guido Ballo<\/strong> e <strong>Luciano Caramel<\/strong> all\u2019Accademia di Brera, l\u2019artista ha saputo costruire un linguaggio autonomo, seguito e analizzato nel tempo da critici come Pietro Bellasi, Claudio Cerritelli, Angela Madesani, Claudio Spadoni e Elena Pontiggia.<br \/>Con l\u2019apertura dello Spazio Mirella Saluzzo, Ravenna non solo celebra una figura centrale della scultura contemporanea italiana, ma si dota anche di un nuovo <strong>luogo d\u2019arte vivo e identitario<\/strong>, capace di contribuire al dialogo culturale tra passato e presente, tra memoria artistica e nuove visioni.<\/p>\n<p>Valentina Muzi<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ravenna conserva alcuni dei mosaici pi\u00f9 straordinari al mondo \u2013 dichiarati Patrimonio UNESCO \u2013 e ha saputo negli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":184479,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-184478","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115439150490901572","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184478","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=184478"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184478\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/184479"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=184478"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=184478"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=184478"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}