{"id":18585,"date":"2025-07-30T18:13:11","date_gmt":"2025-07-30T18:13:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/18585\/"},"modified":"2025-07-30T18:13:11","modified_gmt":"2025-07-30T18:13:11","slug":"hiv-buoni-risultati-da-un-vaccino-a-mrna-come-quelli-contro-il-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/18585\/","title":{"rendered":"Hiv, buoni risultati da un vaccino a mRNA (come quelli contro il Covid)"},"content":{"rendered":"<p>Prosegue lo sforzo globale per arrivare a un vaccino contro l\u2019Hiv. Un virus che muta rapidamente, motivo per cui risulta difficile trovare una molecola che sia in grado di \u201caddestrare\u201d efficacemente il nostro sistema immunitario per combatterlo. Ma la ricerca va avanti, e i risultati di due studi appena pubblicati su Science Translational Medicine sembrano promettenti. Riguardano lo sviluppo di nuovi candidati vaccini a mRNA, che avrebbero prodotto una buona risposta immunitaria nei modelli animali e nei volontari umani che hanno partecipato ai due studi. Dal <a href=\"http:\/\/www.science.org\/doi\/10.1126\/scitranslmed.ady6831?adobe_mc=MCMID%3D21155601364334412253026598614191290249%7CMCORGID%3D242B6472541199F70A4C98A6%2540AdobeOrg%7CTS%3D1753886022\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">trial clinico di fase 1<\/a>, quello che ha coinvolto gli esseri umani &#8211; guidato dalla Divisione di Vaccini e malattie infettive del Fred Hutchinson Cancer Center di Seattle &#8211; \u00e8 inoltre emerso che le nuove molecole sembrano essere ben tollerate, ad eccezione di sette partecipanti su 108 (6,5%) che hanno sviluppato una forma di orticaria, diventata cronica in 5 casi. Serviranno comunque altri studi per valutare ulteriormente il profilo di sicurezza e l\u2019efficacia.<\/p>\n<p>\t\t\tL&#8217;intervista<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2021\/12\/09\/news\/un_vaccino_a_mrna_contro_hiv_sugli_animali_funziona-329574373\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Un vaccino contro Hiv. Parla il ricercatore italiano che ha utilizzato una tecnica a mRna<\/a><\/p>\n<p>\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/giuliano_aluffi\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giuliano Aluffi<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t09 Dicembre 2021<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2021\/12\/09\/news\/un_vaccino_a_mrna_contro_hiv_sugli_animali_funziona-329574373\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/173221844-b5222a75-e3d8-4d4a-a0af-45957dca4362.jpg\" alt=\"Un vaccino contro Hiv. Parla il ricercatore italiano che ha utilizzato una tecnica a mRna\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Indirizzare la risposta immunitaria contro il bersaglio \u201cgiusto\u201d<\/p>\n<p>Non \u00e8 la prima volta che si tenta la strada dell\u2019mRNA per quanto riguarda la ricerca di un vaccino contro l\u2019Hiv, la stessa imboccata per lo sviluppo dei primi vaccini contro il Covid-19. Uno dei vantaggi principali di questo tipo di vaccini \u00e8 la rapidit\u00e0 con cui possono essere testati e prodotti, spiegano gli esperti.<\/p>\n<p>Diversi vaccini anti-Hiv attualmente in fase di studio sono basati su una proteina virale nota come Env, esposta sull\u2019involucro (in inglese envelope) del virus. Tuttavia, si legge nei due nuovi studi, inoculare la forma gi\u00e0 pronta di questa proteina attiva la produzione di anticorpi che riconoscono una porzione non raggiungibile di Env quando questa \u00e8 inclusa all\u2019interno del virus. In altre parole, il vaccino basato sulla forma solubile di questa proteina scatena una risposta immunitaria che rischia poi di non essere efficace contro il virus dell\u2019Hiv, perch\u00e9 gli anticorpi prodotti riconoscono la porzione di questa proteina che nella realt\u00e0 \u00e8 \u201cnascosta\u201d all\u2019interno del virus.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/05\/15\/news\/anthony_fauci_hiv_covid_otto_lezioni_pandemie-424193738\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Anthony Fauci: dall\u2019Hiv al Covid, le otto lezioni delle pandemie<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/sandro_iannaccone\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sandro Iannaccone<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t15 Maggio 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/05\/15\/news\/anthony_fauci_hiv_covid_otto_lezioni_pandemie-424193738\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/221906702-b4b9d579-1730-4e95-a0e7-80997fd5720c.jpg\" alt=\"Anthony Fauci: dall\u2019Hiv al Covid, le otto lezioni delle pandemie\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Partendo da questa consapevolezza, gli autori &#8211; tra cui ricercatori della University of Washington, del La Jolla Institute for Immunology, della University of California San Diego e dello Scripps Research Institute e di Moderna Inc. &#8211; hanno testato due possibili vaccini a mRNA: uno fornisce alle cellule le informazioni per produrre la versione solubile di Env; l\u2019altro, invece, fornisce le istruzioni per produrre una forma della proteina che si va ad inserire all\u2019interno della membrana delle cellule. Questo secondo vaccino sembrerebbe essere il pi\u00f9 promettente, poich\u00e9 sarebbe in grado di stimolare la produzione di anticorpi che riconoscono la porzione \u201cgiusta\u201d della proteina virale, ossia quella che risulta esposta anche quando \u00e8 inglobata nell\u2019involucro del virus.<\/p>\n<p>Anticorpi sviluppati nell\u201980% dei casi<\/p>\n<p>Come anticipato, <a href=\"http:\/\/www.science.org\/doi\/10.1126\/scitranslmed.adw0721?adobe_mc=MCMID%3D21155601364334412253026598614191290249%7CMCORGID%3D242B6472541199F70A4C98A6%2540AdobeOrg%7CTS%3D1753885964\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">uno dei due nuovi studi \u00e8 stato effettuato su modelli animali<\/a>, mentre l\u2019altro ha coinvolto 108 volontari umani sani. Nei conigli e nei macachi la seconda versione del vaccino ha indotto una maggiore produzione di anticorpi neutralizzanti rispetto all\u2019altra versione, riducendo il numero di quelli che riconoscono la porzione \u201csbagliata\u201d (cio\u00e8 nascosta) della proteina. Nei volontari umani ha infatti portato alla produzione di anticorpi neutralizzanti nell\u201980% dei partecipanti, mentre la prima versione ha prodotto la risposta solo nel 4% dei casi. La produzione di anticorpi neutralizzanti \u00e8 stata valutata a sei mesi dalla terza e ultima dose di vaccino somministrata.<\/p>\n<p>I risultati sembrano quindi promettenti e i partecipanti hanno tollerato bene i due candidati vaccini, ad eccezione dei casi di orticaria. Le ragioni alla base di questo effetto avverso al momento non sono note, ma si tratta comunque di un\u2019informazione importante, da tenere in considerazione nel corso dei prossimi studi, hanno sottolineato gli autori.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/07\/25\/news\/hiv_ema_via_libera_prep_semestrale-424752526\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hiv, l\u2019Ema d\u00e0 il via libera alla Prep semestrale<\/a><\/p>\n<p>\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/redazione_salute\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Redazione Salute<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t25 Luglio 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/07\/25\/news\/hiv_ema_via_libera_prep_semestrale-424752526\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/155337204-2d29b2f2-c5bd-4bd5-96e0-f3474b82cf2f.jpg\" alt=\"Hiv, l\u2019Ema d\u00e0 il via libera alla Prep semestrale\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>L\u2019importanza di un vaccino contro l\u2019Hiv<\/p>\n<p>\u201cStiamo parlando di circa 40 milioni di persone positive all\u2019infezione da Hiv nel mondo, un\u2019infezione che miete milioni di morti ancora, sia nella popolazione adulta che in quella pediatrica, soprattutto nei paesi in via di sviluppo &#8211; spiega a Salute Barbara Ensoli, direttrice del Centro nazionale per la ricerca su Hiv\/Aids dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 &#8211; Quindi lo sviluppo di un vaccino efficace \u00e8 fondamentale. La disponibilit\u00e0 di farmaci che limitano la trasmissione del virus ha portato a parlare sempre meno di questo, ma i farmaci, pur salvando milioni di vite, non eliminano il virus e devono essere presi a vita. Inoltre &#8211; prosegue &#8211; i farmaci e le profilassi pre-esposizione hanno dei costi che difficilmente possono essere affrontati dai paesi in via di sviluppo che ne avrebbero maggiormente bisogno, specialmente nel contesto attuale dei tagli che l\u2019amministrazione statunitense ha messo in atto per quanto riguarda gli aiuti internazionali\u201d.<\/p>\n<p>Un altro punto su cui diversi gruppi di esperti a livello internazionale stanno lavorando \u00e8 lo sviluppo di vaccini terapeutici, pensati per essere somministrati a persone che hanno gi\u00e0 contratto l\u2019Hiv. \u201cL\u2019obiettivo di questo tipo di vaccini &#8211; dice Ensoli &#8211; \u00e8 quello di rafforzare la risposta immunitaria del paziente e migliorare l\u2019effetto della terapia antiretrovirale, o di ridurne la somministrazione per contenere i relativi effetti avversi, che specialmente nei bambini molto piccoli possono essere importanti\u201d.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/05\/07\/news\/aids_hiv_farmaci_virus_infezioni-424171240\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hiv, scoperti i farmaci che \u2018intrappolano\u2019 il virus e lo mettono fuori gioco<\/a><\/p>\n<p>\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/redazione_salute\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Redazione Salute<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t07 Maggio 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/05\/07\/news\/aids_hiv_farmaci_virus_infezioni-424171240\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/121010320-e23f10cd-b75c-49dd-bc10-31bbad005705.jpg\" alt=\"Hiv, scoperti i farmaci che \u2018intrappolano\u2019 il virus e lo mettono fuori gioco\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>La strada della terapia genica somministrata alla nascita<\/p>\n<p>Un altro studio statunitense, pubblicato sempre oggi ma su <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41586-025-09330-2\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Nature<\/a>, porta invece i risultati di un altro approccio: quello della terapia genica somministrata alla nascita per evitare il contagio tra madri e figli. La ricerca \u00e8 stata svolta su modelli animali (piccoli di macaco) e mostra che \u00e8 possibile programmare le cellule per produrre continuamente anticorpi anti-Hiv: una sola iniezione sembra proteggere dall\u2019infezione per molto tempo. La finestra temporale \u00e8 per\u00f2 cruciale, scrivono gli autori: i cuccioli che hanno ricevuto il trattamento entro il primo mese di vita sono rimasti protetti per almeno tre anni senza bisogno di un richiamo, il che potrebbe significare una copertura vaccinale estesa fino all&#8217;adolescenza negli esseri umani. Al contrario, per i piccoli che hanno ricevuto il trattamento tra le 8 e le 12 settimane, quando il sistema immunitario \u00e8 pi\u00f9 sviluppato, non \u00e8 stata osservata la stessa efficacia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Prosegue lo sforzo globale per arrivare a un vaccino contro l\u2019Hiv. 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