{"id":184895,"date":"2025-10-26T12:53:11","date_gmt":"2025-10-26T12:53:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/184895\/"},"modified":"2025-10-26T12:53:11","modified_gmt":"2025-10-26T12:53:11","slug":"il-taglio-dei-prezzi-delle-auto-elettriche-affonda-i-concessionari-cosa-succede-in-cina-news","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/184895\/","title":{"rendered":"Il taglio dei prezzi delle auto elettriche affonda i concessionari: cosa succede in Cina? &#8211; News"},"content":{"rendered":"<p>\n            Nel primo semestre del 2025 quasi la met\u00e0 dei concessionari di auto della Cina era in perdita: circa il 52,6%, un dato in netta crescita rispetto al 41,7% registrato alla fine del 2024\n        <\/p>\n<p>              26 ottobre 2025<\/p>\n<p>Nello stesso periodo preso in esame \u00e8 emerso un altro aspetto preoccupante: solo il <strong>29,9% <\/strong>di loro \u00e8 riuscito a generare profitti, in calo rispetto al <strong>39,3%<\/strong> dell&#8217;anno precedente.<\/p>\n<p>Cosa sta succedendo al mercato automobilistico cinese? <strong>Semplice<\/strong>: la concorrenza nel mercato delle quattro ruote \u00e8 diventata cos\u00ec <strong>spietata <\/strong>da spingere i grandi colossi del settore a tagliare i <strong>prezzi delle auto<\/strong>, nel disperato tentativo di incrementare le vendite e smaltire i modelli stipati nei magazzini del Paese. In altre parole, in <strong>Cina <\/strong>\u00e8 esplosa una feroce guerra dei prezzi che sta silenziosamente erodendo i profitti dei concessionari di auto.<\/p>\n<p>            I concessionari auto in Cina finiscono ko a causa della guerra dei prezzi<\/p>\n<p>Fino a qualche anno fa erano i principali <strong>beneficiari <\/strong>del fiorente mercato automobilistico della <strong>Cina<\/strong>. Adesso i concessionari si trovano ad affrontare <strong>due grandi ostacoli<\/strong>: la brutale guerra dei prezzi che sta scuotendo il mercato delle auto elettriche cinesi, unita a una crescente preferenza per le vendite tramite e- commerce da parte di produttori e acquirenti.<\/p>\n<p>Secondo i dati della <strong>China Passenger Car Association <\/strong>(CPCA), i 14 principali player del settore hanno dovuto fare i conti con un calo delle vendite del 10% nella prima met\u00e0 del 2025 &#8211; dopo un altro calo del 18% su base annua rimediato nel 2024 \u2013 e con una perdita netta complessiva di 3,6 miliardi di yuan (5,06 miliardi di dollari): un numero enorme visto che nel 2024 la loro perdita totale \u00e8 stata di <strong>100 milioni di yuan.<\/strong><\/p>\n<p>In altre parole, la maggior parte dei <strong>concessionari <\/strong>non ha saputo o potuto generare un <strong>flusso di cassa positivo <\/strong>a causa delle enormi perdite. &#8220;Si suggerisce alle autorit\u00e0 competenti di sollecitare le banche a fornire supporto finanziario agli operatori del settore della distribuzione automobilistica&#8221;, \u00e8 arrivato a dichiarare Cui Dongshu, segretario generale della CPCA.<\/p>\n<p>Come ha spiegato il <strong>South China Morning Post<\/strong>, in Cina ci sono circa <strong>30.000 concessionari di automobili<\/strong>, negozi che si occupano anche di assistenza post-vendita, fornitura di pezzi di ricambio e intermediazione nella vendita di assicurazioni auto. Il loro numero \u00e8 aumentato a partire dal <strong>2009<\/strong>, e cio\u00e8 da quando Pechino \u00e8 diventando il pi\u00f9 grande mercato automobilistico del mondo.<\/p>\n<p>            Guerra dei prezzi sulle auto in Cina: effetti devastanti per i concessionari<\/p>\n<p>La <strong>fortuna <\/strong>dei concessionari cinesi ha iniziato a deteriorarsi nel <strong>2018<\/strong>. A partire da quest&#8217;anno, infatti, sempre pi\u00f9 produttori di veicoli elettrici hanno iniziato a rivolgersi a <strong>piattaforme <\/strong>di <strong>e-commerce <\/strong>per vendere le loro auto, <strong>bypassando <\/strong>i tradizionali canali di vendita. Negli ultimi due anni \u00e8 arrivata <strong>un&#8217;ulteriore batosta<\/strong>: la citata guerra dei prezzi alimentata dalle case automobilistiche, tra sconti e ribassi repentini, ha fatto felici i consumatori ma, di pari passo, ha aggravato le scarse prospettive di guadagno dei concessionari.<\/p>\n<p>Il <strong>10% <\/strong>ha infatti chiuso i battenti e il motivo \u00e8 presto detto. In genere, in <strong>Cina <\/strong>i concessionari di automobili devono pagare i prezzi di catalogo ai produttori o agli assemblatori dei veicoli per aumentare il loro <strong>inventario<\/strong>, e dunque gli sconti \u2013 soprattutto se molto aggressivi &#8211; possono costringerli a vendere auto ai consumatori sottocosto. &#8220;Il settore dei concessionari subir\u00e0 un grande cambiamento strutturale, poich\u00e9 la domanda di mercato non supporta pi\u00f9 il loro modello di business&#8221;, ha spiegato Nick Lai, responsabile della ricerca automobilistica per la regione Asia-Pacifico di JPMorgan.<\/p>\n<p>Quest&#8217;anno, intanto, i <strong>margini netti <\/strong>medi dei concessionari cinesi sono scesi al<strong> -2%, rispetto al 2% del 2019.<\/strong> Qualche mese fa, il Ministero dell&#8217;Industria e dell&#8217;Informazione Tecnologica di Pechino ha avvertito le case automobilistiche di possibili sanzioni nel caso in cui avessero avviato tagli ai prezzi. La situazione resta tuttavia complicata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel primo semestre del 2025 quasi la met\u00e0 dei concessionari di auto della Cina era in perdita: circa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":184896,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,2765,28889,4463,111930,181,111931,177,356,111928,111929,1537,90,89,7],"class_list":{"0":"post-184895","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-auto","10":"tag-auto-cinesi","11":"tag-auto-elettrica","12":"tag-auto-elettrica-cinese","13":"tag-auto-elettriche","14":"tag-auto-elettriche-cinesi","15":"tag-business","16":"tag-cina","17":"tag-concessionario","18":"tag-concessionario-in-cina","19":"tag-it","20":"tag-italia","21":"tag-italy","22":"tag-news"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115440569867883780","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184895","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=184895"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184895\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/184896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=184895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=184895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=184895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}