{"id":1871,"date":"2025-07-23T00:33:09","date_gmt":"2025-07-23T00:33:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/1871\/"},"modified":"2025-07-23T00:33:09","modified_gmt":"2025-07-23T00:33:09","slug":"a-soli-64-anni-ci-lascia-un-mito-del-calcio-amato-da-tutti-fu-maestro-di-roberto-baggio-e-gioco-la-finale-di-coppa-uefa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/1871\/","title":{"rendered":"A soli 64 anni ci lascia un mito del calcio amato da tutti, fu maestro di Roberto Baggio e gioc\u00f2 la finale di Coppa Uefa"},"content":{"rendered":"<p>La sua carriera \u00e8 stata semplicemente qualcosa di fantastico, sempre a cavallo tra<strong> Serie A<\/strong> e <strong>Serie B<\/strong> per oltre 15 anni. Con tante soddisfazioni, come quelle di vedere crescere al proprio fianco talenti del calcio italiano come <strong>Roberto Baggio<\/strong> o il compianto <strong>Stefano Borgonovo<\/strong>, o di giocare una finale di <strong>Coppa Uefa<\/strong>. Il mondo del calcio italiano nella serata di marted\u00ec 22 si \u00e8 trovato di fronte a una di quelle notizie che non si vorrebbero mai sentire: la <b>scomparsa<\/b> di <b>Celeste Pin<\/b>, trovato morto nella sua abitazione. Difensore classe 1961, era stato legato per molti anni alla<strong> Fiorentina<\/strong> e oltre ai viola aveva giocato con <strong>Perugia, Verona<\/strong> e <strong>Siena<\/strong>. Un giocatore di quelli che farebbero tanto comodo al calcio attuale, povero di atleti legati alla maglia e con valori calcistici veri.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sprintesport.it\/nazionali\/2025\/07\/21\/news\/a-soli-68-anni-ci-lascia-un-protagonista-del-calcio-che-tutti-amavano-fu-promosso-in-serie-a-e-gioco-con-pulici-e-graziani-721804\/\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.sprintesport.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2025_07_21\/CESENA_-_FERDINANDO_BOZZI-1753098828293.jpg--cesena___ferdinando_bozzi.jpg?1753098828304\"\/><\/a><\/p>\n<p><b> UN <b>DIFENSORE<\/b> CHE HA FATTO LA <b>STORIA<\/b><\/b><br \/>Nato il 25 aprile 1961 a San Martino di Colle Umberto, <b>Celeste Pin<\/b> era un <b>difensore<\/b> centrale che ha saputo imporsi per solidit\u00e0 e intelligenza tattica. La sua carriera inizi\u00f2 tra le fila del <b>Perugia<\/b>, dove gi\u00e0 si intravedevano le qualit\u00e0 che lo avrebbero portato a diventare una colonna portante della <b>Fiorentina<\/b>. Con i Grifoni, Pin collezion\u00f2 <strong>75 presenze<\/strong> e segn\u00f2 un <b>gol<\/b>, un&#8217;esperienza che gett\u00f2 le basi per il suo futuro successo. Ma \u00e8 con la maglia viola che <b>Pin<\/b> divenne una <b>leggenda<\/b>. Dal 1982 al 1991, Pin gioc\u00f2 268 partite, segnando <strong>6<\/strong> <b>gol<\/b> e diventando una vera e propria \u00abbandiera\u00bb per il club. Non era solo un <b>difensore<\/b>, era il pilastro su cui si fondava la retroguardia viola, un leader silenzioso che sapeva farsi sentire nei momenti decisivi. Al fianco di campioni come <b>Roberto Baggio, Stefano Borgonovo, Paolo Monelli, Stefano Carobbi\u00a0<\/b>e <b>Stefano Pioli<\/b>, per citare i pi\u00f9 famosi,\u00a0<strong>Pin<\/strong> contribu\u00ec a scrivere pagine importanti della <b>storia<\/b> della <b>Fiorentina<\/b>, come la partecipazione alla finale di <b>Coppa UEFA<\/b> del 1989-1990 in cui gioc\u00f2 sia la finale di andata che quella di ritorno con il numero 5 sulla schiena.\n<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sprintesport.it\/nazionali\/2025\/05\/09\/news\/a-soli-68-anni-ci-lascia-un-mito-del-calcio-dei-tempi-felici-esordi-con-paolo-rossi-e-sfioro-la-coppa-della-coppe-701461\/\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.sprintesport.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2025_05_09\/CESENA_-_OLIVIERO_GARLINI-1746745863096.jpg--cesena___oliviero_garlini.jpg?1746745863105\"\/><\/a><\/p>\n<p><b> UN LEGAME INDISSOLUBILE CON LA <b>FIORENTINA<\/b><\/b><br \/><b>Celeste Pin<\/b> non \u00e8 stato solo un giocatore della <b>Fiorentina<\/b>, ma un simbolo. La sua dedizione ai colori viola non si \u00e8 mai spenta, neanche dopo aver appeso le scarpette al chiodo. La sua <b>passione<\/b> per il club era cos\u00ec forte che nel 2022 fu inserito nella <b>Hall of Fame<\/b> della <b>Fiorentina<\/b>, un riconoscimento che sottolineava il suo status di <b>leggenda<\/b> gi\u00e0 in vita. Anche dopo il ritiro, <strong>Pin<\/strong> rimase infatti vicino al club viola, partecipando a eventi e trasmissioni locali, e continuando a sostenere la squadra come un tifoso appassionato. La sua <b>lealt\u00e0<\/b> e il suo attaccamento alla maglia viola erano evidenti a tutti, e il comunicato di <b>cordoglio<\/b> del club ha ribadito quanto fosse amato e rispettato: \u00abIl Presidente <strong>Commisso<\/strong>, sua moglie <strong>Catherine<\/strong>, il Direttore Generale <strong>Alessandro Ferrari<\/strong>, il Direttore Sportivo <strong>Daniele Prad\u00e8<\/strong>, Mister <strong>Pioli<\/strong> e tutta la Fiorentina, si uniscono al dolore della famiglia <strong>Pin<\/strong> ed esprimono le pi\u00f9 sentite condoglianze per la scomparsa di <strong>Celeste<\/strong>. Oltre ad aver indossato i colori viola per lunghi anni come calciatore, <strong>Celeste<\/strong> \u00e8 rimasto sempre un tifoso della Fiorentina e non ha mai fatto mancare la propria vicinanza ed il proprio sostegno in tutte le <a class=\"html-a xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs\" tabindex=\"-1\"\/>occasioni sia pubbliche che private ed \u00e8 per questo che rimarr\u00e0, per sempre, nella storia gigliata\u00bb.\n<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sprintesport.it\/nazionali\/2025\/04\/19\/news\/a-soli-61-anni-ci-lascia-una-leggenda-del-calcio-dei-bei-tempi-fu-da-record-in-serie-a-e-ottenne-una-promozione-con-vialli-696620\/\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.sprintesport.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2025_04_19\/EMPOLI_-_GIULIO_DRAGO-1745053853485.jpg--empoli___giulio_drago.jpg?1745053853602\"\/><\/a><\/p>\n<p><b> UN&#8217;<b>EREDIT\u00c0<\/b> CHE VA OLTRE IL CAMPO<\/b><br \/>Dopo il ritiro dal calcio giocato, <b>Celeste Pin<\/b> non si allontan\u00f2 mai veramente dal mondo del pallone. Consegu\u00ec l&#8217;abilitazione a <b>direttore sportivo<\/b> e si dedic\u00f2 all&#8217;insegnamento nelle scuole calcio giovanili di <b>Firenze<\/b>, dimostrando un impegno costante nel formare le nuove generazioni di calciatori. Era anche una figura conosciuta come <b>commentatore sportivo<\/b>, mantenendo un contatto costante con il pubblico e il mondo del calcio. Il suo coinvolgimento nel <b>calcio giovanile<\/b> e la sua attivit\u00e0 di <b>commentatore sportivo<\/b> testimoniano una <b>passione<\/b> che andava oltre il semplice gioco, un desiderio di trasmettere i valori del calcio alle nuove generazioni. <strong>Pin<\/strong> era un uomo che viveva il calcio a 360 gradi, un esempio di dedizione e amore per lo sport. La sua morte ha generato un&#8217;ondata di <b>cordoglio<\/b> e commozione tra molti addetti al lavori, di sicuro tra gli appassionati del calcio di un tempo, ben pi\u00f9 signorile di quello attuale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La sua carriera \u00e8 stata semplicemente qualcosa di fantastico, sempre a cavallo tra Serie A e Serie B&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1872,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1452],"tags":[4054,721,2274,4057,4053,2263,1740,4055,1537,90,89,4056,4058,251,1739,245,244,4059],"class_list":{"0":"post-1871","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-calcio","8":"tag-bandiera-viola","9":"tag-calcio","10":"tag-celeste-pin","11":"tag-coppa-uefa","12":"tag-difensore","13":"tag-fiorentina","14":"tag-football","15":"tag-hall-of-fame","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-perugia","20":"tag-roberto-baggio","21":"tag-serie-a","22":"tag-soccer","23":"tag-sport","24":"tag-sports","25":"tag-stefano-pioli"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1871"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1871\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1872"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}