{"id":184836,"date":"2025-10-26T11:58:10","date_gmt":"2025-10-26T11:58:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/184836\/"},"modified":"2025-10-26T11:58:10","modified_gmt":"2025-10-26T11:58:10","slug":"stellantis-a-melfi-la-produzione-passa-da-17-600-a-circa-200mila-auto-al-via-la-ripartenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/184836\/","title":{"rendered":"Stellantis, a Melfi la produzione passa da 17.600 a circa 200mila auto: al via la ripartenza"},"content":{"rendered":"<p>Pronti a produrre tra le 150mila e le duecentomila auto l\u2019anno, rispetto alle 17mila e 600 in produzione quest\u2019anno. La notizia della salita produttiva dello stabilimento Stellantis di San Nicola di Melfi arriva come un raggio di sole in un pomeriggio di autunno, nella piana industriale del Vulture.<\/p>\n<p>La tanto attesa ripartenza della fabbrica, la svolta da pi\u00f9 parti invocata per ridare fiato ad un comparto che annaspava da mesi e mesi, \u00e8 a portata di mano, dopo che l\u2019azienda ha ufficializzato, ieri nel corso di una riunione con i sindacati, l\u2019aumento della produzione a partire dal 2026. Un aumento della produzione che, in particolare, proprio dalla prossima settimana inizier\u00e0 la salita graduale del primo modello \u00abJeep Compass\u00bb nelle versioni Bhev e Mhev, a cui seguir\u00e0 la versione Phev. Progressivamente la produzione crescer\u00e0 sino a raggiungere la punta massima a febbraio 2026. Questo comporter\u00e0 anche un aumento dei turni lavorativi settimanali che toccheranno, sempre a febbraio, i 15 turni settimanali. Un risultato non da poco se si considera che, oggi, si lavora con un turno al giorno. Il programma di Stellantis, inoltre, prevede l\u2019avvio della produzione dei nuovi modelli DS7 (con lancio nel giugno 2026) e Lancia Gamma (con lancio previsto a settembre 2026) , entrambe con motorizzazioni Mhev e Bhev. Il tutto con il personale che ha raggiunto le 4619 unit\u00e0 e che, a fine anno, registrer\u00e0 altre 100 uscite volontarie (sostenute da incentivi economici) per arrivare alle 500 che stabilite nell\u2019intesa con i sindacati, firmata lo scorso mese di marzo.<\/p>\n<p>Insomma, tra nuovi modelli e crescita della produzione il nuovo anno potrebbe riservare aspetti positivi per il comparto automotive in Basilicata. A sperarlo sono i sindacati che, ieri, dopo l\u2019annuncio della salita produttiva hanno tirato un sospiro di sollievo. \u00ab\u00c8 una buona notizia che rappresenta un piccolo segnale positivo anche per l\u2019indotto\u00bb spiega il segretario regionale della Fismic, Pasquale Capocasale, cos\u00ec come prudente ma ottimista appare Gerardo Evangelista, segretario regionale della Fim Cisl. \u00ab\u00c8 l\u2019anima delle ripartenza di una fabbrica, speriamo che entro il 2026 riusciremo a saturare gli impianti portando la produzione al massimo\u00bb sottolinea Evangelista.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte, a definire quella di ieri \u00abuna giornata di chiarezza\u00bb sono tutte le sigle sindacali (Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcf). \u00abOggi \u00e8 una giornata di chiarezza, dove si confermano i modelli produttivi gi\u00e0 annunciati. Restiamo in attesa per la fase di salita produttiva \u2013 precisano i rappresentanti dei metalmeccanici &#8211; ma continuiamo a sollecitare l\u2019Unione Europea, Governo e Stellantis, affinch\u00e9 si definiscano al pi\u00f9 presto strategie chiare per il settore automotive, con risorse in grado di governare la transizione e tutelare l\u2019occupazione. Come organizzazioni sindacali, abbiamo richiesto alla direzione (di Stellantis Melfi ndr) di ampliare, nel periodo che ci separa da febbraio, i percorsi di formazione dei lavoratori sulle linee, in modo da garantire la piena efficienza e prontezza produttiva e chiesto che ci sia una equa rotazione tra i lavoratori coinvolti dalla casa integrazione straordinaria\u00bb.<\/p>\n<p>In questo orizzonte che si rischiara, per\u00f2, restano le criticit\u00e0 legale all\u2019indotto, a quelle aziende satellite che sono al centro di una pesante crisi. Di qui, l\u2019appello dei sindacati a Stellantis perch\u00e9 intervenga. \u00abAbbiamo ribadito la necessit\u00e0 di sostenere le aziende dell\u2019indotto, molte delle quali oggi vivono situazioni di difficolt\u00e0 dovute alla scarsit\u00e0 di commesse: la ripartenza deve riguardare non solo Stellantis, ma tutta l\u2019area industriale di Melfi\u00bb concludono gli esponenti dei lavoratori. Per la fabbrica di Melfi , dunque, una prima svolta \u00e8 gi\u00e0 arrivata, anche sul fronte del management. Basti pensare che, ieri, l\u2019azienda ha ufficializzato il cambio del direttore di stabilimento. Al posto dell\u2019ingegnere Nicola Intrevado che, per venti anni, ha guidato lo stabilimento di Melfi, arriver\u00e0 l\u2019ingegnere Nicola Barbieri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pronti a produrre tra le 150mila e le duecentomila auto l\u2019anno, rispetto alle 17mila e 600 in produzione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":184837,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89,718],"class_list":{"0":"post-184836","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-stellantis"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115440353616745573","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184836","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=184836"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184836\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/184837"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=184836"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=184836"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=184836"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}