{"id":184586,"date":"2025-10-26T08:22:13","date_gmt":"2025-10-26T08:22:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/184586\/"},"modified":"2025-10-26T08:22:13","modified_gmt":"2025-10-26T08:22:13","slug":"manovra-meno-tasse-per-gli-statali-56-euro-in-piu-al-mese-in-busta-paga-a-chi-guadagna-meno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/184586\/","title":{"rendered":"Manovra, meno tasse per gli statali: 56 euro in pi\u00f9 al mese in busta paga a chi guadagna meno"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Economia<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">La riduzione dell\u2019aliquota Irpef, dal 35 al 33%, porta benefici in busta paga per circa 3 milioni di statali. Sommando l\u2019agevolazione al 15% sui premi di produttivit\u00e0 chi guadagna 50mila euro spunta 664 euro in pi\u00f9 all\u2019anno<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra le misure per sostenere il potere d&#8217;acquisto delle famiglie \u00e8 prevista una serie di norme che vanno a toccare gli stipendi, gli aumenti retributivi, gli straordinari, il trattamento salario accessorio, i premi di risultato e anche i buoni pasto. L&#8217;obiettivo, si legge all&#8217;articolo 4 del disegno di legge della manovra di Bilancio, \u00e8 di \u00abfavorire l&#8217;adeguamento salariale al costo della vita e di rafforzare il legame tra produttivit\u00e0 e salario\u00bb. <b>Per l&#8217;aumento dei contratti del 2025 e 2026 la tassazione scende al 5%.\u00a0<\/b><\/p>\n<p>    Gli aumenti contrattuali<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La misura riguarder\u00e0 3,3 milioni di dipendenti<\/b>, ma solo con un reddito lordo inferiore ai 28 mila euro. Detassati per tutto il 2026 anche straordinari, festivi e lavoro notturno per tutti i lavoratori dipendenti con redditi lordi fino a 40 mila euro e per un massimo di 1.500 euro. <b>Per sopperire alla \u00abeccezionale\u00bb mancanza di offerta di lavoro, per i lavoratori del turismo, del commercio e delle terme su notturni e straordinari viene invece applicata una maggiorazione del 15%<\/b> dal primo gennaio 2026 al 30 settembre 2026. <b>Viene ridotta poi dal 5% all&#8217;1% la tassazione dei premi di risultato<\/b> e aumenta il tetto da 3 mila a 5 mila euro. Detassati i buoni pasto elettronici fino a 10 euro (da 8).    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    La riduzione dell\u2019aliquota Irpef dal 35 al 33% fino a 50mila euro<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per i dipendenti pubblici gli stipendi saliranno anche grazie al pacchetto fiscale inserito nella manovra. <b>Un beneficio totale che potr\u00e0 arrivare fino a sfiorare, nel suo massimo, i 56 euro al mese, vale a dire 664 euro l&#8217;anno,<\/b> spiega il quotidiano il Messaggero.\u00a0La riduzione della seconda aliquota Irpef dal 35 per cento al 33 per cento, a partire dal primo gennaio del prossimo anno, porta ad un beneficio annuo che varia in funzione del reddito. <b>Si va dai 144 euro annui a 30 mila euro di reddito, ai 384 euro a 40 mila, fino ad arrivare ad un massimo di 440 euro l&#8217;anno a partire dai 50 mila euro<\/b> (il beneficio si azzera alla soglia dei 200 mila euro di reddito). Nello scaglione della &#8220;classe media&#8221;, quello cio\u00e8 che va da 28 a 50 mila euro di reddito,<b> sono ricompresi praticamente tutti i lavoratori pubblici <\/b>(con l&#8217;eccezione per i soli dirigenti).\u00a0<\/p>\n<p>    Quanto guadagnano gli statali<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo i dati della Ragioneria dello Stato, i dipendenti del comparto della Sanit\u00e0 guadagnano in media 43 mila euro l&#8217;anno, quelli delle Funzioni centrali (vale a dire ministeri, Inps, Inail e Agenzie fiscali), sfiorano i 41 mila euro, rileva ancora il Messaggero. <b>Pi\u00f9 in basso ci sono solo le Funzioni Locali (Comuni e Regioni) con i loro 33.700 euro medi lordi annui, e la Scuola, con i docenti e il personale Ata<\/b>, fermi ad una retribuzione di poco superiore a 33 mila euro lordi medi annui. Il taglio dell&#8217;aliquota Irpef dal 35 per cento al 33 per cento, dar\u00e0 un beneficio mensile che oscilla da 12 a 37 euro a seconda del reddito.\u00a0<\/p>\n<p>    La flat tax sui premi di produttivit\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La norma prevede che anche sui premi di produttivit\u00e0, e sulle indennit\u00e0 fisse e variabili, pagate dalle amministrazioni di appartenenza dei dipendenti pubblici, sia applicata invece della normale aliquota marginale Irpef,<b> una &#8220;cedolare secca&#8221; del 15 per cento<\/b>. Questo per\u00f2 con due precise soglie. La prima \u00e8 che la retribuzione annua del dipendente pubblico che riceve il bonus, non deve superare i 50 mila euro lordi.<b> La seconda soglia, invece, riguarda il premio, il bonus o l&#8217;indennit\u00e0 massima percepita durante l&#8217;anno<\/b>, che pu\u00f2 godere della tassazione agevolata. Questa soglia \u00e8 stata fissata a 800 euro. Si tratta di un limite inferiore alla media dei premi pagati nella Pubblica amministrazione che \u00e8 di 1.200 euro l&#8217;anno. Sommando il taglio Irpef alla detassazione dei premi, <b>un dipendente pubblico che guadagna 40 mila euro l&#8217;anno, avr\u00e0 un aumento da &#8220;detassazione&#8221; in busta paga di 32 euro al mese<\/b>. Il massimo, poco pi\u00f9 di 56 euro (pari a 664 euro l&#8217;anno), lo raggiunge chi guadagna 50 mila euro, secondo i calcoli del quotidiano.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-26T08:57:48+01:00\">26 ottobre 2025 ( modifica il 26 ottobre 2025 | 08:57)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione Economia La riduzione dell\u2019aliquota Irpef, dal 35 al 33%, porta benefici in busta paga per circa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":184587,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,3817,52197,17858,9920,36,24015,737,21283,587,1267,63566,177,32060,12111,108956,68630,7349,111788,2588,724,25817,111786,6937,111787,34416,1537,90,89,9324,3528,6771,1285,54353,793,3783,16411,13736,104097,2171,7904,4194,16559,2521,11393,49664,71251,26556],"class_list":{"0":"post-184586","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-aliquota","10":"tag-aliquota-irpef","11":"tag-annui","12":"tag-applicata","13":"tag-arrivare","14":"tag-aumenti","15":"tag-aumento","16":"tag-beneficio","17":"tag-bonus","18":"tag-buoni","19":"tag-buoni-pasto","20":"tag-business","21":"tag-busta","22":"tag-busta-paga","23":"tag-detassati","24":"tag-detassazione","25":"tag-dipendente","26":"tag-dipendente-pubblico","27":"tag-dipendenti","28":"tag-euro","29":"tag-euro-mese","30":"tag-euro-reddito","31":"tag-guadagna","32":"tag-guadagna-euro","33":"tag-irpef","34":"tag-it","35":"tag-italia","36":"tag-italy","37":"tag-lavoratori","38":"tag-lordi","39":"tag-manovra","40":"tag-massimo","41":"tag-massimo-euro","42":"tag-media","43":"tag-mese","44":"tag-paga","45":"tag-premi","46":"tag-premi-produttivita","47":"tag-produttivita","48":"tag-pubblici","49":"tag-reddito","50":"tag-riduzione","51":"tag-seconda","52":"tag-soglia","53":"tag-statali","54":"tag-straordinari","55":"tag-tassazione"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=184586"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184586\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/184587"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=184586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=184586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=184586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}