{"id":186247,"date":"2025-10-27T10:26:11","date_gmt":"2025-10-27T10:26:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/186247\/"},"modified":"2025-10-27T10:26:11","modified_gmt":"2025-10-27T10:26:11","slug":"effetto-emulazione-louvre-anche-i-nostri-musei-rischiano-colpi-simili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/186247\/","title":{"rendered":"\u00abEffetto emulazione Louvre: anche i nostri musei rischiano colpi simili\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n        Nel riquadro Carlotta Predosin, esperta in sicurezza del patrimonio artistico (IStock)\n    <\/p>\n<p>L\u2019esperta Carlotta Predosin: \u00ab\u00c8 urgente proteggere il patrimonio culturale italiano. Il traffico illecito \u00e8 considerato a basso rischio e alto profitto\u00bb.Carlotta Predosin, veneziana e storica dell\u2019arte di formazione, \u00e8 specializzata in museologia, museografia e tutela del patrimonio culturale, nonch\u00e9 security manager certificata.Un colpo come quello del Louvre non si improvvisa: quali falle di sicurezza o routine prevedibili possono aver favorito l\u2019azione dei ladri?\u00abIl furto dei gioielli del Louvre evidenzia un\u2019operazione criminale basata sull\u2019individuazione delle vulnerabilit\u00e0 procedurali e dei sistemi di protezione del museo. Prima fra tutte, il mancato controllo del perimetro esterno, come le carenze dovute a una videosorveglianza obsoleta. Inoltre, la rapidit\u00e0 d\u2019esecuzione indica una preparazione accurata dei ladri, supportata probabilmente da uno studio preliminare delle routine del personale di vigilanza. Un colpo da maestro avvenuto in Francia, ma potenzialmente possibile &#8211; e probabile per effetto emulativo &#8211; anche presso i nostri amatissimi museali italiani. Un assunto che ci impone un sempre pi\u00f9 urgente ed impellente dovere di protezione del nostro meraviglioso patrimonio culturale\u00bb.Dopo un furto di opere o gioielli di grande valore, quanto tempo impiega normalmente un oggetto a \u00absparire\u00bb nel mercato nero? \u00abNon esiste un termine standard per la reimmissione sul mercato illecito dei beni culturali sottratti, poich\u00e9 tale tempistica varia in relazione alla natura dell\u2019oggetto, al suo valore, al grado di riconoscibilit\u00e0 e alla struttura della rete criminale coinvolta. Nel caso di specie, l\u2019elevato profilo e la forte identificabilit\u00e0 dei manufatti fanno ritenere che la loro commercializzazione nella forma originaria sia altamente improbabile. \u00c8 dunque plausibile ipotizzare una rapida dismissione materiale, mediante smembramento delle montature, esportazione delle gemme o fusione dei metalli preziosi, con conseguente dispersione immediata e difficolt\u00e0 di tracciamento da parte delle autorit\u00e0 competenti\u00bb.Quali sono oggi i principali canali di ricettazione a livello internazionale? Molti esperti parlano di triangolazioni tra Europa dell\u2019Est, Medio Oriente e Sudamerica. Esiste davvero una rete stabile di trafficanti specializzati in beni culturali?\u00abIl traffico illecito di beni culturali costituisce un fenomeno globale strutturato e consolidato, definito da Interpol come un\u2019attivit\u00e0 a basso rischio e alto profitto. Le rotte illecite possono interessare regioni quali l\u2019Europa dell\u2019Est, il Medio Oriente e il Sudamerica, coinvolgendo Paesi di transito fino a raggiungere destinazioni finali rappresentate da collezionisti privati o mercati \u201cgrigi\u201d. Organizzazioni d\u2019eccellenza quali il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, Interpol, Europol e la World Customs Organization svolgono attivit\u00e0 coordinate per contrastare queste reti criminali, mediante monitoraggio e operazioni congiunte\u00bb.Nel caso specifico dei gioielli del Louvre, parliamo di pezzi unici, difficilmente rivendibili sul mercato legale. Possibile che vengano smontati e rivenduti separatamente?\u00abS\u00ec, \u00e8 probabile e questo rappresenta una violenza diretta contro il valore storico e culturale dell\u2019opera: l\u2019oggetto non viene semplicemente sottratto, ma privato della sua provenienza e del contesto originario, elementi che ne costituiscono l\u2019unicit\u00e0 e la testimonianza storica. Proteggere il nostro patrimonio culturale non \u00e8, quindi, solo una questione di sicurezza fisica, ma un dovere morale e civico, che richiede attenzione e competenza per garantire la trasmissione della nostra identit\u00e0 alle future generazioni\u00bb.Guardando al futuro, quali misure dovrebbero adottare i grandi musei europei per evitare che episodi simili si ripetano, bilanciando sicurezza, accessibilit\u00e0 e tutela del patrimonio?\u00abEventi critici possono verificarsi in qualsiasi museo, con conseguenze gravissime sotto il profilo patrimoniale, culturale e reputazionale. Un adeguato sistema di sicurezza museale impone da una parte l\u2019applicazione di strumenti operativi normativamente definiti come il Piano di Emergenza e Sicurezza Museale (Psem) e la pi\u00f9 recente Circolare Mic n.2\/2025, che costituiscono il principale veicolo per garantire la protezione delle collezioni. Dall\u2019altra parte l\u2019adozione di figure professionali dedicate alla protezione di questi luoghi, come l\u2019Art Security Manager che dirige il sistema di sicurezza del museo fondato sull\u2019integrazione tra misure attive, passive, organizzative e procedurali dell\u2019istituzione, nonch\u00e9 sulla formazione continua del personale a tutti i livelli. Infine, ma non meno importante, un adeguato sistema di sicurezza museale necessita della cooperazione con soggetti privati qualificati e preparati, quali gli istituti di vigilanza. Grazie a tecnologie avanzate e personale specializzato, questi operatori non rappresentano pi\u00f9 un mero supporto operativo, ma veri e propri partner delle istituzioni nella prevenzione, gestione e mitigazione dei rischi sul territorio, con particolare riferimento ai luoghi di cultura\u00bb.\n<\/p>\n<p>\n        Polizia di fronte al Louvre (Ansa)\n    <\/p>\n<p>Ecco #EdicolaVerit\u00e0, la rassegna stampa podcast del 27 ottobre con Carlo Cambi<\/p>\n<p>\n        Danni al liceo scientifico Da Vinci di Genova, occupato dagli studenti (Ansa)\n    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel riquadro Carlotta Predosin, esperta in sicurezza del patrimonio artistico (IStock) L\u2019esperta Carlotta Predosin: \u00ab\u00c8 urgente proteggere il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":186248,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,112587,112588,1612,75045,203,2001,1282,204,1537,90,89,14877,8399,863],"class_list":{"0":"post-186247","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-carlotta-predosin","14":"tag-carlotta-predosin-sicurezza-musei","15":"tag-design","16":"tag-emulazione","17":"tag-entertainment","18":"tag-furti","19":"tag-intervista","20":"tag-intrattenimento","21":"tag-it","22":"tag-italia","23":"tag-italy","24":"tag-louvre","25":"tag-musei","26":"tag-sicurezza"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115445654074462295","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/186247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=186247"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/186247\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/186248"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=186247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=186247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=186247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}