{"id":186403,"date":"2025-10-27T12:43:24","date_gmt":"2025-10-27T12:43:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/186403\/"},"modified":"2025-10-27T12:43:24","modified_gmt":"2025-10-27T12:43:24","slug":"il-disegno-e-la-sincerita-dellarte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/186403\/","title":{"rendered":"Il disegno \u00e8 la sincerit\u00e0 dell\u2019arte"},"content":{"rendered":"<p>Milano \u2013 Dei tre solo l\u2019eccentrico <strong>Dal\u00ec<\/strong> poteva vantare un titolo aristocratico, marchese di P\u00fabol, concessogli in vita nel 1982, da re Juan Carlos. A buon diritto, quindi, Grande di Spagna. Non gli altri due che una mostra, al via il 1\u00ba novembre alla <strong>Fabbrica del Vapore<\/strong>, a lui accomuna quali Excelent\u00edsimos Se\u00f1ores: &#8220;Tre Grandi di Spagna: tre visioni, un\u2019eredit\u00e0. L\u2019arte di Dal\u00ed, Mir\u00f3 e Picasso&#8221; (fino al 25 gennaio 2026), curata (con Vittoria Mainoldi e Carlota Mui\u00f1os) dall\u2019estroverso e cordiale catalano Joan Abell\u00f3, che ci spiega: &#8220;Mir\u00f2 della dignit\u00e0 nobiliare proprio se ne fregava, e Picasso oltretutto era comunista&#8221;.<\/p>\n<p>Tre personalit\u00e0 sbocciate nel fermento culturale della Catalogna (terra d\u2019origine di Mir\u00f2 e Dal\u00ec, d\u2019iniziazione artistica per il malague\u00f1o Picasso), e la cui &#8220;Grandeza&#8221; \u00e8 perci\u00f2 da intendersi come massimi protagonisti della modernit\u00e0 del Novecento. Dialoganti in modi difformi, ma profondi, con il <strong>Surrealismo<\/strong>. Tutti e tre ansiosi di liberare l\u2019immaginazione, rovesciare le convenzioni sociali, penetrare il mistero dell\u2019esistenza umana superando i limiti della realt\u00e0 visibile.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 stata concepita appositamente per lo spazio milanese. Ricca di oltre <strong>250 opere<\/strong>, in massima parte litografie, acqueforti, acquetinte, puntesecche, linoleografie, ovvero serie grafiche, con disegni. Che hanno necessit\u00e0 di tempi di lettura pi\u00f9 lenta ed analitica (rispetto per esempio a un dipinto esposto a Palazzo Reale), da parte dello spettatore. Il quale deve comunque essere incoraggiato &#8211; raccomanda Maria Fratelli, nel Comune arruolata come dirigente Unit\u00e0 Progetti Speciali e Fabbrica del Vapore &#8211; a venire nell\u2019hub di via Procaccini per emozionarsi anche davanti a una tecnica che richiede introspezione: &#8220;Il disegno \u00e8 la sincerit\u00e0 dell\u2019arte. Non ci sono possibilit\u00e0 d\u2019imbrogliare. O \u00e8 bello o \u00e8 brutto&#8221;, diceva proprio Dal\u00ec.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, il disegno contiene intenzioni, idee. Ed \u00e8 insopprimibile l\u2019emozione che ti assale davanti ai numerosi bozzetti preparatori all\u2019orrore della guerra, da Picasso espresso nel gigantesco murale \u2018Guernica\u2019, riferendosi alla citt\u00e0 basca bombardata nel 1937 dall\u2019esercito tedesco e fascista. Opera capitale, in cui la dimensione perturbante del Surrealismo diventa linguaggio della ferita collettiva, politico e universale. Affascinanti, per altro verso, le \u2018Femmes\u2019 di Mir\u00f2, surrealista poeta visivo che fa diventare la donna archetipo universale. E \u2018La donna fiorita\u2019 di Dal\u00ec, che cerca semmai l\u2019irripetibile, l\u2019eccessivo, e del Surrealismo d\u00e0 soprattutto un\u2019interpretazione teatrale: vedere la sua imponente scenografia \u2018Bacchanale\u2019, 1939, per l\u2019omonimo spettacolo dei Balletti Russi di Montecarlo, creduta persa, eccezionalmente presentata a Milano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Milano \u2013 Dei tre solo l\u2019eccentrico Dal\u00ec poteva vantare un titolo aristocratico, marchese di P\u00fabol, concessogli in vita&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":186404,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,3940,1612,2448,203,204,1537,90,89,112634,24291,102406,992],"class_list":{"0":"post-186403","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-dali","14":"tag-design","15":"tag-disegno","16":"tag-entertainment","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy","21":"tag-miro","22":"tag-picasso","23":"tag-sincerita","24":"tag-sorpresa"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115446192752809673","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/186403","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=186403"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/186403\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/186404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=186403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=186403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=186403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}